TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Al contadino non far sapere…

Appena tornato dall’Italia, la mia meta’ mi racconta un’altra di quelle storie tutte indiane da sbellicarsi.

A Gurgaon c’e’ un supermercato che si chiama Spencer’s, e non e’ affatto male. C’e’ un reparto international food dove si trovano alcune marche di pasta, passate di pomodori, olio d’oliva, aceto e qualcos’altro, un’altro dove fanno pane fresco e focaccine varie e un’altro ancora che vende vini, birre, ecc…

Una delle tante grosse falle, finora, era stata sempre quella relativa ai formaggi: cheddar, cheddar e nient’altro che cheddar. In sottilette, a fettine, a mezzelune, a formaggini, a pezzettini, ma sempre e solo cheddar. E che palle ‘sto cheddar!

Ma poi accade l’ennesimo cambiamento, aprono un banco dei formaggi! TAH DAH! Ma che bello, finalmente il pecorino romano, il gorgonzola, il brie, il parmigiano.

E allora la mia gentile signora cosa fa? E cosa volete che faccia? Se la trotta fino al banco formaggi e chiede 200 gr. di pecorino romano, insostituibile per l’amatriciana.

NOTA: l’amatriciana e’ il mio piatto raddrizza-giornata. Quando ho avuto una giornata di cacca in ufficio, chiamo casa e ordino il bucatino.

E, ovviamente, nel chiedere 200 gr. di pecorino iniziano i problemi. Ma facciamo la blogocronaca e, nel farlo, vi ricordo che caratteri quali *#@%$#%@ corrispondono a qualcosa detto in lingua Hindi.

MOGLIE: “Vorrei 200 gr. di pecorino…”

BANCONISTI: “Yes madame”.

MOGLIE: “Ue’, aspetta un attimo, non vorrai tagliarlo a mani nude, con quelle manaccie zozze che ti ritrovi, in particolare quella sinistra??” (ndr, mano sinistra = mano impura, che svolge funzione di carta igienica).

BANCONISTI: “Yes madame”. Poi rivolto all’altro: “$&#^*&$%#*%”, che tradotto significa “dove cazzo li trovo i guanti adesso, che qua nessuno ci aveva pensato?”.

MOGLIE: “Li avete al banco verdure, vai a prendere 2 guanti la’!!”.

BANCONISTI: “Yes madame”.

Presi i guanti, l’amico Fritz, inizia a tagliare. Taglia e pesa: 300 gr… “Madame #&$^*&$#* 300 ^#%^E%$, ok?”.

MOGLIE: “Eh ok… che ti devo dire? Io capisco che e’ la prima volta in vita tua che tagli un pezzo di formaggio, e non hai la piu’ pallida idea di quanto siano 200 gr. Lascia, la’…”.

BANCONISTA: “Yes madame”.

A questo punto, il pover’uomo pretende di piazzare il formaggio in mano alla mia signora cosi’ come si trova, nudo e crudo!

MOGLIE: “Lo devi incartare! Dove vado col formaggio cosi’??”.

BANCONISTA: “Yes madame”, e poi rivolto all’altro: “#$^%$#^%$^#%^”, che significa “dove cazzo la trovo la carta adesso, che qua in India non la usiamo nemmeno per pulirci le terga?”. “Passami quel foglio la’”.

Quel foglio la’, era un lercissimo pezzo di giornale, su cui avevano probabilmente cagato 8 cani e 15 scimmie…

MOGLIE: “Ma che fai?? Incartalo in un pezzo di carta decente, zozzone!”.

BANCONISTI: “Yes madame”, e poi rivolto all’altro: “#&*%^$*&#%$”, che significa “mettilo in quella carta cerata li’!”.

Allora l’altro avvolge, incarta, mette il nastro adesivo e piazza il pacchetto in mano alla mia meta’.

MOGLIE: “E bravo fesso! Hai fatto un bel lavoro, hai incartato, hai messo lo scotch… peccato che i guanti ce li aveva il tuo amico, zozzone pure tu!”.

Ma tanto e’, e alla fine il pecorino e’ arrivato a casa. Ma non lo useremo, perche’ tornando dall’Italia ne ho portato una forma da due chili! Tie’, alla facciaccia delle manaccie nere!

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15 febbraio 2009 - Posted by | Bestialita', L'India non puo' farcela! | , , , , , , ,

2 commenti »

  1. In Brasile, dove pur essendo indietro come le balle del cane sono un paio di ere geologiche più avanti dell’India, mi servo da un macellaio che taglia delle bistecche da sogno con la sega a nastro, quella dei surgelati, solo che lui vende carne fresca; il risultato è una bistecca col pelo come un kiwi, incucinabile.
    La prima volta che gliel’ho visto fare non ci credevo e gli ho lasciato la scelta tra non vedermi più e lasciarla tagliare a me: mi ha risposto di fare come a casa mia e di scusarlo, ma dopo svariate centinaia di ferite ha sviluppato una sorta di repulsione per i coltelli.
    Ribadisco: non stavo parlando con un imbianchino…
    Dottordivago

    Commento di ilpandadevemorire | 17 febbraio 2009 | Rispondi

    • Eh gia’, perche’ si sa che i coltelli sono pericolosi, mentre le seghe a nastro… che assassino! 😀 Spero che almeno sapesse eseguire il taglio argentino!

      Commento di tuttoqua | 18 febbraio 2009 | Rispondi


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