TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Crisi o no?

Ottimisticamente mi viene da pensare che il grosso della crisi economica sia ormai dietro le spalle. E lo vedo da molti segnali, che non si limitano alla ripresa di alcuni mercati critici, come quello dell’automobile (seppur rilanciato dagli incentivi). In questi giorni ho cercato di osservare il comportamento della gente, e mi e’ sembrato di vedere una discreta folla andarsene in giro per locali e per negozi. Mi ha colpito molto un fatto: il 25 Aprile era festa, quindi tutto chiuso, ma il 26 Aprile (domenica di pioggia) i negozi erano aperti, ed i centri commerciali erano letteralmente presi d’assalto, anche ad orari insospettabili, tipo le tre del pomeriggio! Parcheggi stracolmi, negozi straripanti con lunghe file alle casse, ristoranti al completo e cosi’ via. Ora, e’ pur vero che all’italiano piace spendere, ma se il pecunio manca, allora manca, c’e’ poco da fare. Evidentemente non e’ cosi’, anzi!

C’e’ anche una discreta fetta di commercianti e imprenditori che continuano ad approfittare della situazione, piangendo miseria e provando ogni genere di manovra per tirare su piu’ soldi possibili. Il caso di cui vi racconto brevemente mi riguarda. Quando la TuttoQua Family mi ha raggiunto in India l’anno scorso, abbiamo deciso di mettere in vendita la nostra bellissima BMW 330xd Touring del 2004. Una gran macchina, perfetta in ogni dettaglio, con una pletora di accessori, insomma un gran bel mezzo, assai teutonico, che a comprarlo adesso va via un dente d’oro. La portammo ad un amico, titolare di una grossa concessionaria dalle parti di Ferrara, il quale, a fronte di una quotazione di circa 17.000 Euro, gia’ storse il naso, dicendo di non sapere quanto sarebbe riuscito a strappare. Vabbe’, gli dico, io sono in India, prenditi il tempo che vuoi, tanto a me l’auto non serve. In questi mesi l’ho sentito varie volte, solo per sentire il prezzo scendere, al punto che voleva rilevarla lui stesso per qualcosa come 7.000 Euro. La scusa: “sai, c’e’ crisi, cio’ che ieri valeva 10 oggi vale 4, poi i commercianti stranieri non comprano piu’… insomma prenditi ‘sti soldi che non so domani se riesco ancora a offrirteli”. Risposta: “sticazzi, caro amico (?), la crisi passera’, io aspetto, tu tienila li'”.

Passano altri mesi, finche’ rientrati in Italia, avendo bisogno di una macchina per TuttoQua Girl, lo andiamo a trovare, proponendogli di permutare la BMW con una macchina che avesse costi di gestione piu’ bassi (un 3 litri da 204 CV, solo di bollo e assicurazione paga un’indecenza…) e consentisse anche alla quasi-mamma, di accomodarsi piu’ comodamente nell’abitacolo.

E lui: “beh, sai la crisi c’e’ ancora, la tua macchina ora vale 10.900 Euro, vediamo cosa riesco a darti…”. Proposte:

1- Proposta allo stesso prezzo un’orrenda Daewoo Tacuma 1.6 a benzina con impianto GPL, che quando l’abbiamo vista hanno dovuto chiamare l’unita’ coronarica…

2- Una Lancia Phedra del 2002, con 135.000 Km a 2.500 Euro in piu’…

3- Una Jeep Cherokee 2.5 turbo diesel con 150.000 Km a 2.000 Euro in piu’…

4- Una Jaguar X-Type station wagon 2.0 turbo diesel del 2004 a 2.000 Euro in piu’….

In buona sostanza ne viene fuori che la crisi ha colpito solo ed esclusivamente la nostra BMW (macchina che di solito il mercato lo tiene piuttosto bene), e non ha nemmeno sfiorato auto di 2 anni piu’ vecchie che non vuole nessuno e che, di solito, quando le vai a rivendere ti mettono in mano l’elemosina!

Inutile sottolineare che ci siamo ripresi il nostro germanico ferro e ce ne siamo tornati a casa. Morale della favola: lui voleva lucrare sulla permuta (dai nemici mi guardi Dio che agli amici ci penso io…), cosi’ da beccare la nostra BMW aggratis piu’ un paio di migliaia di Euro, ricoprendo sicuramente i costi d’acquisto dell’altra macchina (qualunque essa fosse). Piu’ onoestamente avrebbe potuto offrirci un cambio serio alla pari, rinunciando al profitto immediato, per poter poi lucrare un bel po’ rivendendo la BMW dopo averla acquisito a un prezzo stracciato.

Cosi’ non ha visto una lira e c’ha pure tenuto la macchina al sicuro gratis per molti mesi.

Adesso domando: c’e’ crisi, oppure semplicemente c’e’ in giro gente che ci prova?

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28 aprile 2009 Posted by | Ammazza che ladri! | , , , , , | 7 commenti

Se Atene piange Sparta non ride

Spesso maledico l’India e gli indiani per tante ragioni, e voi che seguite questo blog lo sapete bene. Ma nella Comunita’ Europea le magagne da sanare sono tante, prima fra tutte quella di stabilire delle regole che valgano per tutti, senza che poi i singoli paesi abbiano la possibilita’ di aggiustarsele a proprio piacimento, piuttosto che ignorarle bellamente. Una delle cose che mi sta colpendo di piu’ in questi giorni e’ la grande quantita’ di crimini commessi in Italia da cittadini rumeni. Che questi “ragazzi” non fossero dei galantuomini si sapeva gia’ da tempo, ma da quando la Romania e’ entrata a far parte dell’UE (01/01/2007), le cose sono pure peggiorate, visto che questi ora possono circolare liberamente tra i vari stati. Oggi seguivo un po’ “La Vita in Diretta” (che con Sposini mi sembra assai migliore di quella condotta da Cucuzza), dove si e’ parlato prima di una famiglia di contadini aggrediti in casa in Brianza tre anni fa, e poi del recentissimo fatto di Sesto S. Giovanni, dove una coppietta in cerca di intimita’ e’ stata aggredita, malmenatissimo lui e stupratissima lei! E di fatti come questi, i cui protagonisti sono rumeni, sono molti.

Tra l’altro in trasmissione dicevano che il 40% dei criminali rumeni che vengono arrestati in Italia e’ gia’ ricercato nel loro paese per altri fatti illeciti. Il che significa che, se togliamo le COLF rumene, probabilmente un buon 80% dei rumeni che abbiamo in Italia sono dei delinquenti! Ma significa anche che se le regole di controllo fossero serie e severe, uguali per tutti e applicate da tutti, riusciremmo ad eliminare una discreta fetta di questi fatti incresciosi.

Che poi, la cosa che salta subito agli occhi e’ un fattore comune a tutti gli episodi: la violenza estrema. Nei casi raccontati oggi i quattro assalitori (quattro in entrambi i casi) si sono accaniti contro i malcapitati proprio con una  violenza inaudita, una cattiveria che va ben oltre la sua stessa definizione. Alla famiglia brianzola sono toccate teste spaccate, costole rotte, gambe frantumate, mandibole distrutte e stupro. Ai ragazzi di Milano costole e testa rotta per lui, e quattro stupri in serie per lei. Mi sembrano davvero degli atti demoniaci, non saprei come definirli altrimenti. Se  io sono un ladro che vuole andare a rubare in una casa, probabilmente entro, minaccio la famigliola con una pistola, al limite gli tiro un paio di ceffoni per fargli capire che non scherzo, li lego, li immobilizzo e rubo. Oppure, meglio ancora, faccio come fecero quegli stronzoni che l’anno scorso rapinarono i miei genitori: entrarono quando non c’era nessuno, in barba agli allarmi e alle porte blindate. No! Questi rumeni arrivano e, prima di mettere mano al bottino, fanno  regolarmente una carneficina! Ma perche’?

Ora, quelli di Milano li stanno ancora cercando, ma quegli altri hanno preso condanne tra i 5 e gli 8 anni, grazie a patteggiamenti, indulti ed altri meccanismi che, in casi del genere, finiscono per danneggiare il cittadino e favorire lo sviluppo della criminalita’. Esistono paesi dove se rubi ti tagliano la mano. In Italia se rubi al massimo fai qualche mese. Domanda: se sono un ladro, in quale paese scelgo di lavorare? E se sono un ladro rumeno, e so che posso andare in giro liberamente per l’Europa senza che nessuno mi faccia domande, dove vado a fare il ladro? In Romania, dove se mi beccano, prima mi fanno un mazzo come una capanna e poi mi lasciano a marcire in una fetentissima galera, oppure vado in Italia, cosi’ posso anche permettermi il lusso di fare lo stronzo assassino? Immagino che la Romania sia piuttosto felice che questi signori vengano a svernare nel nostro paese, ma le cose dovrebbero funzionare diversamente. Ho sempre ritenuto che gli stati da cui partono i flussi migratori di questa gente senza nulla da perdere, non facciano controlli seri, preferendo demandare la funzione a “qualcun altro”. Troppo comodo! L’UE dovrebbe applicare delle penali: per ogni criminale sfuggito al controllo, qualche milione di Euro di multa! Chissa, forse toccando il loro portafogli, lascerebbero perdere un po’ i nostri (oltre che la nostra salute e la nostra vita). D’altro canto in Italia si dovrebbe andare giu’ pesantissimo con questa gente! Ma si, perche’ alla fine il punto e’:

e’ possibile che uno entra in casa di una famiglia, riduce il padre in fin di vita, spacca la mandibola alla madre e poi la stupra, e distrugge una gamba ad uno dei figli, oltre a rubargli praticamente tutto cio’ che hanno, macchina inclusa, se la possa cavare con 8 anni di galera? Ma per ricevere una condanna degna di questo nome, un criminale di quale delitto deve macchiarsi? Andra’ a finire che queste bestie si specializzeranno sempre piu’ nel procurare danni enormi senza mai pero’ uccidere le vittime, cosi’ che se la possano cavare con poco. Penso che certi reati vadano accomunati ad altri: se mi riduci in fin di vita, mi violenti la moglie e rendi mio figlio invalido, la Legge deve trattarti alla stregua di un assassino seriale, perche’ altrimenti qui non andiamo da nessuna parte!

27 aprile 2009 Posted by | Bestialita', Pericoli vari e disservizi | , , , , , , , | 13 commenti

Fanculo (con riserva)

L’avevo promesso ieri, pero’ qualcosa devo scrivere. Perche’, alla fine, non e’ andata poi cosi’ male, considerando la situazione meteo. Parlo del motogiro collinare bolognes-fiorentino. Eravamo in sette, partenza da Bologna alle ore 9:30, statale fino a Castel San Pietro (due palle, tutta diritta e un milione di semafori non sincronizzati), prima arrampicata verso Sassoleone, con caffe’ d’intermezzo, e poi filati verso la statale della Futa. Alle 12:15 giungiamo in un paesello lungo 18 centimetri in tutto, che ha pero’ una caratteristica unica: si chiama Taverna! E infatti, dopo 4 secondi e 6 decimi, siamo a tavola, davanti a dei meravigliosi antipasti di salumi e 1 Kg di fiorentina a testa (35 Euri a cranio con beveraggi e caffe).

Fin qui tutto bene, poi ripartiamo verso le 14:30 e ce ne andiamo verso il Passo della Raticosa, che scollina a circa 1.000 metri slm, e si trova piu’ o meno a meta’ strada tra Bologna e Firenze. E li’ piove… anche discretamente. Anzi, piu’ che altro e’ la strada che e’ piuttosto allagata. E’ facile immaginare quanto una strada di montagna tutta curve, rivoli d’acqua e pozzanghere, e un mezzo a due ruote vadano automaticamente in conflitto.

Quindi il resto della discesa e’ consistito in un’eccitantissima processione di sette moto a 50/60 Km/h, con zero pieghe e guanti gialli su accelleratore e freni. La mia ragazzona tedesca si comporta molto bene anche in questi frangenti, ma e’ sempre bene andare molto cauti, perche’ la sfiga e’ sempre in agguato. Con mia grande soddisfazione, anche tuta e stivali hanno retto benissimo, e quando li ho tolti ero perfettamente asciutto. La moto invece, poveretta, e’ tornata a casa portandosi dietro 18 quintali di fango! Che, alla prima occasione, dovro’ andare a lavare via. Non credo avverra’ molto presto, visto che e’ previsto cattivo tempo ancora per un po’ di giorni.

D’altronde e’ ovvio: vengo in Italia per pochi giorni, il primo momento utile in cui posso prendere la moto e’ oggi, e piove… poi non ditemi che fanculo non e’ appropriato.

Segue Breve Corso di Formazione alla Guida di un Mezzo a Due Ruote sul Bagnato:

ANDATE PIANO!!!

Fine Breve Corso di Formazione alla Guida di un Mezzo a Due Ruote sul Bagnato.

Che poi, per andare in giro, mi sono anche perso i 3/4 del Gran Premio di F1, anche se pare non mi sia perso granche’: la novita’ e’ che la Ferrari e’ andata a punti per la prima volta nella stagione con Raikkonen… ben 3 punti! Eh si, sono soddisfazioni! Massa invece ha pensato bene di scassare il muso al primo giro, ed e’ arrivato sistordicesimo. Anzi, sistordicesimo e doppiato, giusto per attizzare al punto giusto i fan del Cavallino. Che amarezza… vedere la Rossa di Maranello doppiata dalla Ex-Honda e dalla Redbull. E’ il trionfo della grande distribuzione organizzata sull’alta tecnologia, del consumismo su chi va controcorrente da sempre, del qualunquismo sulla specializzazione. E’ come se il titolare di una parafarmacia(1) scoprisse il vaccino per l’AIDS… La cosa che piu’ mi fa incazzare e’ che quelli della Ferrari continuano a puntare il dito contro il famigerato diffusore. E come mai la Redbull, che il diffusore non ce l’ha e non ha nemmeno il K.E.R.S. va fortissimo?

Secondo me ha detto bene Lauda: ci sono troppi italiani al timone della Rossa. Io aggiungo che Domenicali non ha il pugno di ferro necessario a far funzionare bene il gruppo. La Ferrari viene da 50 anni di dittatura di Enzo Ferrari, con una pausa tragicomica quando c’era Cesare Fiorio, per tornare ad altri 10 anni di dominio, sotto il regime di Jean Todt.

La cura e’ la seguente: cambiare la squadra e concentrarsi direttamente sulla stagione 2010, perche’ questa e’ gia’ andata.

(1): si tratta solo di un esempio.

26 aprile 2009 Posted by | Cose da ricordare | , , , , , , , , , , , | 4 commenti

Riconciliazione in corso…

Serve tanto per scordarsi le brutture dell’India, almeno temporaneamente, ma l’Italia sta facendo ogni sforzo possibile. Tornando qui, una delle cose che colpisce immediatamente e’ l’assenza di odori mefitici, l’assenza di animali per strada (bipedi e quadrupedi), le strade ben asfaltate, il traffico tutto sommato ordinato (e ho detto tutto!), i prati verdi che non sono coperti di ogni genere di spazzatura. Insomma, andando a vivere in India, si finisce per apprezzare il Bel Paese, e tanto anche!

Vi diro’ che non mi manca nemmeno uno dei pochi vantaggi dell’India, cioe’ il costo relativamente basso dei ristoranti (parlo di quelli buoni). Oggi siamo andati in sette a pranzo per festeggiare il 25 Aprile: primo, secondo, dolci, caffe’ e beveraggi a 20 Euro a testa, alla faccia del Crown Plaza, dell’Imperial, dell’Olive’s e di tutti gli altri 40 ladroni. E mica parlo di chicken tikka, parlo di tagliatelle al tartufo, carni varie, tomini arrosto e ogni genere di delicatezza di cui gli indiani non conoscono nemmeno l’esistenza. E dire che sono convinti che la loro cucina sia sopraffina… mi scapperebbe una gran brutta parola, ma mi astengo perche’ sono in pace con me stesso.

Nel frattempo mi sto organizzando per alcuni colloqui di lavoro, un l’ho fatto due giorni fa a Milano, spero sia andato bene, attendo fiducioso una seconda chiamata.

Tornando a oggi, abbiamo pensato bene di andare a fare un giretto a Maranello, che non e’ un luogo sconosciuto ai piu’. Cosa c’e’ di meglio per riconciliarsi col Mondo di andare in pellegrinaggio nella terra del Drake? Colazioncina al bar in piazza (con cappuccino tiepido e schiuma morbida…) e giretto intorno alla Galleria Ferrari. Mentre davo un’occhiata al negozio di souvenir che vende solo merchandising ufficiale del Cavallino, ho ripreso questa, e ho pensato di far godere anche voi:

Sta li’… a disposizione: 15 minuti di test drive a 100 Euri. Non l’ho fatto, non tanto per il guiderdone esagerato, ma perche’ temevo di abituarmi e d’incatenarmi allo sterzo…

Per il resto, che altro? Le prove di F1 sono andate ancora male, le Ferrari domani partono all’ottavo e decimo posto, a circa 1,5 secondi dal primo (Trulli) e quindi si prevede un’altra bella schifezza. Ormai ci spero, cosi’ almeno licenziano un po’ d’incompetenti, lasciano perdere la stagione 2009, e iniziano ad investire direttamente sull’auto dell’anno prossimo!

Ma domani, in realta’, c’e’ in programma il motogiro con i miei amici centauri, che aspettavano solo che rientrassi per mettere in moto le rispettive creature. Partenza alle 9:30, curve per 3 ore, e poi bistecca alla fiorentina!

Ovviamente e’ prevista pioggia… se vado scatto qualche foto e scrivo un POST. Se non ci vado scrivo solo il titolo, che sara’ fanculo!

25 aprile 2009 Posted by | Cose da ricordare | , , , , , , , | 3 commenti

Ahhhhhhhhhhhhhhhh….

Finalmente ho dormito e mi sono risvegliato in un letto italiano!! Che silenzio, e soprattutto che buio! Un risveglio naturale, senza sveglia e senza rotture di maroni.

Ottimo il viaggio ieri, anche se sono andato molto vicino ad ammazzare una stronzissima hostess di Lufthansa…
Il fatto e’ che io avevo gia’ un biglietto di business (sola andata 1.700 Euro!), mentre per TuttoQua Girl & Boy ho pagato l’upgrade in business direttamente in aeroporto (avevano gia’ i biglietti di Economy pagati dall’azienda), per cui altri 1.000 Euro.

Bene, accade che ci assegnano tre posti: uno a Vattelapesca, un altro in provincia di Frosinone e il terzo a San Mango Piemonte. Barcamenandoci con gli altri passeggeri, alla fine riusciamo a sederci vicini e fine della storia. Quando arriva l’ora di papparsi la colazione, ovviamente (Lufthansa fa sempre cosi’!) mi propongono la colazione indiana, “perche’ e’ rimasta solo quella”. M’incazzo come un licaone, e gli ordino di assicurarsi che almeno per pranzo ci sia un pasto da esseri umani a disposizione.

Detto fatto: a pranzo mi arriva un pranzo normale! Ma a Girl & Boy tocca quello indiano, perche’ “e’ rimasto solo quello”. Ovviamente la mia signora, che e’ tenera come una spranga di inox e dolce come la cenera vulcanica, si e’ incazzata come un ornitorinco in calore.

Risultato? La hostess dice che lei sul suo foglio li vede come “free upgrade to business” e, siccome il suo compito e’ quello di assicurarsi che i almeno i passggeri “paganti” abbiano il pasto che scelgono, praticamente “non gliene po’ frega’ de meno”. E allora m’incazzo io… e sapete cosa mi dice? “Che devo tacere anch’io perche’ anch’io ho il free upgrade”.

Ah, ma allora ditelo che volete vedere per forza la mia faccia cattiva a 10.000 metri di altitudine…

Inizio il teatrino alla mia maniera… e le sbatto le ricevute dei pagamenti sul muso. La pulzella allora, constatato di essere una stronzona, si ritrae, dicendo che sono “troppo aggressivo”. TuttoQua Girl va in crisi, ritenendo che l’India possa colpire anche a distanza, e prova a parlare ancora con la zoccola. Zoccola che si ritrae nuovamente… Alla fine torna e ci dice che i suoi colleghi le avevano passato una lista che non aveva tenuto conto degli spostamenti di posto… che quindi quelli con i free upgrade non eravamo noi… e che le dispiace immensamente, e che per scusarsi ci vuole dare i voucher…

I VOUCHER??? MI HAI FATTO FARE LA FIGURA DEL MISERABILE DAVANTI A 100 PERSONE IN BUSINESS CLASS!!!

I voucher… io ho un’idea migliore: i voucher te li porti al gabinetto e li utilizzi li’, sperando che siano stampati su carta grezza riciclata, io scrivo una lettera di protesta a Lufthansa e gli racconto quanto sei stata maleducata con me e con mia moglie che, tra l’altro, e’ anche una donna incinta.

23 aprile 2009 Posted by | Aziende e dipendenti | , , , , | 14 commenti

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