TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Hanno fatto la pupu’ (santa) fuori dal vasetto

1) Io sono cresciuto nell’Azione Cattolica e nel Movimento dei Focolari, quindi, come dire… ho frequentato.

2) In famiglia ho piu’ di un sacerdote parente stretto.

Dunque, penso di poter parlare con cognizione di causa, evitando di sottolineare l’ovvio, cioe’ che la Chiesa Cattolica sta inanellando una serie di figure di merda senza precedenti.

E non si tratta di robine, ma di cose… come dire… un po’ scandalose, eh si! Soprattutto qua si parla di sacerdoti che circuiscono bambini e ne approfittano. Perdonatemi, vorrei tanto usare un po’ di turpiloquio, giusto per sottolineare il grado di schifezza , ma non ci riesco, per rispetto di quelle povere anime innocenti.

Prima domanda: ma perche’ la Chiesa si sente in diritto di potersi lavare questi panni zozzissimi e puzzolenti in famiglia, quando esistono delle Leggi chiare e dei relativi obblighi (anche morali)? E perche’ la Giustizia ordinaria lo consente?

Seconda domanda: se un pedofilo mi piacerebbe prima frustrarlo a sangue, poi strappargli le unghie, poi i denti, poi spaccargli le tibie a bastonate, poi sodomizzarlo con l’obelisco di Cleopatra e infine crocifiggerlo piu’ e piu’ volte, passandolo dalla graticola alla Vergine di Norimberga e viceversa finche’ morte (sua) non ci separi… virgola… a un prete pedofilo, secondo voi, che gli farei?

Terza domanda: un prete pedofilo non e’ forse il pedofilo della peggiore specie, colui cioe’ che, approfittando dell’aurea di santita’ indotta dalla funzione (e si spera dalla vocazione), e’ perfettamente in grado di instillare fiducia in tutti e avvicinare assai piu’ facilmente le sue prede?

Quarta domanda: come facciamo, da oggi in poi, a fidarci di un prete? E come possiamo lasciare che uno dei nostri figli si fidi? In altre parole, voi, oggi, lascereste il vostro pargoletto un paio d’ore con Don Mario (nome preso assolutamente a caso) al catechismo? Non si puo’ generalizzare, questo e’ chiaro, ma come si fa a distinguere?

Quinta domanda: quanti episodi finora la Chiesa ha “gestito” autonomamente, e quanti lupi ci sono ancora nel bosco?

La questione e’ la seguente. Di preti ne conosco a bizzeffe, quelli che ho in famiglia e quelli che no. I migliori sono sempre quelli che rompono i soliti schemi. Sono quelli che conoscono la Vita e l’Uomo, che sono vicini ai problemi del gregge, che a volte se ne fottono anche un po’ dei dettami di santa madre chiesa. Quelli peggiori sono quelli bigotti, gonfi della loro sapienza gesuitica e della loro prosopopea, che predicano male e razzolano peggio. Quelli che prendono il dogma e lo fanno diventare una regola inderogabile, come se un dogma divino si potesse accoppiare in modo naturale alla fragilita’ e la fallibilita’ dell’Uomo.

Aggiungo che tra i (pochi) preti bravi che conosco io, ce ne sono anche due che sono ricchioni.

NOTA per la  comunita’ gay: io quando uso il termine ricchione (sono terrone), lo faccio con affetto, senza alcuna offesa, anzi. Quindi non vi arrabbiate, neh! Io pregiudizi non ne ho.

Dicevo, conosco anche due preti ricchioni. Beh, che mi possa cadere il gioiello di famiglia in questo istante se uno di questi due si e’ mai permesso di provarci con un bambino (io e i miei amici quando eravamo piccoli e i nostri figli in tempi piu’ recenti). Non esiste, dimenticatevelo! E’ inutile dare la colpa all’omosessualita’, non c’entra un cazzo!

Magari ditemi che sono la repressione sessuale, la castita’ forzata, la vita priva di soddisfazioni materiali che costringono i pastori poco resistenti ad ammazzarsi di seghe in prima istanza e ad andare in caccia di bambini in seconda! Ma non mi dite che siccome uno e’ ricchione allora e’ piu’ portato a diventare un pedofilo! L’avete mai sentita questa cosa? Ma dove l’hanno letta? Ma di quali professori e scienziati si avvalgono per giungere a queste conclusioni? Avete mai sentito al TG: “preso il pedofilo di Bruxelles… come previsto e’ ricchione! Ecco spiegato perche’ e’ pedofilo”. Un gay al giorno d’oggi e’ perfettamente in grado di accoppiarsi come fa un etero, ne piu’ ne meno. E allora, perche’ dovrebbe cercare di stuprare un innocente? O perche’ dovrebbe avere piu’ probabilita’ di diventare pedofilo, rispetto a uno che gay non e’? Anzi, spesso i gay sono persone molto sensibili, quindi forse meno inclini a fare del male a chicchessia! E le donne gay? Allora che stiamo dicendo che solo i gay con l’aggeggio sono potenzialmente anche pedofili e per qualche strana ragione le lesbiche no? Ma a chi stanno cercando di venderla questa cagata?

Boh…

Ora, non si potrebbe provare a fare sul serio, prendere questi preti malati, consegnarli alla Giustizia e lasciare che questa faccia il suo corso? E non sarebbe cosa buona e giusta se la Chiesa ammettesse pubblicamente di essere fatta di Esseri Umani anch’essa, quindi vittime dei peggiori vizi come il resto dell’Umanita’? E s’impegnasse di conseguenza e monitorare attentamente tutte le situazioni degne di considerazione e a prendere serissimi provvedimenti per prevenire con rigore e curare con efficacia?

Io non lo so, ma i tempi di Papa Giovanni Paolo II mi sembrano cosi’ lontani…

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14 aprile 2010 - Posted by | Bestialita', Cose da ricordare, Pericoli vari e disservizi |

44 commenti »

  1. Mentre leggevo, mi è venuto in mente un fatto:
    pare che la pedofilia, intesa come disturbo della sfera sessuale di un individuo, dipenda mooooooolto spesso dagli abusi sessuali patiti in età prepuberale.
    Quindi, più che all’omosessualità, bisognerebbe dare la colpa all’ambiente in cui sono cresciuti gli attuali preti pedofili. Ma è sempre più facile guardare la pagliuzza nell’occhio altrui, piuttosto che la trave nel proprio.

    Commento di misterpinna | 14 aprile 2010 | Rispondi

    • La tua osservazione e’ ottima e la condivido al 100%. Qui dobbiamo capire una cosa: che qualunque sia la causa psico-ambientale (diciamo cosi’, ma non so se questo termine esista), un prete, proprio per la funzione sociale che esercita e per la facilita’ con cui puo’ avvicinare i bambini, deve pagare se non quanto forse piu’ di un pedofilo laico, e oltre a risponderne a Dio, deve risponderne alla Legge. La Chiesa deve smetterla di coprirli, perche’ non e’ legale ed e’ immorale.

      Commento di tuttoqua | 14 aprile 2010 | Rispondi

    • Io sono la prima a cercare le cause psicologiche nascoste nel passato, ma in questo caso no, non lo faccio. Potrei capire UN prete pedofilo che ha avuto un sacco di problemi da bambino….DUE preti pedofili….ma qui mi sembrano un pochino di piu’. Dobbiamo ricercare le cause nel seminario dove hanno studiato?
      E da dove derivano i problemi psicologici delle persone che hanno coperto questi scandali per anni?

      Commento di Stefania | 19 aprile 2010 | Rispondi

  2. invece di cogliere l’occasione per dare una bella ripulita allo schifo che hanno in casa, per rinascere e per diffondere con più forza il messaggio che sostengono di voler portare, stanno facendo proprio il contrario.
    Ci vuole molto a dire “scusate, ci vergognamo del nostro ignobile comportamento adesso vi diciamo tutto quello che ancora non sapete”

    e sì forse ci vuole molto, probabilmente troppo.

    Farei molta attenzione a far passare la pedofilia come disturbo. Ma foss’anche, se un lupo mi sbranasse il figlio io gli sparerei un colpo in fronte comunque.

    Commento di edmondantes aka leftheleft | 15 aprile 2010 | Rispondi

    • Sparerei anch’io, a pallettoni da 50 cm di distanza!

      Commento di tuttoqua | 15 aprile 2010 | Rispondi

  3. quello che non capisco è perchè invece di utilizzare tutte le zoccole in giro si buttano sui bambini…

    questa è la parte che meno capisco quando si attacca il celibato dei preti.

    Commento di insomma | 15 aprile 2010 | Rispondi

    • Anch’io ho la stessa difficolta’…

      Commento di tuttoqua | 15 aprile 2010 | Rispondi

  4. Tuttoqua – non potrei darti piu’ ragione. C’e’ una questione morale ed una legale. In ambedue i casi i preti colpevoli di un reato nei confronti della legge e di chi lasssu’, dovrebbero pagare come tutti i cittadini di un paese civile le conseguenze. Se la Chiesa ammettesse le sue colpe, o che quantomeno sono stati commessi errori gravi dai suoi membri, per una volta farebbe una figura da “organizzazione” trasparente, fatta da gente che puo’ cadere in tentazione, in quanto umani, e che non e’ sopra alla giustizia civile e morale.
    ma questo, se si verificasse, sarebbe veramente un evento storico……

    PS ci conosciamo da Delhi – ti dico solo questo e sono anche io terrone!

    Commento di ain't that bad | 15 aprile 2010 | Rispondi

    • Ho capito 😀 Sono contentissimo di ritrovarti qui! Come stai, anzi come state?

      Commento di tuttoqua | 15 aprile 2010 | Rispondi

      • Caro – tutto bene. Bimbi in gran forma. Interessante ieri sera sentivo su Hard Talk un programma BBC, un’intervista al Bishop di Nottingham. Per una volta ho sentito un prete parlare come persona del 21imo secolo! Convinto che bisogna cambiare, che bisogna riconoscere le debolezze organizzative e dei singoli; che la chiesa non si deve sentire al di sopra delle leggi ma che talvolta la confidenzialita’ dei singoli deve essere conservata per evitare che vengano posti sotto pression e torture a loro volta (non so bene a dove si riferisca ma indicava preti quotidianamente molestati ed uccisi).
        Dato che per la Chiesa c’e spesso il problema di essere vigilante e vigilato, lui nella sua diocesi, ha contracted out la funzione di controllo ed “enforcement” per tutela dei bambini alla Chiesa Anglicana ed ai servizi sociali locali. In questo modo, una parte indipendente puo’ assicurarsi che non ci siamo abusi e possa fungere da telefono azzurro per chi ne abbia bisogno……mi sembra che nella chiesa ci sia quindi qualcuno che,a mia sorpresa, si muova con il tempo!!!
        Io come te ho qualche riserva sulla presenza di un intermediario cosi forte tra me ed il mio credo…a maggior ragione se l’intermediario e’ reazionista, ottuso e bieco…ma forse qualche individuo opera con logiche piu’ moderne. ciao ed un abbraccio ai tutti voi

        Commento di ain't that bad | 16 aprile 2010 | Rispondi

        • Grazie, anche a voi. Comunque interessante l’idea del vescovo imprenditore 😉

          Commento di tuttoqua | 16 aprile 2010 | Rispondi

  5. Guarda, oltre al disgusto che solitamente mi provocano le storie di pedofilia (che è lo stesso indipendentemente dal fatto che il colpevole sia prete, psicologo o qualunque altro ruolo) questa mi provoca anche una discreta rabbia, perchè ho l’impressione che i preti interessati si sentano come in una sorta di “immunità” che secondo loro sarebbe garantita dalla loro posizione… questo non posso proprio accettarlo!!! come quel prete intervistato da una Iena che ammetteva di aver fatto peccato “…ma ora sono a posto, MI SONO CONFESSATO…” coooooosaaaaaaa????? io spero che stesse scherzando, altrimenti potrei andare, distruggergli la macchina, dargli fuoco alla casa (con lui fuori, ovvio) e poi alla minima sua protesta ribattere: è vero, ho peccato, ma poi mi son pentito e sono andato a confessarmi, quindi amici come prima… assurdo…O_o

    Commento di Ste | 15 aprile 2010 | Rispondi

    • Si Ste, e’ una minchiata pazzesca!

      Commento di tuttoqua | 15 aprile 2010 | Rispondi

  6. non sono un dottore, non conosco la patologia e le notizie le apprendo qua e la, sicuramente sono un pressapochista.
    Secondo me è stato invertito l’ordine delle cose.
    se essere ricchione vuol dire andare con persone dello stesso sesso ne traggo le seguenti riflessioni:
    un ricchione è un ricchione e basta.
    un pedofilo è prima un pedofilo e poi, per ricerca di materiale umano diventa in un secondo tempo ricchione.
    Ci sono pedofili che vanno “solo” con le ragazzine!!!!!
    Per quanto riguarda la chiesa, non penso che voglia coprire questi sporcaccioni ma vuole principalmente tutelare se stessa e allora nasconde le malefatte dei suoi “dipendenti”.
    maurizio

    Commento di maurizio | 15 aprile 2010 | Rispondi

    • Si Maurizio, ma allora almeno costituisse una Spa e pubblicasse i bilanci alla fine dell’anno, invece di chiedere l’8 per mille.

      Commento di tuttoqua | 15 aprile 2010 | Rispondi

  7. La chiesa è solo uno strumento di potere, la religione ( emerita stronzata anch’ essa ) è tutta un’ altra cosa.
    Comunque il cattolicesimo è da sempre sessuofobo ed i religiosi sono repressi, chi più chi meno, cioè mentre gli altri trombano e si divertono e basta, loro in più, spesso, stanno peccando e questo un pò te li sbalestra.
    Il peccato poi, a differenza degli altri cristiani ( che sono molto più onesti intellettualmente ) se lo lavano via con la confessione, che è una sorta di candeggina dell’ anima, decisamente a buon mercato, ridiventando puri come gigli.
    Ovviamente la confessione deve essere accompagnata da un pentimento sincero e poi via! verso il prossimo chirichetto! ed oltre.
    La religione – qualunque sia – vi incula!

    Commento di giorgio | 15 aprile 2010 | Rispondi

    • Giorgio, il problema e’ dare la definizione di religione. Cosa e’ la religione? Se per religione intendiamo una serie di comportamenti, credenze e azioni che ci consentono di relazionarci con Dio, allora il problema risiede proprio nei comportamenti e nelle credenze. Se poi esistono confessioni che opprimono i fedeli e li costringono a comportarsi in un certo modo (e ci sono), allora il problema e’ serio e strutturale. Per fortuna la religione cattolica non e’ cosi’, per almeno una buona ragione: il Dio dei Cristiani ha stabilito il libero arbitrio. Nessuno ti costringe a fare nulla. Io, quindi, pretendo di potermi relazionare col mio Dio, ma senza dovermi necessariamente sentirmi incatenato a dei precetti, perche’ e’ qui che la Chiesa allora non e’ riuscita a compiere il salto verso il 21-esimo secolo. Le catene andavano bene nei secoli bui del Medioevo (quando la Chiesa ha presidiato la cultura e la moralita’ e ha salvato l’Europa, bisogna riconoscerlo), oggi pero’ non funzionano piu’. Io spero, dunque, che il mio Dio non se ne abbia troppo a male se la domenica non vado a Messa, e che continui invece ad apprezzare il mio sforzo quotidiano di comportarmi da brava persona in tutte le cose che faccio. Dostoevskij una volta disse una cosa grandiosa, che da sempre (da quando l’ho letta) ha condizionato non poco la mia vita: “molti credono che per essere dei buoni cristiani sia sufficiente seguire l’esempio di Gesu’ Cristo. Ma in realta’ una sola cosa salvera’ il Mondo, e cioe’ che il Verbo si e’ fatto carne”. Se uno ci crede, allora il contenuto di questa frase e’ esplosivo e illuminante.

      Commento di tuttoqua | 16 aprile 2010 | Rispondi

  8. No, non manderei mio figlio (che non ho, ma in caso) in parrocchia. Non ora. Brrrr.

    Commento di bixx | 17 aprile 2010 | Rispondi

  9. Caro TuttoQua, mi scuso fin da ora per la lunghezza del mio commento; ho provato a scrivere poco ma non ci sono proprio riuscito!

    Seguo da un annetto il tuo blog, che trovo molto divertente ed interessante (soprattutto i post sull’India! LOL!); un aspetto dei tuoi post che apprezzo particolarmente è il cercare di presentare la realtà dei fatti, cercando di fare luce sulle ingenuità e sulle stupidaggini che spesso ci propinano i canali mediatici tradizionali.

    Leggendo questo tuo post mi è venuto da pensare che forse anche tu senza acorgertene stai cadendo in questo stesso tranello mediatico; premetto che non ho mai frequentato movimenti cristiani particolarmente ferventi come Focolarini o AC, ma ho più o meno sempre partecipato alla vita di una normale parrocchia per cui credo di rappresentare il cattolico praticante medio.

    Leggendo i giornali e sentendo i tg sono stato anch’io colto da sentimenti di forte critica nei confronti del clero in generale e della gerarchia ecclesiastica, perchè effettivamente da quanto ci dicono gli organi dell’informazione sembra che la chiesa sia piena di pretacci che molestano bambini ed altri prelati omertosi che cercano di coprirli in ogni modo.

    Facendo qualche ricerca un po’ più approfondita mi sono però accorto di quanto questo scenario che ci viene propinato sia falsato e parziale, mentre la realtà del fenomeno è ben diversa:

    – La maggioranza assoluta degli episodi di pedofilia (qualosa intorno al 60-70%) è da imputarsi ad uno dei genitori del minore; dopo i genitori vengono altre categorie di parenti stretti (fratelli e sorelle, zii, cugini..), amici di famiglia, vicini di casa. Insomma, tutte persone delle quali solitamente sentiamo di poterci fidare.
    La categoria degli educatori viene per ultima, e tra questi i preti rappresentano comunque una minoranza rispetto ad insegnanti ed allenatori sportivi.

    Conclusione: se avessi un figlio mi sentirei statisticamente moooolto più sicuro ad affidarlo ad un prete piuttosto che ad un amico, un cugino o ad un professore di scuola!!!

    Se non ricordo male in Italia negli ultimi 50 anni ci sono stati una 20ina di condanne per pedofilia da parte di preti, più una decina di casi ancora da accertare (quindi non sicuri). Anche supponendo che siano stati denunciati solo una parte degli episodi, tenendo conto che oggi in Italia abbiamo circa 30.000 preti ed in passato erano MOLTI di più, la probabilità di incontrare un prete pedofilo è PARECCHIO bassa.

    Ovviamente il fatto che ci sia stato anche solo un prete pedofilo è una cosa che grida vendetta al cospetto di Dio, e come cattolico praticante sono il primo ad esigere una condotta rigorosa ed un trattamento dei colpevoli esemplare.

    Cerchiamo però di non perdere il senso delle proporzioni ed a prendere con le molle quello che ci propinano i giornalisti.
    Questi sono i fatti, carta canta e villan dorme.

    Vengo ora a qualche considerazione più personale:

    E’ stato detto in questi giorni da parte di alcuni cardinali che è in atto un vero e proprio attacco mediatico nei confronti della Chiesa e del Papa. Sinceramente è da un po’ di tempo che mi ero fatto quest’opinione anche da solo, perchè altrimenti non mi spiegherei il motivo di tanto accanimento nel descrivere le presunte malvagità (non sempre fondate, oltrettutto) compiute dai preti, mentre spesso gli altri casi di pedofilia vengono pubblicizzati molto meno (da parte di parenti?! DA PARTE DEI GENITORI?! Secondo me QUESTE sono la specie peggiore, quelli che si accaniscono sulle proprie creature!!!).

    Leggendo i giornali ogni settimana sembra saltare fuori qualche nuovo caso di pedofilia clericale, in Italia o all’estero. In realtà i casi descritti ultimamente si riferiscono il più delle volte a fatti avvenuti 20-30-40 (!!!) anni fa!
    Mi pare più un’operazione di giornalisti senza scrupoli che rimestano nel torbido per cavalcare l’ondata dell’argomento più in voga del momento. E non è che siano casi venuti alla luce solo ora, macchè! Magari sono questioni chiuse da tempo, su cui i tribunali hanno già indagato ed hanno già emesso un verdetto (di condanna.. oppure di innocenza).
    E anche tra i presunti casi mai denunciati prima, quanto si può fare affidamento su testimonianze di persone che a 30-40 anni di distanza sostengono di essere state molestate? Quando magari nel frattempo i sacerdoti coivolti sono già morti o incapaci di difendersi per l’età ed è impossibile cercare delle prove?!

    Questa non è Informazione, sembra piuttosto un assalto mediatico ben orchestrato. E’ come se qualcuno avesse raccolto questo materiale da decenni per poi vomitarlo fuori solo nel momento più opportuno per causare il massimo danno ed alimentare l’astio collettivo.

    Lo stesso vale per i vescovi colpevoli di coprire i pedofili: i casi sono stati limitati, ed i responsabili puniti dalla chiesa stessa, che li ha condannati apertamente rinnegando tale politica protezionista. Eppure sembra che ogni vescovo o cardinale sia anche un po’ mafioso, quando in realtà abbiamo bizzeffe di esempi di scarsa moralità nell’ambito della società civile e nelle classi dirigenti!

    La mia opinione è che “la Chiesa Cattolica sta inanellando una serie di figure di merda senza precedenti” perchè c’è oggi chi vuole far credere alla gente che sia così.
    Se uno prova a guardare meglio le cose, senza pregiudizi, si accorge che la realtà è diversa. La chiesa denuncia tale attacco mediatico, ma non se ne stupisce: del resto Gesù ci aveva detto fin dall’inizio che ci mandava come agnelli in mezzo ai lupi!

    Anch’io di preti ne ho conosciuti un po’, di più o meno buoni, ma quelli “buoni” riuscivano ad essere tali anche senza fregarsene di santa madre chiesa e rispettandone i dettami. Quelli che ho visto andare fuori dagli schemi spesso dopo il fascino iniziale si sono rivelati bolle di sapone e non hanno prodotto un gran chè di bene.
    Mi viene in mente S. Giovanni Bosco, a cui sono affezionato, che si diceva sempre in tutto e per tutto schierato dalla parte del Papa e della Chiesa, anche se questa non sempre l’ha trattato bene. Eppure è riuscito a fare delle cose straordinarie… chi era più vicino al gregge di lui?
    Lo stesso dicasi di Madre Teresa di Calcutta!

    Ovviamente dagli stessi dati statistici che citavo prima si evince che non c’è nessuna relazione tra omosessualità e pedofilia (i genitori solitamente non sono omosessuali!), ma allo stesso tempo è evidente che non c’è neanche nessuna relazione con la castità richiesta dalla Chiesa ai sacerdoti. Se qualche alto prelato ha sostenuto il contrario ha sicuramente sbagliato.. anche se vista la faziosità della stampa mi permetto di essere scettico anche sull’attendibilità di queste affermazioni che hanno riportato i media.

    Sono tante le bugie che i media ci trasmettono, e mi auguro che tu voglia fermarti un poco a rifletteci sopra.

    Ci tengo a precisare che io sono Papaboy convinto, uno di quei ragazzi che ha risposto alla chiamata di Giovanni Paolo II nel 2000 a Roma e di Benedetto XVI nel 2005 a Colonia.
    Cerco spesso di capire e riflettere nel dettaglio cosa il Papa ci vuole dire, e ti rivelerò una cosa: BXVI dice praticamente le stesse cose che diceva il suo predecessore!!!

    Ovviamente i modi dei 2 pontefici sono diversi, GPII rimane imbattibile per la sua capacità straordinaria di comunicatore, mentre BXVI è fondamentalmente un grande studioso, forse meno attraente per la mentalità di oggi. La Madonna di Medjugorie dice che GPII lo aveva scelto lei personalmente; non so se credere a quelle apparizioni, ma una frase del genere mi sentirei di attribuirla per davvero a Maria!

    Eppure i contenuti dei loro pontificati sono molto simili; certo, ci sono delle differenze, perchè la Storia va avanti ed ogni pontefice deve adattarsi alla contemporaneità ed al mondo che va avanti. Magari quello che andava bene 40 anni fa all’ultimo Concilio Vaticano oggi è da aggiornare…

    Se proprio proprio vogliamo marcare una differenza tra i due pontefici, potremmo trovarla FORSE nel modo in cui hanno voluto gestire i casi di pedofilia del clero. GPII è sempre stato più “morbido”, preferendo dare ai presunti colpevoli maggiore beneficio del dubbio. Il caso più noto è forse quello di Marcial Maciel, fondatore del Movimento Regnum Christi e dell’ordine dei Legionari di Cristo, accusato di molestie da parte di una decina di persone.
    Le accuse, piuttosto infondate e assai discutibili, si riferivano ad avvenimenti risalenti a 20-30 anni prima della loro denuncia. Durante il suo pontificato GPII non ha mai voluto dare ascolto a tali accuse e non ha mai voluto indagare su Marcial Maciel e sulla fondatezza delle accuse, nonostante le esortazioni dei suoi collaboratori (tra cui lo stesso Ratzinger).

    BXVI, invece, fin dal primo anno del suo pontificato ha voluto cambiare radicalmente questa politica intevenendo duramente contro i vescovi omertosi americani e nominando una commissione per il caso Marcial Maciel (di cui poi è stato richiesto il ritiro precauzionale dall’ordine, nonostante non ci fossero prove concrete a suo carico).

    BXVI ha voluto intervenire fermamente anche nei casi di accuse dubbie e poco fondate, in modo da evitare ogni minimo rischio per le comunità di fedeli.
    Il tutto senza assolutamente voler risolvere queste faccende “internamente” senza coinvolgere la magistratura!!! Queste sono solo calunnie manipolate dalla stampa!
    Se in certi casi la magistratura non agisce è perchè le voci di molestie si limitano ad essere semplici voci senza lo straccio di indizi concreti o attendibili.

    Ancora una volta c’è da riflettere sul perchè questi casi siano stati sollevati ora durante il pontificato di BXVI e non quello di GPII, visto che molti dei casi di pedofilia di cui si parla nella cronaca sono avvenuti prima del 2005.

    La mia opinione è questa: chi vuole calunniare la chiesa non è mica stupido! Sapeva benissimo che attaccare tanto duramente un Papa così amato e simpatico a tutti non avrebbe raccolto il favore dell’opinione pubblica, che infatti ha sempre presentato GPII in un’ottica favorevole: un papa che viene da una terra che ha sofferto tanto, araldo di pace nei conflitti internazionali, dotato in gioventù di una presenza magnetica e carismatica e negli ultimi anni della vecchiaia di una fragilità commovente, che nella vita ha lottato tanto per la pace nel mondo… mediaticamente parlando è inattaccabile.

    Invece un papa tedesco (e i tedeschi si sa sono i cattivi), piuttosto dimesso, piccolino, topo di biblioteca latinomane è la perfetta calamita per attirare le antipatie dei media… che fin dal suo insediamento lo hanno presentato come un acido reazionario! E chi sente le sue parole (accuratamente decontestualizzate e rimontate) al tg o sui giornali finisce pure per crederci…

    Ecco secondo me da dove nascono le “figure di merda” che oggi capitano alla chiesa: magari un giornalista chiede di sfuggita al Papa cosa ne pensa del probleme dell’Aids in africa ed il giorno dopo sbatte in prima pagina: “Il Papa è contrario ai profilattici in Africa per combattere l’Aids!”, mentre se si legge il discorso per intero è EVIDENTE che il senso era ben diverso!!! (non sto a spiegarlo ora se no non finisco più di scrivere).

    Oppure quando cita un testo medioevale tenendo una lezione all’università ed i giornali del mondo s’inventano che il Papa ha detto che “l’Islam è una religione inferiore”!! Tutte balle mediatiche!

    Ovvio che poi il Papa è costretto a smentire pubblicamente tali notizie, provando a ribadire quello che voleva veramente dire…. E i media titolano di nuovo: “il Papa si scusa, fa marcia indietro e ritratta quello che aveva detto prima”, oltretutto facendogli fare la figura del pirla!!!

    Un Papa del genere ci si può perfino permettere di impedirgli di parlare all’università La Sapienza di Roma!

    Riflettici, anche GPII è sempre stato oggetto delle manipolazioni dei media, che non potendo attaccarlo infamandolo direttamente cercavano piuttosto di distorcere i suoi messaggi omettendo o edulcorando i contenuti.
    Quante volte GPII ha parlato dei mali dell’Africa, condannando l’uso del preservativo e dell’aborto, citando anche Madre Teresa secondo la quale “L’aborto è sempre origine di odio e guerre”! Eppure sui giornali ci trovavo sempre riportate ALCUNE frasi del papa, che opportunamente selezionate riducevano il suo messaggio ad un semplice “volemose bene, facciamo la pace e non la guerra”!!!
    E quanto ci soffriva il Papa per questo…
    O quando ha iniziato a chiamare a raccolta i rappresentanti delle grandi religioni per pregare insieme, e i giornalisti non capendolo (secondo me in malafede) dicevano che secondo il Papa “tutte le religioni sono uguali”…

    Ho scritto anche troppo e ti chiedo scusa per la sbrodolata che ti ho propinato. Spero che tu abbia avuto la voglia di leggerla per intero.
    Ti ritengo una persona intelligente e mi auguro che tu prenda queste mie riflessioni come critiche positive al tuo post e non un attacco personale, confidando nel desiderio di Verità e Giustizia che dimostri nel tuo blog.

    Se sarai interessato ad avere dati più precisi o approfondimenti di quanto ti ho scritto sarò lieto di rispondere o discutere le tue osservazioni

    Papaboy84

    Commento di Papaboy84 | 17 aprile 2010 | Rispondi

  10. Ma cosa può fregare al tuo Dio di cosa combini tu?
    Inoltre Tuttoqua, da buon Cristiano quale sei, pretendi di cambiare la Chiesa. Come ti permetti? La Chiesa non cambierà mai, la sua forza è questa, Galileo l’hanno riabilititao nel 1992! Molto meglio decidere di vivere da Protestante all’interno dell’Alveo Cristiano. Perché volersi dire cattolici se non si accettano i tanti dogmi proclamati dai Pontefici che sono da considerarsi come parola di Dio. Punto. Saluti

    Commento di MariaGiulia | 17 aprile 2010 | Rispondi

    • MariaGiulia, non ho capito niente…

      Commento di tuttoqua | 18 aprile 2010 | Rispondi

  11. Eppure è molto chiaro, Tuttoqua. Vuoi mantenere diritto di critica sulle decisioni e affermazioni di un Papa? Benissimo, non ti resta che la posizione protestante perché un cattolico NON può criticare le parole di un pontefice, né può pensare di rimanere cattolico interpretando in modo arbitrario i dettami della Chiesa. In altri termini, comprensibili anche i sordi, se sei contro il preservativo, se non credi alla verginità della Madonna, se pratichi il sesso non a fine procreativo (aggiungere ad libitum dal catalogo delle scemenze cattoliche), ebbene, non sei un cattolico, non lo puoi essere.
    Infine mi permetto di commentare un aspetto dell’apologia inguenua di Papaboy84, che riguarda la statistica.
    L’errore del giovane credente sta nel capire le percentuali relative. Inutile utilizzare l’argomento che il 70% delle molestie sessuali sarebbe praticata da un genitore, citando il pessimo articolo di Navarro-Valls, senza capire il senso del concetto di percentuale.
    il 70% non è da riferirsi alla popolazione intera, ma solo ai casi di molestia. Invece gli episodi di pedofilia all’interno della Chiesa, dove le responsabilità di Ratzinger alla guida dell congregazione per la dottrina della fede, l’ex Sant’Uffizio, sono enormi e giuidiziarie – altro che mediatiche – danno percentuali altissime, attorno al 4%. Ora, per un analfabeta matematico, è ovvio non capire che 4% sulla categoria dei preti è un valore che indica che le probabilità di incorrere in un pedofilo aumentano di diversi ordini di grandezza se il mio pargoletto fosse affidato alle cure degli agnelli della Chiesa rispetto al lasciarlo libero tra i lupi del mondo.
    Ma è il solito argomento: non c’è peggior sordo di chi non vuol senire. Quando si è analfabeti matematici è più facile essere esposti alla circonvenzione, come quelli che vanno a Lourdes, povere fragili menti, incapaci di comprendere che dalle statistiche ufficiali del santuario francese, la percentuale di guarigione si attesta attorno a uno su 60000. E nessuno ha spegato loro che avrebbero avuto maggior probabilità di guarigione da malattie oncologiche terminali stando a casa propria, per sei volte di più, dato che la letteratura indica in un caso su 10000 la remissione spontanea di un tumore metastatico.
    In fondo però non capisco perché un cristiano debba voler dirsi cattolico invece che seguire la propria personale interpretazione delle parole del proprio profeta Gesù, molto più sagge. Perché non salvare il cristiano che si è adottando semplicemente uan posizione protestante?

    Commento di MariaGiulia | 18 aprile 2010 | Rispondi

    • Eppure è molto chiaro, Tuttoqua. Vuoi mantenere diritto di critica sulle decisioni e affermazioni di un Papa? Benissimo, non ti resta che la posizione protestante perché un cattolico NON può criticare le parole di un pontefice
      ——————————————–

      assolutamente sbagliato.
      un cattolico può benissimo criticare le parole del Vescovo di Roma finchè egli su di esse non pone il dogma dell’infallibilità.
      Non può però ritenere di fare a meno della struttura ecclesiale, ma rimanendovi all’interno, può criticarne i comportamenti.

      Commento di leftheleft | 21 aprile 2010 | Rispondi

  12. Ciao Tuttoqua, scusami ancora se non mi sono spiegata a dovere nel primo intervento. Però se mi vai a ritoccare il tuo articolo eliminando alcuni passaggi e frasi sul finale, poi io a chi parlo? 🙂
    Tanti complimenti sentiti

    Commento di MariaGiulia | 18 aprile 2010 | Rispondi

    • MariaGiulia, stai per caso insinuando che io abbia modificato l’articolo? Se e’ cosi’ ti sbagli. Forse hai letto qualche commento pensando fosse la parte finale dell’articolo… altrimenti non saprei.

      Commento di tuttoqua | 18 aprile 2010 | Rispondi

  13. Scusate se non riesco ad essere sintetico.

    Ero ben conscio del fatto che le statistiche riguardano i casi di pedofilia e non la popolazione complessiva; mi rincresce di essere definito un ingenuo ed un analfabeta matematico, visto che sono in possesso di una laurea magistrale in informatica e di statistica ho dovuto masticarne.
    Ribadisco che in Italia i dati parlano di 20-30 casi documentati in una cinquantina d’anni, su di una popolazione clericale che ora comprende circa 30.000 preti ma che in passato era quasi il doppio.
    Operando con ampi margini di sicurezza, mettiamo che i casi reali siano il doppio di quelli accertati (dando anche come certi quelli tuttora in fase di accertamento), quindi 60. Mettiamo anche che in 50 anni i preti siano sempre stati i 30.000 tutt’ora presenti (escludendo quindi il ricambio generazionale ed la progressiva diminuzione del clero); i preti pedofili statisticamente sarebbero il 2 per mille!!! E questo senza tenere conto degli ampi arrotondamenti per eccesso che ho fatto. Non so da dove venga fuori la statistica del 4%, ma mi pare davvero campata per aria.
    Forse tiene conto del numero di denunce? Questo però non è un dato significativo per un’analisi del genere.

    Ovviamente se si andasse a vedere le statistiche dei pastori protestanti (che anche loro non sono esenti da questi scandali) risulterebbe che la loro percentuale relativa ai casi di pedofilia è molto più bassa dei preti cattolici… perchè ovviamente in Italia sono molti di meno!

    Riguardo al fatto di essere cattolici o non cattolici, ognuno fa le sue scelte. Quel che è certo però è che un cattolico è tale se decide di seguire il Papa, che è la nostra Guida e non un despota che pensa al posto nostro. E’ il custode della parola di Dio, non un tiranno assolutista. Se il Papa cominciasse a dire o comandare cose in contrasto con la tradizione apostolica sarebbe ovviamente nel torto, perchè verrebbe meno al suo compito.
    Se la chiesa fin dalle origini ha sempre sostenuto l’importanza della castità al di fuori del matrimonio, che diritto avrebbe il Papa oggi di cominciare a dire qualcosa di diverso?
    Non è che Gesù torna periodicamente in terra a farci l’update dei suoi insegnamenti…

    Sarebbe bello che ogni uomo saggiamente fosse in grado di capire pienamente le parole di Gesù… ma siamo sicuri che sia possibile?
    Se io credo che Gesù sia Dio sceso in terra e tu credi che invece sia un semplice profeta, chi ha VERAMENTE ragione?
    La verità deve essere necessariamente una delle due, ma se ognuno segue il SUO Gesù significa che uno dei due Gesù è FALSO.

    Forse non sarà il cattolicesimo a detenere la “vera” Verità. Forse la Verità l’ha in mano una qualche corrente protestante sconosciuta (e forse non ancora nata, visto che ne fioriscono di nuove ogni anno).
    Forse la “vera” Verità la detiene proprio MariaGiulia.

    Io so soltanto che la verità logicamente deve essere una sola, e se 100 teste decidono di seguire la propria personale interpretazione del messaggio di Gesù si finisce inevitabilmente con l’avere 100 interpretazioni diverse l’una dall’altra…
    Dire che ognuna avrebbe ragione sarebbe come dire che non ha ragione nessuna!

    Il cristianesimo è bello perché è una religione Universale. Gesù è venuto a salvare TUTTI (persino musulmani, buddisti, atei..). In realtà molte correnti protestanti (così come i Testimoni di Geova, che però non sono propriamente cristiani) finiscono con l’affermare che l’unico modo per salvarsi è aderire alla loro dottrina… e chi ne è fuori non ha altro modo per salvarsi. Punto. Niente scappatoie.

    La Chiesa Cattolica invece è L’UNICA che riesce a mantenere un vero carattere di Universalità; i cattolici pure se divisi da lingue, culture o usanze differenti condividono tutti la stessa origine e la stessa fede. Un mio conoscente è stato a Messa a Pechino ed è riuscito a seguirla quasi come se fosse stato in Italia… anche perchè era recitata in latino e quella lingua è uguale dappertutto!
    Sono sicuro che Gesù volesse che i suoi seguaci fossero tutti uniti tra loro, e non ognuno diviso ed isolato nelle proprie convinzioni.

    Commento di Papaboy84 | 18 aprile 2010 | Rispondi

  14. Dimenticavo una cosetta su Lourdes: ovviamente chi ci va spera in una guarigione, ma non è quello lo scopo per il quale un cattolico decide di andarci (infatti ci vanno anche molte persone sane): quello che conta davvero è la salvezza dell’anima e la vita eterna, non la salvezza del corpo.
    Oltretutto Lourdes è un fenomeno di carattere privato, per cui un cattolico può crederci o meno senza essere in contrasto con la Chiesa.

    Commento di Papaboy84 | 18 aprile 2010 | Rispondi

  15. Tuttoqua, hai ragione, avevo integrato all’articolo un tuo commento successivo.
    @Papaboy84
    La percentuale riportata si riferisce ai pastori cattolici degli Stati Uniti, in cui i casi sono emersi, e dove le diocesi Statunitensi hanno già dovuto pagare oltre un miliardo di euro in risarcimenti. Sono stupita, trovo offensivo nei riguardi di chi legge anche solo allegare le fonti perché sono dati di dominio pubblico, accessibili da anni a chiunque. Naturalmente il sommerso dei casi è ovviamnente maggiore e che in Italia i casi di pedofilia accertata siano stati 60 – fonte Sant’Uffizio, ex Inquisizione per gli smemorati – è risibile e comprensibile nella grande influenza del Vaticano sul protettorato italiano. Indubbiamente ha ragione Tuttoqua: una massa di frustrati e repressi sessuali, uomini sani obbligati alla castità non possono che dare di matto, interpretando sui (de)generis il motto evangelico del “lasciate che i pargoli vengano a me”.
    Di sicuro, caro Papafan84, non vedo cosa abbia a che fare il sesso, l’uso del preservativo, le cellule staminali o l’evoluzionismo con il dettato di Gesù, e del suo Padre, che se esistesse davvero avrebbe fulminato in un sol colpo decine di Papi che si sono macchiati dei crimini più efferati.
    Ma purtroppo occorre ricordare il monito pedagogico del grande reazionario DeMaistre, che recitava: “dateceli da piccoli e saranno nostri per sempre”, a sottolineare come un individuo esposto fin da piccolo alle contraddizioni ridicole della Chiesa non può far coesistere quei dettami con la modernità e con la Scienza. Dall’altro lato, cari baciapile cattolici di tutto il mondo, quanto i Papi abbiano preso sul serio il vangelo e il suo profeta ce lo spiegò invece Leone X, in conversazione con il cardinal Bembò:” “Historia docuit quantum nos iuvasse illa de Christo fabula”, ovvero: la storia ci insegna quanto ci ha abbia fruttato quella favola di Cristo.
    Saluti a tutti!

    Commento di MariaGiulia | 18 aprile 2010 | Rispondi

    • MariaGiulia, avevi integrato il commento di qualcun altro, non il mio. Comunque nessun problema.

      Commento di tuttoqua | 18 aprile 2010 | Rispondi

  16. @MariaGiulia
    Mah, io tutti sti dati di dominio pubblico non li ho visti… il più delle volte su giornali e siti vedo citare delle gran statistiche senza vere fonti; se effettivamente conosci delle fonti che sostengono la tua tesi cara Maria Giulia ti pregherei di allegarle, non per offendere gli altri lettori ma per aiutarmi a chiarire l’argomento. Alcuni dati numerici che ho trovato (e che mi parevano meno vaghi di altri) parlavano del 2-2.5% di preti pedofili in ALCUNE diocesi americane, ovvero quelle più colpite dallo scandalo dei vescovi protezionisti; ad occhio quindi la percentuale complessiva americana (tenendo quindi conto tutte le diocesi) dovrebbe essere ancora più bassa; preferisco non citare cmq l’origine delle informazioni perchè a sua volta non citava precisamente le origini dei dati.

    Ovviamente non ho mai negato che ci siano stati orribili casi di pedofilia in america, con l’aggravante del silenzio dei vescovi, per cui mi pare evidente che ci siano stati dei risarcimenti milionari, ci mancherebbe altro! Ribadisco che Benedetto XVI fin dal suo insediamento ha intrapreso una linea molto dura nei confronti di quegli abusi, ed ha voluto incontrare personalmente una parte delle vittime.

    Forse anche il fatto che la Chiesa sia un “risarcitore d’oro” potrebbe essere una spiegazione della facilità con cui il sistema giudiziario americano è propenso a denunciare preti cattolici per molestie (sempre che poi vengano riconosciuti colpevoli)… ovviamente denunciare un professore squattrinato o il pastore di una minuscola comunità protestante renderebbe molto meno!!!
    Non a caso proprio in america sono nati grandi studi legali specializzati nel trattare questi casi, e che si sono trasformati in vere macchine sforna soldi (per gli avvocati ed i loro clienti).
    Ribadisco che in Italia i casi ACCERTATI in 50 anni sono una ventina e non 60, più una decina di casi in discussione ora; la mia era una stima per eccesso per tenere anche conto di eventuali casi sommersi.
    Anche l’idea che il Vaticano eserciti una grande influenza politica sull’Italia l’ho già sentita, ma non mi sono mai imbattuto in indizi che andassero oltre la mera maldicenza; ricordo che l’Italia è uno stato nato su valori risorgimentali decisamente poco cattolici, che fin dalla sua fondazione non ha dimostrato grande riguardo nei confronti della chiesa. Paradossalmente le istituzioni americane risultano molto più “religiose” e meno laiciste di quelle italiane! Non è raro che Dio venga citato dal Presidente o da qualche parlamentare senza che nessuno abbia da ridirne, mentre da noi frasi del genere suscitano sempre aspre polemiche ed accuse di ingerenza religiosa!

    Mi dispiace che tu insista nel definire il clero “una massa di frustrati e repressi sessuali”; come dicevo nel mio primo commento, se si osservano i dati dell’intera “popolazione pedofila” risulta evidente che la grande maggioranza dei soggetti ricada nella categoria degli eterosessuali “sessualmente attivi”: questo dato da solo dovrebbe far capire che non c’è nessuna correlazione tra la castità e pedofilia, così come non ce n’è neanche tra omosessualità e pedofilia!!
    E poi i preti non sono schiavi “obbligati alla castità”: la loro è una scelta; ad esempio il mio ex parroco si è innamorato di una donna, ha rinunciato all’abito talare ed ora è felicemente sposato. Continua tuttora a frequentare assiduamente la mia parrocchia ed è profondamente devoto. Non ha ricevuto nè minacce nè costrizione alcuna.
    Mi pare eccessivo poi dire che tali soggetti “non possono che dare di matto”, visto che anche prendendo per buoni i tuoi dati risulta che la stragrande maggioranza dei preti non siano mentalmente malati.

    Posso capire che in quanto non credente tu non comprenda il perchè di alcune posizioni morali della Chiesa; il modo di pensare di un cattolico si basa su di un postulato indimostrabile fondamentale: Gesù era morto e poi è tornato a vivere. Se si crede a questo enunciato, unico caso di reversibilità della morte nella storia, inevitabilmente il nostro modo di vedere le cose cambia completamente. Magari si può discutere su COME questa resurrezione abbia cambiato le cose (e qui stanno le divergenze tra le diverse confessioni cristiane), ma senza questo enunciato il sistema di valori che si può costruire risulta inevitabilmente molto diverso.
    Partendo da questo postulato si può anche riuscire a capire perchè certi papi non sono stati fulminati… (ed in fondo, quanti sono quelli che se lo sarebbero meritati? Scommetto meno di quelli di cui si parla in giro…)

    Sono discorsi così ingenui? Mah, penso che se la chiesa proponesse “contraddizioni” così “ridicole” non sarebbe sopravvissuta per 2000 anni, annoverando tra i suoi fedeli così tanti uomini di scienza; la Scienza stessa ha grandi debiti di riconoscienza nei confronti della chiesa, che le ha permesso di fiorire nella cultura occidentale come invece non è affatto successo in altre zone del pianeta. Basta leggersi i post di TuttoQua per capire ad esempio che la fama dell’oriente come terra “illuminata” e saggia è decisamente sopravvalutata…

    Non sarò uno scienziato, ma ho comunque una discreta conoscenza tecnica alle spalle (e ho sempre coltivato la passione per le letture di matematica e fisica divulgativa), e non mi pare di vivere lacerato dalle contraddizioni tra la mia cultura moderna ed il mio credo religioso! Non mi pare neanche di essere stato cresciuto in un ambiente particolarmente oppressivo, visto che i miei genitori non sono mai andati oltre ad una normale frequentazione parrocchiale (piuttosto tiepida, oserei aggiungere), senza farmi vivere esperienze di comunità ferventi come ad esempio l’AC o i Focolarini (che cmq stimo..).

    In ultimo vorrei farti un’osservazione sulla tua citazione di papa Leone X: a me risulta che quella frase sia un falso storico piuttosto noto, inventato e diffuso dallo scrittore inglese John Bale nella sua opera “The Pageant of Popes”.
    E credo che in ogni caso l’aver avuto uno come Giovanni Paolo II valga almeno per 10 papi (supposti) corrotti.

    Commento di Papaboy84 | 19 aprile 2010 | Rispondi

  17. “Anche l’idea che il Vaticano eserciti una grande influenza politica sull’Italia l’ho già sentita, ma non mi sono mai imbattuto in indizi che andassero oltre la mera maldicenza”

    Perdonami ma non ha senso parlare.

    Commento di MariaGiulia | 19 aprile 2010 | Rispondi

  18. “la Scienza stessa ha grandi debiti di riconoscienza nei confronti della chiesa, che le ha permesso di fiorire nella cultura occidentale come invece non è affatto successo in altre zone del pianeta. Basta leggersi i post di TuttoQua per capire ad esempio che la fama dell’oriente come terra “illuminata” e saggia è decisamente sopravvalutata…”

    Basta, qui si sfiora il ridicolo. Sinceramente parlando per rettificare tutte le sciocchezze che vai innocentemente dicendo non basterebbero anni. Tuttoqua, intervieni.

    Commento di MariaGiulia | 19 aprile 2010 | Rispondi

    • MariaGiulia? E perche’? Mi pare che stiate entrambe sostenendo le vostre opinioni, e in modo civile.

      Commento di tuttoqua | 19 aprile 2010 | Rispondi

  19. Tuttoqua, queste non sono opinioni, sono fatti. Un Paese che ha avuto per 50 anni al governo un partito che si chiamava con il nome di una teocrazia morbida (Democrazia Cristiana), la cui Chiesa possiede un immobile su otto in Italia e uno su tre a Roma, che percepisce in modo coatto anche parte dell’8 per mille che viene asseganto allo Stato, che ha esenzioni ICI ovunque, i cui protetti vengono inseriti nel sistema scolastico italiano, il cui Papa, monarca di un Paese straniero, tutte le volte che dà fiato alla bocca viene strombazzato e amplificato da tutti i telegiornali italiani, con una CEI che si permette di dare indicazioni di astensione da referendum. Continuiamo o mi fermo dato che la lista è infinita? Per non parlare del Papa a cui sarebbe stato vietato di andare ad aprire l’anno accademico alla Sapienza? Con baciapile di tutti i tipi che hanno sostenuto che si nega il dibattito e il dialogo? No, dico, scherziamo? Ma l’avete mai visto un Papa che discuta? Che si metta nella posizione di replicare a una domanda? Un signore che pretende di avere la verità rivelata e andrebbe a parlare nel massimo luogo dove il sapere viene messo in discussione?
    Non parliamo della Scienza! Una Chiesa che ha mandato al rogo chi non la pensava come lei, da Giordano Bruno in giù, che ha zittito sitematicamente obbligando all’abiura i tanti Galilei viene addirittura citata come colei che ha permesso alla Scienza di fiorire? Qui proprio non ci siamo.
    Come se l’illuminismo fosse figlio della Chiesa. Ma andatevi a rileggere tutte le encicliche papali, TUTTE, dal Concilio di Trento alla Rerum Novarum, fino al Concilio Vaticano II, unica eccezione e tentativo di modernità, poi nei fatti ricusato. Troverete l’atteggiamento reazionario che ha sempre contraddistinto l’amministrazione della Chiesa, dalla contrarietà alla libertà di stampa e d’opinione, al suffragio universale, alla visione delle donne. Ma scherziamo?
    Una casta che ha paralizzato il fiorire delle Scienze fino a che un Gutenberg quasiasi non ha inventato la macchina a caratteri mobili, stampato la Bibbia in volgare per tutti e avviato la Riforma Protestante nel momento in cui i tanti cristiani hanno potuto leggere in modo autonomo (senza l’interpretazione in una lingua esoterica e sconosciuta ai più come latino) le infinite licenze che la Chiesa si era preso rispetto ai Vangeli. Infatti dal dopo Galileo, ricordo che la Scienza e la sua ricerca libera si è spostata al di fuori dell’Italia, sempre più marginalizzata. Dire che l’Italia poi è sorta su idelai risorgimentali contrari alla chiesa è risibile, nel momento in cui si constata che il territorio italiano è stato al centro dell’Ecclesia per due millenni.
    Accidenti a Garibaldi, al Togliatti concessivo e al Concordato, vera piaga. Che il Papa si rivolga alle sue pecore e non pretenda in uno Stato straniero e laico come l’Italia di voler far trasformare in leggi le sue posizioni, valide per chi le condivide e le vuol privatamente vivere. Inconcepibili per tutti gli altri che devono essere liberi di esercitare la propria posizione.

    Commento di MariaGiulia | 20 aprile 2010 | Rispondi

    • MariaGiulia, ma io sono d’accordo con te a grandi linee. Ed e’ per questo che dico che la mia Fede resta, i dettami della Chiesa passano.

      Commento di tuttoqua | 20 aprile 2010 | Rispondi

  20. In effetti Tuttoqua ha fatto giuste riflessioni sulla pedofilia e naturalmente nessuno può mettere ciò che dice Mariagiulia.
    Tra l’altro è vero che scienziati del passato erano credenti (da Galileo a Newton). Ma allora la conoscenza scientifica non aveva disintegrato le anacronistiche posizioni della Chiesa nella visione del Mondo. I Newton speravano con le loro equazioni di esplorare il divino in cui credevano. Poi dopo Leibniz e i suoi infiniti mondi possibili e sopratutto dopo Darwin, tutto è crollato per la sostenibilità della Chiesa che ancor oggi si rifugia nel suo Creazionismo da Intelligence design – poveretti.
    La saggezza dell’Oriente non ha nulla a che vedere con il fatto che le religioni buddiste e induiste sono molto più compatibili con la visione che la Fisica odierna ha dell’Universo micro e macro. Punto.

    Commento di Marcus | 20 aprile 2010 | Rispondi

    • Marcus, l’unica cosa che mi sento di aggiungere e’ che una porticina aperta me la terrei comunque. Perche’ ci sono ancora tante cose che non conosciamo dell’Universo, e magari un giorno scopriremo cose che ribalteranno ancora una volta la nostra visione. A tale proposito mi permetto di consigliare la lettura di un libro che a me e’ piaciuto molto e che mi ha spalancato un mondo di nuove riflessioni: si chiama Einstein e la formula di Dio, di Jose Rodrigues dos Santos (Editore Cavallo di Ferro).

      Commento di tuttoqua | 20 aprile 2010 | Rispondi

  21. Pardon, puoi cancellare il commento della censura che era riferito ad un messaggio di posta finito qui?
    Grazie tante Tuttoqua

    Commento di MariaGiulia | 20 aprile 2010 | Rispondi

    • Fatto, pero’ cerca di controllare bene quello che fai prima di accusarmi ripetutamente di censurare, definendomi addirittura uno che lo fa per abitudine. Grazie a te.

      Commento di tuttoqua | 20 aprile 2010 | Rispondi

  22. Ugh! Non era mia intenzione far deviare così tanto il discorso dall’argomento di partenza!
    Se qualcuno è ancora interessato ad avanzare osservazioni su quanto ho scritto a proposito dell’integrità morale della Chiesa e della gerarchia ecclesiastica (con particolare riferimento allo scandalo pedofilia), sono lieto di proseguire la discussione.

    Mi rendo conto anch’io che ampliando la discussione all’ambito storico-politico-scientifico c’è davvero il rischio di non finirla più, tante sarebbero le cose da dire!

    Non vorrei però continuare ad infierire su questo post con un’altra papirata di roba come mio solito, per cui mi sono permesso di preparare una mia risposta più articolata agli ultimi commenti postati da MariaGiulia e Marcus, pubblicandola però su una pagina a parte del mio blog (anche se il blog sarebbe di tutt’altra natura):

    http://hancmarginis.freehostia.com/?page_id=143

    così eviterò di intasare queste pagine a beneficio di chi magari non vuole dilungarsi in argomenti non propriamente attinenti al post.
    Se TuttoQua lo ritenesse utile alla discussione nel suo complesso sarei comunque lieto di pubblicare il tutto su questa pagina.
    Invito dunque chi sia interessato a leggere le mie osservazioni, continuando eventualmente a pubblicare ulteriori risposte su questo post in modo che l’intera discussione risulti leggibile e consultabile da tutti in un’unica soluzione.

    Commento di Papaboy84 | 21 aprile 2010 | Rispondi

  23. Se una persona ti dicesse che la scappatoia è Zeus o Baal, tu ti metteresti a ridere, no? Eppure hanno la stessa legittimità logica del dio dei cristiani o del maiale volante che tutte le notte veglia su di me.
    La maggioranza di persone ha equivocato il concetto di agnosticismo: conosce poco la logica e crede di dare una risposta intelligente, mentre invece la logica dice solo che non si può negare un’inesistenza. Ma non autorizza a pensare che il proprio Dio possa essere vero. Anche perché il novecento ci ha insegnato che molte domande non hanno risposta, ma anche che molte domande non hanno senso. Questo secondo punto sfugge ai più.

    Commento di Marcus | 22 aprile 2010 | Rispondi

  24. caro Marcus, conosco bene il concetto di agnosticismo, infatti il mio intento non era quello di convincere a credere quello che credo io; volevo solo mostrare che il credo cattolico ha delle basi razionali e non è fondato su contraddizioni.

    Il fatto di credere ad una religione piuttosto che un’altra oppure nessuna è e rimarrà sempre una questione di FEDE: io decido di credere senza prova alcuna ad una verità rivelata.
    Come la scelta di un agnostico è legittima e ponderata, anche la scelta di un credente non è da meno; io non dico “la scienza ha dimostrato questo DUNQUE sono autorizzato a credere”… Scienza e religione si occupano di due campi distinti, e ricadrei nello stesso errore di quelli che partendo dalle scoperte scientifiche sostengono che la religione non ha senso.

    Mi permetto anche di aggiungere che comunque certe “fedi” si dimostrano più consolidate di altre; il credere che un Dio Onnipotente abbia creato la realtà non contrasta con la mia ragione, mentre l’idea che i fulmini siano scagliati da Zeus a bordo di una nuvoletta mi pare decisamente infondata (questa sì che contrasta con la scienza)! Non a caso il politeismo greco è scomparso e la chiesa nonostante la scienza è ancora lì.

    Mettere sullo stesso piano il Dio cristiano ed un maiale volante mi pare un ragionamento troppo riduttivo…

    Solitamente in campo scientifico se una domanda non ha senso è perchè viene sostituita da un’altra domanda, di cui prima magari non avvertivamo neanche la necessità, e che necessita a sua volta di una risposta. Ma qualunque risposta riusciremo a trovare non metterà comunque in contraddizione la fede cristiana.

    Mi faresti un esempio di domanda che non ha senso?

    In realtà vi assicuro che se trovassi nella mia fede anche solo un’idea che giunga a conclusioni non conciliabili con la mia ragione, la mollerei. Eppure continua a non succedere…

    Commento di Papaboy84 | 23 aprile 2010 | Rispondi

  25. vi segnalo che il dibattito su scienza e chiesa (e tanto altro!) è ancora proseguito con altri interventi sempre più papirici… sempre alla pagina

    http://hancmarginis.freehostia.com/?page_id=143

    Commento di Papaboy84 | 23 aprile 2010 | Rispondi

  26. caro tuttoqua,
    condivido totalmente quello che hai scritto, soprattutto la parte in cui critichi la presunta equivalenza omosessuale= pedofilo. Niente di più falso. Anche io come te ritengo che anzi molti omosessuali abbiano una sensibilità particolare e siano spesso persone speciali. E come te conosco alcuni preti omosessuali su cui metterei la mano sul fuoco sulla loro “pulizia” e rettitudine…………………

    Commento di marianna | 24 aprile 2010 | Rispondi


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