TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Incidente Ryanar a Ciampino

Il 10 Novembre scorso un Boeing 737-800 della Ryanair (registrazione EI-DYG) in arrivo all’aeroporto di Roma Ciampino, ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza dopo essere stato colpito, in finale, da svariati uccelli, in particolare su muso, ali e motore. Panico a bordo, ma nessun ferito (166 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio): il comandante e’ riuscito a portare a terra l’aeromobile, anche se (forse a causa di un’avaria ad un motore) al momento del contatto col suolo, il carrello posteriore sinistro si e’ danneggiato ed il 737 si e’ arrestato poggiandosi sul motore stesso.

Bravo davvero il comandante, atterrare in quelle condizioni non affatto facile, soprattutto se non si e’ preparati a gestire un carrello in avaria. Se il mezzo non dispone di uno dei due carrelli, il bilanciamento cambia, ed il pilota, una volta toccata terra, deve agire con decisione sui freni e tenerli bloccati, in modo da non innescare una rotazione causata dall’attrito tra il motore (che in mancanza del carrello tocca terra) e la pista. Tenere il muso diritto in fase di frenata in queste condizioni e’ un’arte, e dipende solo dalla sensibilita’ del pilota, dalla sua capacita’ di reazione e dalla sua bravura nel dirigere il carrello anteriore agendo sulla pedaliera (su cui sta gia’ agendo per frenare!).

Nota: per gli aerei che hanno i motori in coda (come l’MD80) la questione diviene estremamente complicata se non impossibile.

Domanda: come e’ possibile che uno stormo di uccelli vada a sbattere contro un aereo di linea?

Risposta: nonostante i poveri animali dovrebbero essere spaventati dal rumore, e’ possibile che non se ne accorgano in tempo. Un aereo come quello arriva a toccare la pista a circa 135 nodi (circa 250 Km/h!) e copre le miglia in finale in pochissimi minuti. Uno stormo di uccelli in transito potrebbe non fare in tempo a togliersi di mezzo, oppure potrebbe non sentirlo arrivare per niente, a causa di altri rumori ambientali (vento, mare, aereo in decollo su un’altra pista…).

Domanda 2: perche’ un uccello che urta un aereo causa danni?

Risposta 2: finche’ vengono colpite parti non in movimento, un aeromobile e’ sufficientemente tosto da assorbire l’urto. Non dimentichiamoci pero’ che in un urto elastico tra due corpi comanda l’energia cinetica. Per annullare gli effetti dell’urto, l’energia cinetica di un corpo deve annullarsi con quella dell’altro. Energia cinetica = 1/2 mv2. Cioe’ Massa per Velocita’ al quadrato diviso 2. Ora, diviso 2 a parte, si tratta di moltiplicare la Massa di un oggetto per il quadrato della sua Velocita’. La Massa e la Velocita’ di un Boeing 737-800 non sono nemmeno paragonabili a quella di un povero gabbiano (o quello che e’) che se la svolazza in cerca di insetti. E anche uno stormo di gabbiani fa poca differenza. Durante l’urto quindi, c’e’ da dissipare un bel po’ di energia a favore del 737 e a sfavorissimo dell’uccello, il che risulta di solito nell’ottenere un aereo intonso e un frullato di gabbiano (povera bestia!). Ma ci sono delle eccezioni: parti di gabbiano potrebbero infilarsi tra le superfici mobili, impedendone l’azionamento (i flap ad esempio). Oppure un paio di gabbiani potrebbero essere risucchiati dentro un motore, sbattere violentemente contro le palette del reattore, scassarne qualcuna e causare un guaio.

Domanda 3: come si puo’ evitare lo stazionamento/transito di uccelli in prossimita’ delle piste degli aeroporti?

Risposta 3: mica facile! In fin dei conti siamo noi che invadiamo il loro spazio, con questa nostra pretesa di volare. So che esistono alcune tecniche, tipo emettitori di ultrasuoni, oppure falchi addestrati a spaventare gli altri volatili, ma si tratta pur sempre di rimedi parziali, e non credo che si possa fare piu’ di tanto.

Domanda 4: come sta messo a sfiga il Boeing 737-800?

Risposta 4: questo velivolo e’ tra i piu’ sicuri e moderni in circolazione, finora ha subito solo 2 incidenti fatali causando, in totale, 268 decessi, 154 il 29 Settembre 2006 (Gol) e 114 il 5 Maggio 2007 (Kenya Airways).

Advertisements

13 novembre 2008 - Posted by | Cose tecniche, Pericoli vari e disservizi | , , , , , ,

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: