TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

La Sicurezza di Pulcinella

Sapete chi e’ questo qua sotto? Si, questo ominide nella foto!

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So che puo’ sembrare impossibile, ma costui e’ una guardia che staziona all’ingresso dell’ospedale Artemis di Gurgaon. E cosa fa? Ad ogni auto che vuole entrare nel complesso ospedaliero, gli piazza uno specchio sotto il motore, per controllare che non ci siano bombe. Prima considerazione, cosi’, tanto per aprire le danze: a parte il fatto che l’ispezione dura 3 secondi, e che lo specchio resta fermo e non va a guardare gli angoli, ma secondo voi questo soggetto qua saprebbe distinguere una bomba da un alternatore?? Vabbe’…

L’India era gia’ cosi’ prima, poi da quando e’ successo il fattaccio di Mumbai, che osservai piuttosto da vicino mio malgrado, la sicurezza e’ aumentata ulteriormente, anche se il sostantivo sicurezza e il participio aumentata vanno usati con un po’ di circospezione.

Aeroporti, stazioni, centri commerciali, alberghi e perfino ospedali! E questa cosa, tanto per cominciare, segna anche un po’ la demarcazione tra le societa’ Europee e quelle Asiatiche. Durante la Seconda Guerra Mondiale, i nazisti (no, dico i nazisti!), almeno gli ospedali li risparmiavano dalle bombe. Anzi, a volte bastava mettere una grossa croce rossa sul tetto di un palazzo, che questo, spesso, veniva lasciato perdere. In India no, evidentemente qui temono che i terroristi o chi per essi, possano portare un ordigno, o magari mandare un kamikazee anche dentro una struttura ospedaliera. Che bello il paese dell’esperienza mistica! A chi non lo sapesse, vorrei ricordare che le personcine che abitano in Pakistan e che, apparentemente sono responsabili dell’attentato di Mumbai e di altri recenti, sempre indiani sono. Sono musulmani, ma sono indiani che, nel 1947, decisero che volevano il proprio stato musulmano e se ne andarono a Nord Ovest con la celebre Partition. Quindi, apro una parentesi per richiuderla subito, i guai “terroristici” dell’India sono un prodotto interno, e anche molto lordo aggiungerei.

Volete un’altra breve parentesi, giusto per capirci fino in fondo? Sapete chi sono i terroristi dell’LTTE? Sono quelli che mettono bombe in Sri Lanka da sempre, e sapete da dove arrivano? Indovinate su, che e’ facile. Sono Tamil dell’India! E infatti sono tristemente conosciuti anche come Tigri del Tamil, e sono considerati un’organizzazione terroristica da ben 32 paesi nel Mondo.

Ma tornando al tema sicurezza, cio’ che fa sorridere e preoccupa enormente allo stesso tempo e’ la modalita’ con cui si effettuano i controlli in questo paese.

L’omino nella foto sopra fa solo quello: controlla la parte inferiore del vano motore. Quando va bene, ma proprio bene, manda una sbirciatina nel portabagagli e, udite udite, nel cassetto portaoggetti.

Il cassetto portaoggetti…

Sapete quante volte avevo l’auto piena di borse, valigie e perfino della mia chitarra riposta nel suo fodero nero rigido (quello dei gangster), e nessuno si e’ mai preso la briga di aprire, di guardare, di passare un metal detector. Niente! Io c’ho solo la chitarra li’ dentro, magari qualcun altro potrebbe metterci qualche chilo di tritolo, chi lo sa?

Lezione numero uno: se volete fare del terrorismo in India, non mettete bombe sotto il motore (ma sotto la macchina si, li’ non controllano), e nemmeno nel cassetto portaoggetti. Suvvia, siate creativi, ci sono tanti posti in un’auto papabili per trasportare il vostro pacco, proprio nell’unico posto che controllano lo volete piazzare?

Stessa cosa nei centri commerciali: ad Ambience, per esempio, ti passano rapidissimamente un metal detector manuale addosso, tipo per 2 secondi. E non importa quanti beep possa fare, la risposta e’ sempre la stessa: “Thank you Sir”, e puoi andare. Spesso ho i pantaloni stipati di roba, tra portafogli, sigarette e accendino, telefono cellulare e altro. Vi pare che mi chiedano di mostrarli, oppure mi facciano qualche domanda? Macche’: “Thank you Sir”. Ma col cazzo thank you, voglio vedere se mi ringrazi dopo che ti ho fatto esplodere un trick track nelle mutande, sempre che le porti!

E vogliamo parlare degli accendini? E parliamone! Negli aeroporti fanno un po’ piu’ sul serio, nel senso che ogni singolo passeggero viene sottoposto a perquisizione corporale, molti bagagli a mano vengono aperti e controllati, e tutti vengono timbrati, altrimenti non si sale a bordo. Diciamo pure che sono piu’ seri, non fosse altro perche’ a, differenza delle altre strutture, qui la sicurezza e’ demandata all’esercito, e non a ridicoli corpi di polizia privata in cui lavorano dei fessi cosi’ fessi che se ci fosse il campionato mondiale dei fessi, arriverebbero secondi!

Sapete cosa mi succede puntualmente tutte le volte che m’imbarco? Mi sgamano l’accendino nella 24 ore, e me lo sequestrano!! Una delle prime volte, quando gia’ mi ero rotto le balle abbastanza per questa storia, ho chiesto perche’. “Sir, dangerous…”. Si, ma perche’??? “Lei potrebbe dare fuoco a un cestino delle carte in aeroporto…”.

No, ma dico… il cestino… delle… carte… per favore… nooooo….. il cestino no….

Dunque, a parte il fatto che non si capisce quale danno potrei arrecare all’aeroporto e alla sicurezza dei viaggiatori dando fuoco a un cestino… ma allora perche’ non controllate mai le scarpe?? Secondo me, cosi’ a occhio, le piccole bombe che si possono nascondere nei tacchi fanno piu’ danni degli accendini!

Ma la chicca e’ la seguente: se avete una scatola di cerini nella borsa, quella non la vedono ai raggi X, quindi quella passa!

Lezione numero due: se volete fare i fetentoni in aeroporto, allora e’ troppo facile… sapete cosa e’ una Molotov, vero? Ora, forse il fazzoletto dovrete portavelo da casa, i cerini li avete, e sapete dove trovare una bottiglia di liquore in aeroporto, no? E’ pure piu’ conveniente l’acquisto, al duty free si risparmia!

Svegliatevi indiani della malora!! Se ci arrivo io a concepire queste cose, che a stento so allacciarmi le scarpe e annodarmi una cravatta, figurarsi quelli che di professione fanno i pezzi di merda!!

DICHIARAZIONE UFFICIALE: Voi indiani, con la vostra palese e incurabile stupidita’, mi fate molta paura.

Gli indiani ovviamente non sanno niente, perche’ non aprono mai la porta di casa per guardare se il vicino, per puro caso, possa avere avuto una cazzo d’idea migliore, o almeno una cazzo d’idea.  E infatti non sanno che in molti aeroporti del resto del Mondo ci sono addirittura le aree fumatori, a dimostrazione che, forse, il problema accendino non e’, come dire… cosi’ sentito. D’altro canto pero’, quando viaggio in Europa e USA, mi controllano scarpe, cintura, ripostigli vari, e tutto il resto.

Poi la gente che segue i Media si stupisce del fatto che il paese con il secondo esercito piu’ grande del Mondo (dopo la Cina), il paese con un ritmo di crescita incredibile, un paese con la tecnologia e tutto il resto, si sia lasciato beffare da un gruppetto di pakistani ben organizzati che sono riusciti a mettere Mumbai in ginocchio per tre giorni!!!

RIBADISCO: io non ho paura dei terroristi pakistani, ho paura degli indiani!

Ormai ad amici e conoscenti che si stupiscono dei miei racconti, e pensano che io esageri oppure che sia la mia frustrazione a parlare per me, rispondo sempre la stessa cosa, cioe’ di fare come fece Cesare.

Gli dico: VENI, VIDI… poi DICI, altrimenti TACI!

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10 marzo 2009 - Posted by | L'India non puo' farcela!, Pericoli vari e disservizi | , , , , , , , , , , , , , ,

4 commenti »

  1. si caro Tuttoqua, ma i tuoi eventuali amici in visita non devono venire giusto a fare i turisti per qualche giorni nei grandi alberghi; devono vivere nelle nostre case per un po’ di giorni, andare a fare la spesa, andare negli ospedali per farsi magari un’analisi, andare a pagare una bolletta della luce o dell’acqua, “appattare” con il personale di servizio……solo poi potranno giudicare e a quel punto sfido chiunque a dire che tu sia esagerato. La tua anzi è una analisi chiara e ahimè estremamente realistica della realtà, di quello che si vede e (purtroppo) si vive stando qua….

    Commento di Marianna | 11 marzo 2009 | Rispondi

  2. APPATTARE?!?!?!? Widowson, sei mitica!!! AHAHAHAHAHAH!!! Ecco, ora vado a nanna col sorriso.

    Commento di tuttoqua | 11 marzo 2009 | Rispondi

  3. No no no, io resto serena in Italia, o comunque nel comodo e lindo occidente…. ti credo sulla parola, giurin giuretta non ci penso neanche a verificare di persona!!!
    E non tengo neanche ad “appattare” con nessuno da quelle parti, qualunque cosa appattare significhi….

    Commento di simona | 11 marzo 2009 | Rispondi

  4. […] Avete capito? Consiglio di SICUREZZA… (se volete rileggetevi i miei POST su Mumbai, sulla Sicurezza e sulla Toyota che prende […]

    Pingback di 3 puntini sospensivi « TuttoQua? | 14 febbraio 2011 | Rispondi


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