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L'umanita' sta regredendo

AF447 – Ricerche sospese

Questa e’ l’unica notizia di rilievo giunta negli ultimi giorni: il portavoce delle Forze Armate Brasiliane, tenente colonnello Henry Munhoz, ha dichiarato che le ricerche delle vittime e dei rottami del volo AF447 sono state sospese. In queste situazioni, almeno nella mia intepretazione, sospese equivale a dire concluse. Non so dire se i francesi si adegueranno subito a questa decisione, indubbiamente gli alti costi da un lato e il fatto di non aver praticamente trovato piu’ nulla di rilevante dall’altro, devono aver indotto questa decisione. Questo significa che, probabilmente, bisognera’ mettersi l’anima e in pace e dimenticarsi delle scatole nere, che resteranno a dormire sul fondo dell’Oceano Atlantico per qualche migliaio di anni, prima di bio-degradarsi. Per la cronica ricordo che, finora, sono stati “ripescati” 50 corpi e 400 relitti.

D’altronde mancano 4 giorni perche’ sia passato un mese dell’incidente occorso (ricordo) ad un Airbus A330-200 di Air France in rotta, il 1 Giugno 2009, da Rio de Janeiro a Parigi. Incidente in cui persero la vita 216 passeggeri e 12 membri dell’equipaggio, alle cui famiglie va, ancora una volta, il nostro cordoglio e tutto il nostro supporto.

Il fatto che sia quasi passato un mese segna il passo di un momento decisivo, e per due ragioni:

1- Il sistema che segnala la posizione delle scatole nere ha autonomia sufficiente per 30 giorni, quindi il 1 Luglio 2009 si spegnera’ per sempre, rendendo, di fatto, impossibile la gia’ improbabile localizzazione;

2- la BEA, che e’ l’organismo formalmente incaricato delle indagini tecniche, dovra’, secondo programma, rilasciare un comunicato stampa con cui informera’ delle conclusioni preliminari.

Nel frattempo pare che, tra le vittime ritrovate, sia stato identificato il comandante Marc Dubois, la cui autopsia dovrebbe consentire, quanto meno, di eliminare oppure confermare alcune ipotesi, come ad esempio la perdita di coscienza dovuta ad asfissia in seguito alla forte decompressione subita dell’aeromobile.

Allo stato attuale delle cose, un’errata rilevazione della velocita’ che potrebbe aver messo in crisi l’elettronica di bordo e i piloti stessi resta l’ipotesi piu’ plausibile.

A questo punto, a meno di clamorosi risvolti, non possiamo fare altro che attendere il 1 Luglio.

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27 giugno 2009 - Posted by | Aziende e dipendenti, Cose da ricordare, Cose tecniche, Pericoli vari e disservizi | , , , , , , , , , , , , ,

2 commenti »

  1. Al di la’ del dispiacere profondo per questa tragedia, sono molto interessato a sapere come la BEA si parera’ le spalle per un esito delle indagini che per forza di cose non potra’ essere esaustivo. Se avessero avuto le idee chiare, non avrebbero spinto per spendere altri milioni di euro nel recupero impossibile delle scatole nere, impegnando anche sottomarini nucleari.

    Domanda: come mai il DC9 a Ustica e’ stato recuperato in moltissime sue parti mentre con questo aereo non c’e’ verso? e’ solo per la nuvola di probabilita’ -veramente estesa- della zona di impatto con l’acqua o ci sono altri motivi?

    Commento di Lorenzo | 27 giugno 2009 | Rispondi

  2. http://www.laprovinciadicomo.it/stories/apcom/79074_yemen_airbus_precipita_nelloceano_indiano_147_a_bordo/ http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/esteri/aerei-incidenti/aerei-incidenti/aerei-incidenti.html http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/esteri/aereo-brasile/airbus-canarie/airbus-canarie.html Sembra di essere tornati ai tempi della deregulation reaganiana con la concorrenza sui prezzi che ha fatto si abbassare i costi, ma anche lievitare il numero di incidenti. Anche il caso delle sonde Pitot dell’Airbus è emblematico: se Airbus aveva consigliato la sostituzione a partire dal 2007 perché non è stata fatta? Eppure eravamo in presenza di una casistica importante di malfunzionamenti e di piloti automatici che si sconnettevano proprio in virtù delle false rilevazioni. Gli aumenti del petrolio prima e la crisi economica poi hanno costretto le compagnie aeree a tagli importanti nei quali, però, è stato coinvolto pesantemente anche l’aspetto sicurezza.
    NO COMMENT

    Commento di Enry | 30 giugno 2009 | Rispondi


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