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L'umanita' sta regredendo

TATA NANO: successo o flop?

Questa sulla TATA NANO me la devono spiegare. Mi riferisco a due articoli di altrettanti autorevoli blog sul mondo dei motori.

Il 14 dicembre su Alla Guida si dice sostanzialmente che la NANO e’ un successo senza limiti, che continua a collezionare allori da tutte le parti, grazie anche a una serie di vantaggi messi a punto dalla TATA per gli acquirenti. Come, ad esempio, estensioni della garanzia e pacchetti speciali per la manutenzione.

Inoltre, nello stesso articolo, si dice anche che la TATA ha stretto accordi con diverse societa’ finanziarie che garantiscono agli acquirenti la possibilita’ di finanziare fino al 90% del prezzo di acquisto (circa 1.700 Euro). Il che non e’ affatto male, se consideriamo che il target piu’ importante del prodotto doveva essere quel famoso ed immenso bacino di famiglie (numerose e povere) abituate a viaggiare a piedi, in bici oppure al massimo in motoretta, e il cui reddito mensile non supera cio’ che uno di noi spende mediamente per una pizza e una birra in una serata qualsiasi.

E fin qui…

Il problema nasce da un altro articolo, questa volta pubblicato il 5 dicembre da Autoblog.it, in cui si afferma esattamente il contrario: nell’intero mese di Novembre la TATA ha immatricolato solo 509 NANO, sul totale venduto finora di poco meno di 60.000 pezzi (Alla Guida parla di 71.000), registrando un calo su base annuale dell’85% (!). L’amministratore delegato di TATA Carl-Peter Foster punta il dito principalmente proprio contro le difficolta’ dei potenziali clienti a farsi erogare i suddetti finanziamenti (che, che abbiamo detto, secondo Alla Guida proverrebbero proprio da societa’ in partnership con TATA), perche’ si tratta di contadini e, piu’ in generale, di persone di bassa estrazione sociale senza un reddito garantito.

Ora, siccome i numeri citati da Autoblog.it mi tornano abbastanza, e siccome a prendersela con le difficolta’ a ottenere finanziamenti e’ proprio l’AD di TATA, sono portato a pensare che Autoblog.it dica il vero, e che Alla Guida abbia, come dire, un po’ esagerato.

A questo punto io dico? Ma se ne accorgono adesso che i prospect della NANO sono dei poveri disgraziati senza una lira in tasca, e senza uno straccio di garanzia di solvibilita’? E come pensavano di venderla questa macchina, facendosela pagare con cesti di patate e cavolfiori?

60.000 esemplari, rispetto alle ambizioni di TATA, che all’inizio parlava di mezzo milione di esemplari all’anno, mi sembrano pochini…

Ma non sara’ che, essendo indiani, abbiano sbagliato veramente tutto? I ricchi la NANO non la compreranno mai, perche’, parliamoci chiaro, non e’ affatto uno status symbol! E’ spartanissima: si tratta di un piccolo motore montato su quattro travi di metallo coperte da una carrozzeria in plastica. E’ lenta, ha un rapporto altezza/carreggiata sfavorevole e non diverte. Dentro e’ realizzata in plasticaccia e canapa (dico sul serio… il rivestimento del padiglione e’ di canapa). Il baule del portabagagli e’ fisso, cioe’ non si apre. Infatti, per mettere due borsette dietro (quelle ci vanno…) bisogna farle passare dall’abitacolo e abbattere la panchetta posteriore. Non ha dispositivi di sicurezza, anzi, tanto per dirne una la batteria e’ installata a vista sotto il sedile del guidatore, e non ha nemmeno lo specchietto retrovisore lato passeggero.

Certo, costa 1.700 Euro, ma per un ricco/benestante indiano, la cui unica ragione di vista e’ l’ostentazione del proprio benessere, la TATA non serve a un beneamato.

E i poveri? A parte il fatto che se uno vive con 30 Euro al mese (lui, la moglie e una carrettata di figli), pure 1.700 Euro sono un’enormita’… Supponendo anche di risparmiare 10 Euro al mese, dovrebbe risparmiare per 14 anni prima di disporre della somma necessaria, senza contare che dopo quasi 15 anni, quei 1.700 Euro messi sotto il mattone varrebbero meno della meta’. E poi i costi di gestione? Assicurazione, tasse, carburante…

Molto meglio una motoretta… Almeno io la vedrei cosi’ al posto loro… Ci carichi su 5 persone e ti costa molto meno (se ne trovano di nuove a 30.000 Rupie, cioe’ meno di 500 Euro al cambio odierno), fa 100 Km al litro e paga praticamente nulla per tutto il resto. Se poi a questi gli negano anche i finanziamenti, perche’ non possono garantire di poter pagare le rate, allora come fanno a comprarsela?

E pensare che qualcuno parla ancora di farne una versione per l’Europa. Dio ce ne scampi e liberi!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Qui e qui e ancora qui i miei POST precedenti sulla NANO.

16 dicembre 2010 - Posted by | Bestialita', Cose da ricordare, L'India non puo' farcela! | , , , , ,

15 commenti »

  1. ciao, anche io ho letto quelle cifre

    http://www.repubblica.it/motori/attualita/2010/12/13/news/motori_tata_nano-10146514/

    Commento di marco | 16 dicembre 2010 | Rispondi

  2. in tutto ciò l’idea della canapa non è male
    http://www.ecofantascienza.it/articolo.php?id=58

    forse è solo da migliorare

    Commento di floriano | 16 dicembre 2010 | Rispondi

    • Azz… gli indiani sono troppo avanti! Sono cosi’ avanti che sono avant’ieri! 😀

      Commento di tuttoqua | 16 dicembre 2010 | Rispondi

  3. la canapa? grande invenzione! anzichè rottamarla la fumi……….

    Commento di ilpiratablog | 17 dicembre 2010 | Rispondi

    • E’ finita gia’ tutta… se l’e’ fumata Liuzzi!

      Commento di tuttoqua | 17 dicembre 2010 | Rispondi

  4. Ho visto la Nano dal vivo al Motor Show qualche giorno fa… piuttosto vado in bici tutta la vita!!!

    Commento di Ste | 17 dicembre 2010 | Rispondi

  5. la storia dei finanziamenti mi sembra un po una balla…..ossia i finanziamenti per macchine qui sono stati il cosiddetto bread and butter per banche indiane negli ultimi 4/5 anni….ed infatti il parco macchine e’ cresciuto notevolmente e si e’ svecchiato anche notevolmente nelle citta’ grandi. Ma i finanziamenti non vanno solo a favore della Nano…anzi. Io sostenevo un paio di anni fa quando la Nano era osannata da tanti qui (incluso molti businessman e politici ad un Leadership summit a cui ho partecipato) che la Nano ha come target un segmento di mercato ancora non pronto all’auto.
    SI e’ vero la macchina doveva salvare tutte queste vite, etc. etc. trasformando motociclisti in automobilisti. Ma complessivamente costa tanto per chi ha una motoretta che gli costa niente da operare e comprare!
    Le nano che ho visto in giro a Delhi mi sembrano piu’ seconde o terze macchine per la citta’. Se le compra chi ha gia’ le macchine da sfoggiare, e quindi compra un giocattolo per far vedere che si puo’ permettere di bruciare 1 lakh!
    In altri mercati (tipo quelli europei) dove macchine piccole, poco inquinanti (la nano rispetta norme europee), che consumano poco, e costano niente (relativamente)…bah fore c’e’ piu’ spazio li che in India….ahime TQ!!!!
    A novembre se non ho letto male ne hanno vendute solo 506!!! non proprio un successo 😉
    io dico sara un flop.

    Commento di ain't that bad | 17 dicembre 2010 | Rispondi

  6. E’ possibilissimo che la Tata Nano sia un flop. Ma il punto non è questo; il problema vero che l’India automobilistica dovrà affrontare sarà quello del traffico: le città sono congestionate in modo indescrivibile e l’inquinamento, continuando così, rischia di arrivare a livelli cinesi…
    Ho letto che l’India sta cominciando ad investire nelle auto elettriche: poco e in ritardo, certo, ma non è che l’Italia stia facendo molto meglio…
    staremo a vedere.

    Commento di marco restelli | 20 dicembre 2010 | Rispondi

  7. Rivestimento di canapa, sì.
    E allora?
    Con quel clima, cosa volevi, il cachemire?
    E poi è ecologica: brucia bene e non fa neanche tanto fumo.
    Dottordivago

    Commento di Dottordivago | 22 dicembre 2010 | Rispondi

    • Oddio, fumo ne fa, ma e’ quello che va inalato 😉

      Commento di tuttoqua | 23 dicembre 2010 | Rispondi

  8. Haaa! Quelle belle carasse di macchine bruciate che costellano le strade indiane! Vuoi mettere i loro fantastici livelli di sicurezza con i nostri? Ma dai! Vendere la nano in Europa! Solo un’indiano può crederci!

    Commento di niki | 16 gennaio 2011 | Rispondi

    • Eppure io sono certo che se quella macchina sbarcasse in Italia qualche cliente lo troverebbe… d’altronde circolano quei moscerini di plastica 50cc di cilindrata…

      Commento di tuttoqua | 17 gennaio 2011 | Rispondi

  9. quelli circolano perchè chi li acquista non ha ancora 18 anni o non vuole studiare per prendere la patente B o gliel’han ritirata… altrimenti ne venderebbero zero.

    Commento di alfio | 26 dicembre 2012 | Rispondi


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