TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Spiegatemi il Tutor!

Perche’ io inizio a pormi delle domande. E io sono buono e caro, ma e’ meglio lasciarmi stare, perche’ poi se inizio a fare domande, inizio pure a rompere le balle finche’ non capisco. Inutile andare sul sito della Polizia di Stato, perche’ qui dicono poco e niente, solo che e’ un sistema per misurare la velocita’ media dei veicoli… blah blah blah… che rispetta la privacy blah blah blah e che consente di impiegare le pattuglie in altre attivita’. Informazioni inutili.

Bene.

Poi?

Quello che avevo appreso per altre vie e’ che il Tutor funziona sostanzialmente in due modi:

  1. Calcola la velocita’ media di un veicolo tra due punti, di solito posti a circa 25 Km l’uno dall’altro, e se tale velocita’ e’ oltre il codice, zac!
  2. Calcola la velocita’ istantanea di un veicolo, quindi funziona come un Autovelox tradizionale e zac come sopra!

Le due funzioni parrebbero essere mutuamente esclusive: cioe’, o calcola la velocita’ media o quella istantanea, tutte e due insieme no. L’avranno progettato in India, mi verrebbe dire, ma poi ho scoperto (vedi dopo) che il software e’ fatto in Ungheria… E, siccome non e’ dato di sapere in quale modalita’ si trovi, volta per volta, il Tutor tal dei tali, il risultato e’ che uno ci passa sotto in modalita’ lumacone, e ci resta anche dopo, perche’ non si sa mai. In effetti suona come un discreto stratagemma: non vi diciamo niente, cosi’ voi non sapete da dove arrivano gli schiaffoni e state sempre attenti. Uuummmmm…

C’e’ anche una funzione accessoria, che e’ quella che rileva la corsia occupata, per contrastare l’abitudine tutta italica di viaggiare sempre e comunque nella corsia piu’ a sinistra, fosse pure un sentiero di terra che corre parallelo all’autostrada! Quest’idea di piace, anzi io lo doterei anche di un lanciarazzi a ricerca automatica d’imbecille, per far fuori tutti quelli che hanno preso la residenza permamente nella corsia di sorpasso!

Quindi, riassumiamo di nuovo: sei in un tratto autostradale controllato dal Tutor e non sai una fava, allora ci passi sotto piano, continui ad andare piano perche’ non sai se il grande fratello ti sta tenendo d’occhio, e cerchi di stare sempre a destra. Utile per la sicurezza, poco democratico e, certe volte, che palle!

So bene che il Tutor e’ in funzione dal 2005, quindi sara’ che sono lento, sara’ che negli ultimi tempi ero in India, sara’ che in Italia nessuno ti dice niente, ma i sospetti si sono insinuati nella mia testolina solo di recente. Perche’? Perche’ ho notato che mentre io mi smarrono gli zebedei a percorrere la Bologna-Milano (200 Km di rettilineo a tre corsie + corsia di emergenza) a 135 Km orari del mio tachimetro, lavorando di fino col cruise control e con la velocita’ indicata dal GPS, una buona meta’ degli altri conducenti mi passa da tutte le parti. A volte ho la sensazione di essere sodomizzato. In senso automobilistico, sporcaccioni!!!

Allora, questi simpaticoni che mi inchiappettano, le multe non le pagano? Posso comprendere i riccastri a bordo di Audi A8 e Mercedes S che beccano la multa e, se proprio non riescono a farsela togliere dall’amico onorevole, non comunicano i dati della patente, non perdono punti ma pagano una salata multa. Tanto a loro che glie frega? (grrrrrrrrr)

Ma il Fiorino degli operai? E l’impiegato con la Punto? L’idraulico con la Golf Variant? Come fanno questi? Non e’ possibile che paghino regolarmente o che passino sempre impuniti! E sono tutti pendolari, quindi statisticamente beccabili. Beh, oddio, forse avrei dovuto includere gli idraulici nella categoria dei riccastri, ma amen.

In piu’, siccome di multe e di ricorsi si sente parlare molto spesso, come mai non ho mai sentito nessuno raccontarmi o raccontare di essere stato multato dal Tutor? “Cazzo, mi hanno fregato a 136,3 Km/h tra Capua e San Vittore!”.

Mai! Certo, se uno va in giro sul Web qualcosa trova, ma in numero abbastanza irrilevante rispetto a tutto il chiasso che c’e’ intorno agli autovelox tradizionali. A tale proposito, vi copio&incollo una spiegazione (estratta da questo Forum) di un tizio che sostiene di lavorare per la societa’ che produce il software del Tutor. Nella sua incomprensibilita’, e’… boh.

Facciamo un po’ di chiarezza (ndr: si, dai!) ed evitiamo leggende metropolitane dato che il “software” dei sistemi tutor lo fornisce ad alcune aziende la societa’ per cui lavoro e Vi dico anche che viene “interamente sviluppato in Ungheria”….
Il tutor in Italia funziona solo ed esclusivamente (fino a nuova richiesta da parte del Ministero dei Trasporti)come rilevamento di velocita’ media da porta a porta (NON c’ entra Bruno Vespa)….
Il sistema e’ regolato sul nr. di postazioni presenti nel tratto autostradale d’ interesse…
Per fare un esempio
(ndr: ecco, grazie, te lo stavo per chiedere) se da Bologna a Milano ci sono 8 postazioni Tutor il sistema inizia a leggere dalla prima porta e va scalando, o meglio se alla seconda porta NON rileva infrazione elimina il dato e riparte la lettura dalla 2 alla 3 e così via fino alla 8, se invece rileva infrazione registra(quindi viene inviata nell’ arco di 24h all’ ente competente della tratta la segnalazione per poter ufficializzare la contravvenzione) e ricomincia poi le letture da porta a porta…. (ndr: EHHHHH??? Ehm… non si potrebbe aver un altro esempio?) Si consideri che stanno realizzando le postazioni Tutor anche in prossimita’ degli svincoli autostradali per evitare che i furbetti facciano la tirata finale e la scampino, quindi potremmo trovarci ad un’ uscita un bell’ uccellino che ci fa un’ istantanea della targa e ci completa la lettura dalla porta precedente…Io stesso ho preso 3 contravvenzioni col tutor in una settimana e Vi garantisco che NON ho potuto far nulla perche’ una volta che il tutor registra nessuno puo’ piu’ modificare nulla…Se qualcuno Vi dicesse che l’ amico o il parente e’ riuscito a farsi togliere un’ infrazione rilevata col Tutor fategli presente che se NON e’ il questore o in alcuni casi il prefetto la cosa risulta impossibile…(per fare un esempio sulla MI-BO nel tratto di Somaglia l’ ente competente e’ la polizia Stradale di Lodi che ha come riferimento la stessa Questura,che pero’ dipende dalla Prefettura….) (ndr: EEEEEEEHHHHHHHHHHHHHH???) 
Quindi buon viaggio a tutti

PS:L’ unica possibilita’ e’ che in caso d’ intenso traffico NON riesca a leggere tutte le targhe(e’ una possibilita’ molto remota pero’ reale)..E’ vero il fatto che NON sempre le postazioni sono attive (ossia funzionano ma non rilevano)anche se e’ ormai rarissimo perche’ tutto cio’ che e’ Tutor corrisponde a casse dell’ Erario… (ndr: beh, certo, ‘a perifrastica…)

Mah! Tornando a noi, devo infine anche dirvi che ultimamente, e da piu’ fonti, ho sentito dire che, in realta’, il Tutor ti tiene sotto controllo solo se al passaggio lo attivi, quindi solo se gli passi sotto viaggiando oltre il limite consentito sulla tratta. Il che significherebbe che il Tutor funziona sempre un po’ come un Autovelox, tranne i casi in cui sceglie di tracciare un determinato guidatore che lo ha svegliato dal suo torpore. Avrebbe anche senso, visto che i succitati titolari di Fiorini vari ed eventuali, spesso e volentieri tirano delle discrete frenate in prossimita’ delle telecamere, per poi riaccellerare beatamente, sfruttando tutti i 75 CV a disposizione, mentre i miei 150 purosangue fanno la figura dei ronzini. E questo spiegherebbe anche il modesto numero di contravvenzioni elevante finora.

Se tutto cio’ abbia un senso o meno non saprei, pero’ gradirei sapere esattamente come funziona l’aggeggio, e possibilmente non da uno che lavora per l’azienda che ne produce il software, grazie. Non so, potremmo provare con quelli che fanno l’hardware, magari scrivono un pelino meglio.

NOTA BENE: non e’ mia intenzione infrangere la barriera del suono, ma i 150 Km/h sarebbero altamente praticabili e anche apprezzati piuttosto anzicheno.

Cosa risparmierei? Boh, forse 10 minuti, ma vuoi mettere che almeno non rischierei di addormentarmi al volante? Ad esempio, cosa c’e’ di meglio, per tenersi all’erta, che lanciarsi a folle (?) velocita’ in un sorpasso a un TIR che sta gia’ invadendo di mezzo metro la terza corsia, che sta oscillando come un metronomo, e che, proprio quando arrivi tu, si proprio tu, decide di fare una visita guidata del guardrail, giusto per provare ad ammazzarti senza ritegno, mentre lui e’ distratto a mangiare / parlare alla radio / guardare la TV / mandare un SMS / sfogliare una rivista porno / farsi una pippa?

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24 novembre 2009 - Posted by | Aziende e dipendenti, Bestialita', Cose da ricordare, Cose tecniche, L'italiano e' un'opinione!, Pericoli vari e disservizi |

13 commenti »

  1. Leggendo qui (http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_04/tutor_meno_incidenti_virginia_piccolillo_74dd83cc-50cd-11de-89ad-00144f02aabc.shtml) o qualcosa di simile, avevo capito che il tutor si attiva prima che arrivi sotto la barriera, perchè un sensore posto ad una certa distanza prima delle telecamere, attiva queste quando sente che passa un’auto ad una certa velocità. Infatti, per questo, da qualche parte, ma non ho il tempo di trovarlo ora, avevo letto che questa cosa era stata fatta per evitare quello che comunque la gente fa, e cioè l’effetto elastico: rallentano fortemente all’approssimarsi delle telecamere per riaccelerare subito dopo.
    Vacci a capire qualcosa.

    Commento di Nello | 24 novembre 2009 | Rispondi

    • Infatti, ci sono i famosi sensori annegati nell’asfalto, che rilevano il passaggio e fanno scattare la telecamera. Il fatto e’ che basta saperlo e il rallentamento (frenata brusca) puo’ iniziare qualche metro prima del gate…

      Commento di tuttoqua | 24 novembre 2009 | Rispondi

  2. A prescindere dalle legende che gravitano intorno a questo sistema, credo sia davvero L’UNICA TROVATA che abbia ridotto la velocità media in certi tratti autostradali.
    Essendo di Genova percorro praticamente sempre la A7, tratto appeninico che dal nord scende verso il capoluogo. Credo l’autostrada più “curvosa” d’Italia, dopo la “Cisa”.
    E’ stato uno dei primi tratti ove il tutor è stato installato. Si è trasformata da semi-pista pubblica ad un autostrada dove TUTTI rispettano i limiti.
    E forse anche sulla A4 a qualcosa è servito. I bolidi che ti sorpassano a 200 km/h (facendoti peraltro credere di essere fermi, anche se tu sei a 130) sono un fenomeno in via di sparizione.
    Un saluto!

    Commento di guzzo | 25 novembre 2009 | Rispondi

    • Io sono molto contento da cittadino di tutto questo. Pero’ vorrei che a 130 ci andassimo tutti, perche’ altrimenti mi sento un po’ preso per il c.

      Commento di tuttoqua | 25 novembre 2009 | Rispondi

  3. “il Tutor ti tiene sotto controllo solo se al passaggio lo attivi, quindi solo se gli passi sotto viaggiando oltre il limite consentito sulla tratta.” Esatto rilevando la velocità istantanea e facendo la media con quella velocità non c’è nessuna infrazione.

    Commento di Sarkia | 25 novembre 2009 | Rispondi

    • Sarkia, siccome questa e’ proprio l’informazione che cercavo, sarei curioso di conoscere la fonte se c’e’. Grazie.

      Commento di tuttoqua | 25 novembre 2009 | Rispondi

    • Mi pare un pò strano. Che senso avrebbe un sistema così? Se il limite fosse 130, passo a 120, il tutor non si attiva, e poi, se voglio, percorro la tratta a 200 senza incorrere in alcuna sanzione? Mmmhhh….
      Secondo me, da informatico, credo che invece sia molto più plausibile che legga tutte le targhe. Non credo siano nell’asfalto per farlo attivare.
      Ormai tali sistemi (di rilevazione targa al passaggio) sono comuni nei perimetri dei centri di molte città importanti, per fare pagare il pedeggio.

      Commento di guzzo | 26 novembre 2009 | Rispondi

  4. Durante l’ultimo ritorno da Genova mi si è gelato il sangue: ho scoperto che ‘sti merdoni hanno piazzato il tutor anche sulla direzione nord, ma l’ho scoperto quando ero quasi ad Alessandria; sai com’è, l’abitudine…
    Mi sa che stavolta ci sono.
    Comunque anch’io soffro come te, a 136/137 fissi mentre tanti mi sorpassano, con in testa la domanda “Quale sarà il trucco?”
    Dottordivago

    Commento di Dottordivago | 1 dicembre 2009 | Rispondi

    • Speriamo non ti abbia beccato. Pero’, se proprio ti ha fregato, fammi sapere, che sono curioso (oltre che solidale) 😉

      Commento di tuttoqua | 1 dicembre 2009 | Rispondi

  5. A proposito di Tutor!:

    http://motori.corriere.it/motori/varie/09_dicembre_10/tutor-multe-lorenzo-salvia_b2bfabde-e56a-11de-9093-00144f02aabc.shtml

    Se non mi scappa un commento prima, Auguro a tutti un Sereno Natale e un 2010 migliore del 2009!
    Ciao

    Commento di Pier | 11 dicembre 2009 | Rispondi

    • Grande Pier, link utilissimo! E auguroni anche a te 😉

      Commento di tuttoqua | 11 dicembre 2009 | Rispondi

  6. Qualcuno sa chi produce il software e l’hardware di questo aggeggio???? Non rispondetemi autostrade per l’italia, perchè essendo piena di fannulloni non credo che lo producano loro, ma sicuro lo comprano da qualche altra parte.
    Grazie

    Commento di Stefano | 25 gennaio 2010 | Rispondi

    • Non saprei, anche se quel tizio di cui parlo nel POST diceva di lavorare per l’azienda che ne produce il software. Forse Googlando un po’…

      Commento di tuttoqua | 27 gennaio 2010 | Rispondi


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