TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Nehru Place

Nehru Place e’ un quartiere molto particolare di Delhi: vi si trova, infatti, la piu’ alta concentrazione di negozi d’informatica del pianeta. E’ un’area chiusa da palazzi, dove al piano terra e al primo piano una miriade di negozi, negozietti, buggigattoli, bancarelle, lenzuola a terra, vendono ogni genere di conforto elettronico/digitale.

Dal povero disgraziato con uno scassatissimo banchetto di legno che ti ricarica le cartucce della stampante al volo, fino al negozio con piu’ vetrine dove ti vendono di tutto, dal monitor alla scheda madre, dall’adattatore grafico alle casse 5.1, dalle memorie agli hard disk, passando per una pletora di buchi nel muro dove hanno di tutto e, se non ce l’hanno, lo trovano. Ma comunque, di solito, ne hanno! In tutte le salse, di tutte le marche, sono espertissimi, ed hanno sviluppato una rete di relazioni interne, da negozio a negozio, oppure con i distributori e magazzinieri che si trovano ai piani piu’ alti dei palazzi, tale per cui, se una cosa non ce l’hanno li’ a portata di buco nel muro, te la trovano in 2 minuti. Questi omini qua sono l’apoteosi della vendita al dettaglio. I nostri Media World, Computer Discount, Trony, Euronics e tutto il resto sono indubbiamente una storia del tutto diversa, nel bene e nel male.

Questa elevatissima concentrazione di esercizi commerciali, invece, ha creato inevitabilmente una concorrenza spietata, mostrousa, che li porta a rivedere i prezzi anche piu’ volte al giorno, e a litigarsi i clienti sulle singole rupie. E’ come se MediaWorld e Trony si battessero per 1 centesimo di Euro.

Ma, c’e’ un ma! Nehru Place e’ uno dei posti piu’ schifosi che mi sia mai capitato di vedere, dal vivo, in foto, in TV, sui giornali, ovunque! Lo squallore, ma soprattutto la sporcizia e la puzza hanno concentrazioni ben maggiori degli stessi negozi. La prima volta che ci andai, molti mesi fa, giurai che non c’avrei mai piu’ rimesso piede, ma poi me ne uscii con un laptop LG a 20″ nuovo imballato e pagato piuttosto bene. Questo laptop oggi mi serve degnamente da stazione multimediale in casa, collegato ad un notevolissimo impianto audio Yamaha. In ogni caso, la raccomandazione, se non siete indiani, e’ di non andarci da soli, ma di farvi accompagnare da un indigeno, non fosse altro perche’ cosi’ costui gestira’ le estenuanti contrattazioni direttamente in Hindi. State pure tranquilli che, se non siete indiani, e siete da soli, v’inchiappetteranno senza troppi complimenti e senza alcun preliminare.

Ieri ci sono tornato, sempre col mio fido Divij, uno dei pochi indiani di cui mi fido, amico e collega e gia’ compagno di mille avventure. Uno sveglio, riflessivo, intelligente e piuttosto a modo, tanto che a volte gli chiedo di mostrarmi di nuovo il passaporto, perche’ non ci credo che sia indiano.

Perche’ ci siamo andati? Volevamo un hard disk esterno da 1 Tera Byte, con collegamento USB.

1 TB = 1024 Gb = 1.048.576 Mb = 1.073.741.824 Kb = 1.099.511.627.776 Bytes! Cioe’ mille miliardi di Bytes, cioe’, se ho contato bene, 10 alla 12a bytes.

Cosa devo farci? Beh, che volete, tra musica, video, film, documenti, backup professionale e personale e tutto il resto, ho gia’ finito le mie capacita’ di archiviazione, che ammontano piu’ o meno a 700/800 Gb, quindi mi serve spazio. E visto che da poco ci sono in giro questi mostri, tanto vale prenderne uno subito e buttarci dentro piu’ roba possibile.

Abbiamo guardato, abbiamo girato, abbiamo confrontato, abbiamo negoziato e, alla fine, ce ne siamo usciti con un ottimo Seagate FreeAgent 1 Tb USB. Quanto l’abbiamo pagato? Eh lo so che siete curiosi, ma ve lo diro’ un’altra volta….

NO SCHERZO!

Cercando il prezzo ufficiale, sono andato sul sito del rivenditore italiano Seagate, la Eldo. Ovviamente non ce l’hanno a listino… come si puo’ vedere qui sotto:

eldoseagatena

Pazienza, Internet e’ pieno di roba; infatti ci sono un po’ di offerte qui. Ma Il prezzo migliore, al momento, lo offre Mediashopping Electro, a 112 Euro + spese di spedizione, cioe’ 121,90 Euro in totale.

Bene, io ieri, per lo stesso oggetto, ho speso 5,590.00 Rupie, che al cambio in Euro di ieri (1 EUR = 65.68 INR), fanno la bellezza di 85 Euro e 10 Centesimi!

Anche volendo considerare il prezzo minimo di 112 Euro, ho risparmiato circa 27 Euro, pagando qualcosa come il 25% in meno.

Come fanno, visto che questi dispositivi non li costruiscono qui, ma li importano esattamente dallo stesso posto da cui lo importano tutti gli altri?

Semplice, possono accontentarsi di margini ridicoli, tipo 20 Rupie al pezzo. Acquistandolo in un MediaWorld in Europa (ue! dico MediaWorld perche’ lo conosciamo tutti, non me ne voglia nessuno!), bisogna fare i conti con i loro costi di esercizio e con i profitti che devono portare a casa.

Capita l’equazione?

Annunci

4 marzo 2009 - Posted by | Cose da ricordare, Cose tecniche | , , , , , ,

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: