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Qualifiche Gran Premio di F1 di Ungheria: incidente a Massa!

Oggi, sabato 25 Luglio 2009, durante le qualifiche ufficiali valide per il Gran Premio di F1 che si svolgera’ domani a Budapest, sul circuito dell’Hungaroring, il pilota della Ferrari Felipe Massa e’ stato protagonista e vittima di uno strano incidente. Nella fase Q2, quando si lotta per qualificarsi tra i primi 10 che poi si giocheranno l’ordine di partenza nella fase Q3, il pilota era impegnato in un giro veloce, quando ha improvvisamente scartato a sinistra, tagliando la successiva curva e finendo contro le barriere di pneumatici a 190 Km/h! Nonostante i suoi tentativi, visibili dal cameracar (vedi video di seguito), di scalare e frenare, l’impatto e’ stato piuttosto violento, e perpendicolare alle barriere. Chi osservava ha avuto subito motivi validi per preoccuparsi, visto che Massa non e’ uscito da solo dall’abitacolo e non ha nemmeno mosso la testa. I soccorsi sono stati rapidi, il pilota e’ stato estratto, caricato su un’ambulanza e portato immediatamente al centro medico del circuito. Da qui poi, dopo circa 20 minuti, e’ stato trasferito in elicottero presso l’ospedale di Budapest.

Inizialmente si e’ pensato ad un guasto meccanico, fino a scoprire, osservando attentamente le immagini televisive, che il brasiliano, in realta’, e’ stato colpito violentemente al capo da un detrito giunto dalla pista. Detrito che, poi, ha rivelato essere una molla di una sospensione persa dalla vettura di Rubens Barrichello (suo connazionale) che lo precedeva a bordo della sua BrownGP. Nella foto sotto (non ingrandibile), si vede piuttosto bene la molla sopraggiungere in direzione del casco del pilota.

Massa Molla

La molla ha preso in pieno il lato sinistro del casco, rompendo l’attacco della visiera e causando danni consistenti al casco stesso. In quel momento la monoposto procedeva a circa 280 Km/h, a cui, se sommiamo la velocita’ della molla e la massa della vettura, desumiamo che l’energia liberatasi nell’urto dev’essere stata enorme.

Infatti il povero Felipe ha, evidentemente, perso l’orientamento per un attimo, ha mollato l’accelleratore e non ha piu’ controllato la direzione dell’auto, cosa che ha causato l’escursione verso la via di fuga. Prima dell’impatto pero’, ha comunque recuperato un po’ di lucidita’ e ha provato a fare qualcosa. E per fortuna, altrimenti l’urto con le gomme sarebbe stato ancora piu’ violento e, magari, i danni ben piu’ gravi.

Una volta tirato fuori, questo e’ cio’ che si e’ presentato agli occhi dei soccorritori (non ingrandibile):

HUNGARY FORMULA ONE

Si vede un Massa sotto shock, l’occhio sinistro tumefatto, la visiera divelta e il casco addirittura scavato, in alto a destra. Per fortuna che poi, dopo una mezz’ora, i bollettini medici hanno rassicurato tutti, riportando che il pilota era cosciente e che, tutto sommato, stava bene. La conferma arriva da quest’altra foto, che ritrae il brasiliano in barella mentre cerca di tastarsi l’occhio ammaccato (non ingrandibile):

MOTOR-RACING-PRIX/

Felipe domani non sara’ in pista, a lui gli auguri di prontissima guarigione: noi tutti lo aspettiamo tonico, pimpante e ottimista gia’ al prossimo gran premio. Domani, per i colori di Maranello, correra’ solo Kimi Raikkonen.

Qui sotto abbiamo anche il video del fattaccio (in tedesco per il momento):

Cosa dire? Incidente davvero anomalo, c’era forse una possibilita’ su un miliardo che accadesse una cosa del genere. Incidente che, pero’, si verifica a solo una settimana di distanza da quello che, in GP2 domenica scorsa, ha ucciso sul colpo il giovane Henry Surtees (figlio del grande John), colpito alla testa da uno pneumatico vagante perso da un’altra vettura che lo precedeva e che era andata a sbattere.

A Massa, per fortuna, e’ andata molto meglio, pero’ ci si domanda come mai, a fronte di ricerche e investimenti volti a rendere le cellule sicurissime (notare come la Ferrari F60 sia uscita perfettamente integra dal crash), non si cerchino anche soluzioni per evitare rischi del genere. Come e’ possibile che si stacchi una molla di una sospensione? E come e’ possibile che la stessa molla trovi la via per uscirsene dal cofano motore e finire sparata all’indietro?

Le polemiche sono appena iniziate, e non finiranno qui.

AGGIORNAMENTO ORE 19:42: pare che Massa abbia riportato una ferita profonda all’arcata e, cosa piu’ seria, una lesione al cranio. Pare che sara’ necessario un intervento chirugico per rimettere le cose a posto.

AGGIORNAMENTO ORE 21:18: L’intervento chirurgico, necessario a ridurre la frattura, e’ stato gia’ eseguito con successo. Per lo sfortunatissimo pilota brasiliano, a questo punto, si prevede un periodo di inattivita’ di circa due, se non tre mesi. Alla Ferrari non resta ora che decidere a chi affidare il volante dal prossimo Gran Premio in poi. In casa ci sono i collaudatori Luca Badoer e Marc Gene, che sarebbero una scelta logica, vista l’approfondita conoscenza della monoposto e l’affiatamento con la squadra, ma non e’ detto che a Maranello non decidano di pescare dal mercato. Si vedra’.

25 luglio 2009 Pubblicato da | Cose tecniche, Pericoli vari e disservizi | , , , , , , , , , | 11 commenti

Incidente Aereo Aria Air 1525

Un nuovo incidente aereo in Iran: oggi un Ilyushin 62M della Aria Air, con numero di registrazione UP-I6208, in rotta da Tehran a Mashhad-Shahid, si e’ schiantato durante l’atterraggio, spezzandosi in due parti e perdendo la prua. Qui sotto una foto (cliccabile e ingrandibile):

IRAN-CRASH/

16 dei 153 occupanti sono rimasti uccisi nell’impatto, non si conosce ancora il numero dei feriti.

Le condizioni meteo all’ora dell’incidente (18:10 locali / 13:40 UTC) erano OIMM 241400Z 06014KT CAVOK 33/M04 Q1012, cioe’ vento da 60 gradi a 14 nodi, cielo limpido, nessuno strato nuvoloso, 33 gradi centigradi, punto di rugiada -4 gradi centigradi, pressione 1012 MB. Insomma, condizioni perfette.

Ipotesi al momento non se ne possono fare, anche se piu’ che per un guasto tecnico propenderei per un errore del pilota. L’Ilyushin 62 e’ un aereomobile sovietico di concezione piuttosto vecchia, ed ha effettuato il suo primo volo nel Settembre del 1963. La versione 62M, a cui il protagonista di questo crash appartiene, ha visto la luce nel 1974. Le statistiche ci dicono che questo aeromobile ha subito 21 incidenti fatali, uccidendo 1077 persone. Anche nel caso di questo aereo pero’, cosi’ come per l’incidente del 15 Luglio 2009 occorso alla Caspian Airlines, l’eta’ del mezzo e la manutenzione effettuata da compagnie non proprio a 5 stelle non possono, a priori, indicare nulla.

Il problema e’ che quando questi incidenti avvengono in paesi come l’Iran, ottenere informazioni utili diventa un’impresa. E, cosi’ come per la Caspian Airlines, anche per la Aria Air sara’ difficile saperne di piu’.

Il sito Internet della compagnia non risponde al momento, allora potete trovare qualche dato qui.

AGGIORNAMENTO 28 Luglio 2009 ORE 09:30: L’Aviazione Civile Iraniana ha sospeso la licenza di Aria Air, almeno fino a quando le indagini su questo incidente non saranno concluse.

AGGIORNAMENTO 31 Luglio 2009 ORE 13:10: Pare che l’aereo sia arrivato troppo veloce al contatto con la pista. Rispetto alla velocita’ tipica di atterraggio di un Ilyushin 62, che e’ di 145/165 nodi, questo e’ giunto a quasi 200 nodi, andando ad urtare un muro che si trova a oltre 1.100 metri dalla pista.

25 luglio 2009 Pubblicato da | Aziende e dipendenti, Cose tecniche, incidenti aerei, Pericoli vari e disservizi | , , , , , , , | Lascia un commento

   

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