TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

A Milano c’e’ nebbia, atterriamo a Oslo!

Se vi vola verso New Delhi, in caso di nebbia,si viene dirottati accasadiddio, cioe’ a Bombay oppure a Hyderabad! Che e’ esattamente come essere dirottati da Milano a Oslo. Il fatto e’ che in India, a differenza dei paesi piu’ moderni, non esistono molti aeroporti in grado di accogliere un volo intercontinentale. Se A Delhi c’e’ nebbia (si’ a Delhi c’e’ nebbia porca l’oca!), lo scalo piu’ vicino dista piu’ di 2000 Km! Se a Milano c’e’ nebbia, basta scendere a Bergamo. Stessa cosa, non vi pare?

Adesso vi racconto per bene: la mia famiglia doveva volare dall’Italia e Delhi il 16 Gennaio, con Lufthansa, facendo tappa a Monaco. Si presentano in aeroporto venerdi pomeriggio e, candidamente, gli omini in blu della compagnia tedesca li informano che non c’e’ l’aereo. Come non c’e’ l’aereo, e chi se l’e’ preso?

Pausa. Questa cosa mi va venire in mente una barzelletta. In aeroporto parte un annuncio: “Din don! I passeggeri che hanno preso l’aereo per Londra, sono pregati di restituirlo”. Fine barzelletta.

Dunque, perche’ non c’e’ l’aereo per Monaco? Perche’ non e’ mai arrivato, in quanto non e’ mai partito da Monaco a causa della nebbia. Mannaggia di qui e mannaggia di li’, e su e giu’ e trick e track e cip e ciap!

Pero’, cari familiari di Tuttoqua, potete prendere l’aereo per Francoforte, dormire li’ a spese di Lufthansa, e ripartire domani per Delhi. Pensiamo a tutto noi che ,essendo teutonici, facciamo le cose per bene come Locatelli!

Ah beh, se fate come Locatelli, allora andiamo. Decollo, crociera atterraggio… navetta. E qui Locatelli si da alla macchia. Nessuno dice niente, tipo dove cacchio si va a prendere la navetta (l’aeroporto di Francoforte e’ uno dei piu’ grandi in Europa!), a che ora arriva (fuori fa un freddo gatto). Presa navetta e geloni olltugheder, i nostri poveri avventurieri giungono in hotel. Il solito schifo, d’altronde le compagnie aeree sono in ristrettezze, si risparmia su tutto, figuriamoci se si fanno scrupoli di sistemare decentemente i passeggeri paganti (che, per inciso, hanno gia’ pagato, e tanto!).

E va bene, in fin dei conti si tratta di cenare (malissimo!), di passarci la notte (peggio, causa via vai continuo nei corridoi di passeggeri che hanno subito destini analoghi) e ripresentarsi al gate il giorno dopo.

Detto fatto. Stanchi come se avessero corso la maratona di New York trattenendo il fiato per 42 chilometri e 195 metri, the Tuttoqua’s sono pronti all’imbarco per Delhi. Ora, dovete sapere che da Monaco Lufthansa opera un bellissimo Airbus A340-600, comodo, moderno, silenzioso e ben attrezzato. Da Francoforte, ovviamente, si vola con un Boeing 747-400, che ha la stessa eta’ di Moira Orfei ed anche lo stesso rigonfiamento sulla capoccia. Vabbe’, amen, partire dobbiamo partire, saliamo!

Proprio il 17 Gennaio Lufthansa decide di utilizzare il piu’ vecchio B747-400 della flotta, di quelli che non hanno nemmeno il sistema di intrattenimento a bordo, se non un paio di monitor a tubo catodico sparsi sui soffitti, spesso invisibili, a meno che lo sguardo non sia perfettamente perpendicolare allo schermo, cosa possibile solo sedendosi sulla toilette in coda e sporgendo la testa verso il corridoio. E, ancora piu’ grave, senza alcuna possibilita’ di scegliersi il film e l’orario. Risultato: Francoforte Delhi, 8 ore, due film, di cui uno indiano…

Insomma, fatto 30 facciamo 31, stringiamo i denti che, tanto, fra poche ore arriviamo.

Eh gia’, come se fosse facile. Nel frattempo il sottoscritto si presenta all’aeroporto alle ore 01:00am della domenica (oggi, 18 Gennaio), pronto a ricevere gli agognati congiunti.

01:15, niente…

01:30, ariniente…

02:00, nisba!

02:01, scatta la viulenza!!

Approfittando delle incredibili doti organizzative e dialettiche dell’amico Indonapoletano (anche lui li’ per ricevere un altro sventurato proveniente da Londra), il Tuttoqua s’insinua nei meandri di zozzissimi, puzzolentissimi e buissimi corridoi (sui muri ci sono cartelli che dicono: “vietato sputare per terra”… questa e’ L’India per inciso…), raggiunge uno sperdutissimo microufficio di Lufthansa, presso cui un omino in blu ci dice, rigorosamente in Hindi (ma l’Indonapoletano lo parla e lo capisce meglio del 75% della popolazione locale) che l’aereo e’ stato mandato a Hyderabad e che, fino alle 4 del mattino, non si sapra’ nulla di piu’. Condiscono il tutto passandoci un numero da chiamare, dove verranno registrati degli aggiornamenti automatici. Ma dico: ma nell’era delle Telecomunicazioni, un update via SMS no eh?

Il Tuttoqua, afflitto, sconsolato e stanco come un’ostrega, bacia, abbraccia, ricchi premi e cotillon l’Indonapoletano, e se ne torna a casa, nella nebbia piu’ totale ed impenetrabile, con gli abbagglianti indiani sparati negli occhi (non hanno ancora capito che, almeno con la nebbia, converrebbe spegnerli…), ben consapevole del fatto che dovra’ aspettare chissa’ cosa e chissa’ quanto, e che non potra’ andarsene a nanna e piuttosto mortificato al pensiero di cio’ che stanno passando i suoi.

Supportato e confortato da tanto caffe’, il Tuttoqua chiama il numero Lufthansa: il messaggio dice che il volo e’ stato dirottato ad Hyderabad. Grazie… e c’era bisogno del messaggio registrato!

Allora prova il sito Lufthansa: dice che il volo e’ stato dirottato ad Hyderabad. Eh allora!

Tuttoqua attende, finche’ arriva la telefonata dalla signora Tuttoqua: “siamo ad Hyderabad!”.

Ho capito: tu, il messaggio registrato e il sito Lufthansa vi siete messi d’accordo e io sono su candid camera! Lo so che sto cavolo di aereo e’ andato a Oslo invece di venire a Milano, io pero’ vorrei sapere quando venite a Milano, perche’ de Oslo nun me ne po’ frega’ de meno!

“Aspetta che stanno facendo un annuncio… il comandante dice che la situazione nebbia a Delhi e’ migliorata e che si puo’ atterrare, quindi ripartiamo, ma prima dobbiamo fare il pieno”.

Capirai, un Boeing 747-400 porta piu’ carburante di una superpetroliera. E infatti, dopo una 40ina di minuti arriva una ritelefonata: “stiamo chiudendo le porte, ci vediamo fra un paio d’ore”.

E cosa faccio? Aspetto le 5:45 e poi rivado in aeroporto, in effetti c’e’ meno nebbia, pero’ diluvia, tuona e fulmina, come se Giove avesse trovato Marte a letto con Giunone. Stai a vedere che con ‘sto temporale li rimandano a vattelapesca e, stavolta, ce li lasciano per sempre.

E invece no, arrivo in aeroporto alle 6:30, niente pioggia, cielo velato, ma niente di grave.

Atterrano, ma… c’e’ un solo bus disponibile, che dovra’ fare la spola tra aereo e terminal… 300 passeggeri e, ovviamente, dove sedeva la famiglia Tuttoqua? Sul timone di coda!

Ore 7:45, escono. In tutto cio’, la signora Tuttoqua stava per terminare sul posto le funzioni vitali di un addetto dell’immigrazione, che non voleva lasciarli passare (ma tutti e 300!), perche’ quelli di Locatelli, prima dell’arrivo, avevano distribuito delle landing card non aggiornate! E’ intervenuto un poliziotto, ma non per arrestare la signora, ma per proteggere l’addetto dall’istinto omicida della summenzionata.

Dicevo escono e, naturalmente, in quel preciso momento Giove ritrova Giunone a letto, stavolta con Mercurio, e riapre le cataratte celesti. Finalmente in macchina, finalmente a casa e finalmente a nanna.

Affanculo la nebbia, europea e indiana, ma affanculo anche un po’ Lufthansa!

Advertisements

18 gennaio 2009 - Posted by | Aziende e dipendenti, Bestialita', Cose da ricordare, Cose tecniche | , , , , , ,

3 commenti »

  1. […] fitta, molto fitta. I display sono ancora quelli ante guerra e non aggiornati. Mentre il mio amico Tuttoqua tramite il collegamento internet del suo cellulare scopre di fianco a me che il volo di sua moglie […]

    Pingback di Ma la nebbia, non dovrebbe coprire le bruttezze? « Indonapoletano’s Weblog | 20 gennaio 2009 | Rispondi

  2. Tuttoquà, sei un amico. Ed è un piacere parlare in hindinapoletano per te. Peccato che io sono dovuto tornare anche la sera successiva per un volo che sarebbe dovuto atterrare alle 1.20 ed invece è atterrato alle 6.30. Fangala.

    Commento di Nello | 20 gennaio 2009 | Rispondi


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: