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L'umanita' sta regredendo

Incidente Aereo Yemenia Airways IY626

Nella notte tra lunedi 29 Giugno e martedi 30 Giugno 2009, un Airbus A310-300 della Yemenia Airways e’ caduto a soli 3 Km dalla costa delle Isole Comore, nell’Oceano Indiano. Il velivolo era registrato come 7O-ADJ, aveva effettuato il primo volo nel 1990, e aveva totalizzato 51.900 ore in 17.300 cicli (decolli/atterraggi). Due i superstiti, su 142 passeggeri e 11 membri dell’equipaggio: una ragazza di 14 anni e, pare, uno dei due piloti.

Diciamo subito che, in virtu’ di cio’, la ricostruzione dell’accaduto dovrebbe essere piuttosto agevole, quindi non ci saranno gialli come nel caso dell’AF447. Provero’ a seguire anche questo incidente, e vedro’ di fornire anche le statistiche quando saranno pronte.

E diciamo anche che la Yemenia Airways non ha pensato di dedicare una sezione del proprio sito Internet a questa tragedia, limitandosi a un piccolo banner scorrevole in cui si esprime “tristezza” per l’accaduto, e si forniscono due numeri di telefono:

  • Call Center: 00967 1250800
  • Numero di emergenza: 00967 1 250833

… vabbe’…

Comunque, pare che a monte dell’incidente, questa volta, ci possa essere l’incuria. Nonostante il Ministro dei Trasporti dello Yemen abbia affermato che l’aeromobile avesse superato una revisione tecnica supervisionata da Airbus stessa, la Francia ribatte di aver ispezionato l’A310 nel 2007, e di aver riscontrato alcuni problemi gravi, al punto da inibirgli l’attraversamento dello spazio aereo transalpino, senza pero’ includerlo nella lista nera della Comunita’ Europea (vedi piu’ avanti in questo POST).

Se, dunque, fosse in atto un tentativo di mascherare la cattiva manutenzione dietro altre motivazioni, anche le affermazioni del responsabile dell’Aviazione Civile yemenita troverebbero la propria collocazione nella vicenda: infatti, costui ha detto che nell’aerea dove si trova l’aeroporto c’erano venti molto forti, anche di 160 Km/h, e che l’aereo abbia provato un ammaraggio di emergenza dopo aver tentato l’atterraggio sulla pista ed essere stato costretto alla riattaccata. Non solo questa spiegazione e’ un po’ fumosa, ma le stesse condizioni metereologiche sono state contestate da Meteo France, che sostiene che nella zona non ci fossero temporali e che i venti soffiassero al massimo a 60 Km/h.

Vedremo, intanto vi allego la lista nera della UE:

Lista Nera UE

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30 giugno 2009 - Posted by | Aziende e dipendenti, Cose tecniche, incidenti aerei, Pericoli vari e disservizi | , , , , , ,

3 commenti »

  1. come è possibile che sia sopravvissuta solo una persona..era in una posizione speciale all’interno dell’aereo? si sa già se l’aereo si è frantumato,aperto in due o altro?
    erano molto vicini all’acqua a quanto pare, come mai è cosi difficile planare sulla superficie marina?
    Airbus è già sotto inchiesta?

    Commento di Enry | 1 luglio 2009 | Rispondi

    • Ciao Enry, non so dirti se Airbus sia sotto inchiesta, anche se pare avesse gia’ stretto un accordo per monitorare le operazioni di Yemenia Airways e per fare training a piloti e personale. Il fatto certo, pero’, e’ che la compagnia aerea era gia’ sotto osservazione da parte della Comunita’ Europea, dopo che in Francia erano stati riscontrate gravi inadempienze in termini di manutenzione, tali da inibire il sorvolo dello spazio aereo francese al velivolo in questione. La UE, dal canto suo, stava per prendere la decisione di inserire quell’aereo nella lista nera europea, cosa che, comunque, non avrebbe impedito la tragedia. Le domande sono due:

      1- Perche’ non esiste un meccanismo in grado di lasciare un aereo oppure anche intero vettore a terra, ovunque nel Mondo?

      2- Perche’ si consentono schifezze simili (anche dal punto di vista morale), dove, a fronte di un divieto specifico, c’e’ una compagnia scalcinata che usa un altro aereo (un A330 di Air France) per uscire dallo spazio aereo francese e poi traborda i passeggeri su una bara volante?

      Riguardo alla tua domanda relativa alla superstite non saprei che dire. Immagino che la ragazza possa solo ritenersi graziata e tanto, tanto fortunata.

      PS: dimenticavo la questione dell’ammaraggio. Pare che il mare fosse grosso nel punto in cui l’aereo si e’ schiantato. Credo che con onde grandi e potenti sia praticamente impossibile far scendere un aereo nell’acqua senza sfasciarlo.

      Commento di tuttoqua | 1 luglio 2009 | Rispondi

  2. ciao tuttoqua,
    il problema + grande è che gli utenti non possono scegliere quale aereo prendere quando sono all’imbarco..cioè, siamo sempre in balia del “buon”lavoro degli altri.
    quindi ogni volta che mi trovo sono a cercare e a prendere voli in paesi come(Africa)(Medio Oriente)ecc.. sono quasi sicuro di rientrare nella fascia NERA degli aeromobili giusto?
    come possiamo noi poveri cristi controllare l’eventuale presenza nella Lista Nera del nostro aereo quando siamo già al check in??
    io per esempio tra poco potrei essere nel Gabon e in Angola, ho visto che ci son decine di compagnie dentro alla lista di questi paesi..come posso scegliere???!!!

    Commento di Enry | 2 luglio 2009 | Rispondi


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