Sono Digital-Diviso
Si fa un gran parlare nel Mondo del concetto di Digital Divide, che in italiano si traduce in un cacofonico digital-diviso.
In sostanza, con queste epressione, si identifica un soggetto oppure una comunita’ che non sono messi in condizioni di accedere al Web in Banda Larga. Quanto larga, poi, dipende dalle definizioni: alcuni paesi dicono che 750 Kb/s (Kb = Kilo bit e non Kilo byte) sono sufficienti, in qualche altro paese nordico dicono 1 Mb/s, recentemente Vodafone Italia promette almeno 2 Mb/s in circa 1.000 comuni italiani da qui a tre anni.
Ma di cosa dispongono coloro che sono digital-divisi? Nel peggiore dei casi non dispongono di nulla, ma accade di rado. Piu’ spesso hanno accesso a qualche forma di ADSL leggera (meno di 1 Mb/s), qualche tipo di accesso satellitare (soluzione interessante ma di nicchia) oppure una copertura UMTS (telefonia mobile) che gli fornisce 3 o 400 Kb/s quando va bene
Tutto questo per dire che nel Mondo, e anche in Italia, pare proprio che un discreto mare di risorse sia stato finalmente, e in qualche modo, dirottato verso l’eliminazione del DD e la disponibilita’ di avere Internet ovunque a prestazioni accettabili.
E la televisione?
Per 50 anni e passa, la televisione analogica ha regnato sovrana, il numero di canali e’ cresciuto, e oltre ai grandi network nazionali, con RAI e Mediaset uber alles, c’e’ stato un fiorire continuo di reti locali piu’ o meno interessanti.
Con il risultato che, bene o male, tutti in Italia potevano guardarsi la TV. Magari con poca scelta, magari imprecando perche’ gira gira si finiva sempre tra Pippo Baudo di qua e il povero Mike Bongiorno di la’, ma tutti potevano star li’ davanti allo schermo a guardare qualcosa e a fare comunella.
E poi, se uno voleva di piu’, c’era sempre SKY. Che, a carissimo prezzo, offriva e offre tuttora una pletora di canali e migliaia e migliaia di titoli ogni giorno.
Finche’ non e’ arrivata la televisione digitale…
Che meraviglia: centinaia di canali, video ad alta definizione, audio dolby-surround, interattivita’…
Ma dove??? A un anno e passa dal cosiddetto switch over, l’Italia e’ ripiombata in un Digital Divide, questa volta televisivo, inaudito. Hai voglia a mettere la Banda Larga, ma la TV chi ce la rida’, e soprattutto quando??
A casa mia, la RAI va e viene, anzi in realta’ va, perche’ quando viene stappiamo un prosecco, ma nel frattempo paghiamo il canone. Con Mediaset e’ meglio, anche se Rete4 balla parecchio. E non parliamo dei vari sotto-network che, quando si vedono, vanno a strappi e non si capisce un cazzo di quello che dicono!
Fatemi un favore: se scoppia una guerra e c’e’ da scappare, mandatemi una mail, perche’ io il telegiornale non posso guardarlo.













la tv non serve a nulla, tolti gli anime su rai4 non è che ci sia granchè da vedere; per l’informazione internet è sicuraemnte più affidabile…
Stessa cosa anche nel mio paese… e non vivo in india ma in un paesello vicentino dove conti più villette che condomini.
Tutti abbiamo sky e non ci preoccupiamo, sino al momento del gran premio, moto gp o partita di calcio della nazionale, in quel momento sky cripta il segnale e ti dice che il programma è visibile sul digitale terrestre, per ovviare all’inconveniente puoi inserire la digital key, a sua volta collegata all’antenna tv.
Ma porco di quel mondo che mi sta sotto i piedi, se all’antenna non arriva il segnale la digital key cosa mi serve?
La risposta è anal-logica, in poche parole la logica dice che se vuoi vedere la tv c’è l’hai nel culo.
ilpirata
E mi pare che la metafora non faccia una grinza