Il buono, il brutto e il semaforo
Non e’ un nuovo film di Sergio Leone in versione automobilistica, ma la bruttissima vicenda che vede coinvolti 30 comuni (finora, ma credo che questa sia solo la punta dell’iceberg). La Guardia di Finanza ha accertato che funzionari comunali, comandanti della polizia municipale e varie ditte private, con a capo alcuni loschi figuri, truccavano appalti, accorciavano il tempo tra verde e rosso oltre la soglia avvertibile dall’occhio umano, installavano i T-Red sulle vie a scorrimento veloce, eccetera. Tutto solo per incassare soldi alle spalle degli automobilisti. La GdF dice che non c’era alcun interesse nel fare prevenzione e nemmeno seria repressione, piuttosto la combriccola di sporchi delinquenti aveva organizzato tutto in modo da spremere le nostre tasche e basta.
La buona notizia e’ che ora si potra’ richiedere l’annullamento di migliaia e migliaia di multe, la cattiva e’ che, oltre ad aver fatto l’ennesima figura di sterco suino (quello bovino puzza di meno), l’Italia, come al solito, dimostra di essere veramente un posto infelice e abbandonato dalla civilta’. Una vera giungla puzzolente e ladrona in cui perfino sopravvivere sta diventando un’avventura al di la’ della portata di molti.
L’unica parola che mi viene in mente e’ VERGOGNA.













Non vedo l’ora che le indagini siano chiuse per rendere pubbliche tante cose.
Firmato
Uno sporco delinquente.