TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Post-gara Gran Premio di F1 del Canada 2010

Signore e signori, e’ ufficiale: la Bridgestone non c’ha mai capito un cazzo! Per fortuna stavolta se ne vanno sul serio, e dobbiamo solo sopportarli per il resto di questa stagione. Poi arriva Pirelli e speriamo bene.

Pero’ anche io, evidentemente, seguo la stessa sorte, perche’ avevo criticato la scelta di Ferrari (e di McLaren) di partire con le gomme morbide. E invece, col senno di poi, avevano ragione loro.

La gara poi parte male, anzi malissimo!

Massa compie la regina delle cagate, facendosi mettere nel sacco da Liuzzi, che mostra davvero di meritare il volante di una scuderia indiana. Si comporta, infatti, da perfetto stronzo e il brasiliano subisce, rompe il muso, buca una gomma e ciao.

Patetico Mazzoni che, per tutta la gara, non fa altro che rammaricarsi della sfortuna di Liuzzi, dimenticandosi che quello che ci ha rimesso di piu’ si chiama Felipe e guida una macchina rossa prodotta in Italia dalle parti di Modena e non a Mumbai!

Che merda, e abbiamo appena iniziato.

Comunque, dopo i primi casini con le gomme, una cosa mi ha disturbato moltissimo! E cioe’ quando Alonso aveva Buemi davanti e Hamilton dietro. E’ vero che Buemi era primo e lottava per mantenere la posizione, ma sapeva anche di dover rientrare ai box poco dopo, era consapevole di non avere una macchina in grado di competere con Ferrari e McLaren, e che questi si giocano il mondiale tutte le gare e lui no. Bene, come dire? Ha rotto il cazzo! A tal punto da ostacolare Alonso ripetutamente fino a che quel fetente di Hamilton non se ne e’ approfittato ed e’ andato davanti. Bravo lui, un po’ pollo Alonso ma stronzissimo Buemi. Forse piu’ di Liuzzi. E riesce difficile dare la colpa da Alonso, perche’ era in mezzo, e di solito ha la meglio quello che sta in coda al gruppo.

A conti fatti, la manovra di Buemi potrebbe aver tolto la vittoria ad Alonso. Verrebbe voglia, se non fosse infattibile, di convocare la ToroRosso domani mattina e strappargli in faccia il contratto di fornitura dei motori e bruciargli la fabbrica!

Ma la verita’, a freddo, e’ che ormai in questa Formula 1, se non piove o se non capitano botti clamorosi non succede nulla. Secondo le previsioni dei grandi esperti, una buona meta’ dei concorrenti avrebbe dovuto spataccarsi alla prima curva, e invece si sono spataccati solo il brasiliano e lo stronzo. A dire la verita’ anche Kobayashi c’ha tenuto a visitare il muro dei campioni, ma poco dopo e in una circostanza diversa.

Le RedBull sbagliano palesemente strategia e pagano per la prima volta quest’anno un prezzo abbastanza caro, giungendo quarte con Vettel e quinte con Webber, a 37.8 secondi il primo e 39.2 secondi il secondo da Lewis Hamilton. Un abisso!

Dopo di loro solo Rosberg e Kubica (non a caso direi!) ne escono con la dignita’ quasi intatta, tutti gli altri sono doppiati miseramente, da 1 giro fino a 5 giri. Nemmeno il vecchio Kaiser riesce ad esimersi dalla figura di merda (11-esimo).

Si salva solo Chandhok, per la gioia dei suoi tanti estimatori, che invece di arrivare ultimo riesce ad arrivare penultimo, mettendosi dietro nientedimeno che Lucas di Grassi sulla sua velocissima Virgin. Se consideriamo che partiva ultimo…

Bah…

Per fortuna che tra sabato e domenica ho trovato la forza di guardarmi quasi tutta la 24 Ore di Le Mans (ho dormito solo 2 ore e mezza dall’una di notte fino alle 03:30) e mi sono goduto uno spettacolo favoloso, con colpi di scena incredibili, continui cambi di fronte, con decine e decine di auto in pista, quattro categorie, commento professionale, soprassi a iosa, pit stop, cambi di pilota, guida di giorno e di notte, su una pista di oltre 13 Km.

Penso seriamente che se trasmettessero regolarmente la Le Mans Series potrei anche parcheggiare la Formula 1 per un po’!

Commento gara precedente: Gran Premio di Turchia.

13 giugno 2010 - Posted by | formula 1

23 commenti »

  1. Non so sinceramente se Fernandone avrebbe retto una gara intera; la macchina per quanto buona era comunque inferiore alla Mclaren, ed è chiara testimonianza il sorpasso di Button: ogni doppiaggio era occasione per mostrare il fianco alla più scattante Mclaren (ma c’è di nuovo quel gran bastardo di ron dennis ai box???).

    hai perfettamente ragione su Buemi…. ormai il concetto di “gentleman driver” è del tutto desueto: ho letto addirittura che negli anni 20 il sorpasso diciamo che non esisteva e in generale la vettura più lenta teneva la destra!!! Veniva garantito inoltre in frenata un margine di sicurezza nel caso “qualcosa non funzionasse bene”

    In ogni caso, anche a causa delle gomme ridicole, è stata una gara divertente da vedere e tutto sommato con molte lotte. Mi sono abbastanza divertito a vedere il kaiser sorpassare sull’erba!!!

    Commento di Andrea | 13 giugno 2010 | Rispondi

    • Anch’io ho qualche dubbio in proposito. Pero’ sarebbe stato meglio potersela giocare stando davanti che dietro.

      Commento di tuttoqua | 14 giugno 2010 | Rispondi

  2. Questa me la sono persa, causa temporale a Delhi e nostro aereo dirottato a Jaipur!!! vaffa’. Non commento sulla gara avendo solo letto resoconto sulla gazzetta e autosport.
    TQ che ne pensi rinnovo Massa? Il ragazzo non sta accucchiando molto ultimamente, e con le nuove regole/macchine non ce la fa proprio a sorpassare nessuno! Non sarebbe stato meglio iniettare nuove energie/talento nel team?

    PS Force India – e’ di base a Silverstone…di Indiano ha poco, a parte chi li tiene a galla e gli ha permesso di diventare da schifezza Spyker a macchina abbastanza competitiva con piloti giovani e bravi …. che rompono i maroni ai team piu’ blasonati. Pero’ un vaffa’ quando buttano fuori una Ferrari glielo tiro anche io volentieri!!!!

    Commento di ain't that bad | 14 giugno 2010 | Rispondi

    • Il rinnovo di Massa non l’ho capito… secondo me era ben ora che cambiasse aria, visto che in tanti anni ha portato ben poco, salvo sfiorare il mondiale nel 2008 (ma c’era riuscito perfino Eddie Irvine nel 1999…). La Force India e’ una scuderia di proprieta’ indiana, con base in Inghilterra e tecnologia tedesca (motore, retrotreno e chi sa che altro ancora sono Mercedes). Sulle ultime due non ho nulla da dire, anche perche’ spiegano anche le performance decenti, ma mi basta che sia in mano a un indiano per renderla odiosa. Sui piloti ho parecchio da dire: Sutil e’ abbastanza mediocre, salvo qualche sprazzo, e Liuzzi, confermo, e’ stronzo, antipatico e pure presuntuoso, perche’ pensa di essere molto meglio di quanto non sia. Io, invece, saro’ all’antica, ma apprezzo molto di piu’ il rispetto e l’umilta’. Liuzzi lo definirei “un Hamilton senza manico”.

      Commento di tuttoqua | 14 giugno 2010 | Rispondi

      • allora siamo in 2 a non capirlo ;-)…. peccato non si sia colta l’occasione della scadenza di un contratto. Forse si preferisce avere un pilota solo di punta, ed uno che porti punti alla squadra senza creare forti rivalita’ interne….anche se poi come ai tempi schumy/barrichello si e’ visto che fare il luogotenente per troppo storpia!
        Boh – vai a capire certe scelte…
        ciao

        Commento di ain't that bad | 14 giugno 2010 | Rispondi

        • Puo’ darsi, ma ci possono essere altre ragioni. Ad esempio che Massa lo si compra ancora a un prezzo ragionevole, mentre magari un Kubica e’ piu’ impegnativo. E visto che l’ingaggio di Alonso e’ gia’ quello che e’, di questi tempi e’ bene tenere la spesa sotto controllo. Oppure ci possono essere anche pressioni politiche (il manager di Massa e’ il figlio del presidente della FIA… a buon intenditor…). In ogni caso, va bene avere un solo pilota di punta, pero’ Massa dovrebbe innanzitutto convincersi del suo ruolo da gregario e cercare di portare punti.

          Commento di tuttoqua | 14 giugno 2010 | Rispondi

  3. Forse preferite fare il tifo oggi per un brasiliano ed uno spagnolo, ieri per un tedesco, ancora prima per francesi, inglesi, svedesi, canadesi e sudafricani… già, guidano una “macchina rossa prodotta in Italia dalle parti di Modena e non a Mumbai”! Forse avete anche voi esultato quando, circa 30 anni fa, un padovano in testa a un gran premio ha avuto un incidente ed è passato in testa un certo Patrick Tambay su macchina rossa, ma francese di passaporto e pure simpaticissimo…

    Commento di il_vate | 14 giugno 2010 | Rispondi

    • Non ho mica capito… che vuoi dire?

      Commento di tuttoqua | 14 giugno 2010 | Rispondi

      • intendevo dire che, tra un italiano non alla guida di una rossa e uno straniero su una rossa, fate il tifo per il secondo… cosa che vi porta a dare interpretazioni a mio giudizio errate sui singoli episodi delle gare… tra Massa e Liuzzi, ieri, non c’è alcun colpevole: nessuno dei due ha voluto alzare il piede… tutto qui. E comunque Massa, cosi’ come era Barrichello, non è una pilota che può vincere un titolo mondiale: ma alla Ferrari è questo ciò che vogliono… una prima guida fortissima (Schumi, Alonso, non Raikkonen, che infatt hanno mandato via) e un secondo pilota “normale”, che non sia fastidio… grandi le sfide del passato in casa Mc Laren (Prost vs Senna) e Williams (Ralf Schumacher vs Montoya)… grandi rivalità ancora oggi in Red Bull (Webber vs Vettel) e Mc Laren (Button vs Hamilton)… sai cosa penso? che Liuzzi in Ferrari non farebbe peggio di Massa…

        Commento di il_vate | 14 giugno 2010 | Rispondi

        • Io credo che Massa sia in senso assoluto piu’ veloce di molti altri piloti, purtroppo gli manca la costanza di rendimento ed e’ troppo sensibile al suo stato emotivo, nonostante faccia di tutto per nasconderlo. Inoltre, non avendo mai vinto il titolo, e’ molto insicuro, e ha bisogno di conferme continue. Sul fatto di scegliere la scuderia italiana piuttosto che il pilota italiano non concordo con il tuo punto di vista. Io faccio il tifo per il marchio e per il prodotto italiano, mi interessa relativamente poi chi ci lavora dietro. Allora i tifosi dell’Inter che dovrebbero fare, visto che di italiani ce ne sono solo due? In Ferrari, salvo rarissime eccezioni, c’e’ sempre stata la preferenza per i piloti stranieri, e questa cosa la voleva cosi’ Enzo Ferrari. Trovo giusto rispettare questa filosofia, e inoltre finche’ non salta fuori un pilota italiano all’altezza dei migliori, non ne vale la pena. Su chi si dovrebbe puntare adesso? Nel passato piu’ recente solo Alboreto se la cavo’ piuttosto bene, ma altrettanto pero’ non si puo’ dire di Capelli. Quando si cerca di accaparrarsi il meglio non si deve guardare alla nazione di provenienza, si deve prendere il migliore in assoluto. E in un grande business come la F1, i confini geografici lasciano il tempo che trovano secondo me.

          Le grandi rivalita’, infine, sono spesso controproducenti, e la storia della F1 lo dimostra. Ancora una volta e’ la squadra che deve vincere. Se la squadra e’ forte e ben bilanciata, allora e’ estremamente probabile che ci si porti a casa anche il titolo piloti, ma cio’ che conta prima di ogni altra cosa e’ che sia il marchio a prevalere. La Ferrari compete per tenere alto il suo mito, che e’ indissolubilmente legato ai successi della scuderia e non certo a quelli dei vari piloti che si sono succeduti alla guida in 60 anni. I piloti sono il mezzo, la passione e l’ammirazione per “la marca” sono l’obiettivo.

          Commento di tuttoqua | 14 giugno 2010 | Rispondi

      • I tifosi dell’Inter non hanno scelta: se il presidente compra 11 stranieri, quelli devono tenersi…
        Io posso scegliere se tifare la macchina italiana o i piloti italiani: scelgo i secondi…
        E’ vero, non abbiamo avuto negli ultimi 40 anni dei grandi piloti e Alboreto e soprattutto Capelli (che eppure con la March, poi diventata Leyton House, andava fortissimo!), arrivati in Ferrari, hanno fatto piuttosto pena.
        Adesso in formula uno gli unici fuoriclasse presenti sono solo Alonso ed Hamilton. Credo che Jarno Trulli, in affanno (ed è un eufemismo…) con la Lotus, potrebbe benissimo essere seconda guida in Ferrari o sedersi sulla Red Bull al posto di Webber o del sempre più deludente Vettel.
        Massa? Veloce, nessuno lo nega, ma senza carisma. E voi tifosi della Ferrari siete stati ingiusti con Kimi, più forte di Massa e che, magari un po’ di fortuna, vi ha fatto vincere un mondiale: tutti a dire “è meglio Massa”… ma dove?
        Ciaooo!!!

        Commento di il_vate | 14 giugno 2010 | Rispondi

        • Ma scusa, non e’ la stessa scelta che ha chi tifa per la Ferrari o per qualsiasi scuderia? Il ragionamento si applica allo stesso modo: io tifo per l’Inter/Ferrari, il presidente Moratti/Montezemolo compra chi gli pare. Allora, secondo quello che dici tu, dovrei piuttosto fare il tifo per qualche squadra inglese dove gioca un italiano, oppure magari per il Chelsea che e’ allenato da Carletto Ancelotti? No, non mi convinci mica.

          E poi devi sapere che il tifoso Ferrari e’ una creatura un po’ complessa, fatta non solo di metallo e benzina ma anche di cuore. Se un pilota e’ vincente va bene piu’ o meno tutto, ma se non vince allora e’ bene che sia uno che si fa amare. 2007 a parte, dove con quella Ferrari e un Hamilton cosi’ inesperto avrei vinto il mondiale pure io, in realta’ Raikkonen era si’ abbastanza vincente, ma era amabile come un tappo di birra nelle mutande (Copyright DottorDivago 2008-2010)! Almeno Massa e’ simpatico. E devo ricordati Alesi, che vinse una sola gara (proprio in Canada), ma ancora oggi siede stabilmente nel cuore del ferraristi?

          PS: Trulli? Una volta forse, adesso e’ troppo vecchio. Non siamo mica la Mercedes noi che accogliamo i piloti anziani… 😀

          Commento di tuttoqua | 14 giugno 2010 | Rispondi

    • Il calcio è un gioco di “squadra”… la formula uno ha un titolo costruttori, ma che non conta nulla: conta quello individuale, conta il pilota.
      Nell’atletica tifi un italiano? Immagino di sì. Nel nuoto? Idem. Nel tennis, a parte la coppa Davis, tifi per i tennisti del nostro Paese? Credo di sì.
      Evidentemente considerate la Ferrari come un club calcistico.
      Non capisco, però, come mai tra un signor Smith su Ducati e un Valentino Rossi su Yamaha, fate il tifo per Valentino, cioè per i “giapponesi”…
      La Ducati non è come la Ferrari?
      Il motociclismo è diverso dall’automobilismo?
      E quando l’Alfa Romeo (mettiamo d parte la Minardi e l’Osella, team troppo “minori”) cercava di avere successo in Formula Uno, perchè non ve la filavate?

      Commento di il_vate | 14 giugno 2010 | Rispondi

      • Perche’ io tifo per la Ferrari e non per Inter, Juventus e Milan tutti insieme. La Ferrari, a differenza degli altri che hai citato, fa quello di mestiere, non e’ un generalista, non lo e’ mai stato e non lo sara’ mai. Rappresenta la massima espressione tecnologica dell’automotive. Il paragone che fai col calcio non regge, per la semplice ragione che le squadre di calcio producono solo il gioco del calcio, mentre una scuderia produce un mezzo meccanico su cui viene messo un pilota. E’ diverso. E’ il pacchetto che conta, e una grossa componente del pacchetto e’ la monoposto. Valentino e’ un’eccezione direi, ma io fondamentalmente tengo molto anche alla Ducati.

        Commento di tuttoqua | 14 giugno 2010 | Rispondi

      • @ il_vate – TQ ha articolato molto bene il pensiero di tanti di noi, che guardano alla F1 come uno sport di squadra, completamente diverso da tennis o nuoto, che tu citi come esempi. La F1, piu’ del MotoGP, e’ espressione di alta tecnologia applicata ad uno sport. Per questo motivo a volte anche piloti non super talentuosi vincono campionati del mondo. Il pacchetto a disposizione (telaio, motore, gomme, aerodinamica, etc. etc.) glielo permette. A me farebbe molto piacere ( e penso anche a TQ ed altri) se un pilota italiano bravo fosse alla guida di una ferrari, come a me faceva piacere ed ho tifato per capirossi sulla ducati. Purtroppo nella F1, a differenza del MotoGP, l’italia non riesce a sfornare piloti di talento puro. Non so se sia per il costo di gareggiare su auto (molto piu’ alto del motociclismo), per mancanza di opportunita’ (assenza di team di medio livello italiani) o per quale altro motivo…ma la situazione e’ questa.
        Rossi nel motociclismo, per il quale simpatizzo non nascondo, e’ un caso speciale dato il talento ed il carisma di un pilota del genere. In 250 e 125 Aprilia ha creato accoppiate pilota/moto tutte italiane di successo e che ci hanno fatto vivere belle domeniche pomeriggio!

        Commento di ain't that bad | 14 giugno 2010 | Rispondi

  4. Concordo perfettamente con il commento di TQ circa Buemi per il suo comportamento poco sportivo. La gara invece era frizzante e per nulla noiosa. Piccola critica a SuperAlonso che, per paura di essere inchiappettato da Button, una volta superato ChanunBot, si è spostato troppo velocemente sulla destra lasciando pista libera sulla traiettoria pulita a Button. Bellissimo invece il suo sorpasso a Hamilton nei box grazie ad un ottimo lavoro dei meccani Ferrari che ancora una volta si dimostrano i migliori del mondo. Avrebbe potuto anche castigarlo in pista ma proprio quando se lo stava per inchiappettare questo scappa ai box dalla mamma. Altra piccola considerazione su Schumi che, ancora una volta, si conferma il re dei comportamenti sleali e poco sportivi, questa volta ai danni del povero pollo Massa che tanto stravedeva per lui. Per ultimo telecronaca penosa, si salva solo Ivan Capelli. Ciao a tutti

    Commento di Albatros | 14 giugno 2010 | Rispondi

    • Bravo, hai aggiunto proprio un paio di fatti molto rilevanti che avevo omesso. Quasi quasi ti assumo come redattore 😀

      Commento di tuttoqua | 14 giugno 2010 | Rispondi

      • leggo sempre i tuoi commenti anche se non lascio i mieri, comunque difficilmente potrei fare meglio, continua a tenerci informati

        Commento di Albatros | 14 giugno 2010 | Rispondi

  5. Il GP me lo sono perso, colpa della chilometrica fila per tornare dal mare (e chi se lo ricordava che a Misano c’era il WDW? d’oh!).
    Comunque ho visto qualche highlight, e soprattutto i due episodi che hanno compromesso la prima posizione ad Alonso… e mi chiedo: come mai da qualche tempo a questa parte (diciamo nel dopo-Schumi) i piloti che vengono alla Ferrari sembrano perdere la loro “grinta”? parlo di Raikkonen, e di Alonso che sembravano belve assatanate nelle altre squadre, per poi dimostrarsi abbastanza insicuri in vari episodi… forse è la sensazione di sentirsi “arrivati” oppure la pressione sulle conseguenze mediatiche che un eventuale errore dato dalla foga potrebbe causare? fatto sta che Alonso ha esitato 2 volte, e ha perso 2 posizioni… secondo me è colpa sua al 1000%! Sul tifo… dopo Senna ho smesso di tenere per il singolo pilota, ho sempre ammirato Schumi (e sempre lo farò) ma ultimamente spero sempre di vedere delle belle bagarre, indipendentemente dal vincitore…
    Per finire… hai detto 24 ore di Le Mans? sbaaaaaaaaaav!!! 😀 in che canale l’hai seguita? QUELLA è una gara da andare a vedere dal vivo, almeno una volta nella vita… tenda e via!
    Buona settimana!_Ste

    Commento di Ste | 14 giugno 2010 | Rispondi

    • Su Eurosport e Eurosport 2. Si palleggiavano la diretta da un canale all’altro, a seconda degli spazi previsti nel palinsesto. Per fortuna molto di piu’ su Eurosport, che e’ HD e l’evento era ripreso in HD nativo. Un doppio spettacolo! 😀

      Commento di tuttoqua | 14 giugno 2010 | Rispondi

  6. Hai scritto, nell’ordine: cazzo, cagate, stronzo, merda, cazzo, stronzissimo, stronzo, merda.
    Vedo che quando parli di F1 tiri fuori grinta e passione.
    Ed io mi sento come a casa mia.
    Solo un piccolo appunto sullo spettacolo: è vero, le gare combattute sono diverse ma qualche sorpasso in più lo stiamo vedendo, prova ne sia il dialogo, a metà gara, di non ricordo chi con il suo ingegnere; il pilota domanda se deve aspettare il pit stop di chi gli sta davanti o se deve provare a sorpassarli.
    E l’inge gli dice di muovere il culo, che quelli non si fermano più.
    Io fornirei delle gomme da muletto, quelle piene, così, se proprio si vogliono fermare, devono cercare un autogrill.
    Dottordivago

    Commento di ilpandadevemorire | 16 giugno 2010 | Rispondi

    • Adesso che ci penso mi sono dimenticato un vaffanculo 😀 Comunque si, qualche sorpasso in piu’ c’e’, meglio che niente, ma siamo ancora lontani dallo spettacolo.

      Commento di tuttoqua | 16 giugno 2010 | Rispondi

  7. […] Commento gara precedente: Gran Premio del Canada […]

    Pingback di Post-gara Gran Premio di F1 d’Europa 20100 « TuttoQua? | 27 giugno 2010 | Rispondi


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