TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

TV Monnezza

Due donne su tutte: Maria de Filippi e Alessia Marcuzzi. Le rispetto entrambe, la prima per l’indiscutibile intelligenza e la seconda piu’ per la coscia chilometrica. La prima potrebbe fare la televisione che le pare, la seconda dovrebbe concentrarsi di piu’ sulla ginecologia, visto che di stitichezza ne parla gia’. Pero’ entrambe, per scelta oppure per convenienza, fanno TV spazzatura, oppure monnezza, come ho scritto nel titolo.

Maria ne fa addirittura tre di monnezze: quella schifezza coi tronisti, che si chiama Uomini e Donne, anche se il nome piu’ appropriato sarebbe Minus Habens e Zoccole, poi fa Amici, che prima che arrivasse X-Factor a mostrare dei veri talenti sembrava pure che valesse qualcosa e, infine, la peggiore di tutte, ovvero quell’orrore mediatico di C’e’ Posta per Te! Quest’ultima in particolare mi fa veramente vomitare. Salvo quando ci vanno Greggio e Iacchetti, il resto della gente che entra li’ dentro andrebbe cacciata a calci in culo dal Sistema Solare, inclusi i calciatori che vanno a fare le sorprese. Soprese poi… e’ come regalare un ombrello incartato a qualcuno e aspettarsi che costui, vedendo il pacco a forma di ombrello, dica: “uuuu… che sara’ mai??”.

Alessia, da anni ormai, conduce il peggior reality della storia della televisione mondiale, vale a dire il Grande Fratello. Un luogo in cui ammassano il peggio della societa’ italiana e lo pilotano verso situazioni ben oltre il limite della (mia) sopportazione. Quest’anno, ad esempio, mi sembra di capire che ci abbiano messo, oltre al solito buzzurro coi muscoli al posto del cervello, anche un uomo che fa la donna, una donna che fa l’uomo, due o tre baldracche di risma e caratura diversa, un babbeo con i capelli lunghi e gli occhiali di mia nonna, due fighetti che messi insieme non valgono nemmeno uno dei miei calzini sudati e poco altro. Ma che e’? Perche’ non c’e’ mai una persona normale li’ dentro? Quel campione di Umanita’, quale Umanita’ dovrebbe campionare?

Ora, senza voler essere eccessivamente critico, e cercando di non mettere piu’ la cosa in soggettiva sotto la lente dei miei gusti personali, provo a fare un’osservazione basata sui fatti. E dico che una televisione privata campa di raccolta pubblicitaria. Piu’ persone guardano un determinato programma, piu’ la pubblicita’ inserita dentro lo stesso programma vale. E piu’ spazi di valore crei, piu’ soldi ti porti a casa. In altre parole, fatti cento i minuti totali a disposizione, se lo spazio vale un doblone ti porti a casa cento dobloni, se lo spazio vale dieci i dobloni diventano mille. E non si scappa da questa regola, e’ cosi’ e basta, perche’ i minuti cento sono e cento restano (grazie a Dio!).

Quindi, qual e’ l’unico sforzo che una televisione commerciale deve fare? Deve rendere costosi, e al tempo stesso appetibili, gli spazi pubblicitari! E’ inutile farsi pippe mentali, perche’ una TV commerciale se ne fotte di fare informazione, deve solo acchiappare piu share possibile per fare soldi. Niente share = niente soldi = fine delle trasmissioni = tutti a casa = Berlusconi al verde = Bersani al settimo cielo.

Come si fa ad acchiappare share? Si offrono programmi che acchiappano la gente. E quali programmi acchiappano la gente italica? Le succitate munnezze. Ma non solo, perche’ perfino il TG5 e Studio Aperto competono per lo share. Pero’ almeno i telegiornali, tra tutte le storie montate ad arte, un po’ di cronaca la fanno ancora.

Le monnezze, invece, sono monnezze e basta! Perche’? Ma non penserete mica che in un business in cui ci si gioca miliardi di euro all’anno si possa lasciare qualcosa al caso? Non crederete che qualcuno si possa permettere anche il minimo rischio? Certo che no!

E allora ne scaturisce una sola conclusione: e’ tutto attentamente studiato, pianificato e attuato a tavolino, in ogni singolo dettaglio!

La gente in lacrime, gli imbecilli e le mignotte che si prendono e si mollano ogni quarto d’ora, quei quattro caproni che si azzuffano nei confessionali e gli insegnanti ricchioni di ballo moderno che si commuovono pure se fuori piove sono solo i clown (pagati) di un circo, il cui unico scopo e’ tenere la gente incollata al video, se non altro almeno durante i consigli per gli acquisti!

E cosa c’e’ di piu’ scorretto di una visione irreale e surreale del Mondo, dove nulla di cio’ che accade e’ vero, ma e’ solo una brutta implementazione di Matrix (il film e non il programma di Canale 5)?

In realta’, la cosa irritante e’ che a chiedere in giro, ‘sta roba nessuna la guarda:

“Ah… io la TV non la guardo…”

“Io non ce l’ho nemmeno la TV…”

“Io? Io guardo solo il Telegiornale e il canale di musica classica…”

“Io guardo solo il Mondo di Quark e i documentari del Nescional Geografics…”

La musica classica? Quark?? I documentari??? Ma allora dove cacchio sono quei 20 milioni di italiani che si rincoglioniscono davanti alla monnezza, cosi’ che le varie TV continuano a produrne a raffica e la continuano a piazzare in prima serata, relegando ad altri ruoli cose che io vedrei con piu’ piacere?

Eppure io non sono un moralista e non sono un finto intellettuale. X-Factor lo guardo, cosi’ come guardo Dr. House e N.C.I.S. E devo dire che questa roba qua, pur esistendo sempre per lo stesso e unico scopo di cui sopra, non mi pare monnezza prodotta solo ed esclusivamente per vendere spot, ma anche per raccontare qualcosa.

E, in ogni caso, io sono almeno consapevole che si tratta di fiction, e nessuno cerca di convincermi che da qualche parte negli Stati Uniti c’e’ veramente un medico geniale, cinico, incazzato col Mondo, zoppo e drogato che salva vite umane!

30 novembre 2009 Pubblicato da | Aziende e dipendenti, Bestialita', Cose da ricordare, La Rubrica del Chissenefrega, Quando uno non ha niente da fare... | , , , , , , | 17 commenti

   

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