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L'umanita' sta regredendo

Volo NW253 – Umar Faruk Abdulmutallab

Il 25 Dicembre, un nigeriano di 28 anni di nome Umar Farul Abdulmutallab stava per fare un bellissimo regalo di Natale ai 273 passeggeri del volo Northwest Airlines 253, in rotta da Amsterdam a Detroit. Qui il video della CNN:

Pare che costui, a pochi minuti dall’atterraggio, abbia fatto detonare un ordigno esplosivo che portava, udite udite, legato alla gamba con del nastro adesivo! Non sono ancora riuscito a capire il motivo per cui il botto abbia, per fortuna, prodotto pochi danni. E’ possibile che un passeggero, accortosi del pericolo, abbia in qualche modo bloccato il pazzo, evitando che questi portasse a termine la macabra missione. Oppure, piu’ banalmente, il dispositivo era costruito male e non ha funzionato fino in fondo. In un caso o nell’altro, quelle 273 persone sono riuscite a portare a casa la pelle, ma a causa ancora una volta dell’inefficienza della macchina di sicurezza internazionale, soprattutto in materia di trasporti aerei, il rischio di avere una nuova tragedia a 8 anni di distanza dal “9/11” e’ stato molto alto.

E’ incredibile come ormai negli aeroporti (e in alcuni paesi anche fuori degli aeroporti) i viaggiatori siano costretti a subire ogni sorta di maltrattamento e di invasione della privacy: code interminabili, controlli fisici, verifiche del contenuto delle borse personali, controlli a campione su laptop, scarpe, cinture, borselli da bagno e tutto il resto hanno veramente reso il viaggio in aereo non degno di essere vissuto. Il passeggero, come me e voi, tutto questo lo sopporta alla bene e meglio, nella speranza che tanto stress serva ad evitare situazioni come quella di cui stiamo parlando.

Ma quando pero’, un terrorista nigeriano che ha dichiarato di essere affiliato ad Al Qaeda, che pare fosse gia’ sotto controllo da ben due anni da parte dell’Amministrazione americana proprio perche’ un soggetto potenzialmente pericoloso, riesce ad imbarcarsi anche senza passaporto perche’ in compagnia di un indiano apparentemente facoltoso e influente (‘sti cazzo d’indiani fanno sempre e solo guai!) e a portarsi dietro una bomba, allora tutto lo sforzo viene vanificato, e a noi passeggeri cascano letteralmente le palle al suolo e si sfracellano miseramente. Ma scusate, ma se era sotto osservazione da parte dell’FBI, non doveva nemmeno salire su un aereo americano!! E se proprio lo volete far salire, almeno fategli una perquisizione corporale, cosi’ la bomba salta fuori, no?!? E poi, cosa sarebbe questa storia dell’indiano che convince gli ufficiali a far imbarcare questo assassino anche senza passaporto.

E’ chiaro che la storia va verificata e vanno ascoltate tutte le campane, ma se devo giudicare dai racconti dei media e dalle prime indiscrezioni, allora la cosa assume contorni che vanno dal grigio scuro al nero pece.

Ma come, ci costringono ad arrivare in aeroporto ore prima, ci mettono in fila e ci tengono li’ come bovini condotti al macello, ci privano dei nostri effetti personali (la storia dei 100 ml di liquidi e’ ridicola, soprattutto perche’ introdotta a seguito di una notizia bufala e mai rimossa!), ci fanno togliere le scarpe (e se uno hai i piedi che puzzano?e se uno ha il calzino bucato??), ci fanno togliere la cintura dei pantaloni (che serve a reggerli, i pantaloni!), insomma ci trattano come merde…e  poi???

E poi il sospettato… il terrorista… l’al qaediano, lo straccione, quello con l’amico indiano (gia’ questo doveva far scattare i sospetti!) prende l’aereo e detona liberamente, cosi’ tra un rutto e un peto del ricco compagno di viaggio???

E poi che fanno? Inaspriscono ancora di piu’ i controlli?? Ora, ad esempio, ben un’ora prima dell’atterraggio sara’ obbligatorio restare seduti al proprio posto. Gia’, come se lo stronzone di cui sopra l’ordigno l’avesse detonato stando in piedi! Era seduto no, imbecilli e strapagati addetti alla insicurezza dei cieli che non siete altro!! “Certo, state pure seduti, che se c’avete una bomba nei calzini state anche piu’ comodi e la raggiungete meglio!”.

Ma che deficienti! C’e’ da essere fortemente preoccupati. Per fortuna che poi il buon Nello ci tira su il morale pur restando sul tema traporti aerei, ma questa volta indiani. Anche qui la sicurezza ha fatto cilecca di brutto, ma almeno non e’ saltato in aria il cesso e non ha sparso escrementi indiani in giro.

AGGIORNAMENTO 29 DICEMBRE 2009 – ORE 09:34: La bomba non era fissata alla gamba, bensi’ era dentro una mutanda speciale.

28 dicembre 2009 - Posted by | Bestialita', Cose da ricordare, incidenti aerei, Pericoli vari e disservizi | , , , , , , , , , , , , , , , ,

17 commenti »

    • Questa storia la conosco, anche se non ho capito fino in fondo tutta la verita’. A causa dell’India, ma a che a causa di gente che ha fatto finta di sostenere Angelo Falcone solo per comodita’ personale. In ogni caso, alcone e’ stato liberato pochi giorni fa ed e’ tornato a casa. Evidentemente e’ stato riconosciuto innocente oppure chi doveva pagare ha pagato.

      Commento di tuttoqua | 28 dicembre 2009 | Rispondi

  1. Sono sempre dell’idea che la sicurezza totale non esiste e non esisterà. Basta essere sufficientemente determinati, e i posti dove nascondere esplosivo abbondano. Ci sono almeno 3 o 4 cavità corporee che non mi risulta vengano ispezionate all’imbarco… e gli esplosivi moderni, soprattutto quelli liquidi, sono davvero compatti. Tempo fa vidi un video in cui una bomba delle dimensioni del tappo di una penna bic faceva un botto definito “sufficiente” a perforare la carlinga di un jet. E il tappo di una penna bic sta comodamente in bocca, o all’altra estremità del tubo digerente (magari meno comodamente 🙂 ).
    Non ho mai visto nessuno perquisire la bocca, il naso, l’ano o la vagina dei passeggeri: non mi risulta che le perquisizioni corporali si spingano fino a quel punto (e meno male). Tuttavia, mancando la possibilità di perquisire a fondo i passeggeri (sia per motivi pratici che etico/morali) la sicurezza dei voli si basa, secondo me, sulla fortuna e sulle “soffiate”. Il resto è fuffa. So di gente che, a causa di una dimenticanza, si è ritrovata a bordo con il classico coltellino svizzero in tasca. Io stesso, pochi mesi dopo l’11 settembre 2001, sono salito a bordo con una valigia di attrezzi. Contenuto: pinze, martelletti, cacciaviti, forbici, tronchese, svariati metri di cavo cat.5, tester, cutter… quindi il fatto che un terrorista sia quasi riuscito ad abbattere un aereo mi sorprende davvero poco. Anzi, a pensarci bene mi sorprende che accadano così pochi incidenti come questo.

    Commento di misterpinna | 28 dicembre 2009 | Rispondi

    • Ue’ MisterP, beato chi ti vede 😀 Comunque hai sintetizzato molto bene il problema, anch’io penso che la sicurezza non esista. Pero’, almeno, se devono infilarsi un tubetto nel sedere, costringiamoli a farlo, piuttosto che tenerlo attaccato alla caviglia! Vuoi mettere la soddisfazione di esplodere in quota sapendo che hai costretto un terrorista a sodomizzarsi da solo? 😉

      Commento di tuttoqua | 29 dicembre 2009 | Rispondi

  2. Dai non prndertela troppo che il bello lo dobbiamo ancora vedere. E buon anno!

    Commento di enrico | 31 dicembre 2009 | Rispondi

    • Dici? Speriamo di no… *sgrat*sgrat* 😀

      Commento di tuttoqua | 31 dicembre 2009 | Rispondi

  3. ..si però che un sospetto terrorista, denunciato addirittura dal padre all’ambasciata americana, sia non solo stato autorizzato a volare ma accompagnato da una carica esplosiva non mi va giù. Gli Usa per entrare nel loro paese obbligano a un passaporto con una foto che consente a degli scanner di riconoscerti in una frazione di secondo e poi si fanno “sfuggire” una personcina del genere?

    Commento di mimmo | 1 gennaio 2010 | Rispondi

    • Tutta colpa dell’indiano che lo accompagnava! E’ sempre colpa degli indiani!

      Commento di tuttoqua | 1 gennaio 2010 | Rispondi

  4. speciale? Furba!;)

    Buon Anno!

    Commento di Enrica Garzilli | 1 gennaio 2010 | Rispondi

  5. Molte volte si discute di politica….destra, sinistra ….baffetto,berlusca.Sinceramente le nostre schermaglie politiche penso non siano nulla paragonate alle brutture a cui stiamo andando incontro.Non ho figli , ma se li avessi sarei molto preoccupata

    Commento di Trudy | 1 gennaio 2010 | Rispondi

  6. Intanto Buon Anno! Che sia tu che io siamo scampati dal subcontinente… già quello!
    E poi io ho fatto voto davanti ad un piatto di cozze spagnole che mai più abbandonerò il suolo europeo. Ne ho due scatole così dei controlli aerei, sono sempre più sgradevoli! Tra un po’ci metteranno in fila nudi e via andare!

    Approposito, sempre per sottolineare la supremazia intellettuale nepalese… sai che a KTM ti fanno il controllo anche quando esci dall’aereoporto???

    Commento di Niki | 1 gennaio 2010 | Rispondi

    • E certo, non sia mai che entri qualcosa di buono in quel posto di merda!

      Commento di tuttoqua | 1 gennaio 2010 | Rispondi

  7. Io non vorrei sembrare paranoico, però questa storia mi puzza molto. Come hai giustamente riportato pare che questo “terrorista” sia stato accompagnato a prendere l’aereo senza passaporto, da un qualcuno così potente (e chi ha questo potere, a parte gli indiani :), i servizi segreti, no?), che lo fanno salire ugualmente. Riesce nonostante tutto quindi ad imbarcarsi e sul più bello non riesce ad innescare il suo esplosivo, peraltro tentando di farsi esplodere, non in bagno. dove avrebbe avuto il tempo di fare il tutto indisturbato, ma sotto gli occhi degli altri passeggeri.

    Io non credo alla versione ufficiale dell’11 settembre, ma poniamo per assurdo fosse vera: ma come, in quel caso 19 arabi riescono a mettere in scacco la nazione più potente del mondo, pilotando aerei come fossero biciclette, facendogli compiere evoluzioni da top-gun, eludendo l’intera sorveglianza aerea americana e chi più ne ha più ne metta. Insomma se ne dedurrebbe che sono super-addestrati e pronti a tutto; questo invece fa una figura pessima, facendo il contrario di tutto ciò che il “manuale del buon terrorista” insegna, facendone una più di bertoldo.
    Qualcosa non torna e allora la domanda successiva che si pone è: a cui prodest?

    Si possono fare solo delle ipotesi:
    c’è forse bisogno di dare un nuovo giro di vite rispetto alle libertà personali? Oppure è necessario rinfocolare nelle menti di noi comuni cittadini la paura di Al-Quaeda e della minaccia mussulmana che era stata momentaneamente accantonata causa problemi più gravi (tipo la crisi economica) e periodo contingente (si sa, durante le festività natalizie si è tutti più buoni e si pensa solo a riposare e a riempirsi la panza).

    Commento di matteo | 3 gennaio 2010 | Rispondi

    • Matteo, molto interessante quello che dici, e anche molto preoccupante. In effetti tornerebbe tutto, speriamo davvero che non sia cosi’.

      Commento di tuttoqua | 4 gennaio 2010 | Rispondi

  8. L’evoluzione degli esplosivi renderà sempre più difficile la vita a coloro che si occupano di garantire la sicurezza di un volo.
    In questo caso specifico l’attentatore ha nascosto la sostanza direttamente all’interno degli slip. Per quanto possano essere “fini” i controlli, a tanto, (ancora) non arrivano. Difficile individuare qualcosa nascosto nei tuoi slip.
    La ABC ha postato alcune foto di quanto ritrovato addosso al terrorista. Ho riportato la notizia qui, se ti interessa:

    http://aviazione.wordpress.com/2009/12/31/attentato-volo-deltanorthwest-253/

    La mancata esplosione è merito sicuramente sia del passeggero olandese che ha intuito cosa stesse per accadere sia degli errori commessi, fortunatamente, dal terrorista.

    Le misure di sicurezza varate dalla Casa Bianca, effettivamente, non cambiano un granchè le carte in tavola.
    Anche queste, nel dettaglio, per tuo interesse, le trovi qui:
    http://aviazione.wordpress.com/2010/01/04/nuove-misure-di-sicurezza-per-voli-usa/

    A poco servirà non dare più informazioni con il GPS (o attraverso gli assistenti di volo) oppure inibire l’uso della toilette da 60 minuti all’atterraggio.

    I body scanner, che ora sono sulla bocca di tutti i politici, secondo me tamponeranno solamente il problema.

    Commento di guzzo | 8 gennaio 2010 | Rispondi

    • Ciao Guzzo, grazie della visita. Seguo gia’ da un po’ il tuo blog e avevo gia’ visto i tuoi POST. Sono d’accordo su tutta la linea, spero solo che, se proprio dobbiamo sottoporci al body scanner, che almeno funzioni bene e riesca ad individuare anche le cose piu’ nascoste. Ho visto qualche immagine di esempio e devo dire che la visuale e’ pressoche’ totale, con forti colori a contrasto per evidenziare le parti “anomale”, quindi resto ottimista. Poi, come si dice? Fatta la legge trovato l’inganno…

      Commento di tuttoqua | 8 gennaio 2010 | Rispondi


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