TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Che faccia di bronzo! (POST sull’India)

Mi viene il dubbio che l’espressione “faccia di bronzo” sia stata coniata intersecando la propensione degli indiani a fotterti alla luce del sole con il colore della loro pelle.

Ho letto, tanto per gradire, un’altra di quelle email tra ex-patriots che circolano sulle varie mailing list indiane.

Ve la pubblico:

Dear All,

I usually don’t do this kind of thing–as a major first, I thought I would issue a warning about a restaurant. We just returned from Brown Sahib, a Bengali restaurant in the Saket Metropolitan Mall. The decor is fantastic, service is very good. However, the fish (and without major fish there is no Bengali meal) however was not only bitter but also fell apart–a sure sign that it was not fresh. We sent it back. Two sets of people (the second time it seems the manager himself) came out to apologize. But this is not why I am writing. At the end, they said: “we’ll bring you an extra sweet on the house as a token of our apologies”. Surprise came at the end: they charged us both for the fish (which we had sent back) and the sweet (ostensibly “on the house”). When we protested, we were told that “the computer does not allow taking off items from the list.”

In soldoni e’ accaduto che ‘sti qua sono andati in questo ristorante, ma quando hanno visto e assaggiato il pesce si sono resi conto che era alquanto passatino e l’hanno rispedito in cucina (che coraggio ordinare pesce a Delhi…). Al che, prima qualche cameriere, e poi il manager stesso, sono andati a chiedere scusa, e hanno proposto di offrirgli il dolce (“on the house”) per farsi perdonare.

Che bello! Ma che gentili! Eh… l’ospitalita’ indiana e tutta un’altra cosa…

Certo, come no. Fino al momento di pagare il conto, quando non solo si sono visti addebitare il puzzolente prodotto ittico, ma anche il dolce, che doveva essere gratis!!

La scusa? “Il computer che gestisce gli ordini non consente lo storno”!!!!

Un solo commento: ma vaffanculo, ladro imbroglione faccia da culo che non sei altro!

Questo fatto me ne fa venire in mentre molti altri simili accaduti a noi, cosi’ simili da evidenziare un comportamento sociale ben radicato. L’indiano e’ cosi’ convinto di essere piu’ furbo di te (oppure e’ cosi’ coglione da pensare di farla franca), da provare a fotterti beatamente alla luce del sole. Come se tu fossi un vegetale i cui unici gesti siano quelli di mangiare e defecare.

Un aneddoto, preso a caso, e’ relativo ad una storia collaterale ai fatti della tinozza. Quando finalmente riuscimmo a ordinare un po’ di cloro per la piscina, si presento’ a casa il tizio incaricato di portarcene 5 Kg insieme ad un kit chimico per testare il livello di pH dell’acqua (indispensabile per evitare di tuffarsi in una pozza di acido muriatico!).

Gia’ da lontano vedemmo l’omino trotterellare per la strada portandosi a spasso il sacco di cloro con grande nonchalance. Conoscendo la forza/resistenza media dei locali (prossima alla derivata di un numero naturale), e consapevoli del fatto che nel sacco dovevano esserci ben 5 Kg di roba, la cosa puzzo’ di cloro gia’ a 50 metri dal cancello.

La verifica fu presto fatta: presi in mano il sacco e mi resi conto che pesava si e no 2 Kg.

Io: “amico, ma che e’ ‘sta roba?”

Lui: “Sir, it’s your chlorine”

Io: “Si grazie lo vedo da solo, c’e’ scritto sul sacco… come mai e’ cosi’ poco???”

Lui: “Sir, it’s 5 Kilos”

Io: “Ma quale 5 kilos imbecille! Non c’e’ nemmeno la meta’ di 5 Kilos qua dentro!”

Lui: “Sir… (indicando con la manina impura sul sacchetto)… 5 Kilos!“.

Io: “Aridaje!  Senti, qui ci saranno anche scritti 5 Kilos, ma io ti sto dicendo che la busta e’ troppo leggera!!”

Interviene TQG (TuttoQua Girl), la cui pazienza con gli autoctoni era ben nota fino alla Nube di Oort: lo afferra, lo posiziona a bilancia umana, gli piazza il suo laptop su una mano, il sacco sull’altra e:

TQG: “Che senti? Senti qualcosa? Quale pesa di piu’???”

Lui: “Madame… laptop”

TQG: “Ecco! Allora lo vedi che piano piano… Il laptop si e no pesa 3 Kg, come mai pesa di piu’ del cloro??

Lui: “Madame… bag is sealed (sigillata). Il che significa che lui aveva gia’ capito che noi stavamo alludendo a un furto…

Io: “Si, certo! Dammi qua!”

Gli tirai via il sacco dalle mani e lo ispezionai. Niente… niente… niente… fino a che… nelle pieghe del fondo del sacco scoprii una specie di doppia piega (si, un doppio fondo di un sacco di plastica!). Lo rivoltai e… sorpresa! Era stato finemente tagliato, svuotato di circa meta’ del contenuto (evidentemente!) e richiuso con tre colpi di spillatrice.

LADROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!! Ma porca miseriaccia, baldracca, eccetera! Ma scusa, dando per scontato che mi vuoi fregare, togliene un solo kg, che magari tra 4 e 5 non noto la differenza! No, ne togli la meta’! Ma allora davvero pensi che io abbia l’intelletto di di un cavallo a dondolo! E porcaccia miseriaccia, baldracca della straminchia, de tu nonno e deli mejo mortacci e di chi non te lo dice con la mano arzata!

Ehm…

Comunque, vista la necessita’ di cloro e la cronica e indistruttibile attitudine indiana al furto e all’imbroglio, inscalfibile perfino dai piu’ indecenti improperi e dalle minacce di mazzate a grandine, decisi di soprassedere, prendendomi i due Kg di cloro e aggiustando a manina la fattura, con evidente disappunto del mariuolo. Siamo in India, meglio 2 Kg che un cazzo di niente, come avrebbe detto il grande filosofo contemporaneo Max Catalano.

Ma la cosa non termino’ li’, purtroppo’. Passammo all’esame del kit chimico. Data di scadenza? Il giorno dopo… “Ma come (in realta’ anche qui c’era un porca di quella straminchia…)??? Un kit che contiene abbastanza materiale da fare indagini per 6 mesi me lo dai che scade domani???”.

Lui: “Sir… it’s tomorrow…. today is good”.

Io: “Senti, *&$^#&*%@ che non sei altro, a parte il fatto che sono le 8 di sera… ma ti pare che io faccio un test entro la mezzanotte e domani ne butto via il 99%???. Ma che cazzo di risposte dai??? Me ne devi dare uno che non scade domani, ma tra 6  mesi!!! Io lo pago per nuovo, e nuovo lo voglio, non vecchio come tua nonna!”. In realta’, secondo me, il kit andava bene pure scaduto da 10 anni, ma con gli indiani diventa sempre una questione di principio. Loro ti vogliono inchiappettare, e tu non ci stai. E vorrei anche vedere!

Lui: “Ah yes sir…”

E mentre mi diceva questo, TQG lo sgamo’ che con l’unghiettina santa della manina impura stava rigirandosi il pacchetto tra le mani e grattando via allegramente l’etichetta della data di scadenza. E io pensai: “noooo… di tutte le cagate che potevi fare… questa qua di fronte a TQG no… sei morto amico”.

Il tempo di pensarlo, mi girai verso TQG e, seduta in poltrona, non c’e’ piu’ lei, ma un bellissimo esemplare di tigre siberiana con le ganasce gia’ insalivate dell’acquolina causata dall’imminente pasto, e gli occhi iniettati di sangue misto a veleno di Mamba Nero.

Quello che accadde nei trenta secondi successivi non lo vidi, so solo che quando il fumo, le scintille e gli schizzi di materia organica cessarono, l’indiano non c’era piu’.

Non seppi mai se fu sbattuto fuori di casa oppure sbranato sul posto fino all’osso.

Advertisements

19 gennaio 2010 - Posted by | Bestialita', Cose da ricordare, L'India non puo' farcela!, Pericoli vari e disservizi | , , , , , , ,

12 commenti »

  1. Ahahaha! Ma che immagine romantica che dai di me!! Comunque e’ impossibile che avessi l’acquolina!

    Commento di TuttoQua Girl | 19 gennaio 2010 | Rispondi

  2. Assolutamente normale!

    Commento di niki | 19 gennaio 2010 | Rispondi

  3. Non riesco a smettere di ridere!

    Commento di bixx108 | 20 gennaio 2010 | Rispondi

  4. A me è accaduta la stessa cosa in Africa ,ma il proprietario era tetesco di Germania , cercava di spiegare a me come doveva essere la tagliata di carne alla fiorentina:” Lei l’ha chiesta poco cotta ecco perchè non si taglia con il coltello! doveva essere ben cotta….”Tre piatti rimandati in cucina ,un dolce non richiesto per farsi scusare. Tutto nel conto…..I tedeschi assorbono con molta facilità la parte peggiore di un popolo.Peccato fossi stata ospite di amici…..
    Tutto sommato l’India ti ha lasciato dei ricordi divertenti.Dai ammetti che un po’ ti manca… ghegheghe

    Commento di Trudy | 20 gennaio 2010 | Rispondi

    • Ah si… mi manca, come no! Mi manca come le interrogazioni di latino a scuola…

      Commento di tuttoqua | 21 gennaio 2010 | Rispondi

  5. Ma dai! Scherzi!?
    A comportarsi così si sarebbero già estinti, e invece figliano come conigli al contrario di noi.
    Forse l’ efficenza genera infecondità oppure nel loro modo di festeggiare la truffa c’è una bella ciulata rituale e questo spiega tutto.

    Commento di giorgio | 20 gennaio 2010 | Rispondi

    • Giorgio, la verita’ e’ che non hanno la TV in casa… 😀

      Commento di tuttoqua | 21 gennaio 2010 | Rispondi

  6. Spettacolare!!!!

    Commento di Ste | 21 gennaio 2010 | Rispondi

  7. Però anche loro! andare a un ristorante che si trova ne SAKET Metropolitan Mall….Ma non è che Saket è l’equivalente del meridionale Sakkett!

    Commento di mimmo | 21 gennaio 2010 | Rispondi

    • Penso proprio di si’, anche perche’ il concetto di base e’ proprio quello della munnezza 😀

      Commento di tuttoqua | 22 gennaio 2010 | Rispondi

  8. Non c’entra con il post, ma guarda questo articolo:

    http://salute24.ilsole24ore.com/salute/charity/4531_Paradosso_India:uno_su_2_ha_il_cellulare_800_milioni_senza_toilette.php

    Direi che spiega benissimo cosa è l’India reale…

    Commento di Radagast | 19 aprile 2010 | Rispondi

    • Radagast, in effetti qualche giorno fa sono stato tentato di scrivere un POST su quell’articolo, ma poi ho pensato che avrei davvero sparato sul pianista 😉

      Commento di tuttoqua | 20 aprile 2010 | Rispondi


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: