TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Scusate i denti (molto pittoresco)

Perdonatemi se ho scomodato Montesano, solo per parlarvi del mio mal di denti… ma il titolo Ahiomamma l’avevo gia’ bruciato ieri…

Il fattaccio risale a qualche giorno fa, quindi poco prima di tornare in India, quando mi si sono spaccati due molari, il sesto e settimo sinistri superiori, quasi contestualmente. Evidentemente devo aver masticato un diamante grezzo senza accorgermene! Che ho fatto? Ho tenuto duro, sia perche’ non potevo mettermi in ballo con un dentista italiano, col rischio di dover finire il lavoro in India, e sia perche’ non volevo mettermi in ballo con un dentista italiano, consapevole del fatto che, dopo poche ore, sarei volato in India. E’ un po’ sibillina messa giu’ cosi’, pero’ fra poco mi spiego meglio.

Prima pero’ una domanda: quanto costerebbe in Italia la pulizia dei denti, piu’ la devitalizzazione dei due molari di cui sopra? Io non lo so, e’ dieci anni che non vado dal cerusico, ma sarei sorpreso di spendere meno di 750 Eurucci, o no?

Sapete in India quanto mi costa questa operazione? 7.500 Rupie, cioe’ 110 Euri e 30 centesimi, al cambio di ieri (1 Euro = 68 Rupie). Bisogna ammettere che parliamo di una cifra ridicola. Qualcuno potrebbe obiettare, e chiedermi in quale lurido ospedale pubblico io sia andato. Eh no! Sono andato all’Artemis di Gurgaon, che e’ una struttura all’avanguardia, con strumenti e medici all’avanguardia.

Ora, chiariamo bene una cosa: all’India si puo’ dire di tutto, e il sottoscritto e’ il primo a non risparmiare quest’orrendo paese, ma sulla Sanita’ privata, beh… tanto di cappello. Anche a parita’ di servizio con l’Italia (ma in realta’ il servizio e’ migliore), si spende un’inezia. E volete mettere? Che piuttosto che lasciare migliaia di Euro in mano a un cavadenti italiano, che poi non ci paga su nemmeno le tasse, meglio mollare 100 Euro agli indiani, con regolare fattura! Senza contare che ieri sono andato in clinica senza nemmeno telefonare prima e, dieci minuti dopo essere entrato, avevo gia’ uno specchietto che mi ravanava tra le guance.

Si, ma come e’ andata? Non ho ancora finito, ieri ho fatto due sedute: la prima, quella del mattino, e’ stata una passeggiata, perche’ si e’ trattato si fare la pulizia dell’arcata superiore, la seconda (alle 17:30), e’ stata un po’ infernale. Probabilmente non per colpa del giovincello che mi metteva le mani in bocca, ma a causa dello stato della radice del molare numero sette. A sentire il medico, era messo troppo male. E il fatto che, dopo tre anestesie, sentissi ancora un dolore mostruoso mentre il tizio scavava, forse lo conferma. L’altro dente, devo dire, si e’ comportato da galantuomo, ma il maledetto settimo… mmmmm… mentre il trapanaccio andava giu’, le fitte risalivano il nervo e andavano dritte nel cervello, si sentivano proprio gli impulsi elettrici… c’e’ stato un momento in cui ero genuinamente convinto di chiamarmi Bruce Banner e di essere in procinto di trasformarmi nell’Incredibile Hulk!

Alla fine sono sopravvissuto, perfino alla radiografia con dei cosi infilati su per i canali per fare contrasto e che facevano un male boia. Oggi, alle 13:30, ci torno, e nel frattempo prendo antibiotici e faccio sciacqui con acqua calda e sale. Boh… sara’ un rimedio della nonna indiana… AH! A proposito di antibiotici! Qui le medicine si vendono sfuse, come un tempo in Italia. Per cui, dovendo prendere due pasticche al giorno per tre giorni, mi hanno appioppato 6 pasticche. Costo? 60 Rupie… no dico… 88 centesimi di Euro… Indubbiamente in Italia la situazione e’ assai marcia…

Consequenze finora? Mi fa malissimo la zona in cui mi sono beccato le anestesie… mai successo prima… e, ovviamente, se chiudo la bocca e provo a masticare fa male un po’ tutto. Speriamo sia solo questione di attendere, oggi sapro’.

Comunque ragazzi, il mal di denti non teme confronti, e’ sempre la peggior cosa!

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16 maggio 2009 - Posted by | Aziende e dipendenti, Cose da ricordare | , , , , , ,

14 commenti »

  1. La situazione farmaceutica in italia è più che marcia 😉 In ogni caso l’uso indiano è mutuato dagli inglesi, che appartengono a loro volta alla grande maggioranza dei paesi europei in cui i farmaci si vendono sfusi e i farmacisti studiano per fare i farmacisti, non per mettere gli elastici ai pacchetti.
    In bocca al lupo per il mal di denti, spero sia già passato!!! 😀

    Commento di Erbaviola | 16 maggio 2009 | Rispondi

    • Si Erba, il dolore malefico e’ andato, adesso inizia la fase ricostruttiva…

      Commento di tuttoqua | 16 maggio 2009 | Rispondi

  2. E no caro tuttoquà, devo purtroppo smentirti. Gli euretti che dai a un dentista italiano, sono sicuramente ben spesi, e non possono paragonarsi a qualli dati in india.La radiografia con mezzo di contrasto, e il dolore continuo dopo tre anestesie ne sono il segno evidente. Nella seconda metà degli anni Ottanta, ho dato una mano per un annetto a mio cognato che è nel settore delle forniture di metalli preziosi per odontoiatria. Una cosa ho imparato, per fare le otturazioni o ricostruzioni esistono materiali di tutti i prezzi. Quelli buoni hanno un costo rilevante, ma non sono cancerogeni, non rilasciano particelle di metallo e non intossicano la persona. In quel tempo, un mio amico si era fatto fare “rivestire” i suoi denti cariati da una protesi fissa. Aveva speso troppo poco secondo il mio parere, e dopo poco ci fu la conferma di quanto avevo pensato. Il suo palato e le sue gengive divennero bluastre. Dopo un anno dovette rifare il lavoro, spendendo adeguatamente. Indovina dove vengono vendute ora questi materiali scadenti?
    E poi, ricorda che con i lavori odontoiatrici, c’è il rischio reale di contrarre gravi patologie. Il mio dentista, oltre a passare in una speciale autoclave i ferri, li sigilla in bustine speciali e le apre solo all’uso. Usa poi molto materiale usa e getta, anche frese altri ammenicoli vari. E questo ha un costo, oltre a quelli che spende per aggiornamento professionale e macchinari all’avnguardia. Ho visto il sito del tuo ospedale miracolo indiano, e se ho capito bene l’inglese, praticano l’implantologia con metodiche e materiali anni ottanta.
    Non mi sorprenderei che useranno “lutamma” per chiuderti i canali.
    Per quanto riguarda i medicinali, cara Erbaviola, chi ha fatto il militare ricorda benissimo i medicinali sfusi, che in genere erano delle preparazioni vecchie di venti anni che non servivano a niente. Infine la famosa scuola medica inglese che tu decanti, non trova riscontro nella realtà. Tranne che per i trapianti di fegato negli anni Novanta, non ho mai sentito che gli italiani, o altri europei andavano in UK per farsi curare. Per i trapianti, ci si andava semplicemente perchè erano disponibili gli organi.
    Concludendo, caro Tuttoquà, io mi sarei fatto curare da un buon dentista italiano, che al costo di un medio telefonino palmare, ti avrebbe fatto un lavoro sicuramente migliore, e più sicuro.

    Commento di mimmo torrese | 17 maggio 2009 | Rispondi

    • Mimmuzzo, non saprei commentare sull’ingiene, posso solo provare a fidarmi. Quello che pero’ posso dirti e’ che la ricostruzione viene fatta in porcellana (altre 9.000 Rupie, le 7.500 erano per la devitalizzazione e la pulizia). Per quel che riguarda la radiografia, non hanno usato un mezzo di contrasto, ma degli aggeggi appositi che hanno infilato su per i canali (ma magari e’ la stessa cosa).

      A lavoro fatto potro’ dire di piu’, quello che conta per me al momento e’ che il dolore stamattina finalmente e’ cessato 😉

      Commento di tuttoqua | 17 maggio 2009 | Rispondi

    • Mimmuzzo, non saprei commentare sull’igiene, posso solo provare a fidarmi. Quello che pero’ posso dirti e’ che la ricostruzione viene fatta in porcellana (altre 9.000 Rupie, le 7.500 erano per la devitalizzazione e la pulizia). Per quel che riguarda la radiografia, non hanno usato un mezzo di contrasto, ma degli aggeggi appositi che hanno infilato su per i canali (ma magari e’ la stessa cosa).

      A lavoro fatto potro’ dire di piu’, quello che conta per me al momento e’ che il dolore stamattina finalmente e’ cessato 😉

      Commento di tuttoqua | 17 maggio 2009 | Rispondi

  3. Oh signore che rientro duro! Auguri!

    Non so in India ma in Nepal il rischio che corri è che le medicine made in Nepal o India non contengano principi attivi, o li contengano in dosi così basse da essere praticamente inutili.
    Dario in questi giorni ha avuto un’infezione ad un piede (cosa da non sottovalutare in questi paesi) e gli hanno fatto comperare antibiotici made in Tailand dalla Glaxo. Rigorosamente in scatolette sigillate.

    Commento di Niki | 17 maggio 2009 | Rispondi

    • Niki, l’antibiotico che mi hanno dato si chiama KINETO-DP, e vi leggo che e’ fatto in India dalla BIOCON LTD, che si trova a Mehatpur… speriamo bene….

      Commento di tuttoqua | 17 maggio 2009 | Rispondi

  4. Ohi ohi anche a me avevano fatto tre anestesie per devitalizzare un dente e mi ha fatto comunque un male cane. Certo che però il dentista italiano paga infermiere, tecnici materiali e affitti e enrgia ecc a prezzi italiani, quindi la spesa è in parte giustificata , ma io credo che sia comunque un po’ troppo alta paragonata ad esempio alla francia. Comunque già che ci siamo mi piacerebbe sapere l’opinione di uno che ci vive del risultato delle elezioni indiane.Insomma un commento informato.

    Commento di enrico bo | 17 maggio 2009 | Rispondi

    • Ciao Enrico, in effetti e’ il costo di manodopera e materie prima che fa la differenza. Pero’ impressiona e lascia anche un po’ di stucco, visto che la qualita’ del servizio e’ praticamente la stessa. Che i dentisti italiani poi ci marcino, e’ un fatto.

      Per quel che riguarda un commento sulle elezioni, difficile a dirsi in poche righe, anche perche’ la politica non e’ il mio pane. Quello che posso dirti e’ che la Sonia ha stravinto, contro ogni aspettativa, per cui non le sara’ difficile formare una governo stabile. Evidentemente i ceti medio bassi (quelli che votano per il Congress Party, mentre i ricchi votano a destra il BJP), hanno deciso di farsi sentire. La politica dela Gandhi e’ sempre stata a sostegno della gente piu’ povera, a parole almeno, poi nei fatti e’ un’altra cosa. Ma puo’ darsi che stavolta la gente di strada abbia apprezzato gli sforzi fatti finora, e abbia deciso di premiare il Congress, magari confidando ancora una volta nelle promesse elettorali (che poi sono sempre le stesse). Se non lo leggi gia’, ti consiglio il blog del mio amico Nello del Gatto, che e’ il corrispondente ANSA dall’India. La sua opinione (http://indonapoletano.wordpress.com) e’ di gran lunga piu’ professionale e precisa della mia, e vale la pena leggerlo.

      Commento di tuttoqua | 18 maggio 2009 | Rispondi

  5. Acqua calda e sale… variare la concentrazione del sale ammazza i microrganismi (variando il gradiente osmotico. Banalmente: scoppiano). Ma ha ovviamente un’efficiacia ridicola rispetto ad altri prodotti antisettici.

    Commento di ParkaDude | 19 maggio 2009 | Rispondi

    • ParkaDude, pensa che una volta sono andato dal medico per una forte dissenteria (tipica in India) e, tra le altre cose, costui mi consiglio’ di bere del “butter milk”. Alla mia domanda “dove cavolo lo trovo ‘sto butter milk”, lui mi rispose che lo avrei trovato facilmente su una qualsiasi bancarella lungo la strada!! E meno male che doveva curarmi la dissenteria…

      Commento di tuttoqua | 19 maggio 2009 | Rispondi

  6. Caro Mimmo, io parlavo di pillole sfuse, non so cosa ci azzecchi con i trapianti! In UK mi è capitato di avere qualche malanno di stagione, anche perché avendoci vissuto anni era inevitabile. Non mi è mai capitato di avere in casa medicinali avanzati o di comprare scatole: avevo sempre tubetti con il mio nome e il numero di prescrizione e, pensa, se il medico diceva che dovevo prendere l’antibiotico per 4 giorni, il farmacista mi preparava 4 antibiotici! Che polverine e polverine.. vaneggi… sono le stesse pillole che in Italia sono obbligata a comprare in formato “palazzo”: ho bisogno 4 cavolo di pillole, ne devo portare a casa 36 incartate una per una e ne butterò via 32!
    Non è che il farmacista si mette lì con l’alambicco a farti l’aspirina! LOL!

    Commento di Erbaviola | 20 maggio 2009 | Rispondi

  7. AH… A proposito… siccome il dentista ce l’ho in famiglia… mi dicono dalla regia che quelle porcate di materiali sono in circolazione tuttora in Italia e che le AMALGAME CONTENTENTI MERCURIO E PIOMBO non sono vietate. Pertanto, a fronte di un conto salatissimo, ci sono ancora tanti dentisti italiani che usano quelle schifezze 😉 That’s all folks!

    Commento di Erbaviola | 20 maggio 2009 | Rispondi

  8. Erbaviola, concordo. Dario ed io andavamo dal dentista in Svizzera perchè costava meno. Anche solo per la pulizia ai denti… che non richiede materiali particolari!

    Commento di Niki | 21 maggio 2009 | Rispondi


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