TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Post-gara Gran Premio di F1 di Monaco

Partiamo da due assiomi: il primo e’ che Montecarlo e’ una pista che livella molto le performance, facendo emergere il manico dei piloti (bravi). Il secondo e’ che se non succede qualcosa, puo’ essere la corsa piu’ noiosa dell’intero campionato.

Oggi non e’ successo nulla, nonostante i tre interventi della safety car.

Giovedi si’!

Quando Alonso ha commesso il secondo errore grave da quando guida una Ferrari, andando a sbattere durante le prove libere, danneggiando il suo telaio. Cio’ ha fatto si’ che non potesse partecipare alle qualifiche del sabato e partisse ultimissimo dalla corsia box. E’ un gran pilota, ma questi errori sono troppo gravi. Perche’ correre rischi tali durante un prova libera? Anche la F.I.A. pero’ sembra aver fatto di tutto per creare un regolamento ridicolo. Rompi il telaio? Non partecipi alle prove! Vorresti usare il muletto? Non c’e’ piu’! E allora vaffanculo, no!?

Comunque, oggi Alonso cosa poteva fare? Quello che ha fatto: andare forte quando possibile, usare la strategia e gestire le gomme. Ed e’ arrivato sesto, a due posizioni da Massa che partiva proprio quarto. Questo e’ il Gran Premio di Montecarlo.

Su Massa e’ necessario fare due appunti importanti. Ieri ha dominato i primi due stint in qualifica e poi si e’ afflosciato proprio quando contava, vale a dire nello stint finale. Inoltre, oggi il suo ingegnere, dopo ben oltre 50 giri, gli ha dovuto ricordare si usare le regolazioni del flap anteriore, per gestire al meglio gomme e aerodinamica. Si potrebbe obiettare che non serviva a nulla, visto che a Montercarlo se chi ti sta davanti non rompe o non sbatte tu resti li’. Ma e’ l’attitudine che non mi piace: se e’ previsto che il pilota utilizzi certe procedure in gara, lui deve utilizzarle, indipendentemente dalle situazioni in gara. Michael Schumacher ci ha vinto 7 titoli mondiali con questa attitudine, e anche oggi lo si vedeva li’ a pistolare con i manettini del volante per tutto il tempo! Mentre Massa ancora non ha vinto una fava, forse anche a causa di questa sua non attitudine. L’unico lato positivo e’ che in tutto questo a Maranello sono riusciti a contenere i danni, e lo spagnolo si ritrova ora a soli tre punti dalla vetta.

Impressionanti le RedBull, che sembrava dovessero soffrire le curve monegasche, e invece hanno piazzato l’ennesima zampatona e l’ennesima doppietta, che porta entrambi i piloti in testa alla classifica. Fenomenale Webber, che e’ andato a missile per tutta la gara senza sbagliare mai, ma bravissimo anche Vettel, forse un po’ meno veloce, ma abilissimo a superare Kubica alla partenza. Davvero notevole questa squadra. Altro che Ferrari, questi se continuano cosi’ non li ferma piu’ nessuno.

Incredibile invece l’errore dei meccanici di Button, che si dimenticano di rimuovere una delle paratie che proteggono i radiatori, cosi’ che l’inglese si e’ ritrovato col motore indorato e fritto dopo due giri. Roba da licenziamento in tronco per il meccanico distratto!

Il Kaiser, dal canto suo, ha fatto una gara onesta e concreta, mettendosi Rosberg dietro per la seconda volta. Chissa’ che il megacampione non stia riprendendo il feeling.

Pericolossissimo invece l’incidente, a 4 giri dal termine, tra Trulli e Chandok (chissa’ come mai…), con l’italiano che monta sulla monoposto dell’indiano e rischia di portargli via casco e testa. Coraggioso il tentativo di Trulli, pero’ forse poteva lasciar perdere vista la posta nulla in gioco.

NOTA: resta da capire cosa e’ successo all’ultimo giro, quando in regime di bandiere gialle, Schumacher ha superato Alonso… (vedere aggiornamento in basso)

Detto tutto questo, la notizia peggiore e’ che l’anno prossimo si potrebbe correre in India.

E adesso ho veramente detto tutto!

Commento gara precedente: Gran Premio di Spagna.

PS: standing ovation per Jean Alesi che condanna i piloti della HRT che “pur prendendosi 5 secondi al giro, si permettono di rompere le palle a chi puo’ vincere il Mondiale (ndr: Alonso). Mi fanno ridere, sono da circo! Quando fai entrare degli imbecilli, sono cosi'”.

AGGIORNAMENTO 16 MAGGIO 2010 ore 21:30: Michael Schumacher e’ stato penalizzato di 20 secondi per aver illecitamente superato Alonso. Il regolamento, infatti, dice che se la gara si conclude in regime di satefy car le posizioni sono congelate. Schumacher quindi oggi si piazza dodicesimo e fuori dai punti. Spiace che un veterano come lui si sia fatto sorprendere in questo modo, ma quello che giusto e’ giusto. In realta’, credo che questa regola sia eccessivamente severa. Infatti, si potrebbe semplicemente rimettere la classifica nell’ordine giusto dopo la bandiera  a scacchi, piuttosto che penalizzare una manovra che, alla fine dei conti, non porta alcun danno a nessuno.

AGGIORNAMENTO 17 MAGGIO 2010 ore 21:00: Schumacher non ha deciso di testa sua, ma pare che l’ordine di passare Alonso sia giunto direttamente da Ross Brown, il mitico mago della strategia. Ordine, tra l’altro, dato anche a Rosberg. Che toppa micidiale!

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16 maggio 2010 - Posted by | formula 1 | , , , , , , , ,

18 commenti »

  1. non ho visto questo gran premio, ne quelli precedenti, vengo a sapere qualcosa sulla gara da te e dalla gazzetta il giorno dopo, quindi nessun commento particolare ma una domanda…… quel pilota indiano, che sino a ieri guidavagli elefanti non è un po pericolosetto, mi pare che non abbia ancora finito una gara senza danneggiare nessuno?

    Commento di maurizio | 16 maggio 2010 | Rispondi

    • Piu’ che pericoloso e’ molto inesperto. Se poi aggiungiamo che e’ pure indiano, quindi inetto alla guida per definizione, allora la frittata e’ fatta! Il problema a’ che e’ il figlio del presidente dell’automobil club dell’India…

      Commento di tuttoqua | 17 maggio 2010 | Rispondi

  2. …Domenicali ha detto alla fine che abbiamo fatto bene, limitato i danni ed ora i prossimi circuiti sono favorevoli alle Ferrari?!?! Meno male che qui non ho le interviste in Italiano…pero’ poi me le becco, ahime per curiosita’, su Autosport!!
    Per uno come Massa questi GP sono durissimi. Non riesce a superare in circuiti normali, qui dove ci vuole tanta aggressivita’….non e’ roba per lui.
    Di Grassi con la Virgin e’ stato un po un pirlotto, la sua macchina sembrava fosse da rally, ed Alonso gli era quasi sopra. Giustamente correva per posizioni, quindi non deve lasciare passare una ferrari (o nessun altro), pero’ come pilota forse dopo un giro ti rendi conto che non puoi inevitare l’inevitabile, ed e’ meglio concentrarsi sui propri diretti avversari. La Lotus immediatamente dopo, ha quasi fatto passare Alonso per poi tirarsela con la stessa Virgin. La F1 e’ sempre stata a 2 velocita’, ma quest’anno il divario e’ troppo, ed a volte pericoloso. I nuovi team, senza prove, con personale inesperto, non riescono a tenere il passo, ne a colmare un pochino il gap, quindi si beccano 3 secondi al giro e diventano pericolosi nei circuiti cittadini, che ahime stanno diventando sempre piu’ frequenti.

    Per Chandok, TQ, ma che t’ha fatto o uaglion’….soprattuto questa volta, stava li a battagliarsela onestamente, quando Trulli lo ha ingroppato…dai arrivava da 100 metri e vuole passarlo in staccata..improponibile. Un errore di Trulli a mio giudizio, ed ora vuoi far passare Chandok per brocco! Ingiusto come commento.

    Per il GP in India, beh diciamo che se Ecclestone lo vuole fare a Roma, forse l’india e’ meglio…ma tu ti rendi conto un’altra cagata di GP cittadino, in una citta’ perennemente torturata da strade mal messe, traffico infernale, etc etc. Almeno a Delhi il circuito e’ nuovo e su un green field site, quindi se e’ stato fatto in Cina, Malaysia, Barahin, perche’ non qui….non capisco. Che L’india, come Roma, non abbia bisogno di un GP ma ben altro…concordo. Ma per Mercedes, Fiat, Renault, e tanti altri sponsor il circo della F1 deve andare dove il mercato tira….e qui tira (relativamente agli altri paesi).

    Al prossimo GP…. e speriamo in un miracolo, perche’ le Red Bull quest’anno sono una bomba.
    Ciao

    Commento di ain't that bad | 17 maggio 2010 | Rispondi

    • Amico mio, Chandok di per se’ non mi ha fatto nulla, ma e’ senza dubbio il piu’ scarso di tutti. Come ho scritto anche a Maurizio nella risposta al suo commento, il guaglione e’ figlio del presidente dell’automobil club dell’India, ecco perche’ si trova in Formula 1… anche se non ancora per molto naturalmente.
      L’ho scritto che Trulli ha esagerato, quindi l’incidente e’ per larga parte colpa sua. E poi non si e’ visto molto della battaglia tra i due e della preparazione del sorpasso. Puo’ essere che Jarno abbia tentato un maldestro e rischioso attacco di sorpresa, ma puo’ anche essere che fossero li’ a giocarsela da 10 giri. Nel qual caso le cose sarebbero diverse, poiche’ e’ anche possibile che Chandok abbia esasperato l’abbruzzese. Il che non giustifica nulla ovviamente, perche’ come dici anche tu, li’ si combatte per le posizioni, e viste le difficolta’ delle scuderie, magari fa una gran differenza arrivare penultimo e non ultimo. Boh… Sta di fatto che Trulli o non Trulli, l’altro coinvolto nell’incidente era Chandok. Hai perfettamente ragione quando dici che la situazione quest’anno e’ piu’ ridicola del solito, con questi team davvero in crisi, senza possibilita’ di sviluppo, con budget piccoli e piloti mediocri/inesperti. Qui e’ Ecclestone che sbaglia, perche’ questi dovrebbero correre in GP2 e non in F1. Non capisco dove sia il valore aggiunto, lo spettacolo, il divertimento. Meglio 6 macchine in meno, ma che siano tutte in un range di performance accettabile, no?

      PS: per me possono fare il GP anche in Iraq durante i bombardamenti, ma conoscendo il mio amore per l’India (e tu lo conosci), e’ mortificante sapere che il mio sport preferito rischia di andare a finire la’… E’ una questione personale.

      Commento di tuttoqua | 17 maggio 2010 | Rispondi

      • pienamente d’accordo….con divari cosi abissali tra i vari team si compromette la sicurezza di tutti. Il dilemma, che da un punto di vista capisco, e’ tra mantenere F1 circo in piedi ed avere piu’ omogeneita’ tra i team.
        L’anno scorso la F1 aveva bisogno di nuovo interesse. Con i team dei manufacturers (Honda, Toyota, BMW) che abbandonavano, secondo me Ecclestone s’e’ cagato sotto ed ha aperto le porte a tutti….e ci troviamo in questa situazione paradossale.
        D’altro canto avere nuovi team, anche se andranno male una stagione si spera che riescano piano piano a fare il salto di qualita’. Vedi la Force India, erano partiti dal disfacimento del team Jordan, per poi diventare Midland Racing, per poi brevemente Spyker e finalmente Force India. Per 4 stagioni durante la trnsizione erano altrettanto pericolose della Virgin o Lotus di ora, pero’ investendo di anno in anno ora hanno una buona macchina che riesce a prendere punti spesso…o quantomeno se la gioca. Quindi il dilemma e’ se questo divario tra i team sia un male necessario per la F1.
        food for thoughts…..

        ciao
        PS lo so che l’india non ti piace, e sai che io la penso diversamente. Non generalizzare pero’ perche’ non e’ giusto o vero. La tua esperienza e solo una parte della medaglia. Tra l’altro chandok e figlio dell’indian automobile club president, ma Bruno Senna o Piquet Jr come sono arrivati in F1?! i piloti o sono bravi o hanno buoni sponsor che li vogliono li per altri motivi (ie PR). e’ sempre stato cosi a prescindere da Chandok se ci pensi. Che sia scarsetto, su questo concordo.

        Commento di ain't that bad | 19 maggio 2010 | Rispondi

        • Si e’ giusto, non devo generalizzare e cerchero’ di non farlo, anche se la tentazione e’ forte 😀

          Commento di tuttoqua | 19 maggio 2010 | Rispondi

  3. Come al solito, GP avido di sorpassi, ma spettacolare da seguire… è veramente una goduria vedere i più veloci pelare i cordoli ai 200 km/h, anche se la sicurezza tanto ricercata e decantata nella moderna F.1 in questo circuito è quella che è (basti pensare all’incidente di Hulkenberg, se capitava ad uno dei primi era un macello), confermando che si abbandonano circuiti non per la scarsa sicurezza, ma per la scarsità di risorse economiche (ebbene sì, il GP di Imola mi manca…tanto 😉 ).
    Per quanto riguarda la gara… bravo Alonso, come al solito… credo che Felipe al suo posto sarebbe rimasto dietro a Di Grassi, che obiettivamente ha fatto la sua gara, certo che era inutile spiattellare le gomme e rischiare tirando le staccate ad una macchina più veloce, era meglio far passare, accodarsi e provare ad infilare Trulli mentre dava strada ad Alonso ma vabbè… quindi sono ingiustificate le proteste di Alesi (parlo ora ad animo calmo, ma ieri sul momento una bella dose di “vaffa” il buon Lucas se li è beccati hehehehe).
    Schumi…no comment, ha fatto un errore da novellino!!!
    Domenicali… no comment(2) spero che sappia di essere un gradino sotto alle Red Bull, e non creda veramente che la prossima gara sarà più adatta a loro, altrimenti siamo nei guai… 🙂
    Al prossimo GP!_S

    Commento di Ste | 17 maggio 2010 | Rispondi

    • Il effetti e’ proprio Domenicali che in tutto questo preoccupa di piu’. Sperem nella Turchia, che di solito alle Rosse va benone 😉

      Commento di tuttoqua | 17 maggio 2010 | Rispondi

      • Già già… Massa sembra rinascere in quella pista!!! Speriamo che arrivi secondo e tolga punti ai rivali di Alonso… muahmuahmuah 😀

        Commento di Ste | 17 maggio 2010 | Rispondi

  4. Tutto sommato bella gara: le corse senza sorpassi si vedono anche nei maxicartodromi quindi perchè lamentarsi? E’ una pista eroica, difficilissima, che non perdona nulla.

    Per quanto riguarda la Ferrari: Fernandone deve stare attento, dovbrebbe subire una bella lavata di testa perchè errori SISTEMATICI cominciano a diventare inaccettabili. Massa è da minimo sindacale, speriamo in Robert l’anno prossimo!

    Beh almeno… dopo gare e gare di strategie palesemente sbagliate abbiamo rivisto un guizzo che mancava dai tempi di Brawn.

    Infine voglio aggiungere una lancia nei confronti di webber: ok, ieri sarà stato velocissimo ma… non è che un pilota è un grande solo perchè ingrana giri veloci a pista totalmente libera! lo dico non tanto nell’ottica monegasca: webber secondo me è uno di quei famigerati piloti modello damon hill che riesce a essere veloci solo se non ha nessuno avanti. Avete mai visto uno spettacolare sorpasso di webber? Per me rimane un pilota mediocre che ha “ingarrato qualche setup” per la veloce ma fragile red bull.

    Commento di Andrea | 17 maggio 2010 | Rispondi

    • Andrea, rispetto la tua opinione su Webber. C’e’ da dire che ci sono sempre stati piloti che hanno attraversato un particolare stato di grazia nella loro carriera, complice anche l’ottimo pacchetto a disposizione. Webber quest’anno (o almeno in questo periodo del campionato) e’ cosi’, un po’ come Button nella prima meta’ dell’anno scorso. Sono anche d’accordo su Alonso: deve cercare di stare attento. Ha vinto due mondiali in Renault, in McLaren ha deluso, soffrendo molto la rivalita’ con Hamilton e il fatto di trovarsi in un ambiente palesemente ostile. Poi e’ tornato in Renault, e nessuno si aspettava che potesse vincere il Mondiale, quindi sotto una modesta pressione. Deve capire che in Ferrari e’ diverso e che uno come lui che guida una macchina rossa non si puo’ permettere certi errori, quantomeno non con tale frequenza.

      Commento di tuttoqua | 17 maggio 2010 | Rispondi

  5. Mi sa che c’è qualcuno che ha fatto un bel po’ di confusione: è Jason Tahinci (al secolo Tahincioglu) il figlio di un papà importante, per la precisione il presidente dell’Automobile Club della Turchia.
    Invece Karun Chandhok è un ragazzo onesto che si è fatto le ossa nelle formule minori, non ha scavalcato nessuno e soprattutto non è per niente raccomandato. Suo papà ha dovuto vendere delle proprietà, sua madre ha dovuto vendere dei quadri, e tutto per trovargli i soldi e fargli realizzare un sogno. Non sta sfigurando, nei limiti della macchina che guida è lui a fare “bella” la HRT. Non so con quale coraggio si possa scrivere che “è senza dubbio il più scarso di tutti”

    Commento di vittorio | 22 maggio 2010 | Rispondi

    • Vittorio, la fonte? Io ho riportato quello che hanno detto e ridetto i giornalisti RAI. Comunque Chandhok e’ senza ombra di dubbio il piu’ scarso pilota in F1 al momento. Sul suo sito web personale si dice che ha raggiunto livelli di eccellenza ovunque abbia corso finora. Siccome ha corso solo in India e siccome in India non c’e’ alcuna cultura motoristica, per eccellere in India basta essere un po’ meno incapace degli altri. Solo per curiosita’ mia: in cosa farebbe bella la HRT? Una macchina che prende regolarmente 4 secondi dai migliori? Boh…

      Commento di tuttoqua | 22 maggio 2010 | Rispondi

  6. Da dove comincio? Be’ vado in ordine.

    Sulla fonte: ho spulciato internet e non risulta da nessuna parte che Chandok abbia il padre nell’Automobile Club dell’India. Risulta invece in diverse interviste il fatto che i genitori abbiano sostenuto più sacrifici per assecondare la sua passione. Una delle tante la riporta il sito ufficiale di Karun e non c’è motivo per non credergli:

    http://www.karunchandhok.com/KC/index.php?option=com_content&view=article&id=173:destiny-delivers&catid=44:kc-column&Itemid=170

    Sui giornalisti Rai: immagino appunto che parlassero di Tahinci, non di Chandhok. E cmq può anche essere che l’abbiano detto, visto che spesso e volentieri steccano clamorosamente.

    Sul livello di Chandhok: ha molta più esperienza di altri debuttanti. Mi spiace far notare che non sei adeguatamente informato, perché non è affatto vero che lui “ha corso solo in India”: ha gareggiato anche in GP2, in WorldSeries e in A1GP, che sono riconosciute come adeguate categorie propedeutiche alla Formula 1.

    Per il resto: per valutare chi corre con una macchina – che come giustamente scrivi “prende regolarmente 4 secondi dai migliori” bisogna guardare prima di tutto il confronto col compagno di squadra, che si chiama Bruno Senna ed è arrivato in F1 coi favori della critica e degli addetti ai lavori perché sembrava già una stella. E invece ha più difficoltà di Chandhok. Proprio questa settimana AutoSprint (che non è mica una testata qualunque) scrive: “Nei suoi limiti Chandhok fa sembrare l’Hispania una vettura quasi normale (…) E’ lui il presente di un team con poco futuro”

    Poi ognuno è libero di vedere e interpretare la realtà come crede. Il problema è che quando ci sono di mezzo i preconcetti non si fa un’analisi ragionata.

    Commento di Vittorio | 22 maggio 2010 | Rispondi

    • Vittorio, il fatto che tu mi accusi di avere preconcetti e per questa ragione di non fare un’analisi ragionata e’ piuttosto offensivo. Ma d’altronde non sei l’unico che impiega solo due commenti per passare dal contraddittorio alle offese personali. Quindi non ti preoccupare, sei un essere umano anche tu, nulla di piu’, nulla di meno.

      Detto questo, passiamo ai successi di Chandhok, tralasciando cio’ che riguarda l’India perche’ non mi pare il caso visto che se sei una merda che puzza un po’ meno delle merde che ti circondano corri il rischio di sembrare un ciclamino. E facciamolo andando a leggere proprio la pagina che hai linkato tu.

      In British Formula 3 ha fatto tre anni: sesto il primo anno, terzo il secondo e nel terzo non si capisce bene, se non che e’ andato a guidare nelle ultime due gare (2004) del World Series by Nissan, senza tra l’altro specificare i risultati. Ma andiamo avanti. L’anno dopo, cioe’ nel 2005, dice che e’ andato a rappresentare l’India nella A1 GP, ma non dice come si e’ piazzato e non te lo posso dire nemmeno io, visto che da quest’anno questa competizione non esiste piu’ ed e’ stato anche rimosso il sito web. Ti posso solo dire che i primi tre team nel 2005 furono Francia, Svizzera a Gran Bretagna. Pero’ guardando questa pagina di Wikipedia http://en.wikipedia.org/wiki/A1_Team_India ti posso anche dire che non si e’ mai piazzato e non ha mai preso punti.

      Nel 2006 ha vinto il campionato asiatico Formula Renault V6. Ok, bravo, ma siamo di nuovo in Asia, e non mi pare che da quelle parti il confronto in pista avvenga tra grandi campioni. Vedere qui per credere http://en.wikipedia.org/wiki/2006_Formula_V6_Asia_by_Renault_season In ogni caso ha vinto tutte le ultime gare, il che lascia presumere un netto miglioramento del pacchetto, piu’ che una improvviso manico divino.

      Infine e’ approdato in GP2, dove nel 2007 si e’ piazzato 15-esimo vincendo solo una gara (Belgio) e nel 2008 decimo, vincendo solo una gara (Germania).

      Qui c’e’ il palmares di Senna: http://it.wikipedia.org/wiki/Bruno_Senna Non mi pare che poi sia peggio del tuo amico indiano. Puoi anche confrontare quanto i due hanno fatto finora in F1 nel 2010:

      Chandhok: http://www.formula1.com/results/driver/2010/836.html
      Senna: http://www.formula1.com/results/driver/2010/845.html

      Il fatto che Senna si sia ritirato piu’ spesso e’ probabilmente dovuto al rottame che guidano entrambi. Ma Chandhok ha una caratteristica particolare: quando c’e’ un casino, lui ci si trova dentro, un po’ come faceva Juan Pablo Montoya, segno che non sta attento a quello che gli accade intorno e che non e’ consapevole dei suoi limiti. Tutto questo tenendo presente che io non avevo paragonato Chandhok a nessun altro pilota, quindi tantomeno a Bruno Senna. Ma visto che ci tenevi…

      Poi, ripeto, puo’ darsi che ci sia di peggio in giro, ma io faccio fatica a trovarlo.

      Ora, per favore, potresti ripetermi che per colpa dei miei pregiudizi non faccio analisi accurate?

      Grazie!

      Commento di tuttoqua | 22 maggio 2010 | Rispondi

  7. Per me la chiudiamo qui, il discorso su Chandhok passa in secondo piano, perché non penso che averti accusato di preconcetti costituisca un’offesa personale. Se la metti in questi termini per me va anche bene, ma devo salutarti.

    Commento di Vittorio | 23 maggio 2010 | Rispondi

    • Vai Vittorio, vai. Non mi aspettavo nulla di diverso. Pero’ permettimi di riassumerti i fatti: vieni qui pretendendo di dimostrare che Chandhok non e’ una pippa, portando come unica prova un po’ di chiacchiere e il link alla sua pagina Web. Nel contempo mi accusi di avere pregiudizi e di non riuscire per questo motivo a fare un’analisi oggettiva (in sostanza mi hai detto di essere superficiale…). Io demolisco le tue fesserie con i fatti… e tu che fai? Ti defili! Complimenti, e’ giusto… quando lo si prende in quel posto per colpa della propria prosopopea allora si taglia la corda no? Bene, pero’ consentimi di suggerirti un buon olio di vaselina, magari ti aiuta! ADDIO, e non farti piu’ vedere!

      Commento di tuttoqua | 23 maggio 2010 | Rispondi

  8. […] Commento gara precedente: Gran Premio di Monaco. […]

    Pingback di Post-gara Gran Premio di F1 di Turchia 2010 « TuttoQua? | 30 maggio 2010 | Rispondi


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