Post-gara Gran Premio di F1 del Bahrain 2010
Che dire? Ci eravamo lasciati a Novembre con una Ferrari in enorme difficolta’. Infatti, il 2009 ce lo ricorderemo come una delle peggiori performance della Ferrari in Formula 1. Evidentemente, a giudicare dall’esito di questa gara, e’ servito, a suo tempo, mollare tutto a meta’ campionato per dedicare tutte le energie allo sviluppo della monoposto di quest’anno. A Maranello hanno messo la testa giu’ e hanno lavorato molto sodo, hanno percorso piu’ Km di tutti durante i test invernali e sono arrivati qui in Bahrain pronti a giocarsela. E, insieme alla RedBull di Vettel, hanno corso una gara diversa, lasciando tutti gli altri indietro dal mezzo minuto in giu’. Questo fino a quando la sfortuna non ha colpito uno degli scarichi della monoposto austriaca, e Alonso e Massa ne hanno approfittato. Non so se avremmo avuto il coraggio di scommetterci prima, ma esordire con una bellissima doppietta tutta rossa e’ un ottimo preludio. Ma non illudiamoci: non solo gli altri proveranno a recuperare, ma la RedBull e’ gia ora un avversario temibilissimo con cui si dovra’ fare i conti.
Come al solito Hamilton, nonostante una McLaren non all’altezza, utilizza la sua solita botta di culo, e scavalca Vettel prendendosi il terzo posto, non meritandolo o demeritandolo piu’ di altri. Una nota: chi e’ stato il primo con gomme morbide a giungere al pit stop? Il signor mangiagomme Lewis Hamilton! Button, poveraccio, perso il vantaggio tecnologico che aveva l’anno scorso, e’ tornato mediocre.
Credo che sia troppo presto per commentare gli altri, anche se le difficolta’ dei nuovi team sono fin troppo evidenti. Possiamo spendere una parola su Michael Schumacher, non fosse altro perche’ e’ lui. Non mi pare abbia sofferto fisicamente (ha 41 anni!), credo pero’ che si sia reso conto che i tempi sono cambiati e che “questi ragazzi” vanno forte e che le macchine sono cambiate. Ha fatto comunque una gara onesta e costante e ha portato a casa un buon sesto posto, tenendo sempre dietro Button. La domanda e’: tutto questo vale i 50 milioni di Euro a stagione scuciti dalla Mercedes? Lo sapremo piu’ avanti, di certo vederlo in pista e’ una bella emozione.
C’e’ un grosso ma che e’ necessario sottolineare: ma chi scrive i regolamenti in FIA? L’idea di eliminare i rifornimenti dopo ben 17 anni (!) e’ senz’altro positiva, ma quella di obbligare comunque tutti a usare entrambe le mescole di gomme ha ammazzato tutto! Avendo una macchina cosi’ pesante all’avvio, e’ ovvio, almeno per i piloti di punta, partire con le gomme morbide e macinarle per dieci giri. E poi mettere le Prime (quelle dure) e girarci per il resto della gara. E lo spettacolo? E i sorpassi? Boh…
Chiusura meritata su Alonso. E’ arrivato in Ferrari, ha lavorato sodo in Inverno, ha contribuito allo sviluppo della macchina, ha creato un ottimo clima intorno a se’. Poi e’ sceso in pista, ha regolato subito Felipe Massa alla prima curva con un sorpasso all’esterno, e ha condotto da campione del mondo. Veloce, determinato e concentrato. Credo che nessuno qui possa affermare di aver sentito la mancanza di Raikkonen.
Alla prossima gara.











