TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Poi mi dicono che la Vergine di Norimberga e’ troppo…

Qualche POST fa avevo proposto di reintrodurre una qualche forma di tortura per punire i reati particolarmente gravi.

Cosa fare di fronte alla barbarie? Ad esempio di fronte a stupri, pedofilia e violenza sui minori? Gli dai la galera a vita? Capirai, in Italia escono dopo una 10-ina d’anni al massimo, sempre che il Mastella di turno non s’inventi qualche indultino.

Li condanni a morte? Beh, a parte il fatto che non ritengo nessun essere umano all’altezza di mandarne a morte un altro, ma se anche cosi’ fosse, penso che togliere la vita ad uno stupratore sia una forma troppo rapida di espiazione. Uno che commette un reato di una gravita’ inaudita deve scontare il fatto di averlo commesso, in modo che se lo ricordi e vi rifletta su, possibilmente mentre marcisce in una galera buia, fredda e fetida per il resto dei suoi giorni. E se la cosa servisse poi anche da deterrente a scoraggiare gli altri fetenti come lui, sarebbe un’ulteriore motivo di applicazione.

Serve, dunque, un qualcosa che faccia si’ che il delinquente scopra in prima persona quanto possa essere pericoloso e doloroso comportarsi in un certo modo, prima che venga gettato in una cella e la chiave sia restituita all’Entropia dell’Universo sotto forma di atomi di ferro!

Ho gia’ detto che la tortura e’ un’estremizzazione, anche se la rabbia e lo sdegno possono facilmente portare un gruppo di persone a linciare un delinquente senza troppi complimenti. Io non faccio altro che ripetermi che non bisogna imbarbarirsi, che bisogna avere fiducia nella Legge e nelle Istituzioni, e attendere che la Giustizia faccia il suo corso, in modo equo.

Poi oggi leggo di quei balordi a Roma che hanno bruciato un senzatetto di origini indiane…

E ma allora ditelo! A parte il fatto che la cosa mi tocca in prima persona (vivendo in India adesso mi vergogno come un ladro ad essere italiano), ma avete letto qualcosa su questi imbecilli?

No, dico: “se semo inventati ‘sta goliardata”. Oppure: “n’idea pe divertisse un po’”.

Ma porca miseria, con questi qua non c’e’ tempo da perdere in interrogatori: dentro la Vergine, e subito!

E i primi due giri li pago io!

Vergine di Norimberga
Vergine di Norimberga
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2 febbraio 2009 - Posted by | Bestialita', Pericoli vari e disservizi | , , , , , , ,

5 commenti »

  1. la affitti anche? mi prenoto

    Commento di Erbaviola | 2 febbraio 2009 | Rispondi

    • Magari ‘sta cosa diventa un buon business 😀

      Commento di tuttoqua | 3 febbraio 2009 | Rispondi

  2. Carissimo tuttoqua, la cosa dell’indiano per ovvie ragioni ha scioccato anche me. Mi ha scioccato ancora di più non solo per l’effetto arancia meccanica o per scene alla trainspoitting, ma perché ci ha avvicinato agli indiani, a quella parte che sistematicamente, mo per una ragione, mo per un’altra, se la piglia con i più deboli. Vedi i bambini storpiati per essere mandati a mendicare, vedi i fuoricasta senza diritti, vedi i vecchi e i malati lasciati agli angoli. Per non parlare degli immigrati che vengono picchiati e cacciati o quelli di altre religioni uccisi (leggi cristiani in Orissa). Non vorrei sembrarti banale, ma temo questa deriva mondiale. Le giustificazioni non contano, è l’atto che è aberrante e le giustificazioni non ne riducono la portata. La barbarie è barbarie. E rispondere pan per focaccia secondo me non ha senso, la violenza non blocca la violenza. Una giusta, definitiva e chiara punizione si, la galera fatta secondo regole si. Tu mi dirai: ma se nella più grande democrazia del mondo (si, la solita definizione-cazzata con la quale continuano a chiamare l’India) usano anche la pena di morte, come tra l’altro nel civilissimo Giappone, perché non dovremmo farlo noi. Perché, in teoria, dovremmo essere più civili. Io me la piglierei anche con i genitori oltre che con questi ragazzi, che farei lavorare in carcere per pagarsi la loro detenzione.

    Commento di indonapoletano | 3 febbraio 2009 | Rispondi

    • E infatti io estremizzo parlando di tortura. E sono anche contro la pena di morte. Il problema e’ che, in Italia, condannare la gente al carcere non serve a niente, tanto escono presto e ricominciano. Una volta c’erano i lavori forzati, chissa’ che non si possa fare qualcosa in questo senso: trasformare i lavori forzati in lavori socialmente utili, lasciandone inalterato il lato faticoso. Che so, le cave di marmo e di granito, stendere qualche Km di asfalto sulla Roma-Napoli alle 3 del pomeriggio del 31 Luglio… ‘ste cose qua.

      Commento di tuttoqua | 3 febbraio 2009 | Rispondi

  3. […] giretto nella Vergine? Il 2 Febbraio 2009 scrissi questo POST, in cui mi dichiaravo contrario alla pena di morte, ma contestualmente dissi che mi piacerebbe […]

    Pingback di Un giretto nella Vergine? « TuttoQua? | 9 agosto 2010 | Rispondi


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