TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Cosi’ parlo’ Pramod!

Il 14 Febbraio e’ San Valentino, e fin qui…

Il fatto e’ che si festeggia anche in India, o meglio gli innamorati delle nuove generazioni desiderano festeggiarlo e si applicano per farlo. Il problema e’ che in India non ci si puo’ scambiare effusioni in pubblico. Mentre due maschietti se ne possono andare tranquillamente in giro mano nella mano come due ricchioni, due persone che si vogliano dare un bacetto… niente! Non si puo’ fare! In galera, ma prima qualche bastonata, cosi’, tanto per gradire. Dalle parti mie si direbbe che ti scommano a sangue.
E che accade dunque il 14 Febbraio in India? Accade che gli estremisti Indu, ogni anno, mettono in moto delle ronde che cercano di pizzicare le coppiette in atteggiamenti amorosi, in modo da suonargliele come si deve, con tappeto di archi e controcanto in falsetto.

E, come se non bastasse, gli stessi lugrubi soggetti se ne vanno anche in giro a suonare l’Ave Maria in DO minore ai titolari di negozi e bancarelle che vendano qualsiasi cosa che abbia un’attinenza con la festa di San Valentino.

Quindi, il 14 Febbraio, in India, o almeno nell’India del Nord, e’ meglio starsene in casa, anche se siete bianchi e siete single, perche’ questi imbecilli certificati ISO9001 non capiscono niente che vada al di la’ di mangiare, bere, dormire e cagare.

Stavolta, come se gia’ cosi’ non fosse piu’ che sufficiente, Pramod Muthalink, fondatore di Shri Ram Sena, un partito politico Hindu le cui virtu’ sono tutte da discutere, ha detto che “San Valentino e’ una cospirazione internazionale organizzata dai Cristiani”. Ma bene, ma mettiamoci pure il carico a coppe ‘sto giro, cosi’ anche se sono bianco e regolarmente sposato e decido di non uscire, magari qualcuno mi viene a trovare a casa perche’ sono Cristiano e mi organizza una festicciola a sorpresa! Ma che bella idea che hai avuto Pramod, ma come ti vengono? Ma perche’ la notte non ti dedichi alla tua signora invece di star li’ a tirar tardi a fumare il masala?

Eh si’, Pramoduccio mio, perche’ prima di dire sciocchezze, dovresti aprire un paio di libri e metterti a studiare e, contestualmente, sforzarti di capirci anche qualcosa. Qui nessuno pretende che tu sappia tante cose, ma se proprio devi parlare in pubblico, allora devi imparare ad apprendere delle nozioni, a metterle insieme e ricavarne un quadro oggettivo, che vada un po’ al di la’ del chicken tikka.

Si chiama capacita’ di sintesi, ed e’ quella cosa che dovrebbe fare la differenza fra te e gli scarafaggi che sicuramente infestano la tua orrida spelonca.

Ora, Pramod, leggiamo insieme ad alta voce, scandendo bene le parole:

San Valentino fu convertito al cristianesimo ed ordinato vescovo da san Feliciano di Foligno nel 197. Ma nell’anno 270 Valentino si trovava a Roma per predicare il Vangelo e convertire i pagani. Invitato dall’imperatore Claudio II il Gotico a sospendere la celebrazione religiosa e ad abiurare la propria fede, rifiutò di farlo tentando anzi di convertire l’imperatore al cristianesimo.

L’imperatore ebbe rispetto di Valentino e lo graziò affidandolo ad una nobile famiglia.

Valentino venne arrestato una seconda volta sotto Aureliano, succeduto a Claudio II il Gotico. L’impero proseguiva nelle sue persecuzioni contro i cristiani ed i vertici della Chiesa di Roma e, poiché la popolarità di Valentino stava crescendo, i soldati romani lo catturarono e lo portarono fuori città lungo la via Flaminia per flagellarlo, temendo che la popolazione potesse insorgere in sua difesa. Questo terzo arresto gli fu fatale: morì decapitato nel 273 per mano del soldato romano Furius Placidus, agli ordini dell’imperatore Aureliano.

San Valentino predicava l’amore, dunque non incitava le coppiette a scambiarsi effusioni d’amore, ma semplicemente ricordava a tutti che essere un bravo Cristiano significa donare in modo incondizionato e senza aspettarsi nulla in cambio. Per inciso, al giorno d’oggi, mi piacerebbe tanto anche che si potesse sostituire Cristiano con Persona, e lasciare il messaggio inalterato, cosi’ da renderlo interreligioso e super partes.

E allora, caro Pramoducolo mio, siccome e’ piuttosto improbabile che sulla Terra (India compresa) l’amore se lo scambino lo sgabello della cucina e la tazza del cesso, le possibilita’ che siano due persone a farlo sono piuttosto altine. Tu che ne dici, mi segui in questo complicatissimo calcolo statistico?

Che poi siano coppie sposate, non sposate, di fatto, di nome o di cognome, dove starebbe la differenza? L’amore non e’ amore e basta? Ma che c’e’ un amore di serie A per le coppie sposate e uno di serie B per quelle conviventi? E chi l’ha detto, tu?

Ma perche’, per caso, quando anni fa il pastore tedesco del mio vicino si inchiappetto’ la mia labrador, mi mostro’ prima il certificato di matrimonio??

Non e’ forse un atteggiamento del tutto naturale da incoraggiare, piuttosto che da reprimere, il fatto che due esseri viventi si comunichino un sentimento cosi’ positivo?

E allora, quale cospirazione dei cristiani? Lo vedi che non sai nemmeno di cosa parli? Per tua conoscenza (sempre da Wikipedia):

Questa festa venne istituita un paio di secoli dopo la morte di Valentino, nel 496, quando papa gelasio I decise di sostituire alla festività pagana della fertilità una ispirata al messaggio d’amore diffuso dall’opera di San Valentino. Tale festa ricorre annualmente il 14 Febbraio ed oggi è conosciuta e festeggiata in tutto il mondo.

No, dico, nel 496!! E’ una festa vecchia come il cucco che ne ha sostituita un’altra simile che esisteva gia’ da prima che in India si formassero le prime amebe nella cacca primordiale!

Dunque, non so tu caro Pramodacciolino, ma io qui congiure davvero non ne vedo. Piuttosto vedo solo personaggi dalla dubbia moralita’ ed onesta’ intellettuale che cercano a tutti i costi di seminare odio e violenza, proprio come quei galantuomini che, il 14 Febbraio, usciranno di casa con i bastoni in mano e Dio solo sa cos’altro in mente.

6 febbraio 2009 - Posted by | Bestialita', L'India non puo' farcela! | , , , , , ,

2 commenti »

  1. Faccio umilmente presente però che tutta sta fobia per il baciarsi in pubblico fu importata in India dagli inglesi, succubi più che sudditi della sessuofoba regina Vittoria. Tanto è vero che ancora OGGI nella terra di sua maestà si prende una multa se ci si bacia in pubblico e si ha la sfiga che in quel momento passi il bobby. Ammogliati o meno.
    In ogni caso, te lo dico io dove suggerirei di mettere i bastoni a questi signori…

    Commento di Erbaviola | 6 febbraio 2009 | Rispondi

  2. Non dubito di cio’ che dici, pero’ qua si tratta di estremismi religiosi Indu. Sono loro che dicono che sbagliato, mentre il governo (almeno a chiacchiere) dice che mettera’ i poliziotti in borghese per prevenire le aggressioni. E, in ogni caso, ci siamo un po’ evoluti dai tempi della regina Vittoria. E meno male che l’India e’ la piu’ grande democrazia del Mondo…

    Commento di tuttoqua | 6 febbraio 2009 | Rispondi


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: