TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Esperimento CERN: Diretta via Web

Se vi piace l’idea di poter seguire in diretta il grande avvenimento, allora questo e’ il LINK che fa per voi. Se ci andate ora potete assistere ad una presentazione del CERN in 3 minuti.

La sessione live inizia il 10 Settembre alle 8:30 e va avanti fino alle 18:00 (Central European Time).

Vi allego anche il programma della giornata.

programma-esperimento-cern-10-settembre-2008

Buon divertimento.

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9 settembre 2008 - Posted by | Cose tecniche | , ,

37 commenti »

  1. E’ bello sapere che ci sono ancora grandi scienziati e grandi esperimenti. Purtroppo non potrò seguire l’intero programma, ma di sicuro di tanto in tanto andrò a vedere come vanno le cose al Cern! ;D

    Commento di citizen erased | 9 settembre 2008 | Rispondi

  2. Sono d’accordo, per fortuna c’e’ ancora qualcuno al Mondo che s’impegna per farci evolvere un altro po’. Anch’io mi sa che faro’ un po’ di zapping 😉

    Commento di tuttoqua | 10 settembre 2008 | Rispondi

  3. […] vi dicevo ieri, fra 5 ore circa partira’ la diretta Web dal CERN, non vedo l’ora, anche se purtroppo […]

    Pingback di Esperimento CERN: fra 5 ore si comincia « Tutto Qua? | 10 settembre 2008 | Rispondi

  4. Chi parla di evoluzione forse non sa che lo scopo dell’esperimento non è quello di scoprire la cura contro il cancro o l’aids, scoprire come sopravvivere senza petrolio o altre cure a malattie che sterminano il genere umano ogni anno.
    Con questo esperimento vogliono scoprire come è nato il pianeta Terra. E ALLORA????? Cosa ci importa di come è nato il pianeta Terra se chi ci abita non riesce a sopravvivere?
    La maggior parte degli esperimenti ultracostosissimmi sono per me inutili.Cercare acqua su Marte quando qui si muore di fame, creare materia quando non siamo ancora in grado di sopravvivere ad un uragano per me è indecente.
    Sono favorevole alla scienza solo quando essa ha lo scopo sicuro di aiutare a migliorare la vita e non quando serve solo a dare libero sfogo ai sogni egocentrici di qualche scienziato che gioca a fare il superuomo.Avete idea di quanto è costato questo esperimento? Se avessero investito quei soldi per scavare pozzi d’acqua in Africa , scuole in Cambogia, campi d’aiuto dove servono realmente, bè allora avrebbero veramente aiutato il genere umano.
    Chissà perchè quando si tratta di tirare fuori i soldi per la cura contro il cancro e le altre malattie, questi soldi non ci sono mai e li vengono a chiedere a noi cittadini mentre quando si tratta di esperimenti fantascientifici che non portano a nulla, i soldi sbucano come funghi.
    Siamo poi sicuri che questi esperimenti non nuoceranno?Conosciamo abbastanza bene gli impatti delle particelli sul Pianeta, sulla materia?La risposta è NO.
    spero che al Cern siano soddisfatti del loro lavoro.Intano il mondo non ne ha giovato minimamente.
    E a chi parla di esperimenti per le generazioni future ricordo che le generazioni future avranno altre emergenze ben più grosse da affrontare grazie a noi, una tra tutte, la convivenza civile e pacifica.

    Commento di Ilaria | 10 settembre 2008 | Rispondi

  5. mm, ma a voi funzia lo streaming?

    Commento di cirio | 10 settembre 2008 | Rispondi

  6. Cirio, lo streaming sta avendo problemi perche’, a quanto pare, la richiesta di connessioni ha superato di gran lunga le previsioni. Prova ad insistere un po’.

    Ilaria, condivido. Tieni presente pero’ che, tra i vari effetti positivi che questo esperimento potrebbe portare, c’e’ quello di contribuire in maniera determinante alla scoperta di una nuova energia pulita e gratuita. Sarebbe un bel risvolto no? 🙂

    Commento di tuttoqua | 10 settembre 2008 | Rispondi

  7. Tuttavia, Ilaria, è proprio da ricerche apparentemente inutili che sono arrivati molti miglioramenti alla vita. Nel XVII secolo, furono inventati i numeri complessi: questi numeri servono a estrarre le radici quadrate di numeri negativi. All’apparenza, sembra che non servano assolutamente a niente, vero? Ma, guarda un po’, senza questi numeri non si potrebbero descrivere le onde elettromagnetiche. E non credo che tu faresti a meno di radio, televisione, cellulare, fasci di raggi X che ti fanno le radiografie, di raggi laser che ti curano gli occhi, di elettroni, che nei microscopi elettronici, vengono usati per studiare le strutture microscopiche delle molecole per fabbricare farmaci per bloccare la trascrittasi-inversa del virus dell’AIDS. Al sincrotrone di Trieste, un LHC in miniatura, vengono prodotti fasci di raggi X tanto concentrati che permettono di studiare un sacco di cose, dagli OLED, ai farmaci, e che servono anche per curare i tumori.

    Se cinquanta anni fa, nella mia zona di campagna, uno fosse saltato fuori a dire “Farò un ageggio che vi permetterà di sentire le persone dall’altra parte della Terra come se fossero accanto a voi!”, non ci sarebbe stato uno solo che gli avrebbe creduto. E invece poi, grazie a ricerche apparentemente inutili (“Chi se ne frega se la stratosfera riflette un po’ di microonde? La stratosfera non cura la tubercolosi!”) questi oggetti sono stati inventati ed oggi sono di grande aiuto anche per la comunicazione veloce in caso di emergenze sanitarie.

    Alla stessa maniera, potrei dire “Chi se ne frega se gli se la materia è fatta di atomi, e se questi sono fatti di protoni, neutroni ed elettroni?”. E invece, proprio grazie a queste scoperte, la chimica ha fatto passi da gigante, e oggi ci sono le cure per molte malattie. Che poi queste cure non vengano portate a sufficienza nei posti dove ce n’è bisogno è vero. È vero che si investono pochissimi soldi per migliorare il tenore di vita delle persone più sfortunate di noi. Ma se questi soldi devono essere tirati fuori, non è alla ricerca che vanno tolti. Perché se oggi possiamo dare una mano a i bambini con l’AIDS in Africa è grazie alla ricerca. Tutta.

    Molte persone pensano che la ricerca pura non serva a niente: non sanno che in ogni cosa che rende la loro vita migliore, non ci sono solo tasti da premere e luci da accendere, o mouse da cliccare, timer da impostare, o pastiglie da prendere. Ci sono lunghi studi, fatti di tentativi e di sconfitte, di gente che talvolta è anche morta per fare i suoi esperimenti, come Marie Curie, che ha scoperto la radioattività. E il perché del funzionare di queste cose sta in quelle leggi che si scoprono con le macchine come LHC.

    Ed essendo queste leggi quelle che governano lo svolgersi di tutti i fenomeni, bisogna poi saper decidere se usare le loro applicazioni per farci evolvere ancora un po’, come si sta tentando di fare al CERN, o se si vuole restare nell’ignoranza completa e, di conseguenza, usarle per distruggerci completamente con le bombe atomiche.

    Forse tu, Ilaria, saresti a favore del secondo scenario: dopotutto l’umanità ne gioverebbe molto: niente più problemi, niente più fame, niente… niente di niente.

    Commento di giovanniceribella | 10 settembre 2008 | Rispondi

  8. Non avrei saputo dirlo meglio di cosi’.

    Commento di tuttoqua | 10 settembre 2008 | Rispondi

  9. Non c’è che dire; il commento di Giovanniveribella coglie proprio nel segno. E’ la miglior risposta possibile al commento di Ilaria, e al pensiero di tanti “scettici” come lei.

    Non ho nulla contro l’essere scettico di per se, in quanto l’essere scettico porta a farsi domande, a confutare sempre ciò di cui si è convinti evitando di fossilizzarsi sulle proprie idee, mettendole in dubbio e permettendoci di cambiarle se ci accorgiamo che sono sbagliate. Questo in tutti i campi: nella ricerca in particolare, ma anche nella vita in generale.

    Non sopporto, invece, lo scetticismo che deriva da posizioni ideologiche o dall’ignoranza (cioè dal fatto di non sapere di ciò di cui si parla). Lo scetticismo a priori davanti a qualcosa di nuovo, che ci appare “poco chiaro” solo perchè non lo si riesce a capire e no ci si sforza di farlo.

    Ecco, l’intervanto di Ilaria mi sembra proprio appartenere a questo secondo tipo di scetticismo: è chiaro che lei non sa di cosa sta parlando.

    Io non sono un fisico e non lo so con esattezza neanch’io, anche se forse un’idea più precisa ce l’ho; tuttavia studio telecomunicazioni e ho ben presente le frasi degli scettici all’esperimento che ha permesso di effettuare la prima comunicazione trans-oceanica di cui parlava Giovanni. Poi sappiamo tutti com’è andata a finire, no?

    Quindi, lasciamo che gli scenziati del Cern facciano il loro esperimenti, e speriamo che scoprano veramente qualcosa riguardante questo grande mistero delle origini dell’universo e della sua evoluzione fino ai giorni nostri. E’ qualcosa di veramente affascinante, ed arrivare a conoscerlo un pò meglio è solo una conquista, nient’altro.

    Commento di Max | 10 settembre 2008 | Rispondi

  10. Passavo qui per caso alla ricerca di informazioni sull’esperimento al Cern di oggi e mi sono imbattuta in questa discussione…
    Complimenti a giovanniceribella…discorso perfetto. Sorella di un ricercatore ambientale, cerco di far capire il messaggio ai miei amici che pensano che la ricerca utile sia solo quella che genera soldi…avessi le tue parole, forse, riuscirei a convincerli davvero!

    Commento di lorena | 10 settembre 2008 | Rispondi

  11. Mamma mia che paura…e se finissimo tutti in un buco nero??
    Ho leto un’interessante opinione in merito qui: http://www.sheeboo.com/opinione/Esperimento_del_Cern

    Non so io sono molto scettico, secondo me però forse val la pena di rischiare per scoprire importanti segreti scientifici che potrebbero migliorarci la vita o addirittura evitare di salvare l’uomo dall’estinzione.

    Commento di Mauro | 10 settembre 2008 | Rispondi

  12. ilaria la tua risposta denota una smisurata ignoranza, per quanto riguarda il problema dell’energia sappi che quelle particelle che si scontrano a quella velocità producono più energia di quanto puoi immaginare, secondo punto è assolutamente sicuro anche se non lo sai in questo momento il tuo corpo è letteralmente attraversato da microparticelle….magari anche anche un monitor a tubo catodico e ti lamenti del cern (per non parlare di come ci si frigge il cervello con phon et similari) ma soprattutto…cosa sono i particelli?!?! pennutti dalle dimensioni molecolari? credi che il cern sia una voliera?

    piantala con questo tuo buonismo perchè potrei dirti: invece di spendere soldi di telefono, elettricità acquisto pc etcetc per scrivere ste troiate non mandi quegli euro a sti famosi bambini bisognosi di scuole….ma poi spiegami cosa impareranno se non si fa più ricerca…innesca il cervello prima di dar fiato alla “bocca”

    Commento di nicola | 10 settembre 2008 | Rispondi

  13. BRAVO BRAVO CARO GIOVANNICERIBELLA!!I MIEI COMPLIMENTI PER IL TUO DISCORSO INFORMATIVO!MA IN QUALE MONDO VIVE ILARIA??!!!
    n.b. CONCORDO ANCHE CON IL COMMENTO DI NICOLA!

    Commento di GIOVANNI | 10 settembre 2008 | Rispondi

  14. lol pwned!

    Commento di nicola | 10 settembre 2008 | Rispondi

  15. Innanzi tutto salve a tutti, è la prima volta che lascio un commento su un blog nonostante ne leggo tanti. Ma questo argomento stuzzica il mio interesse.

    Il mio commento è diretto ad Ilaria e vorrei farle capire solo una cosa:

    Anche io sono “preoccupato” come credo tutte le persone che hanno lavorato o sanno di cosa stanno parlando (io sono di perugia e ho lavorato per la tesi insieme al Prof. Checcucci, leggete gli articoli per sapere chi è), ma tu pensi che le cure a molte malattie che sono state trovate, metodi di comunicazione tutt’ora utilizzati e tutte le tecnoligie con cui viviamo oggi siano frutto di ricerche mirate? Tutte le grandi evoluzioni vengono fuori mentre si cerca di capire come le cose funzionano. Pensi che non sia utile capire come si sia formata la terra?
    Hai idea di quanta energia una sistema del genere potebbe sviluppare? Secondo quanto si pensa ma non si dice l’energia prodotta sarebbe milioni di volte maggiore dell’energia utilizzata per il processo. Potrebbe essere un passo avanti notevole, una fonte di energia pulita e infinita.

    Altro esempio, ma più personale, si poterbbe arrivare a dare una data al collasso dell’universo… Per quanto ne sappiamo ora potrebbe avvenire ogni giorno. Riprodurre in scala un eento come il bigbang potrebbe essere la soluzione per salvaguardare l’umanità.

    La ricerca va fatta, e ogni equip di scenziati ha i suoi obiettivi e i suoi fondi. Questi scenziati si occupano di questa cosa. Altri si occuperanno di altre cose. Non è per questi esperimenti che le ricerche sulle malattie vengono interrotte. Ma se lo fanno è perchè alla gente in realtà, non interessa nulla.

    Commento di Colui che parlò | 10 settembre 2008 | Rispondi

  16. Beh dirne tante sull’utilità o meno di questo esperimento comporta ben poco….
    Sono sicuro che nn fermerà nè l effetto serra nè l aids…ad ogni modo rientra nella sfera del progresso…del sapere… e se un giorno un tale arrivasse quasi a scoprire una cura per l aids non potendo mai realizzarla perche ha pensato solo a tale formula e non ha le tecnologie per utilizzarla….
    diresti…beh bel pirla eppure ha trovato il modo di sconfiggere una delle peggiori piaghe di questo secolo…non puoi sapere dove ti porta una scoperta e nn puoi scoprirla senza gli esperimenti….perciò a parer mio..ogni esperimento aumentando il sapere umano è utile e non fine a se stesso…
    e poi detto in tutta sincerità…..questi teologi del c….o non fanno altro che gonfiarsi le tasche…guarda che di gente che si trasforma per vaccini…di mondi che esplodono pe resperimenti…di computer che impazziscono e azzerano il globo….s’è visto qualcosa solo nei film.

    Commento di R3v0 | 10 settembre 2008 | Rispondi

  17. ILARIA : per fortuna non hai messo un Tuo insidirizzo . credo sia un delle figure più brutte ftte in un commento che io abbia mai letto. Oggi (ieri ndr. ) è stata un data storica per la scienza persone come un certo webmaster di mia conoscenza hanno ercato di terrorizzare l’opinione pubblica dparlando della ‘fine del mondo’ solo per attrarre la maggior attenzione possibile dei media verso l’esperimento che condurrà l’uomo a dare la risposta alla domanda principle che si è fatto da quando ha l’intelligenza: “CHI SIAMO E DA DOVE VENIAMO” . tra pochi mesi la scienza ci darà la solzione a questo enigma e finalmente l’era dell’acquario (forse) inizierà sul serio, on tutto il Suo splendore

    Commento di blogmasterpg | 11 settembre 2008 | Rispondi

  18. Addirittura per fortuna non ho messo il mio indirizzo? Credevo di essere ancora in democrazia ma evidentemente il mio commento ha prodotto più effetti indesiderati dell’elogiatissimo esperimento svizzero.
    Io non sono contraria alla scienza e al suo sviluppo , anzi. Ma credo fortemente e senza dovermene vergognare che al mondo debbano esserci delle PRIORITA’ . E AD OGGI non ha per me senso fare un costosissimo esperimento del genere quando tre quarti della popolazione mondiale vive al disotto della media civile. Certo, c’è una parte, molto piccola, di mondo che spreca, che distrugge, che specula, a cui fa comodo che la maggior parte della popolazione viva di stenti e a questa piccola fetta non sembra vero poter fare un esperimento del genere, ma io la vedo in modo diverso.
    Se vediamo dal di fuori il mondo e lo paragoniamo ad una grande società globale , e ci venisse dato il compito di risanarlo, la prima cosa da fare sarebbe quella di garantire a tutti gli stessi diritti e le stesse possibilità.
    Questo genere di esperimenti a parer mio deve essere fatto DOPO, dopo che i grandi problemi di sopravvivenza sono stati risolti.Dopo che si è aiutate le popolazioni ad uscire dallo stato di precarietà.Solo allora si potrà fare IL SALTO, ma ora per me è un grosso spreco di soldi il cui frutto se mai ci sarà potrà essere condiviso solo da POCHISSIME persone.

    incomprensibile colui che mi ha fatto l’esempio dell’invenzione del telefono. Il telefono o i vaccini sono state scoperte utili e condivisibili dall’intera umanità, creati per salvare l’uomo concretamente (il fatto che le case farmaceutiche si siano impossessate poi dei vaccini rendendoli preziosi come oro è altra storia)…

    Ripeto, l’esperimento di ieri per me è inutile solo posto nel contesto odierno in cui ci troviamo, con un mondo in grand parte troglodica e medioevale.

    A tutti i fan ( credo più amanti dell’idea che della concretezza) della sperimentazione senza capo ne coda, chiedo, A COSA E’ SERVITO ANDARE SULLA LUNA? Sono stati spesi miliardi in ricerca, miliardi . I russi hanno speso anche vite umane …A COSA E’ SERVITO?
    A nulla.
    E se quei soldi li avessero spesi in altro modo?
    E non vi siete mai chiesti perchè quando si tratta di queste cose gli investitori co sono sempre e tirano fuori migliaia di miliardi come fossero caramelle e poi puntuali ogni anno sbucano in tv i telethon, le raccolte di fondi per elemosinare soldi a noi cittadini con scienziati che si lamentano di non avere fondi per la ricerca?
    Non avete mai pensato che forse esiste una sorta di Elite che investe PER SE STESSA al solo fine di avere potere e controllo globale?
    Perchè per fare del bene e per progredire le strade ci sono, meno costose e non vengono seguite mentre per CREARE LA MATERIA i soldi ci sono?
    Non è che questa famosa ELITE ha altri scopi ?
    io sarei molto cauta con gli entusiami.
    Non è scetticismo, viva la scienza, ma solo se usata con onestà.

    Commento di Ilaria | 11 settembre 2008 | Rispondi

  19. Non ha propio senso.
    Se ci sono soldi che sono indirizzati male sono quelli che i governi spendono per il profitto o il primato delle singole nazioni, non certo per la ricerca.
    Vatti a leggere le cifre che si spendono per il mantenimento degli apparati militari.
    Criticare il CERN con queste argomentazioni è come odiare la guerra e sparare sulla crocerossa perchè finisca.

    Commento di Paco | 11 settembre 2008 | Rispondi

  20. Ma che stai dicendo? Per cortesia non andiamo fuori dai binari nel vano tentativo di far valere ad oltranza le proprie ragioni..
    I soldi spesi per la guerra sono assolutamente i peggiori!
    A parte che se una critica le spese inutili del Cern non può di certo essere a favore delle spese militari…era un ragionamento molto elementare da fare Paco, le tue argomentazioni scarseggiano.
    Tutto ciò che è sprecato mi fa schifo.
    Quando ho saputo il costo dell’esperimento mi sono indignata e mi sono chiesta l’effettiva utilità del suddetto esperimento.
    Mettiamo il caso che fallisse, seimilamiliardi di euro bruciati.Con seimilamiliardi di euro sai quante belle cose ci si potevano fare? potrei farti l’elenco ma non ho voglia.
    E mi sono anche domandata da dove li avessero presi tutti questi soldi, perchè quando a Natale TUTTE le associazioni scientifiche verranno ad elemosinarmi soldi per la ricerca e mi metteranno il bambino calvo in diretta televisiva, io mi ricorderò che per RICREARE LA MATERIA hanno speso seimilamiliardi di euro.
    Rimango dell’idea, e finora nessuno mi ha fornito elementi concreti per cambiarla, che prima di pensare cosi in grande, si debba guardarsi intorno e iniziare a spendere i soldi in modo corretto.
    Se si investissero i soldi in modo ONESTO, probabilmente si arriverebbe un giorno anche a fare a meno degli apparati militari , ma finchè c’è gente che investe in ricerche di questo tipo con l’unico scopo di avere CONTROLLO E POTERE, non andremo da nessuna parte.

    Commento di Ilaria | 11 settembre 2008 | Rispondi

  21. Ciao a tutti, cercando notizie sull’esperimento della Cern sono finita in questa discussione.
    Non sono un esperta ne di fisica ne di chimica, il mio è il parera di una cittadina che ha provato a cercare delle risposte ma con scarsi risultati.

    Concordo con chi sostiene che le grandi scoperte siano arrivate grazie alla sperimentazione. Concordo sul fatto che alcuni grandi passi avanti fatti dall’umanità siano stati inizialmete inconsapevoli e azzardati e oggi indispensabili.
    Ma qui si parla di altro.
    Ho cercato su internet, ho seguito i servizi in tv e sui giornali ma nessuno è mai andato oltre al fatto che questo esperimneto ci permettrà di capire cosa è successo nel secolo che è intrecosso dallo scoppio del Big Bang e la formazione dell’universo.
    Credo che questo eperimento abbia dell potenzilità inaudite ma credo che ancora nessuno sia in grado di quantificarle e argomentare la loro possibile canalizzazione in qualcosa di più concreto.

    Putroppo viviamo in un epoca in cui problemi concreti da risolvere sono parecchi e non si accettano eventualità.

    Se questo esperimneto restasse fine a se stesso?

    Probabilmente in qualcosa si dimostrerà molto utile, e non chiedo di sapere quando, vorrei solo che qualcuno mi dicesse che in qualcosa sarà utile o almeno quando capiranno come utilizzarlo.

    Commento di Rafa | 11 settembre 2008 | Rispondi

  22. Famo na brutta fine…perchè nn fanno le ricerche su altre cose,come le malattie che ancora oggi nn sono curabbili??

    Commento di Armando | 11 settembre 2008 | Rispondi

  23. Ragazzi, io non vorrei sembrare ostinato, quindi vi dico che capisco le vostre ragioni e le condivido.

    Pero’ vi chiedo questo: quando Marie Curie faceva gli esperimenti con la radioattivita’ (che per inciso l’ha anche uccisa…), pensava potesse prevedere che un giorno, grazie ai suoi sforzi, tanta gente sarebbe guarita dal cancro con la radioterapia? Come avrebbe potuto? Lei era una scienziata (due premi Nobel, in Fisica e Chimica, prima e ultima nella storia…) e studiava l’ignoto: questi misteriori raggi (percio’ si chiamano Raggi X), che pur essendo invisibili ed impalbabili esistono e sono capaci di penetrare la materia organica, rivelandone l’interno. Che meraviglia e, soprattutto, quale incredibile beneficio per l’uomo! E’ il primo esempio a cui ho pensato qualche ora fa, ce ne sarebbero centinaia. Questo esperimento non e’ fine a se stesso. Potrebbe rivelare l’esistenza del Bosone di Higgs (capite che risvolti potrebbe avere il fatto di poter manipolare la Massa a proprio piacimento?). Potrebbe dirci molto sull’esistenza e la caratteristiche della Materia Oscura (il 99% dell’Universo e’ probabilmente composto da essa, no dico, il 99%…. ci sara’ un motivo!). Potrebbe perfino rivelare la presenza di dimensioni a noi ignote al momento. Non vorrei fare il Nostradamus da quattro soldi che sono, ma io sono sicuro che l’LHC aprira’ le porte alla conquista dello Spazio all’Uomo. Energia gratis e pulita per sempre, nuove conoscenze scientifiche, viaggi interstellari, colonizzazione di altri mondi. Io penso che solo per poter sognare tutto questo grande futuro per l’Umanita’, quei 6 milardi di Euro, se li avessi avuti, glieli avrei dati io.

    Commento di tuttoqua | 11 settembre 2008 | Rispondi

  24. Io credo molto nelle possibilità della scienza e credo che il progresso sia fondamentale per una civiltà, non si può tornare indietro ma solo andare avanti.
    Però credo che in una società in cui si scoprono ancora popolazioni indigene allo stato primordiale , in cui ci sono regioni la cui sopravvivenza non è garantita, quando si muore per malattie sciocche perchè nn si è in grado di portare medicinali, bè , in una società del genere, secondo me, non ci deve essere spazio per esperimenti di questa portata , con un risultato così incerto.E questo solo perchè sono COSTOSISSIMI e con questi soldi si potrebbero fare mille altre cose migliori per l’umanità.
    E poi , se si scoprisse di poter controllare la materia, di poter creare a piacimento buchi neri, quindi antimateria, e se da questo si creassero armi potenzialmente distruttive, ssareste tranquilli ?Con la gente che c’è in giro? Certo, c’è già l’atomica e siamo già tutti in pericolo, ma la società di oggi non va verso l’equilibrio di una pace e di una convivenza , sta andando verso un sempre maggiore dislivello in cui il potere si concentra sempre più in poche mani e mani molto molto sporche.
    Secondo me sarebbe molto più etico convogliare le energie e il denaro in direzione di ricerche a breve termite o ancora meglio in concreti aiuti umanitari per garantire a tutti la sopravvivenza e il diritto di scegliere come vivere.
    Solo allora potremmo fare”il salto”verso orizzonti sconosciuti.

    Commento di Ilaria | 11 settembre 2008 | Rispondi

  25. “Il progresso porta alla distruzione”.
    Se la scienza è in grado di far colonizzare un altro Pianeta nei prossimi 100 anni, bene,
    altrimenti, sarebbe meglio tornare indietro di 100 anni!
    Osservate la Natura, ogni organismo si è evoluto in milioni
    di anni, altri si sono estinti in meno di 1000 anni!
    La Natura regola ogni cosa in un equilibrio perfetto.
    I virus delle malattie servono anch’essi per questo equilibrio… Il più forte sopravvive!
    Noi stiamo forzando troppo il piatto della bilancia,
    l’eccessivo progresso sta scompensando questo delicato
    equilibrio, e noi ormai abituati a questo tenore di vita
    difficilmente abbandoneremo questa tecnologia per vivere
    come i nostri bisnonni.
    Io mi occupo di tutelare i boschi e la fauna dagli incendi.
    Non mi importa se quell’albero l’abbia fatto un Dio, l’importante è che non venga distrutto per opera dell’Uomo.

    Commento di Lucio | 11 settembre 2008 | Rispondi

  26. Salve a tutti…
    In risposta all’ affermazione di Ilaria, e di quanti disdicono gli esperimenti scientifici odierni, volevo ricordare che è natura dell’ uomo scoprire sempre nuove nozioni e affermare la sua predominanza rispetto gli altri esseri viventi. Si pensi alle prime forme di utensili creati dall’ uomo, non erano forse primi abbozzi di ingegneria?
    Quale altro animale dotato di cervello è riuscito a fare di una pietra un arma affilata per procurarsi del cibo?
    E le stesse persone che oggi utilizzano internet, fra cui anche chi ha scritto in questo blog, ed in particolare il mio messaggio va a chi critica questi esperimenti,no sfrutta forse strumenti frutto di faticosi studi matematici fisici e chimici di altri uomini che hanno votato la propria vita alla scienza?
    Lo stesso Lucio quì sopra, che demonizza la scienza ed il progresso, chi sà di quali strumenti si serve per controllare un ph di un terreno, o per fare anelisi chimico-batteriologiche in un acqua o per risanare un territorio?
    Come mai oggi tutti usufruiamo dell’ energia elettrica?
    La maggio parte viene prodotta sfruttando la fissione atomica, metodo che se correttamente applicato inquia molto meno che ilclassico termogeneratore.
    Gli stessi che studiano carburanti alternativi sono uomini di scienza eppure agiscono per il bene e non per il male.
    Come diceva Aristotile, è la natura che si mostra all’ uomo, e l uomo la interpreta con lo studio delle cause e con la successione dei fenomeni.
    Quindi la scienza in se per se è innocua, nn genera alcun male.
    Il male vero è l’ uomo che con il suo egoismo sfrutta l’ energia elettrica per uccidere un suo simile nella sedie elettrica, mentre la stessa è utilizzata in un ospedale per permettere divivere un altro uomo, l’ energia atomica per uno sterminio in massa, mentre altri la usano per ottenere tanta energia elettricaa basso prezzoe a basso impatto ambientale.
    Poi, per essere quì a leggere questo post, siete tutti avanti ad un computer, quindi, non sputate sul piatto dove avete mangiato.

    Commento di Chimico | 12 settembre 2008 | Rispondi

  27. Molti si chiedono a cosa è servito andare sulla luna?
    E io mi domando:a cosa serve alzarsi pesto la mattina per osservare un magnifico tramonto?
    A cosa serve imergersi nel blu del cielo e restare affascinati da tutti quei puntini chiamate stelle?
    A cosa serve prendere in mano un gattino e meravigliarsi i quanto la natura sia strabiliante?
    A cosa serve guardare negli occhi un altra persona e sussurrargli “Ti Amo!”?
    Bè, biologicamente tutto ciò non serve a nulla, basterebbe accoppiarsi per procreare, per tutto il resto è semplicemente inutile.
    Ma c’è un qualcosa che l’ uomo ha di diverso dall’ animale.
    O forse in qualcuno questa differenza non si è pronunciata più di tanto.
    La scienza è l’ essere eternamente bambino dell’ uomo.
    Il chiedersi sempre il perchè, il non subire questa vita, non il tentare i dominarla, ma di capirla e di cooperare insieme ad essa.
    La scienza è l’ essere.
    Dubito ergo cogito, cogio ergo sum.
    Dubito quindi penso, penso quindi esisto.

    Commento di Chimico | 12 settembre 2008 | Rispondi

  28. Scusate, nn si dovrebbe scrivere quando si è stanchi, volevo dire alzarsi la mattina per vedere una magnifica alba ma sono le 3 e ancora debboandare a dormire!
    Scusatemi ancora per l’ errore!

    Commento di Chimico | 12 settembre 2008 | Rispondi

  29. Concordo pienamente con chimico. Inoltre per rispondere ad Ilaria se bisogna ottenere fondi per fronteggiare problemi del tipo malattie o fame e simili, l ultimo posto da cui prenderli sono i fondi di quest esperimento che anche se per te inutile o meno utile di qualcos altro resta sempre un esperimento scientifico ed è sicuramente un modo di impiegare denaro molto e sottolineo molto migliore rispetto a numerosi altri modi in cui al giorno d oggi si spendono somme indicibili per scopi molto meno nobili di esperimenti scientifici o per proggetti spesso lasciati incompleti. Detto questo spero tu apra un po la mente e provi a comprendere quello che ti si sta cercando di dire che non è poi così assurdo come tu lo vuoi far sembrare.

    Commento di Lorenzo | 12 settembre 2008 | Rispondi

  30. ilaria, fai veramente tristezza… esistono veramente persone come te prive di una minima capacità di analisi?

    Commento di stefano | 17 settembre 2008 | Rispondi

  31. Anche se non avessero fatto l’esperimento, anche se non avessero speso 6 miliardi di euro, sarebbe cambiato qualcosa? Ma non venitemi a dire che quei soldi avrebbero sfamato l’Africa, o avrebbero salvato delle vite umane. Al limite li avrebbero spesi per qualche altra cosa, decisamente inutile.
    E, veramente, mi fa ridere la gente che viene qui a fare polemiche sull’utilità dell’esperimento. Ma chi siete voi per decidere se è utile o meno? Un esperimento di fisica di tale portata, realizzato dopo 20 anni di lavoro di un team internazionale non può essere criticato da una (o uno) che di fisica non ne capisce una mazza, a quanto pare, e viene qui a rimproverare gli scienziati del Cern per non aver rinunciato ad un ambiziosissimo esperimento a favore di qualche sperduto villaggio africano (per fare un esempio).
    Secondo me l’unico scopo dell’uomo deve essere una continua ricerca scientifica, al fine di arricchire il nostro sapere. L’essere umano di per se è solo uno strumento, e come tale conta ben poco. Perciò l’unica priorità di ogni governo del mondo deve essere appunto la ricerca, seguita da tutto il resto. E’ una corsa in cui sopravvive il paese (nazione, coalizione, quello che volete) più intelligente e sviluppato, e non il più misericordioso.
    E comunque quoto in pieno giovanniceribella, tuttoqua, chimico.

    P.S: a cosa è servito andare sulla Luna? Ha, carina questa. Ma chissenefrega se abbiamo la possibilità di esplorare altri mondi, ce ne restiamo piuttosto a casa, facciamoci cavolacci nostri, perchè scomodarsi a esplorare, a scoprire cose nuove anche al costo di milioni di euro/dollari/vite umane? Ce ne stiamo qui, calmi, trasformandoci lentamente da Homo sapiens in Homo rincoglionitus.

    Commento di citizen erased | 20 settembre 2008 | Rispondi

  32. Carissimi, mi sono connesso occasionalmente a questo sito seguendo info sulle vicende dell’LHC, neanch’io sono solito partecipare a forum e/o blog in generale, noto però che spesso i commenti di qualcuno sono “assaliti violentemente” da chi ha opinioni diverse, Ilaria ha espresso una sua idea o meglio un suo modo di sentire frutto della sua visione che evidentemente non tiene conto di come in effetti va il mondo (occhio non voglio assolutamente dire se giusto o sbagliato).
    Ad ogni buon conto questa ancora una volta è un’opinione, ma credo che esprimere la propria opinione spiegandola possa arricchire i punti di vista di chi la legge. Fatta questa premessa, voglio solo esprimere una riflessione. direi quasi “un’infinità”, arti: poesia, musica, letteratura…. Ricerche nel campo umanistico, archeologico, filologico…, Ricerche nel campo naturale : botanica, zoologia, microbiologia….Ricerche mediche: fisiologia umana, farmacologia, chirurgia… Ricerche Astronomiche… Studi Fisici…, studi matematici.. studi economici… studi sulla psicologia… studi su materiali, costruzioni…. insomma non voglio dilungarmi oltre arrivo alla riflessione.
    Tutti questi interessi muovono interessi economici più o meno ingenti è non tutti i capitali impiegati sono proficuamente utilizzati, ma alla fine determinano i progressi a cui siamo arrivati oggi in tutti i campi. Va sottolineato che questo “motore” da ad una gran parte dell’umanità modo di vivere proprio perchè nel sistema c’è “bisogno” di chi porta avanti tutte le attività. Adesso se noi non dessimo la possibilità di finanziare esperimenti di fisica quali questo del CERN, chi avrebbe realmente interesse a “dannarsi” la vita in cose complicatissime quasi astruse per acquisire le conoscenze necessarie a condurre ricerche in questo campo? Faccio notare che tantissime discipline sono poi interconnesse ed è storia evidente che scoperte in un settore hanno frequentemente ricadute positive in altre branche facendo fare enormi progressi , un esempio eclatante è nella medicina (si ricordi: Risonanza magnetica, TAC,PET… per ricordarne alcune fra le più recenti:-).
    Purtroppo nella natura umana non tutte le scoperte e le invenzioni sono utilizzate a fin di bene e su questo punto mi viene da condividere la “paura” di quello che possono essere le conseguenze per un utilizzo voluto da chi avendone il potere, spesso attribuitogli da noi stessi, genera soprusi e addirittura stermini verso altri uomini. Non è che in passato anche lontano, da quando l’uomo ha cominciato ad utilizzare i primi strumenti di pietra si sia mai astenuto da impiegarli per scopi violenti verso i simili .

    Il discorso si farebbe troppo lungo se tentassi di scrivere altre riflessioni, quindi vorrei concludere in questo modo: certamente dobbiamo aiutare i più deboli: ammalati, popolazioni che vivono in condizioni disperate (in questo caso aiutandoli aiutarsi non solo facendo carità, intendo dire che vanno istruiti e assistiti e cosa più difficile a mio parere difesi dalla loro stessa gente che va al potere con l’unico scopo di godere di smisurati benefici dello sfruttamento dei “poveracci” anche appropriandosi degli aiuti umanitari loro destinati). Tutto ciò deve essere fatto in concomitanza del mantenimento di tutte le attività anche in funzione di attitudini, capacità e necessità, con lo scopo di progredire nella speranza che prevalga la “saggezza” nel trovare gli equilibri perchè il mondo continui a funzionare migliorandosi globalmente.

    Commento di Filcar | 21 settembre 2008 | Rispondi

  33. Risaluto tutti.
    Ringrazio chi ha appoggiato le mie idee, ma voglio precisare, che non volevo affatto attaccare Ilaria.
    Io sono un Chimico, ora sto studiando ingegneria biomedia, e percio’ è ovvio l’ amore per la scienza che possiedo.
    Volevo solamente con i miei due interventi, non critiare e assalire chi ha pubblicato interventi contenenti opinioni diverse dalle mie, ma provare a rendere partecipi suddette persone dell’ amore verso la scienza e verso tutto quello che l’ uomo è in gradodi tascendere.
    Non c’è nulla di più pratico di una buona teoria.
    Poi è ovvio, nella vita c’è anche bisogno di empirismo, ma esso stesso è mosso dal trascendenziale.
    Chiunque prima di compiere un azione la pensa, e quindi fà teoria, la pratica non è nulla, è solamente l’ attuazione della teoria, se la teoria non è buona, la pratica non riesce ed è vero il contrario.

    Commento di Chimico | 21 settembre 2008 | Rispondi

  34. Anzi, anche se secondo me Ilaria ha sbagliato la ipotetica fonte da cui si potevano attingere i fondi per missioni umanitarie, dobbiamo tutti riconoscergli uno spiccato senso filantropo e umanitario.
    Cosa che oggigiorno manca sempre più nelle persone.

    Commento di Chimico | 21 settembre 2008 | Rispondi

  35. Concordo Chimico. E aggiungo che e’ fondamentale mantenere una sufficiente apertura mentale nei confronti delle opinioni altrui: anche questo, infatti, e’ un modo di crescere e migliorarsi, anche senza esperimenti 🙂 Sappiamo molto bene, purtroppo, dove conduce l’estremismo.

    Commento di tuttoqua | 22 settembre 2008 | Rispondi

  36. […] L’articolo originale è disponibile qui: https://tuttoqua.wordpress.com/2008/09/09/esperimento-cern-diretta-via-web/ […]

    Pingback di La ricerca pura « Fuere | 27 novembre 2008 | Rispondi

  37. […] Innanzitutto ci tengo a precisare che non sono un ricercatore ma uno studente di Fisica che ha appena concluso il primo anno di Università. A causa di ciò, non conosco il mondo della ricerca e posso riportare solo le impressioni che ricevo indirettamente. Detto questo, dissento in maniera completa dal suo pensiero. Non credo che le macchine e i progetti di ricerca del CERN siano una montatura per mantenere a spese pubbliche ricercatori che non fanno nulla dalla mattina alla sera, facendo “scontrare le macchinine per vedere che vanno a pezzi”. Esiste certamente una vasta parte della popolazione mondiale che vive parassitandosi su tutti gli altri: in Italia, penso a una vasta parte di coloro che si impegnano in Politica, a certa imprenditoria che costruisce e cementifica per buttar giù e guadagnarci, a Silvio Berlusconi e al suo gregge di servi, a tre quarti del Meridione, alla Santa Romana Chiesa Cattolica. Direi, anzi, che il parassitismo è caratteristica fondante del nostro essere italiani, nel Sud come nel Nord. Nel Mondo penso a tutte le Dittature, ai quadri militari e agli eserciti, come l’Alleanza Atlantica, ai mercati finanziari (in questi giorni è sotto gli occhi di tutti quanto la mano invisibile di Adam Smith ci faccia del bene). Ometto una grande entità statale perché ce n’é già abbastanza per mettermi in carcere se mi capiterà di andarci ancora. Non annovero tra questi i ricercatori pubblici. Per quanto riguarda l’utilità dei progetti di ricerca pura, rimando ad un post che ho scritto nel 2008, La ricerca pura, che è anch’esso la risposta ad un commento di una lettrice estremamente scettica che ho trovato sul blog https://tuttoqua.wordpress.com/2008/09/09/esperimento-cern-diretta-via-web/. […]

    Pingback di Ancora sulla ricerca… « Fuere | 4 agosto 2011 | Rispondi


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