TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Povero Jacko

Uno dei tanti fattori di stress che hanno influenzato enormemente la vita e la stabilita’ emozionale del grandissimo e inimitabile Michael Jackson (scusate, sono di parte e lo ammetto) e’ stato quello di trovarsi coinvolto in numerose cause per presunta pedofilia. Cause che poi ha sempre vinto in appello, tranne una, se non sbaglio, per la quale dovette patteggiare 22 milioni di dollari per non andare dentro. Milioni che finirono a un certo Jordan Chandler, che lo accuso’ di varie molestie, fornendo anche dettagli piccanti sull’incontro, arrivando a descrivere i testicoli della star.

Subito dopo la prematura scomparsa di Michael, questo stronzo di Chandler, forse preso dal rimorso, ha confessato di essersi inventato tutto, spinto dal padre, ancora piu’ stronzo di lui e povero in canna, cosi’ che potessero incassare e fare la vita dei nababbi.

Qui c’e’ un bel LINK.

Povero Jacko…

jacko

27 giugno 2009 Posted by | Ammazza che ladri!, Bestialita', Cose da ricordare | , , , , , | 24 commenti

AF447 – Ricerche sospese

Questa e’ l’unica notizia di rilievo giunta negli ultimi giorni: il portavoce delle Forze Armate Brasiliane, tenente colonnello Henry Munhoz, ha dichiarato che le ricerche delle vittime e dei rottami del volo AF447 sono state sospese. In queste situazioni, almeno nella mia intepretazione, sospese equivale a dire concluse. Non so dire se i francesi si adegueranno subito a questa decisione, indubbiamente gli alti costi da un lato e il fatto di non aver praticamente trovato piu’ nulla di rilevante dall’altro, devono aver indotto questa decisione. Questo significa che, probabilmente, bisognera’ mettersi l’anima e in pace e dimenticarsi delle scatole nere, che resteranno a dormire sul fondo dell’Oceano Atlantico per qualche migliaio di anni, prima di bio-degradarsi. Per la cronica ricordo che, finora, sono stati “ripescati” 50 corpi e 400 relitti.

D’altronde mancano 4 giorni perche’ sia passato un mese dell’incidente occorso (ricordo) ad un Airbus A330-200 di Air France in rotta, il 1 Giugno 2009, da Rio de Janeiro a Parigi. Incidente in cui persero la vita 216 passeggeri e 12 membri dell’equipaggio, alle cui famiglie va, ancora una volta, il nostro cordoglio e tutto il nostro supporto.

Il fatto che sia quasi passato un mese segna il passo di un momento decisivo, e per due ragioni:

1- Il sistema che segnala la posizione delle scatole nere ha autonomia sufficiente per 30 giorni, quindi il 1 Luglio 2009 si spegnera’ per sempre, rendendo, di fatto, impossibile la gia’ improbabile localizzazione;

2- la BEA, che e’ l’organismo formalmente incaricato delle indagini tecniche, dovra’, secondo programma, rilasciare un comunicato stampa con cui informera’ delle conclusioni preliminari.

Nel frattempo pare che, tra le vittime ritrovate, sia stato identificato il comandante Marc Dubois, la cui autopsia dovrebbe consentire, quanto meno, di eliminare oppure confermare alcune ipotesi, come ad esempio la perdita di coscienza dovuta ad asfissia in seguito alla forte decompressione subita dell’aeromobile.

Allo stato attuale delle cose, un’errata rilevazione della velocita’ che potrebbe aver messo in crisi l’elettronica di bordo e i piloti stessi resta l’ipotesi piu’ plausibile.

A questo punto, a meno di clamorosi risvolti, non possiamo fare altro che attendere il 1 Luglio.

27 giugno 2009 Posted by | Aziende e dipendenti, Cose da ricordare, Cose tecniche, Pericoli vari e disservizi | , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

   

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: