TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Sarebbe il caso di parlarne…

Ma seriamente, in tutte le alte e basse sfere della societa.

Che vogliamo farne di queste bestie?

Era una buona giornata, mattinata intesa, pranzo col capo al ristorante cinese, torno in ufficio e, prima di rimettermi al lavoro, apro il sito del Corriere, giusto per vedere le nuove in Italia. E cosa leggo? Che cinque bastardi figli di mignotta, quasi certamente dell’Europa dell’Est, hanno aggredito una coppietta a Guidonia ieri sera. Hanno picchiato selvaggiamente lui e l’hanno chiuso nel bagagliaio, mentre se la sono spassata a turno con la poverina.

Anzi, diamo un nome alle cose: l’hanno stuprata, hanno abusato sessualmente di lei, hanno preso il suo corpo contro la sua volonta’!

Adesso mi rifaccio e vi rifaccio la domanda? Quando li avranno presi (perche’ li prenderanno… 150 bravi carabinieri stanno setacciando tutto da cima a fondo), cosa gli vogliamo fare?

Qua forse esagero, ma vorrei essere giudice anch’io! Contro questi stronzi qui, vorrei la giuria popolare, con la possibilita’ di comminare OGNI GENERE di pena.

Eh si’, porca misera! Io, da cittadino, mi sono stancato di essere buono, di essere commiserevole, generoso e comprensivo. Forse posso ancora comportarmi cosi’ con coloro che dimostrano di meritarlo! Ma a queste merde qua, questi rifiuti del genere umano (non li chiamo animali perche’ sarebbe un’offesa verso quelli veri), questi vermi, questi criminali senza scrupolo, cosa gli vogliamo fare?

Una cosa e’ certa: qualcosa dobbiamo fargli, ma qualcosa di serio. E’ ora che gli escrementi come loro capiscano che qua facciamo sul serio. Io sono disposto a tutto. Formiamo un comitato di 5.000 persone, armati di sassi, forconi, bastoni e tutto il resto, andiamo in caserma e chiediamo “gentilmente” agli amici dell’Arma di darli in custodia a noi, perche’ saremmo felici di occuparci di loro personalmente, tutti e 5.000!

Una volta si diceva: “sapone e corda” ma… che facciamo, li impicchiamo cosi’, asciutti asciutti? Troppo facile, uno strattone, due minuti di penzolamento e zac!

Eh no! Prima devono pagare, altrimenti i loro amici ancora in circolazione il messaggio non lo recepiscono. Che so? Qualche tortura tipo quelle medievali? Azz, i nostri antenati erano bravissimi a torturare la gente, basti pensare al periodo dell’Inquisizione.

La Vergine di Norimberga? Un sarcofago messo in piedi, pieno di punte d’acciaio, lunghe e appuntite, disposte in modo che nessuna di esse colpisse organi vitali, cosi’ che il condannato sanguinasse per ore prima di stramazzare tra atroci sofferenze.

Vergine di Norimberga
Vergine di Norimberga

La tortura della veglia? La vittima veniva appesa per mani e piedi (4 corde diverse) e sospesa su una piramide di legno, con la punta proprio rivolta verso “l’ingresso sul retro”. Appena il soggetto si addormentava, una mollatina alle corde e zac! Su per il bus del cu’ (cal cuntava fina a vintidu’)!

Tortura della Veglia
Tortura della Veglia

Insomma, volendo ce ne sarebbe! Qua, con questi, la diplomazia, la psicologia, l’aiuto, l’ascolto, l’accoglienza, il porgere l’altra guancia e la non violenza non funzionano. Ormai e’ assodato!

Poi dicono che uno s’incazza e diventa cattivo…

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23 gennaio 2009 - Posted by | Bestialita'

5 commenti »

  1. Allora te ne aggiungo un’altra, un po’ sottovoce perché sul mio blog non ho (ancora) voluto parlarne, sono cose che non fa piacere esporre al pubblico ludibrio (sì, perché temo che per alcuni sarebbe godimento, purtroppo).

    Io attualmente sono fuori dalle graduatorie della scuola per una di queste bestie. Ho fatto una supplenza in cui mi sono trovata in classe uno zingaro minorenne, che aveva già scontato una condanna al carcere minorile per aggressione e percosse, che mi ha minacciata in più modi, con anche chiare e ripetute ‘allusioni’ sessuali (anche se per me la locuzione ‘io ti stupro’ e ‘io ti aspetto fuori’ non è allusione, soprattutto se all’uscita in una via buia lui è lì con altri che aspetta).
    La scuola cosa ha fatto? NIENTE. Mi hanno sconsigliata di fare denuncia, perché mi troverei sotto casa i parenti. Non possono nemmeno sospenderlo, perché la comunità a cui è in affido si oppone a questi provvedimenti, che andrebbero segnalati al giudice, il quale toglierebbe la libertà condizionata e l’affido alla comunità (la comunità prende una diaria dallo stato per cullarsi questa bestia).
    Io, per la mia incolumità, ho lasciato l’incarico, con regolari dimissioni. “Ho un altro lavoro, vivo bene lo stesso, aspetterò la prossima supplenza.” Questo è quello che ho pensato.
    Il preside invece ha ritenuto che le mie dimissioni NON fossero per ‘giusta causa’ e mi ha fatta depennare dalle graduatorie.
    Così io ora sono radiata dall’insegnamento nella scuola, ho una segnalazione per demerito nella pubblica amministrazione (che se volessi fare un concorso, non posso!) e la bestia di cui sopra vive tranquillo e beato.
    Io ho davanti almeno 5 anni di tribunali per farmi riabilitare. Se mai ce la farò, perché in Italia se hai ragione non si sa mai come va a finire.

    In Italia, sono queste le vie che seguono, TUTTI. Purtroppo non sono quelle che proponi tu. Altro che torture, qui il messaggio per le bestie è: fate quello che volete, stupratele, divertitevi, saluti e baci.

    Io ho un’altra soluzione da proporre, ma è più medievale delle tue. I giudici chiamati pronunciarsi su queste bestie devono avere almeno una figlia femmina giovane e non racchia. Per dare la libertà a queste bestie feccia della società, devono far fare alle bestie un training libero di una settimana con la loro figlia. Nel mio caso: che mandino in classe lei, una settimana, esce da scuola la sera al buio da sola, si incammina a prendere i mezzi e se dopo una settimana è contenta, allora la libertà è confermata.

    Commento di Erbaviola | 23 gennaio 2009 | Rispondi

  2. Questa cosa e’ inaudita, sono veramente dispiaciuto per te. Pero’ penso che dovresti non solo pubblicare questa storia sul blog, ma dovresti anche mandare una letterina ai giornali. Non fosse altro per dare una lezione al tuo preside il quale, anche se magari si e’ comportato a norma di legge, ha preso una decisione da vero stronzo, decidendo di penalizzare te pur (sicuramente) conoscendo bene trascorsi e fatti presenti della bestia in questione.
    Quindi bestia lo zingaro e tutti i suoi parenti, ma bastardissimo anche il tuo preside. Meriterebbe anche lui in giretto nella vergine…

    Commento di tuttoqua | 24 gennaio 2009 | Rispondi

  3. non è escluso, anche se eviterò la questione ‘giornali’ visto che sposterebbero tutta la questione sui nomadi 😉

    Commento di Erbaviola | 26 gennaio 2009 | Rispondi

  4. […] c’hanno messo un attimo a prendere i 6 stronzoni (4 violentatori e 2 fiancheggiatori) che il 22 Gennaio avevano aggredito una coppia di ragazzi, per picchiare lui e violentare lei (e rapinarli). E proprio grazie al fatto che questi 6 coglioni […]

    Pingback di I maiali romeni sono durati 6 giorni « Tutto Qua? | 28 gennaio 2009 | Rispondi

  5. […] mi dicono che la Vergine di Norimberga e’ troppo… Qualche POST fa avevo proposto di reintrodurre una qualche forma di tortura per punire i reati particolarmente […]

    Pingback di Poi mi dicono che la Vergine di Norimberga e’ troppo… « Tutto Qua? | 2 febbraio 2009 | Rispondi


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