TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Ero a Mumbai durante l’attacco!

Ero non significa che ora non sono piu’ perche’ perito nell’attacco (per fortuna), ma ero significa che poi sono venuto via.

Detto questo vorrei sottolineare una cosa subito: mercoledi scorso e’ avvenuto il piu’ violento e mediaticamente seguito attacco terroristico della storia dell’India. E dove si trovava ‘sto pover’uomo che sono io? A Mumbai ovviamente! Mica potevo perdermi un rischio del genere no? Perche’ ero a Mumbai? Per lavoro! Sapevo dell’attacco? Ovviamente no! Voi si?? E perche’ non mi avete avvertito?!

La cosa e’ andata cosi’: alle 10 di sera di mercoledi ero beatamente sdraiato della mia camera d’albergo e leggiucchiavo un libro (l’ultimo di Jeremy Clarckson). Mi chiama il mio collega dalla stanza accanto e mi fa: “Non preoccuparti, almeno per il momento siamo al sicuro”. C’ho messo una decina di secondi per elaborare la seguente risposta: “perche’?”. E lui: “Ma non stai guardando la TV?” (come se alle 10 di sera fosse un dovere improrogabile). “Ma veramente stavo leggendo…”. “E allora accendi subito e metti un canale qualsiasi, tanto e’ lo stesso”. Accendo e… minchia!

La prima informazione che mi viene propinata e’: “sono terroristi islamici che vanno in giro per alberghi a caccia di stranieri”. Opporc… ! Sono straniero, sono in albergo, ergo sono fregato!

Per un paio d’ore mi sono preoccupato un po’, ma tanto che potevo fare? Mi sono limitato a restare sdraiato nella speranza che se qualcuno si fosse messo a sparare, l’avrebbe fatto ad altezza uomo e non ad altezza puffo. Poi la TV ha iniziato a mandare le immagini da TAJ e dell’Oberoi e, dopo essermi fatto spiegare la posizione del mio hotel rispetto a quei due, mi sono tranquillizzato sufficientemente. Alle 3am dormivo.

La mattina dopo c’erano una 50ina di persone a fare colazione, tutti piu’ o meno tranquilli, ma tutti con gli occhi e le orecchie incollate ai due schermi televisi del ristorante. Gia’ 100 morti e 250 feriti, ostaggi, bombe, sparatorie… un inferno dantesco.

La mia azienda nel frattempo mi manda un’email e mi dice: resta dove sei, non uscire, non parlare, non fiatare, non fare nemmeno la pipi’ fuori dal vasetto, che ci pensiamo noi. Alle 13:00 arriva il taxi, attraverso una citta’ deserta e alle 14:30 decollo da Mumbai, circondato da aerei militari pronti dalla partenza perche’ non si sai mai.

Sono stato moooooolto contento di tornare a casa.

4 dicembre 2008 - Posted by | Pericoli vari e disservizi | , ,

10 commenti »

  1. Guarda, io te lo dico chiaramente: non ce la faccio più, eh? Così non possiamo andare avanti.
    Non ti sei fatto sentire per quasi due settimane… con quello che è successo in giro… non ti vergogni?
    Non sapevo più chi chiamare, cosa fare…
    Non sapevo più cosa pensare…
    E lui, bello… in giro per l’India mentre io, qui, a preoccuparmi.
    Eh no, eh, adesso basta!
    Te lo dico una volta per tutte: questo blog non è un albergo, chiaro?
    Dottordivago

    Commento di ilpandadevemorire | 4 dicembre 2008 | Rispondi

    • Hai ragione, chiedo umilmente perdono… come dire, con la mia testa sotto i tuoi piedi… e puoi muoverti!

      Commento di tuttoqua | 5 dicembre 2008 | Rispondi

  2. […] Il suo resoconto di prima mano lo potete leggere qui: Ero a Mumbai durante l’attacco! […]

    Pingback di Dal nostro inviato Tuttoqua « il Panda deve morire | 5 dicembre 2008 | Rispondi

  3. Vedi cosa succede ad accanirsi contro l’India?
    Scusa per le volgarità eventuali 😉

    Commento di misterpinna | 7 dicembre 2008 | Rispondi

  4. O porca vacca.
    Certo che a coincidenze….
    A gennaio dovrò recarmi a Dusseldorf: per caso dovete volare là anche tu e Misterpinna?
    No, tanto per disdire…

    Elena!

    Commento di elena | 10 dicembre 2008 | Rispondi

    • Eh chi lo sa… stai attenta stai! 😀

      Commento di tuttoqua | 12 dicembre 2008 | Rispondi

  5. Gennaio… fammi vedere l’agenda… no, ho in programma un tifone ai tropici e un’alluvione in sud-est asiatico.
    Per me vai pure, però prima controlla col padrone di casa, non si sa mai che decida di accanirsi anche con i tedeschi!

    Commento di misterpinna | 11 dicembre 2008 | Rispondi

    • Beh, in effetti i Crucc-German-Teutonici non mi stanno molto simpatici. Puo’ anche darsi che decida per un accanimento dell’ultima ora…

      Commento di tuttoqua | 12 dicembre 2008 | Rispondi

  6. […] era gia’ cosi’ prima, poi da quando e’ successo il fattaccio di Mumbai, che osservai piuttosto da vicino mio malgrado, la sicurezza e’ aumentata ulteriormente, anche se il sostantivo sicurezza e il […]

    Pingback di La Sicurezza di Pulcinella « Tutto Qua? | 10 marzo 2009 | Rispondi

  7. […] dell’ONU. Avete capito? Consiglio di SICUREZZA… (se volete rileggetevi i miei POST su Mumbai, sulla Sicurezza e sulla Toyota che prende […]

    Pingback di 3 puntini sospensivi « TuttoQua? | 14 febbraio 2011 | Rispondi


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