TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Il Trio Monnezza

Sono consapevole dell’irrilevanza di quanto sto per dirvi, ma lasciatemi fare lo stesso, perche’ sono troppo incazzato. Parlo del 60-esimo Festival della Canzone Italiana, meglio conosciuto come il Festival di Sanremo. Lo seguite? Io penso di averlo seguito spesso. Perche’ e’ un evento nazional-popolare, e’ una tradizione canora che riguarda solo noi e nessun altro, si canta nella nostra lingua e, infine, qualche volta viene fuori anche qualcosa di buono, piu’ spesso dai Giovani e meno spesso dai Big.

Fatto questo preambolo, passiamo alla premessa: che i voti siano truccati, da sempre, e’ un’insinuazione tutt’altro che velata. Si dice, infatti, che siano le case discografiche, a mettersi d’accordo, sia su chi entra e sia su chi vince.

Se e’ vero, allora mai come quest’anno la cosa e’ stata cosi’ evidente.

Quest’anno, il giudizio finale su ogni concorrente e’ stato ricavato sommando i voti degli orchestrali (quelli che suonano dal vivo in teatro) e il televoto di chi segue da casa: lo split e’ 50-50%.

Tra i big quest’anno si e’ proposto un insolito terzetto: Pupo, una star degli anni ’70 che poi si e’ dovuto riciclare in presentatore dopo aver fatto bancarotta per debiti di gioco, il principe (bleah, e pensare che c’erano quelli che si offendevano quanto Toto’ pretendeva di essere chiamato Principe) Emanuele Filiberto di Savoia, su cui preferisco sorvolare, e Luca Canonici, un tenore piuttosto apprezzato nell’ambiente della lirica. La canzone l’avete sentita? Una emerita cagata, scritta dal principe e musicata da Pupo stesso. Una roba da far vomitare! Per non parlare delle qualita’ canore del Filiberto, che canta con la stessa identica voce della mia professoressa di latino al liceo, che era una zitellaccia vecchia e stizzosa alle soglie della pensione e che fumava 60 Marlboro 100′s rosse al giorno! Solo che almeno la prof non era stonata.

E quindi, volendo, si potrebbe discutere gia’ sull’opportunita’ di far concorrere una puttanata del genere presentata da un trio a dir poco disomogeneo (stasera sono eufemico), caratterizzato dal fatto di includere un membro (la scelta del sostantivo non e’ casuale) che sta alla musica come io sto al tombolo calabrese.

Ma non fa niente, in fin dei conti, in 60 anni di orrori ne abbiamo visti molti altri. Cosa e’ accaduto la prima sera? Che i tre disgraziati sono stati eliminati al primo giro, con grande soddisfazione del sottoscritto. Evidentemente pero’ non doveva andare cosi’, quindi i discografici (piu’ chi sa chi altro) si sono dovuti attivare in fretta e furia per rimediare. La seconda sera, dunque, sono stati ripescati.

Ma lo scandalo vero e’ iniziato ieri sera, quando il trio si e’ ripresentato sul palco a concorrere per la finale, cercando di non ritrovarsi alla fine dei giro tra i due concorrenti eliminati da televoto+orchestrali. E che hanno fatto? In ordine:

1- Hanno portato Marcello Lippi! Capirai… la canzone si chiama Italia Amore mio, “poteva mancare il ct della Nazionale di Calcio”, ha chiesto lui. E certo che poteva mancare, rispondo io! Anzi, doveva mancare! Che caduta di stile… anche perche’ ha sparato un pippone sull’attaccamento alla patria, e questo e quello e cip e ciap… Si poteva fare? No, il regolamento lo vieta!

2- Hanno cambiato un po’ il testo per omaggiare la presenza dello stesso Lippi. Si poteva fare? No, il regolamento lo vieta!

Sapete come e’ andata? Si sono salvati!! Sono approdati alla finale!!! Ma scusate… facciamo un attimo un ragionamento, partendo dai professori d’orchestra. Potevano questi mai apprezzare Italia Amore mio, un brano basato sulla nota sequenza LA-, SOL, FA e MI, ma con una martellata sui maroni a caratterizzare ogni battuta? E il testo? Stupido, falso, insignificante! Saranno mica deficienti ‘sti orchestrali, no?

E il televoto??? Cazzo, in teatro li hanno fischiati fin dalla prima sera, e non hanno smesso piu’. Il giro sul Web si dice che il brano fa cagare, che Pupo e’ patetico e il principe sta sui maroni a tutti! Ieri sera li hanno insultati al ristorante e assediati in hotel! Ma chi li ha votati questi??? Ma dai, e’ una presa in giro!

Ma la cosa che piu’ mi ha fatto incazzare e’ che per far passare loro hanno eliminato Enrico Ruggeri! Si, Enrico Ruggeri. Quello che il Festival l’ha vinto due volte, quello che ha scritto capolavori come Il mare d’Inverno, Quello che le donne non dicono e prima ancora Vecchio Swing!! Ruggeri, un’istituzione della musica leggera italiana, un cantautore ancora lucidissimo e ispiratissimo.

Ora, mentre scrivo questo POST, Qui Quo Qua hanno fatto un altro passo avanti: sono approdati in finale. Ma che cavolo sta succedendo??? L’orchestra si e’ ribellata facendo ampi cenni di no con le mani e tirando spartiti accartocciati sul palco, ma soprattutto chiedendo di poter rendere pubblico il suo voto. Ma certo! Il voto dei professori costituisce il 50% (quindi non importa il numero di votanti, si tratta sempre della meta’!), come e’ possibile che la classifica sia cosi’ diversa da quella che si aspettavano loro?? E, sempre mentre scrivo, milioni di persone su Facebook stanno insorgendo. Allora, seriamente, almeno per una volta, diciamolo che il televoto e’ una farsa! Cioe’ la gente vota, perche’ cosi’ la RAI incassa tantissimi soldi (0.75 Euro a telefonata/SMS), ma i voti vengono ignorati.

E ve lo dimostro. Se anche la gente avesse dato un voto altissimo, cosa che credo poco a giudicare da tutto quello che si e’ scatenato, e dando per scontato che l’orchestra abbia dato un voto bassissimo, come ha fatto il Trio Monezza a beccarsi un valore medio che li ha posizionati tra i primi tre? Boh… i misteri della matematica.

Ecco, ci siamo… giuro che lo sto scrivendo in diretta. I finalisti sono sul palco, su Facebook gia’ dicono che le tre spazzature hanno addirittura vinto, io prego che non sia cosi’… la Clerici e’ molto tesa.

Ha vinto Valerio Scanu, evidentemente le quindicenni arrapate hanno televotato fino alla morte (nella finale a tre il voto dell’orchestra non c’era piu’). Un ragazzetto insignificante, con una canzonetta qualsiasi. Ma meglio delle tre scorregge ammuffite. Mi spiace per Marco Mengoni che invece e’ una star dichiarata.

Ma che senso ha, veramente, tutto questo? Non lo, pero’ ora vi lascio che c’ho da andare a fare l’amore in tutti i laghi.

20 febbraio 2010 Pubblicato da | Aziende e dipendenti, Bestialita', Cose da ricordare | , , , | 16 commenti

   

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