TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Che cagata!

Ma poi dicono che non e’ vero che sono dei minus…

Lascio a voi ulteriori commenti.

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27 gennaio 2011 Posted by | Bestialita', Cose da ricordare, L'India non puo' farcela! | | 7 commenti

Core Dump

Dovete sapere che una volta le memorie dei computer erano aggregazioni di “magnetic core”, cioe’ nuclei magnetici. Poi arrivo’ il silicio e le cose cambiarono di brutto. Ma a prescindere da cio’, una delle cose fondamentali che i computer hanno sempre dovuto saper fare e’ il core dump (core da core di cui sopra, percio’ ve l’ho detto, non parlo mica a vanvera io!).

Quando un computer va in blocco, oppure genera un errore critico, prende tutti i dati che ha in memoria e li scrive da qualche parte, cosi’ come si trovano. A valle di cio’, il bravo tecnico informatico si prende il risultato di questa operazione (il core file), se lo porta su un altro computer (ovvio) e si mette a guardare dentro, a volte per ore, giorni, mesi, finche’ non trova il cavillo che ha intruppato il tutto. Poi, a seconda del cavillo, qualche altro specialista, ad esempio un programmatore, si deve scervellare per eliminarlo e rimettere le cose a posto.

Io stesso, quando ero giovane, mi sono smarronato a guardare dentro qualche core file, e vi assicuro che la cosa e’ tutt’altro che piacevole. Ma cio’ che mi faceva dare di bile di piu’, era che mentre io ero li’ a spaccarmi le balle, il computer che era andato in blocco se ne stava li’, beato, a fare un cazzo. Immobile, immoto e immutante. Senza che i processori dovessero processare alcunche’, ma soprattutto senza che gli girasse un singolo bit in memoria.

Un cervello elettronico in coma farmacologico, apparentemente morto, ma pronto a ritornare in vita che come se nulla fosse accaduto una volta risolto il problema.

Chiunque, credo, qualche volta nella vita ha desiderato di poter fare un’operazione simile, cioe’ di poter fermare i neuroni. In India lo desiderarono gia’ qualche migliaio di anni fa, e il buon Dio, nella sua infinita misericordia, decise di accogliere le loro suppliche e di fermare i loro neuroni per sempre. In altri luoghi, il Signore decise che dovevamo evolverci (si, certo, non tutti… diciamo alcuni), e ci privo’ di questo piacere, condannandoci ad avere milioni di pensieri di ogni natura che ci girassero per le meningi.

Il problema e’ che questa roba ci mette ansia, non ci fa dormire la notte, ci fa venire gli infarti e gli ictus, fa spaccare le famiglie, fa perdere il lavoro… insomma i pensieri che affollano il nostro cervello sono il bene e il male della nostra vita.

E i problemi sul lavoro… e il mutuo… e i figli che fanno casini… e il traffico… e le bollette… e le rognette varie di tutti i giorni… e le assemblee di condominio… e le frustrazioni tutte… e i terroristi… e gli indiani… e… e… e che cazzo!!!

Ma quanta roba deve affollare le nostre teste? E soprattutto, e’ possibile che non debba mollare mai un secondo? E perche’ da qualche parte nel cervello devono coesistere, ad esempio, le umiliazioni subite con i ricordi di quella vacanza meravigliosa del 1991? Perche’ il brutto pensiero deve sputtanare quello bello? No, perche’ e’ cosi’ che funziona…

Ed ecco che l’Uomo, a fronte di cio’, ha sempre cercato e spesso trovato dei palliativi: le droghe, l’alcool, la scappatella… perfino il suicidio. Roba brutta, che ci ammazza anche prima del tempo, soprattutto l’ultima direi.

Ma se invece qualche genialissimo scienziatone, qualche benemerito dell’umanita’ in seacula saeculorum amen inventasse lo HUMAN CORE DUMPER, abbreviabbile in HCD??

Uno, quando ha bisogno, si siede in poltrona, si attacca l’HCD alla fronte, programma la durata, preme un tasto e… ZAC!!!

Tutti i pensieri si fermano per un po’, lasciandoti cosciente quel tanto che basta per goderti il silenzio neuronico per, che so, mezz’ora.

Sarebbe meraviglioso. Certo, a condizione di riuscire a far tacere anche la moglie negli stessi 30 minuti, ma quest’ultima necessita’ non la ritengo superabile da nessun dispositivo 😀

26 gennaio 2011 Posted by | Cose da ricordare, L'India non puo' farcela!, Quando uno non ha niente da fare... | , , , | 3 commenti

Sono Digital-Diviso

Si fa un gran parlare nel Mondo del concetto di Digital Divide, che in italiano si traduce in un cacofonico digital-diviso.

In sostanza, con queste epressione, si identifica un soggetto oppure una comunita’ che non sono messi in condizioni di accedere al Web in Banda Larga. Quanto larga, poi, dipende dalle definizioni: alcuni paesi dicono che 750 Kb/s (Kb = Kilo bit e non Kilo byte) sono sufficienti, in qualche altro paese nordico dicono 1 Mb/s, recentemente Vodafone Italia promette almeno 2 Mb/s in circa 1.000 comuni italiani da qui a tre anni.

Ma di cosa dispongono coloro che sono digital-divisi? Nel peggiore dei casi non dispongono di nulla, ma accade di rado. Piu’ spesso hanno accesso a qualche forma di ADSL leggera (meno di 1 Mb/s), qualche tipo di accesso satellitare (soluzione interessante ma di nicchia) oppure una copertura UMTS (telefonia mobile) che gli fornisce 3 o 400 Kb/s quando va bene

Tutto questo per dire che nel Mondo, e anche in Italia, pare proprio che un discreto mare di risorse sia stato finalmente, e in qualche modo, dirottato verso l’eliminazione del DD e la disponibilita’ di avere Internet ovunque a prestazioni accettabili.

E la televisione?

Per 50 anni e passa, la televisione analogica ha regnato sovrana, il numero di canali e’ cresciuto, e oltre ai grandi network nazionali, con RAI e Mediaset uber alles, c’e’ stato un fiorire continuo di reti locali piu’ o meno interessanti.

Con il risultato che, bene o male, tutti in Italia potevano guardarsi la TV. Magari con poca scelta, magari imprecando perche’ gira gira si finiva sempre tra Pippo Baudo di qua e il povero Mike Bongiorno di la’, ma tutti potevano star li’ davanti allo schermo a guardare qualcosa e a fare comunella.

E poi, se uno voleva di piu’, c’era sempre SKY. Che, a carissimo prezzo, offriva e offre tuttora una pletora di canali e migliaia e migliaia di titoli ogni giorno.

Finche’ non e’ arrivata la televisione digitale…

Che meraviglia: centinaia di canali, video ad alta definizione, audio dolby-surround, interattivita’…

Ma dove??? A un anno e passa dal cosiddetto switch over, l’Italia e’ ripiombata in un Digital Divide, questa volta televisivo, inaudito. Hai voglia a mettere la Banda Larga, ma la TV chi ce la rida’, e soprattutto quando??

A casa mia, la RAI va e viene, anzi in realta’ va, perche’ quando viene stappiamo un prosecco, ma nel frattempo paghiamo il canone. Con Mediaset e’ meglio, anche se Rete4 balla parecchio. E non parliamo dei vari sotto-network che, quando si vedono, vanno a strappi e non si capisce un cazzo di quello che dicono!

Fatemi un favore: se scoppia una guerra e c’e’ da scappare, mandatemi una mail, perche’ io il telegiornale non posso guardarlo.

24 gennaio 2011 Posted by | Ammazza che ladri!, Aziende e dipendenti, Bestialita', Cose tecniche | , | 3 commenti

BAHRAIN -60

Non e’ arrivata una tormenta di neve nel Golfo Persico, no… Si tratta del mio POST sulla pre-season di Formula 1.

Mancano esattamente 58 giorni alla prima sessione di prove libere del Gran Premio del Bahrain e, di conseguenza, 60 alla partenza della gara. Non siete emozionati? Vabbe’ dai, andate 2 minuti in bagno ma sbrigatevi a tornare.

Cosa e’ successo in questi mesi e cosa ci dobbiamo aspettare?

Iniziamo dalla Ferrari, che dopo aver detto “tutti bravi, tutto a posto, gli errori capitano, la squadra e’ compatta” e un sacco di altre fregnacce, ha invece rimescolato le carte al muretto. Resta, purtroppo, Stefano Domenicali alla guida della squadra, mentre Chris Dyer se ne torna in fabbrica. Dobbiamo ancora capire a fare cosa, ma la storia ci insegna che quando a Maranello spostano uno dalla pista alla factory costui e’ destinato all’oblio.

E’ lui, dunque, il prescelto che ci ha rimesso le chiappe dopo la figura marrone di Abu Dhabi. Al suo posto subentra Pat Fry, gia’ a bordo da Luglio 2010, e che ora diviene effettivo nel ruolo di capo degli ingegneri di pista. Il pedigree c’e’ tutto, e dopo 18 anni di McLaren speriamo che abbia le ossa forti e la pelle robusta.

Un’altra iniezione di competenza, almeno si spera, dovrebbe giungere da Neil Martin, ex McLaren e ex RedBull, il quale, alle dipendenze del direttore tecnico Aldo Costa, sara’ il responsabile operativo del dipartimento di ricerca e sviluppo.

Per farla breve, se la macchina sara’ una cacca rossa, il prossimo prescelto sara’ lui.

Confermati ovviamente i piloti, Alonso e Massa, anche se si sta parlando con una certa insistenza di Vettel. Ma siccome se ne parla con insistenza allora vuol dire che e’ una palla. Parlando di piloti c’e’ da rilevare la dipartita di Luca Badoer (meglio tardi che mai), che viene sostituito dal giovane di belle speranze Jules Bianchi. Come dite? Avete una domanda? Quale? Chi cazzo e’ Jules Bianchi? Boh… Si insomma, e’ una ragazzo di 22 anni in cui la Ferrari crede molto. Se consideriamo che a quell’eta’ o su di li’ Alonso e Vettel erano gia’ campioni del mondo, la strategia a Maranello mi pare granitica…

Piuttosto, la monoposto verra’ sfornata a fine Gennaio, piu’ o meno in linea con i tempi previsti. Domenicali c’ha tenuto a precisare che sara’ una macchina estrema dal punto di vista aerodinamico e che, inoltre, anche le strategie in gara si baseranno sul rischio calcolato.

Traducendo in italiano viene cosi’: “siccome abbiamo preso le mazzate dalla RedBull e non riusciamo a cavare un ragno dal buco, proveremo una soluzione modello o la va lo spacca. E se facciamo cazzate al muretto non contestateci perche’ l’abbiamo dichiarato in partenza che avremmo preso dei rischi”.

Annamo bene…

La RedBull non dice nulla, e fa bene aggiungo io. C’ha pero’ fatto sapere che Webber avrebbe corso le ultime gare del 2010 con i postumi di una frattura ad una spalla senza averlo detto a nessuno. Beato chi ci crede! Evidentemente la fiera delle cazzate Made in Osterreich si e’ aperta in anticipo quest’anno. Non vedo l’ora che inizino a fare sul serio. Certo che devono proprio pensare che siamo tutti rincoglioniti per credere che un essere umano possa guidare un missile che genera anche 5 g di decelerazione con una spalla rotta….

La buona notizia e’ che Schumacher quest’anno fa finalmente sul serio, e ha deciso che a 42 anni suonati vuole vincere l’ottavo Titolo Mondiale! Ue’, beh… perche’ ridete? Anch’io il 1 gennaio mi sono riproposto di perdere 40 Kg in due mesi, di smettere di fumare, di licenziarmi in tronco, di donare tutti i miei averi in beneficenza, di farmi castrare e di andare a vivere in una grotta sulle Alpi finche’ morte non ci separi. E dico davvero, chiaro?!?

La McLaren e’ in ritardo con lo sviluppo, e qui ci sta un gran chissenefrega a 18.000 rpm! Per quel che riguarda il sottoscritto potrebbero anche non presentarsi al via che tanto non piange nessuno.

Alla Williams c’e’ stato il ballottaggio tra Hulkenberg e tale Pastor Maldonado. La differenza tra i due? Il primo va forte, il secondo c’ha i soldi. Indovinate chi ha vinto il sedile?

La Force India iniziera’ i test del 2011 con la macchina del 2010 e i piloti non sono ancora stati annunciati ufficialmente. Perfettamente in linea con i piani fatti da qualche ingegnere indiano. Sta di fatto che il birraiolo ingioiellato ha detto che gli sarebbe piaciuto molto assumere un driver indiano, ma che pero’ lui deve pensare ai risultati e che quindi col cazzo che prende un pilota del suo paese! Un indiano che riconosce che guidare in F1 non e’ cosa da indiani non e’ male! A proposito! Chi e’ che l’anno scorso mi ha fatto due maroni cosi’ tessendo le lodi di Karun Chandok??

Peccato che quelli dell’HRT non siano dotati dello stesso campanilismo del distillatore di cui sopra: hanno assunto Narain Karthikeyan, da Chennai. Ha corso per la Jordan nel 2005, portandosi a casa il 18esimo posto nella classifica finale. Pero’, che bravo… Evidentemente deve aver chiesto un prestito a Maldonado… Facciamo un patto sin da subito: siccome ha un cognome che per scriverlo devo prendere 3 giorni di ferie, nei POST della domenica lo chiamero’ solo Karth, anzi Go-Karth, anche perche’ quelli dovrebbe guidare!

Lo sponsor principale della Renault sara’ Group Lotus, che non c’entra niente con la Lotus Racing (quella di Trulli che ha gia’ annunciato che non sopportera’ un altra stagione di merda). Per ora l’unica buona notizia e’ che rivedremo la storica livrea nero-oro dei tempi di Ayrton. Speriamo non la infanghino troppo con prestazioni deludenti, perche’ non sarebbe proprio il caso.

Anche la Virgin ha cambiato un pilota: trattasi di Jerome d’Ambrosio, belga di chiare origini prussiane. 25 anni, ha vinto l’International Formula Master 2007 e poco altro. Niente di che, ve l’assicuro. Ma quanti cazzi di soldi presta ‘sto Maldonado?? Confermato invece Timo Glock, quel grandissimo figlio di…mmmmmmmmmm…. che nel 2008 fece passare Hamilton all’ultima curva dell’ultimo gran premio togliendo il titolo a Massa che fu campione del mondo per 23 secondi e 8 decimi. Sappiamo bene dove costui ha reinvestito il guiderdone inglese, che doveva essere bello grosso, visto che dura da 3 anni!

Pirelli quest’anno ci mette le gomme. Pare che dopo 5 minuti andassero gia’ meglio delle Bridgestone che erano li’ da due secoli e mezzo a fare esperienza…

Dulcis in fundo, da quest’anno la FIA ammette gli ordini di scuderia, anche se si riserva sempre di verificare eventuali comportamenti anti sportivi. Che vuol dire? Che fara’ come gli pare, tanto per cambiare.

Il resto e’ fermo, se succede qualcosa ve lo dico.

11 gennaio 2011 Posted by | Bestialita', formula 1 | , , , , , , , , , , , , | 8 commenti

2010 in review

The stats helper monkeys at WordPress.com mulled over how this blog did in 2010, and here’s a high level summary of its overall blog health:

Healthy blog!

The Blog-Health-o-Meterâ„¢ reads Wow.

Crunchy numbers

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The Louvre Museum has 8.5 million visitors per year. This blog was viewed about 79,000 times in 2010. If it were an exhibit at The Louvre Museum, it would take 3 days for that many people to see it.

In 2010, there were 76 new posts, growing the total archive of this blog to 462 posts. There were 66 pictures uploaded, taking up a total of 4mb. That’s about 1 pictures per week.

The busiest day of the year was October 13th with 971 views. The most popular post that day was Gli indiani sono i migliori informatici del Mondo.

Where did they come from?

The top referring sites in 2010 were it.wordpress.com, unbearableindia.wordpress.com, google.it, search.conduit.com, and liquida.it.

Some visitors came searching, mostly for big ben, incidenti aerei, statistiche incidenti aerei, boeing 737-800, and albero a camme.

Attractions in 2010

These are the posts and pages that got the most views in 2010.

1

Gli indiani sono i migliori informatici del Mondo September 2009
13 comments

2

Statistiche Incidenti Aerei 2009 January 2010
14 comments

3

Se Ms Vista non va piu’ in rete e avete/avevate Norton… August 2008
68 comments

4

Postumi AF447 – Quanto sono sicuri gli aerei di linea? June 2009
19 comments

5

Incidente Aereo Air France 447: colpa del Pitot! September 2009
28 comments

3 gennaio 2011 Posted by | Bestialita' | 1 commento

   

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