TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Internet dovrebbero insegnarlo (bene) a scuola!

Ma seriamente, cosi’ almeno le prossime generazioni lo usarebbero diversamente!

Quando dico che Internet dovrebbe essere materia d’insegnamento alle scuole elementari non mi riferisco all’uso basilare del computer e al come navigare e usare Google. Quello no, i nostri bambini hanno una capacita’ di apprendimento talmente avanzata rispetto alla nostra generazione e a quelle precedenti che, quando mettono la manina sul mouse, lo suonano d’istinto come se avessero uno spartito di Bach davanti e loro fossero degli Chopin. Da li’ in poi, tra l’aprire un browser, andare sul motore di ricerca e trovare tutto sui Pokemon passano esattamente 17 centesimi di secondo!

Cio’ a cui mi riferisco riguarda piu’ un uso intelligente e cosciente delle risorse che Internet mette a disposizione dei nostri bambini. Un esempio su tutti, il materiale pornografico: indubbiamente esistono i vari parental control (guardate questo sito, e’ molto interessante) e tutto il resto. Ma prima di tutto non sono infallibili e, in secondo luogo a me, come padre, piace di piu’ l’idea di riuscire a sensibilizzare mio figlio sul problema, piuttosto che controllarlo indirettamente e piegarlo alla volonta’ di un software che non sa nemmeno quale sia il suo nome. Preferisco, dunque e di gran lunga, che le nuove generazioni siano a conoscenza di un problema molto serio e grave, e che sviluppino una tendenza a proteggersi da soli. Se poi questa tendenza la possiamo mettere al lavoro insieme ad un buon programmino di controllo, allora tanto meglio!

I figli vanno guidati in un uso cosciente del Web. Un computer collegato ad Internet non e’ una Playstation, cioe’ un coso a cui puoi letteralmente abbandonare la tua prole per ore. Comodo eh? Li metti li’, davanti a Burnout 3 e li saluti, intanto fai i cavoli tuoi, e quando torni sono ancora li’ che sgommano e distruggono macchine e non si sono accorti che sono passate gia’ 6 ore.

Un computer collegato in Rete e’ una finestra sul Mondo, ma e’ una finestra dannatamente pericolosa, e basta niente a sporgersi troppo e cadere di sotto. Ci sono film porno di tutti i tipi e per tutti i gusti, ma ci sono anche quei delinquenti che si chiamano pedofili, il cui gusto e’ adescare i nostri bambini e spassarsela con loro. Chiedo scusa… e’ un po’ cruda detta cosi’, ma e’ un fatto.

Cosa possiamo fare? Molte cose. Prima di tutto fargli un bel discorso serio, e ripeterlo fino alla noia. Per quale ragione gli insegniamo a “non accettare caramelle dagli sconosciuti”, se poi non gli spieghiamo che oggi esistono molte piu’ possibilita’ d’incontrarli sul Web che per strada ‘sti benedetti sconosciuti? E quando gli diciamo questa cosa, forse sarebbe il caso anche di accennargli il perche’ non sia saggio accettare ‘ste caramelle, spiegandogli che razza di bastardi gliele potrebbero offrire!

E poi  bisogna guidarli, passo dopo passo. Quando si vanno a fare le prove di guida per la patente, che succede? Mica ci danno l’infarinatura teorica e poi ci mettono una macchina in mano e ci mandano per strada a fare disastri? L’istruttore ci accompagna, e c’ha pure i doppi comandi! Ecco, noi dobbiamo dotarci di doppi comandi, ma che non siano solo i software di controllo, perche’ quella e’ una verifica che si puo’ fare solo a valle. Noi dobbiamo controllare soprattutto a monte! Non solo non voglio che un pedofilo metta le mani su mio figlio, perche’ in quel caso potrei trasformarmi in un serial killer ed ammazzarne un centinaio prima di ritenermi vendicato e costituirmi! Io non voglio nemmeno che costui sappia dell’ esistenza di mio figlio! Per quella gente li’ mio figlio deve essere un’entita’ astratta, un punto nello spazio e basta.

Certo non saremo in grado di prevenire tutto, questo no. Ma almeno avremo fatto del nostro meglio, non solo in termini di protezione e prevenzione ma, forse e soprattutto, in termini di educazione.

PS: sono contro la pena di morte, ma per certi soggetti, forse, potrei fare un’eccezione.

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21 ottobre 2008 - Posted by | Pericoli vari e disservizi | , , , , , ,

5 commenti »

  1. il pc è un mezzo, internet è un mezzo

    saper scrivere o saper fare i conti sono una cosa diversa

    Commento di Melandroweb | 22 ottobre 2008 | Rispondi

  2. Ma la scuola, oltre alla funzione legata puratamente all’istruzione, ha una funzione fondamentale, che e’ quella educativa. Quella cioe’ di insegnare agli studenti le regole del Mondo, il saper gestire la propria vita ed il saper reagire ai vari avvenimenti in modo adeguato. Prima di insegnare a scrivere, leggere e far di conto, la scuola dovrebbe insegnare ad usare il cervello. L’uso di Internet e’ solo un esempio tra tanti, ma e’ attuale, visto che nel 21esimo secolo fa gia’ parte della vita quotidiana di miliardi di persone.

    Commento di tuttoqua | 22 ottobre 2008 | Rispondi

  3. Oh, ragazzo, hai il blocco dello scrittore o il lavoro che spinge? Non ti ho mai visto tre giorni senza un post…
    Dottordivago

    Commento di ilpandadevemorire | 24 ottobre 2008 | Rispondi

  4. Ho il lavoro che spinge, ma sto per postare adesso 😉

    Commento di tuttoqua | 25 ottobre 2008 | Rispondi

  5. Ah, va bene…
    Dottordivago

    Commento di ilpandadevemorire | 25 ottobre 2008 | Rispondi


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