TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Un libro, un film e un videogioco

Oggi dispenso consigli, del tutto soggettivi, sul come intrattenersi in modo piu’ o meno classico, e vi voglio segnalare un libro, un film e un gioco elettronico che mi sono piaciuti particolarmente. Inizio dalla carta stampata, e vi segnalo, se vi piace il genere dei romanzi medievali con evoluzioni futuristiche, mistiche e anche un po’ misteriose, La Biblioteca dei Morti, di Glenn Cooper. Un team di archeologi, nel 1947, riporta alla luce una enorme biblioteca sotterranea, risalente a 12 secoli prima, e la rinviene all’interno di un’abbazzia abbandonata sull’isola di Vectis, in Inghilterra. La biblioteca contiene migliaia di volumi tutti apparentemente identici. L’unica differenza visibile si trova sulla copertina, dove sono stampate delle date. Il ritrovamento e’ incredibile, e svela un segreto incredibile e tremendo, destinato a cambiare il modo in cui l’umanita’ guardera’ al concetto di Destino. Non vi dico altro sul libro, perche’ altrimenti vi dico troppo, ma vale veramente la pena di leggerlo, al punto che io l’ho digerito in 3 giorni.

bibliotecamorti

Qualche giorno fa, poi, sono andato da Blockbuster, e ho preso Nemico Pubblico. Il film e’ diviso in due parti (L’istinto di Morte e L’ora delle fuga), e racconta la storia del bandito Jacques Mesrine che mise a ferro e fuoco la Francia alla fine degli anni ’70. Ha ottenuto in Francia 10 candidature ai Caesar, l’equivalente francese dei David di Donatello. Ma, al di la’ di questo, ho trovato spettacolare l’interpretazione di Vincent Cassell, nonche’ affascinante la ricostruzione di tutto lo scenario anni ’60 e ’70. Dagli abiti, alle armi, alle auto per strada, agli arredi degli appartamenti e a tutto il resto. Un lavoro fatto molto bene, forse un po’ crudo in un paio di passaggi, ma mai volgare. E, comunque, il personaggio era quello, e andava reso cosi’ com’era. Mesrine, infatti, e’ violento, cattivo, incazzosissimo e vendicativo, e ha il grilletto assai facile. Ma e’ anche una specie di gentiluomo, che mantiene sempre la parola data, ed e’ capace di innamorarsi genuinamente.

nemico-pubblico

Il videogioco, invece, appartiene a un genere un po’ particolare e, se volete, anche innovativo. Premetto che, da sempre, cioe’ dai tempi di Wolfenstein 3D e Doom, amo gli sparatutto il prima persona, una tipologia di videogame che ha prodotto titoli come Half Life (e Half Life 2), tanto per intenderci. Questo invece, che si chiama Mirror’s Edge, si svolge comunque in prima persona (il giocatore vede lo scenario di fronte a se’ come se fosse dentro il gioco), ma non spara (salvo poche situazioni particolari in cui, comunque, si puo’ scegliere di combattere oppure di fuggire): piuttosto corre e salta di tetto in tetto. Trampolini, aste, grondaie, cornicioni, tettoie, automezzi, ringhiere, cavi sospesi, assi, ponteggi, sacchi di cemento, scale! Tutto fa brodo, l’importante e’ correre senza cadere nel vuoto e senza farsi ammazzare! La storia e’ bella (c’e’ una trama, non vi preoccupate), i comandi da utilizzare non sono molti, ma serve tanta coordinazione e un tempismo da far impallidire Lara Croft (Tomb Raider). Anche la Fisica mi sembra accurata, con la possibilita’ di compiere o non compiere alcuni movimenti, a seconda delle situazioni. E’ un gioco adrenalinico che, al termine di ogni scenario, vi fara’ ansimare, come aveste corso e saltato davvero. Di questo non vi metto una locandina, ma il video di uno scenario in cui c’e’ un po’ di tutto, cosi’ vi faccio vedere meglio di cosa si tratta.

Buon intrattenimento!

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13 agosto 2009 - Posted by | Cose da ricordare, Quando uno non ha niente da fare... | , , , , , , , , , , , ,

6 commenti »

  1. Il libro sembra interessante… finisco “I figli di Hurin” e corro a comprarlo!!! i film preferisco vederli al cinema, il videogame mi affascina… ma guidi tu il personaggio oppure il percorso è predefinito?

    Commento di Ste | 13 agosto 2009 | Rispondi

    • Ste, il personaggio lo guidi nell’ambito di un percorso piu’ o meno predefinito. Nel senso che devi comunque andare da A a B, pero’ spesso puoi scegliere tra varie alternative. Anzi, capita che devi esplorare un bel po’ lo scenario, prima di capire quale sia la direzione giusta. Il piu’ delle volte riesci ad identificare gli oggetti utilizzabili, tipo rampe oppure grondaie, perche’ quando sei abbastanza vicino diventano rosse. Ma, in generale, non c’e’ nulla di scontato. Il l’ho giocato con difficolta’ “normale” e si e’ rivelato abbastanza tosto.

      Commento di tuttoqua | 13 agosto 2009 | Rispondi

      • Ah, ecco! il video è talmente veloce che i casi erano 2: o va da solo, o sa a memoria il percorso…evidentemente è la seconda! 😉
        comunque parkour allo stato puro! bello!!!

        Commento di Ste | 13 agosto 2009 | Rispondi

        • Vero, il tizio deve aver provato piu’ di una volta prima di registrare il video. Pero’ ci sono sezioni del gioco, soprattutto all’aperto, dove vai veramente come un missile alla ricerca del salto successivo. Anche perche’ ci sono frotte di militari che ti sparano da tutte le parti! 😉

          Commento di tuttoqua | 13 agosto 2009 | Rispondi

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