TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Ancora sull’aereo di Madrid

Rottami MD80 Spanair

Rottami MD80 Spanair

Leggo addesso su Repubblica, che “pare che l’MD80 della Spanair” che ha fatto fuori 153 disgraziati l’altro giorno, “non sia esploso in seguito all’incendio di un motore, ma piuttosto in seguito al violento urto con la pista ed alle scintille che ne sono derivate”. Ma si puo’ sapere chi cavolo fa le disamine di questi incidenti e, soprattutto, i giornalisti riflettono e si documentano oppure no prima di scrivere un articolo?

Adesso vi spiego come e’ andata, cosi’ la finiamo con queste illazioni senza alcun fondamento.

L’aereo ha avuto una piantata, termine tecnico che indica un guasto ad un motore. Ora, se la piantata avviene in volo, il problema e’ gestibile, perche’ qualsiasi aereo puo’ effettuare la discesa ed atterrare con un solo propulsore funzionante (oddio, con gli aerei ad elica e’ un po’ piu’ difficile, a causa del momento angolare indotto dalla sola elica funzionante che tende ad avvitare l’aereo su se stesso, ma e’ gestibile). Il problema si verifica quando la piantata avviene al decollo. Per farla breve e facile, tra le varie velocita’ che un aereomobile deve raggiungere durante la corsa di decollo e dopo aver staccato le ruote dal suolo, ce ne sono tre molto importanti. La prima si chiama V1: e’ la velocita’ di non ritorno. L’aereo sta ancora correndo sulla pista, ma quando arriva a V1 non puo’ piu’ fermarsi ed interrompere il decollo senza finire fuori pista. Poi c’e’ Vr, la velocita’ di rotazione, quando cioe’ il pilota puo’ tirare a se’ la cloche e puntare il muso verso l’alto. Vr cambia da aereo ad aereo e dipende anche dal peso, dalle condizioni meteo e dell’altitudine. In ogni caso, ogni pilota sa quando e’ il momento giusto per “ruotare”. Dopo Vr si attendono circa 20 secondi e si arriva a V2. Questa e’ la cosiddetta velocita’ di sicurezza, e si raggiunge quando l’aereo ha sufficiente spinta e portanza per potersi stabilizzare in quota e dunque, in caso di piantata, tornare verso la pista in sicurezza e riportare tutti a casa dai loro cari.

Se la piantata avviene prima di V2, sono cazzi, scusate il francese. Infatti l’aereo non ha abbastanza spinta per continuare il volo, e ricade miseramente al suolo, in stallo. Un aereo al decollo ha i serbatoi pieni di carburante (ovviamente). E sapete dove sono i serbatoi? Nelle ali! E cosa succede quando l’aereo cade miseramente al solo? Succede che le ali sbattono a terra, strusciano e si spaccano! E che succede quando si rompono le ali? Il carburante spruzza dappertutto, soprattutto verso la coda dell’aereo! Cosa c’e’ il coda all’MD80? I motori! Facciamo una semplice addizione: Carburante + Motori Bollenti = Incendio!

Capito?

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26 agosto 2008 - Posted by | Cose tecniche | , , , ,

2 commenti »

  1. […] la fotocopia del volo Spanair, quello di Madrid, in cui sono morte 153 persone pochi giorni fa. La differenza, per fortuna, […]

    Pingback di Un altro aereo che sfiora la tragedia « Tutto Qua? | 3 settembre 2008 | Rispondi

  2. […] pochi istanti dopo il decollo e prendeva fuoco uccidendo 154 passeggeri. Ne avevo scritto qui, quando sembrava che la causa fosse stata la piantata di un motore. In seguito ad ulteriori […]

    Pingback di Perche’ si e’ schiantato il volo Spanair « Tutto Qua? | 9 settembre 2008 | Rispondi


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