TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Benessere un cazzo!

Copio da Wikipedia:

Il benessere (da benessere = “stare bene” o “esistere bene“) è uno stato che coinvolge tutti gli aspetti dell’essere umano.

L’accezione antica che faceva coincidere il benessere con la salute (per lo più fisica) riconducibile approssimativamente ad una condizione di assenza di patologie, ha assunto, nel tempo un’accezione più ampia, arrivando a coinvolgere tutti gli aspetti dell’essere (fisico, emotivo, mentale, sociale e spirituale). Il concetto di una necessaria implicazione nel benessere globale non solo di aspetti psico-fisici, bensì anche di aspetti mentali, sociali e spirituali, oltre che trovare una radice nel pensiero filosofico sia orientale, sia occidentale, trova recenti conferme anche in campo medico – scientifico.

Anche nel rapporto della Commissione Salute dell’Osservatorio europeo su sistemi e politiche per la salute [1] (a cui partecipa il distaccamento europeo dell’OMS) è stata proposta definizione di benessere come “lo stato emotivo, mentale, fisico, sociale e spirituale di ben-essere che consente alle persone di raggiungere e mantenere il loro potenziale personale nella società”. Come si legge nel Rapporto, tutti e cinque gli aspetti sono importanti, ma ancora più importante è che questi siano tra loro equilibrati per consentire agli individui di migliorare il loro benessere.

… e poi…

La ricerca del benessere, oggi identificato anche con il termine inglese di wellness, ha portato allo sviluppo di un settore commerciale-turistico che mira a far raggiungere ai propri clienti uno stato di completo relax con diversi trattamenti, da quelli tradizionali (ad esempio sauna, massaggi, yoga) a quelli legati alla medicina alternativa o a pratiche genericamente di estrazioneNew Age.

A differenza della medicina tradizionale, che persegue principalmente il benessere fisico del corpo, queste tecniche, ad oggi ritenute prive di fondamento scientifico (poiché non ancora verificate e studiate a sufficienza), mirano ad ottenere effetti migliorativi anche sugli altri aspetti dell’essere umano, in una visione più olistica.

Ne deduco che se decido di andare in un Centro Benessere, mi devo aspettare di stare bene, cioe’ di riposarmi, di rilassarmi, di ristorarmi e di riappacificarmi col Mondo. Beh, l’ho deciso. S’intende, non per la prima volta nella vita, anzi! Nella fattispecie ho deciso con la TuttoQua Family di passare Pasqua, Pasquetta, annessi e connessi in un paese in provincia di Trento che si chiama Dimaro. E’ un bel posto, sotto il Brenta, a quota accettabile (870 metri s.l.m.), con tanto verde, aria buona e cucina luculliana. A Dimaro c’e’ una struttura che e’ dotata di campeggio, bungalows e… tah dah…Centro Benessere!

Sabato mattina ci armiamo e andiamo: “ehm… la mattina e’ aperta solo la piscina, il wellness apre il pomeriggio”. E che cazzo! Vabbe’, che facciamo, che non facciamo, entriamo lo stesso, almeno adagiamo le terga in una piscina termale calda. Bene, 11 Euri a cranio (sarebbero 22 con il wellness), ci cambiamo e… prima di mettere il piedino a bagno, vedo la stessa tizia che appena due secondi prima aveva incassato il guiderdone rimestare l’acqua con una mano.

“Ehm… sapete, stamattina abbiamo fatto il cambio dell’acqua… quindi non e’ proprio calda… e’ a 28 gradi invece di 36”. Li mortacci, 28 gradi?! Fuori ce ne sono 8, e’ fredda ‘st’acqua! In effetti e’ fredda… ma non ce lo poteva dire PRIMA di incassare che aveva cambiato l’acqua alle olive? ‘Sta zoccola!

Eh vabbe’, ormai siamo qua, facciamo ‘sto bagno a 8 gradi in meno del previsto e rilassiamoci. In effetti non c’e’ nessuno, la tinozza e’ tutta per noi, meglio di niente. Poi andiamo a pappa, e nel pomeriggio ci riarmiamo e riandiamo. Porca miseria, quanto e’ vero che mi chiamo come mi chiamo, stavolta il wellness non me lo leva nessuno! Prima sorpresa: si ripaga!

Scusi… ‘gnorina, io sono quello che ha gia’ pagato 11 Euri a capoccia poco fa (apre alle 10:30, chiude alle 12:30, riapre alle 15:30 e chiude alle 21:00… ma se hai i bambini devi levarti dalle balle alle 17:30).

“Ehm… sono due ingressi, quindi due biglietti”. Ma che cazzo! Sei tu che chiudi per andare a mangiare, mica io! Comunque, siamo qui in vacanza, per rilassarci, per trovare il benessere. Ripago, stavolta 22 Euri a melone!

Ci cambiamo, entriamo, e… l’INFERNO! Orde scalmanate di bambini e genitori che schiamazzano in acqua, fanno tuffi, giocano a palla, schizzano e tutto il resto. In una parola, rompono i coglioni gia’ a prima vista! In un’altra parola, la piscina comunale di Forcelle sarebbe stata meno incasinata.

Ma porca di quella… vabbe’… siamo in vacanza, ecc ecc ecc… Siamo in 3 piu’ TuttoQua Little Boy, e troviamo solo due sedie a sdraio libere. No… dico… visto che ‘sto posto e’ grande come la cuccia dello Yorkshire dei Sette Nani… non accettare piu’ persone quando finiscono le sedie no, eh? Oppure almeno fare lo sconto per i posti in piedi? Nemmeno…

Dopo 10 minuti ho gia’ la testa che mi scoppia… dopo mezz’ora arriva la gestora (gestrice? boh…) del posto, che viene sparata verso di noi e tre altri poveri cristi come noi alla ricerca del benessere, ci guarda e fa:

“Ehm… vi prego signori, abbassate la voce, questo e’ un centro benessere”.

Ci guardiamo come allocchi, come a dire, questa e’ demente. Poi le dico: signora, scusi, ma lo sta dicendo a noi? Ma per caso non si e’ accorta che noi siamo qui buoni buoni sdraiati alla ricerca del benessere, mentre se si gira di 90 gradi alla sua destra ci sono gli Unni che le stanno devastando il centro?

Mi guarda come per dire mah… poi si gira verso la piscina e ripete la stessa tiritera, a -90 Decibel/metro, in modo che nemmeno un canide la possa udire. Risultato: i figli di Attila se ne fottono e continuano l’opera di distruzione dei miei maroni.

Pazienza, proviamo a spostarci verso la zona wellness, vedrai che quelli che hanno pagato per andarci saranno piu’ civili.

Certo, come no?

Uno entra nella Talassoterapia: “aho! ma che e’ sta puzza?”.

Altri due, per decidere se entrare nel bagno turco, restano sulla soglia a discutere tenendo la porta aperta mezz’ora.

N’altra, ‘na vecchia rompicoglioni, che chiede “a che serve la Sauna Finlandese?”, quando ogni santo trattamento c’ha una cazzo di targa sulla porta che spiega pure la vita e le opere di Papa Giovanni XXIII. Il tutto, ovviamente, condito da gente che chiacchiera ad alta voce, fuori e dentro le camere a vapore, obbligandoti a sorbirti una carrettata di cazzi suoi per forza!

Ahhhh… come mi sono rilassato sabato scorso.

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9 aprile 2010 - Posted by | Bestialita', Cose da ricordare, Pericoli vari e disservizi | , , , , , ,

25 commenti »

  1. Quelli erano bei posti: natura, cibo, relax.
    Poi hanno scoperto che con una pozza d’acqua -meglio se fetente-, una palata di fango sulla pancia e due forcate di fieno sulla schiena si guadagna molto, molto di più, alle spalle di una banda di… persone per bene come te che ci cascano.
    Il problema è che non mi state a sentire (e fate quasi sempre bene): avrò scritto dieci post su questo nuovo flagello e mi sa che ce ne scappa ancora uno.
    Ma il mio ragazzone è sveglio e non lo beccano più, vero?
    Dottordivago

    Commento di ilpandadevemorire | 10 aprile 2010 | Rispondi

    • ‘Spetta Carlino, nummeso’ spiegato bene. A me di paglia&fieno, fanghi&cacca e minchiate varie nun me ne po’ frega’ de meno. A me piacciono due cose: la piscina calda e il bagno turco, che sono cose che l’uomo fa da qualche migliaio di anni. A quanto pare non si possono fare piu’ nemmeno quelle.

      Commento di tuttoqua | 10 aprile 2010 | Rispondi

  2. Ciao. Ti leggo spesso e i tuoi post, specialmente quelli sugli incidenti aerei sono sempre ben scritti, argomentati, ricchi di spunti interessanti. Se mi è concesso, in altri (come questo), dove racconti i piccoli, grandi “drammi” della vita quotidiana, forse potresti usare un pizzico di ironia in più e prenderti un pochino meno sul serio…
    Ciao, Garo.

    Commento di Garo | 10 aprile 2010 | Rispondi

    • Ciao Garo, grazie del consiglio, vedro’ di sfruttarlo quando possibile (o quando il mio umore me lo consente). Con una eccezione pero’: quando ho a che fare con la maleducazione e l’incivilta’ difficilmente riesco a trovare spazio sufficiente per l’ironia 😉

      Commento di tuttoqua | 11 aprile 2010 | Rispondi

  3. accidenti ma che ritrovo di burini!!!! Se non altro però con tutta quella gente a spisciottare nella piscina, si sarà alzata un po’ la temperatura 😀

    Commento di erbaviola | 10 aprile 2010 | Rispondi

  4. bisogna andare al nord: Alto Adige, Austria, Germania…, lì wellness fa rima con star bene e relax e sono gli unici posti in cui – finchè non arriveranno troppi ” italiani ” il wellness è rigorosamente ed obbligatoriamente nudista.
    Per me è patognomonico: prima di prenotare chiedi se la spa è naked; se si, prenota, se no… bè, hai ben visto cosa ti è capitato.

    Commento di giorgio | 10 aprile 2010 | Rispondi

    • Giorgio, lo so. Solo che qui ho un problema che non riesco a vincere: mettermi nudo davanti a una mandria di sconosciuti… Non ci riesco.

      Commento di tuttoqua | 11 aprile 2010 | Rispondi

  5. il miglior week end?
    moglie dalla mamma con prole a suo carico, partita di calcio, motogp, granpremio, computer, film in dvd e il mio comodissimo divano.
    il dottordivago ci mette anche una birretta gelata, io rispondo con un prosecchino…….. bhe facciamo due,tre…..quattro e chiudiamo qua.

    Commento di maurizio | 11 aprile 2010 | Rispondi

    • Maurizio, concordo! 🙂 La domanda e’, quanti te ne capitano di WE cosi’ nella vita?

      Commento di tuttoqua | 11 aprile 2010 | Rispondi

  6. Io e the husband siamo stai a Merano lo scorso anno (o due anni fa? boh) che ci hanno le terme fighissime. Bon, entriamo tutti convinti e una donna dobermann ci blocca istantaneamente: “prima voi guardare menu’ su schermo LCD, poi decidere e prenotare”.
    OK.
    Lo schermo LCD era rotto. Non si trovava un menu’ cartaceo. Noi volevamo i massaggi, gli scrub, piscina sauna e tutto insomma. Proviamo ad andare alla reception (il dobermann era distratto) e ci dicono che se sganciamo tipo 25 euro possiamo accedere alla piscina. La si vedeva, per fortuna: un puttanaio. Dice the husband – cos’altro possiamo fare con il biglietto da 25 euro? Risposta: un cazzo.
    I massaggi? “voi andare quarto piano, pagare a parte”.
    Saliamo e troviamo il salone cazzi&mazzi, quel che e’, e le signorine gentilissime dicono: ma certo! Un massaggio per due, con le cremine e gli olii e tutto l’ambaradan? No problem, vi costa $$$$$$$$$$$$ (l’ira di dio). Noi: vabbe’ amen, almeno ci trattiamo bene.
    E loro: OK, allora sono euro $$$$$$$$$, l’appuntamento e’ lunedi prossimo.
    MA CHE CAZZO DICI??? noi il massaggio lo vogliamo adesso!
    “Eh no, spiacenti ma riceviamo solo su appuntamento. Insomma sono Euro $$$$$$”.

    Morale: siamo usciti bestemmiando io in veneto e the husband in svedese (siamo molto sincretici) e appena fuori ha iniziato a venir giu’ il diluvio.
    Ci siamo rifugiati in un bar a bere un espresso. Manco la sigaretta abbiam potuto fumare, con tutta la pioggia.

    Non mi sono mai incazzata tanto in tutta la vacanza.

    Bixx

    Commento di bixx108 | 11 aprile 2010 | Rispondi

    • La conclusione e’ che andare in ferie e’ diventato stressante… che si puo’ fare in alternativa?

      Commento di tuttoqua | 11 aprile 2010 | Rispondi

      • vacanze sostenibili 🙂 C’è veramente bisogno di tutto questo palazzo delle meraviglie per rilassarsi? 😉 Ah guarda che dalle parti di tua moglie hanno fatto un centro ‘Villaggio della salute’ che ha costi contenuti, molti tool per bambini e pochissima folla. Io non ci vado, preferisco i prati in compagnia della mia metà e dello zainetto da picnic o al massimo un rifugio più in alto, ma me ne hanno parlato molto bene.

        Commento di erbaviola | 11 aprile 2010 | Rispondi

        • Ho visto la mail Erba, grazie 😉 Anch’io preferisco la Natura, magari intervallata da una bella mangiata. Pero’ e’ indiscutibile che esistono alcuni trattamenti, come ad esempio proprio il Bagno Turco, che portano benefici oggettivi. Il problema pero’ e’ che il beneficio, almeno secondo me, dovrebbe essere la somma di cio’ che il trattamento fa per il tuo corpo, ma anche per la tua psiche. Se vado in un posto in cui trovo una manica di animali che fanno casino, rumore, sporcano, disturbano, eccetera, allora il benessere che cerco se ne va comunque a farsi friggere.

          Commento di tuttoqua | 11 aprile 2010 | Rispondi

    • bagno turco e piscina te le fai in citta tutto l’anno e spendi 30 euro al mese (anche meno),non c’è bisogno di andare alla SPA

      gli italiani: durante l’anno non camminano neanche per andare a pisciare e poi in vacanza si alzano alle 6 di mattina per fare ‘risveglio muscolare’ in acqua

      Commento di exception | 5 maggio 2010 | Rispondi

  7. Sono cose di preindia e quindi di sei anni fa almeno, ma Dario ed io ci fiondavamo un paio di volte all’anno (rigorosamente fuori stagione) in una famosa SPA. Nessun trattamento (costavano cifre folli e non mi sembravano un granché) ma bagno turco e piscina favolosa) termale, e jacuzzi, cascate percorso in acqua… Una meraviglia. In tre giorni ci rimettevamo a nuovo!

    Commento di niki | 11 aprile 2010 | Rispondi

    • Ma le bestie rumorose c’erano?

      Commento di tuttoqua | 11 aprile 2010 | Rispondi

  8. Alternativa alle ferie? L’India!
    HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAH

    (the husband non mi perdonera’ mai questo soggiorno)

    Bixx

    Commento di bixx108 | 11 aprile 2010 | Rispondi

    • AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARGH!!!!

      Commento di tuttoqua | 11 aprile 2010 | Rispondi

  9. No niente rumore. Una pacchia. Ma fuori stagione, means in inverno. Che secondo me è quando davvero ti godi l’acqua calda.
    Perfino io con la mia salute traballante mi sono goduta la piscina mentre nevicava. Me lo sogno ancora!

    Commento di niki | 13 aprile 2010 | Rispondi

    • Bene, mandare nome e indirizzo asap 😀

      Commento di tuttoqua | 13 aprile 2010 | Rispondi

  10. […] col Mondo. Beh, l’ho deciso. S’intende, non per la prima volta nella vita, … Leggi l`intero post » […]

    Pingback di Benessere un cazzo! « TuttoQua? » Agriturismi-Italiani.com | 14 aprile 2010 | Rispondi

  11. relax assoluto: una settimana alle Maldive. Spiaggetta bianca privata, sedia a sdraio sotto la palma, un cocktail in una mano, un buon libro nell’altra. Davanti mare cristallino e se ti piace spa con sauna, bagno turco, massaggi. E non ti costa poi tanto di più di un centro benessere italiano……….

    Commento di marianna | 24 aprile 2010 | Rispondi

    • Mmmmm… la cosa va presa in serissima considerazione. L’unica seccatura e’ il viaggio lunghissimo.

      Commento di tuttoqua | 24 aprile 2010 | Rispondi

      • … e battiamocene anche le balle dell’inquinamento smodato provocato per ottenere la nostra settimana di relax. Chi se ne frega, tanto sto cesso di mondo lo lasceremo solo ai nostri figli 😉
        (io non ne ho, quindi me ne batto proprio i maroni)

        Commento di erbaviola | 24 aprile 2010 | Rispondi


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