TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Che facciamo?

Non e’ un POST politico perche’ qui non se ne scrivono, ma devo pur iniziare da qualche parte oggi.

Ho votato a destra dalla maggiore eta’ fino al primo anno in cui AN e’ confluita nel PdL. Odiando l’idea di dare voti al Centro, pensavo che, comunque, avrei mantenuto un minimo della mia identita’, accettabile o meno che fosse da chi ha idee politiche diverse dalle mie.

Poi c’e’ stato il ribaltone e, da un certo momento in poi, l’uomo che seguivo (perche’ in questo periodo storico non si possono piu’ seguire le ideologie ma al massimo le persone) e’ cambiato. Si e’ messo con una avvocatessa che prima stava con un ex patron del calcio: di una certa’ eta’, grassottello, diciamo pure bruttino e pure censurato (come contrario di incensurato). Per carita’, niente da dire… de gustibus.

C’ha fatto due figli, e ha (pare, perche’ cosi’ dice qualcuno) manovrato per favorire l’acquisto di una casa a prezzo stracciato in localita’ nobile da parte del cognato. Ha vinto le elezioni col PdL, e’ diventato Presidente della Camera dei Deputati, un ruolo super-partes, solo per girare le spalle all’uomo con cui aveva stretto un patto cosi’ forte da regalargli il suo partito politico, finendo per mettersi in proprio, eliminando de-facto le condizioni per essere super-partes. Come a dire, meglio due poltrone, di cui una bella tosta, che nulla. E infatti se le tiene entrambe, nonostante avesse pubblicamente dichiarato che avrebbe lasciato il trono di Montecitorio se fosse stato accertato che la casa incriminata apparteneva davvero al cognato.

Filosofia spicciola, ma sono fatti, poi ognuno ha il sacrosanto diritto di pensarla come vuole.

Quindi, dopo 50 anni di Prima Repubblica e una 20ina d’anni di Seconda Repubblica, ci troviamo con:

1- Berlusconi indagato su ogni fronte, dalla corruzione alla prostituzione minorile, che combatte per restare a galla. Gli estremi sono due: combatte perche’ gli sta a cuore il destino del Paese, oppure combatte perche’ gli sta a cuore l’immunita’. Dietro di lui una schiera di personaggi politici di ogni tipo, da Calderoli a La Russa e da Bonaiuti a Bondi, che non puo’ fare altro che seguire lui, perche’ altrimenti dove va? Facile giungere a conclusioni.

2- Bersani, il cui unico scopo e’ mandare a casa Berlusconi. Non ha uno straccio di programma da quando e’ diventato segretario. L’unica cosa che continua a dire e’ che per salvare l’Economia serve una Patrimoniale. Insomma, per cavarsela bisogna ancora una volta attingere alle tasche di coloro che hanno un reddito certo e non possono sfuggire alla mannaia fiscale. Che idea geniale, considerato che in Italia, sprechi mostruosi a parte, c’e’ una percentuale altissima di liberi professionisti che non paga le tasse e, chissa’ per quale assurda ragione, ne riescono a beccare  solo uno ogni tanto. Chiedete a me e a quelli come me di segnalarveli, che vi diamo lavoro per i prossimi 25 anni! Io ho una lista lunghissima di gente che mi vuole fare i lavori in nero ed essere pagata esclusivamente in contanti!

3- Bossi, che sostiene Berlusconi cosi’ tanto da continuare a minacciare le elezioni se non si fa ‘sto cazzo di Federalismo. Che equivale a mettere ancora piu’ tasse locali e condannare le regioni meno sviluppate alla morte cerebrale. E che richiede una tale mole di Leggi e Decreti per essere attuato, da essere insostenibile per qualsiasi organo legislatore, anche il piu’ efficiente. Piace a chi vive al di sopra’ del Po, piace assai meno a chi vive al di sotto, e non ditemi che e’ colpa della Mafia, della Camorra e della ‘Ndrangheta, perche’ queste sono ovunque, pure nel Sud Tirol!

5- Fini, di cui ho gia’ detto, a cui interessa solo tenersi stretto quello che ha e sognare la carica di Primo Ministro. Questo video di Crozza (che parla anche di Bersani) merita!!

6- Di Pietro… non sparo sul pianista ma solo come atto di pieta’

7- Gli altri del Centro Sinistra, che tolto Vendola su cui si puo’ disquisire se volete, a condizione che si tolga l’orecchino e faccia un corso di dizione perché’ io non lo capisco, non sanno nemmeno da che parte girarsi, nel ridicolo tentativo di riciclarsi al prossimo giro. Penso a Veltroni, a Franceschini, a Fassino, che ora vuole fare il sindaco di Torino, e a tanti, tanti altri. Trovo piu’ coerente Bertinotti, che se l’e’ piegata a libretto e ora pensa a curare il giardino e rileggersi Il Capitale per l’ennesima volta rimpiangendo i tempi che furono.

8- Rutelli… transeat… qui non so bene se per pieta’ o per altro (“… please… visit Italy…”)

9 Casini, il quale furbamente sta sempre li’ in agguato. Che poi, devo ammettere, che al momento sembra quello meno delirante di tutti. Pero’ e’ altrettanto vero che e’ facile prendere un pezzo di quarzo per diamante quando tutt’intorno ci sono dei volgari cocci di bottiglia.

Mettete tutto questo dentro un contesto economico internazionale ancora in serissima difficolta’. Dove al mattino ci svegliamo con l’indice Nikkei in ribasso, con conseguente ricaduta sulle altre Borse. Il altre parole, il listino del paese che ha il piu’ alto debito pubblico della Galassia incide in modo determinante sull’andamento economico mondiale. Come a dire che se al mattino in Irlanda piove allora deve piovere dappertutto!

Un Mondo in cui la razionalizzazione dei costi ha distrutto milioni di posti di lavoro qualificato, e ha praticamente rimosso dalla testa delle persone il concetto di Qualita’ e di Soddisfazione del Cliente! Un Mondo in cui le aziende, per riverniciarsi di fresco e risparmiare sui costi diretti, mandano a casa le persone sopra il 45 anni, rimpiazziandole con giovani rampanti dotati di incredibile pensiero laterale e di luce negli occhi! Che pero’ hanno zero competenze e una tale ambizione da spazzare via a colpi di bazooka chiunque osi mettersi sulla loro strada. Tolta la gavetta, che ha formato generazioni di onesti operai e di top manager, resta solo l’arroganza.

Tradotto significa che le aziende si stanno svuotando di padri di famiglia preparati, committati e ben capaci di fare il loro lavoro, e si stanno riempiendo di figli di puttana presuntuosi, freschi di SDA, disposti a tutto pur di diventare dirigenti a 30 anni, lucidarsi il polso con un Dytona entro i 32, e comprarsi la multi proprieta’ a Madonna di Campiglio prima dei 40.

In sintesi: il Paese sta andando alla deriva, in mano a una classe politica che pensa solo ai suoi orticelli, e non percepisce nemmeno quali siano i problemi reali di tutti i giorni perche’ non li vede. Il lavoro e’ sempre piu’ precario, e pochi di noi andranno in pensione serenamente. Inoltre, questa generazione si e’ mangiata i risparmi delle tre precedenti, e le societa’ finanziare prosperano come mai prima, prendendosi quel poco che e’ rimasto e tutto cio’ che ogni individuo deve ancora produrre nei prossimi 30 anni, se mai lo produrra’. I paesi occidentali continuano a infilarsi in guerre varie per tenere sotto controllo senza riuscirci il calderone degli estremisti islamici, e spendono migliaia di miliardi di Euro in armi, soldati, logistica e tutto il resto. Per contro il prezzo dei combustibili fossili continua a salire, e oggi per scaldare una casa in Inverno serve un prestito personale all’anno. I nostri figli vengono al mondo e crescono in un paese dove bisogna mettersi in lista d’attesa per andare all’asilo, e in cui i pediatri non sanno piu’ un cazzo e confondono la Quinta Malattia con l’otite e fanno prelievi di sangue giusto per fare qualcosa che non sia guardare nel vuoto e farfugliare due termini medici. Una nazione in cui la sicurezza e’ lontana anni luce, e non si puo’ serenamente mandare una figlia di 12 in palestra a 400 metri da casa, perche’ qualcuno la prende, le fa solo Dio sa cosa e poi la fa sparire cosi’ bene che gli inquirenti non sono in grado di ritrovarla.

Che facciamo?

3 febbraio 2011 - Posted by | Ammazza che ladri!, Bestialita', Cose da ricordare, Pericoli vari e disservizi | , , , , , , , , , , , , , , , ,

16 commenti »

  1. Come al solito, lasciamiti fare i complimenti per l’analisi assolutamente precisa, e la scrittura altrettanto efficace… 🙂
    Per il resto…cosa facciamo? a parte il “facciamo schifo” che mi viene naturale, non so davvero come fare ad uscire da questa situazione… secondo me il sistema è talmente compromesso (parlo della politica, della burocrazia, dell’arroganza delle persone) che, anche se una persona parte con le intenzioni migliori al mondo, alla fine viene trascinata nel vortice del “ma a me chi me lo fa fare di essere un onesto cittadino?”. Manca soprattutto il SENSO CIVICO, e la consapevolezza di appartenere ad una nazione, di lavorare e fare sacrifici per essa, e non solo per il proprio tornaconto personale!!! Nel mio piccolo cerco di fare il possibile, ma mi rendo conto che è sempre più difficile, e son sempre più isolato… mah!!! Un trasferimento in Inghilterra? pioverà spesso, ma almeno la birra è buona… 😉

    Commento di Ste | 3 febbraio 2011 | Rispondi

    • Secondo me andare all’estero e’ l’unica. Pero’ bisogna fare i conti con due cose: la prima e’ che non esiste lo Stato ideale, quindi bisogna cercare di trovare il miglior compromesso con le proprie esigenze. Fatto questo bisogna trovarsi un lavoro li’, ovunque sia li’. La seconda cosa e’ che bisogna essere pronti a rinunciare all’Italia per un certo periodo, che per quanto possa fare schifo come posto, e’ sempre il luogo dova abbiamo i nostri affetti. Quando me andai in India avevo il voltastomaco per l’Italia, poi tornando (ovviamente) me ne ero reinnamorato. Adesso sono di nuovo nella fase di rigurgito. E’ che proprio non se ne puo’ piu’, e su tutti i fronti! Ci fosse almeno una cosa, dico una, che va come si deve…

      Commento di tuttoqua | 3 febbraio 2011 | Rispondi

  2. Forse mangiare 5 pizze di fila prima di scrivere ti ha un po’ incarognito…
    comunque basterebbe che avessimo al governo mia suocera per una settimana ed anche il berlusca ti sembrerebbe Gesù bambino.

    Commento di giorgio | 4 febbraio 2011 | Rispondi

    • Ahahahah Giorgio!! Minchia che suocera che hai! 😀 5 pizze? Che 5 pizze?

      Commento di tuttoqua | 4 febbraio 2011 | Rispondi

  3. Bravo carissimo. Io al contrario di te, dalla maggiore eta’ voto a sinistra (questioni ideologiche de gustibus!), pero’ la tua analisi e’ azzeccata al 100% e corrisponde in pieno alla mia. Cio’ dimostra che a prescindere delle proprie ideologie politiche, il sistema e’ marcio ed avariato!

    Sul che facciamo, mah. In Italia, mi sembra non ci sia mai stato un ricambio di politici. Mi spiego. Tangentopoli scosse il sistema fortemente, ma poi gli stessi marpioni sono tornati con altri cappelli e divise, ma sono sempre li. I nuovi giovani politici sono spesso cloni del sistema che ragionano ed agiscono esattamente come i baroni degli anni 80.A prescindere dal credo politico, il brain power italiano, per un motivo od un altro, emigra…spesso, non sempre.
    Indi, posizioni di governo si possono tenere solo per 2 mandati. Se il governo cade t’attacchi, hai perso una delle due vite 😉
    Politici non possono avere alcun interesse in qualsiasi societa’ mediatica (questo vale per tutti).
    Il politico, come in Inghilterra, e’ accountable alla sua consitutency, ed e’ obbligato a fare 2 volte al mese un incontro con la stessa (in UK si chiamano surgery..ma non si opera nessuno!!!), dove la gente porta le proprie rimostranze am anche si fa dire che ha fatto Mr POlitico.

    Bisogna svecchiare di 1 o forse 2 generazioni la classe politica. Difficile farlo con il sistema baronale in vigore. Ma e’ l’unica speranza per trovare energie nuove di gente che abbia la cosa dello Stato veramente a cuore. Non abbiamo piu’ statisti ma statali!!!

    Lo so che e’ facile criticare e parlare da fuori (sono 15 anni che vivo all’estero), ma e’ anche vero che quel poco orgoglio nazionale che mi rimane mi porta in ebollizione quando il nostro paese e’ preso alla berlina da tutti…..ed io povero fesso non posso che prendermi mazzate in faccia…perche’ come faccio a difendere bunga bunga e menate varie…..ti ripeto, concordo che la sinistra e tanto inefficace quanto la destra, priva di carisma e programmi seri ed attuabili.

    Commento di ain't that bad | 4 febbraio 2011 | Rispondi

    • Immagino poi che boccone amaro debba essere sentirsi prendere per il culo dagli indiani…

      Commento di tuttoqua | 4 febbraio 2011 | Rispondi

  4. Io invece voto a sinistra con l’intento di difendere i deboli. I forti non hanno bisogno che li difenda io. Potrei condividere l’analisi, tranne un passaggio “qualunquista” in cui affermi che Bersani non ha un programma (tutti hanno un programma) e che chiede la patrimoniale (lo ha smentito più volte, è la furbata di qualcuno che vuole intimorire le persone).
    Sulle tasse poi potremmo disquisire a lungo ma…lasciami dire che il livello totale di tasse e’ deciso da quanto spendi e non da quante tasse gradiresti. Spesi i danè devi scegliere solo come e a chi farle pagare. Se pensi che un riccone che non fa un c…ma che ha un bel gruzzolo in banca debba pagare sugli interessi meno di un poveraccio che lavora tutto il giorno per portare a casa un misero stipendio..sai chi votare.
    Tornando alla politica, sebbene dia il voto alla sinistra moderata apprezzo sinceramente anche la destra e il centro quando gli ideali sono sostenuti dalla onestà, come a volte non sono in sintonia con prese di posizione della sinistra. Le differenze del resto non sono poi così grandi. Quello che non sopporto è quando scende in campo una persona che fa I PROPRI INTERESSI E I PROPRI PORCI COMODI PER PURO EGOCENTRISMO. Una profonda disistima per i sudditi di questo santone ammaliatore. Ciao

    Commento di Tiziano | 5 febbraio 2011 | Rispondi

    • Tiziano, io giudico dai fatti. Quale sarebbe il programma di Bersani, a parte migliorare il suo italiano e mangiare crescentine?

      Commento di tuttoqua | 6 febbraio 2011 | Rispondi

      • Sei più bravo di me nella ricerca di informazioni, ma te l’ho cercato io:
        http://beta.partitodemocratico.it/tdoc/84/t/documenti-indice/indice.htm
        e ti ho cercato anche quello del PDL:
        http://www.ilpopolodellaliberta.it/speciali/PROGRAMMA2008.pdf
        penso tu possa dire che sposi più quello del PDL, ma non che l’opposizione non abbia un programma. Sulle critiche a Bersani come persona: le prendo come battute. Oppure insegnamo a Bersani il mi consenta e il bunga bunga e gli nascondiamo le crescentine?
        PS. sei quindi favorevole al nucleare immagino…

        Commento di Tiziano | 6 febbraio 2011 | Rispondi

        • Prometto che li stampo e li leggo nei prossimi giorni. Si, sono favorevole al nucleare, ma non perche’ mi piaccia l’idea di utilizzare questa soluzione, ma semplicemente perché su larga scala non ci sono alternative. Essere contrari al nucleare equivale, di fatto, ad essere favorevoli a continuare a usare il petrolio e non mi sembra che ce lo possiamo permettere. Riguardo a Bersani, io inorridisco davanti all’ipotesi che possa essere lui il prossimo presidente del consiglio: e’ un provinciale legato a schemi di pensiero che andavano bene nel secolo scorso. NB: questo non equivale a dire che mi fa piacere che ci sia Berlusconi, tutt’altro! Il sensondel mio POST era proprio questo, e cioe’ che fanno tutti schifo, chi per un motivo e chi per un altro.

          Commento di tuttoqua | 6 febbraio 2011 | Rispondi

  5. Ciao, mi permetto di fornire il mio umile contributo, magari semplficando in maniera eccessiva. Quello che manca alla politica italiana sono i programmi. Perchè è una distorsione limitarsi a seguire le persone e il loro (presunto) carisma, anzichè le loro ideee e/o visioni di prospettiva del Paese. Tutto dovrebbe concentrarsi solo sulle idee, perché le ideologie appartengono ormai al passato. Tanto è vero che il bacino elettorale storico della “SINISTRA”, in particolare la classe operaia, vota Lega e le uniche (minime) liberalizzazioni degli ultimi 10 anni sono state portate avanti dal povero Bersani, che secondo i vecchi schemi avrebbe dovuto abolire la proprietà privata. A proposito di questo aspetto, fa specie che la “DESTRA” intenda introdurre norme che penalizzano le parafarmacie a favore delle lobby dei farmacisti.. Quanto ai valori tradizionali della “DESTRA”, questi dovrebbero essere la sacralità delle istituzioni pubbliche e private(famiglia compresa), incentivi al libero mercato, unità nazionale. Cose dalle quali, mi pare, siamo un poco lontani. Quindi, programmi, portati avanti da persone serie ed integerrime,che non perseguano interessi propri ma comuni. E una informazione di stampo anglosassone, con giornalisti che mazzuolano di qua e di là, senza differenza di bandiere e senza interviste in ginocchio. Della destra e della sinistra, insomma, chi se ne importa.
    PS. Consentimi. Con tutta la melma che ci circonda, soffermarsi sull’orecchino di vendola o le doppie poltrone di Fini, mi pare un poco eccessivo..
    Alla prossima!
    Garo

    Commento di Garo | 6 febbraio 2011 | Rispondi

    • Garo, ho 3 commenti da fare:

      1) quando ho detto che seguo l’uomo e non l’ideologia non ho detto che seguo il carisma. E’ evidente che quando si segue non uomo si tende a seguire quello che dice e quello che fa.

      2) il POST non voleva esaltare la destra o la sinistra, anzi condannandole entrambe voleva proprio evitare che diventasse il solito confronto, per quanto civile, tra “fascisti” e “comunisti”.

      3) la doppia poltrona eccessiva? Ma se e’ un vero e proprio dramma! Il presidente della camera che e’ anche il presidente di un partito che sta all’opposizione???

      Commento di tuttoqua | 6 febbraio 2011 | Rispondi

  6. Condivido l’analisi meno su di un punto, l’orecchino di Vendola.
    Non si può togliere, poi come facciamo a riconoscere le “orecchiette” alla pugliese?

    Commento di maurizio | 7 febbraio 2011 | Rispondi

  7. Maremma boia!
    oltre a nessuna possibilità di miglioramento, ci aspettano almeno altri trent’anni di restaurazione dura del pensiero unico bifronte. Parleranno, scriveranno, faranno musica , film, teatro e governeranno di nuovo e solo i cattolici e i sinistri.
    Per i 4 laici liberali resta l’esilio volontario o la morte cerebrale accompagnata da esplosione di fegato.

    Commento di anchecheno | 10 febbraio 2011 | Rispondi

  8. Io ho votato un po’ per tutti seguendo gli uomini più che i partiti, ma mi sento di centrosinistra, però condivido e sottoscrivo completamente quello che dici. In un mio post di qualche giorno fa più o meno ho detto le stesse cose, perchè credo che chi faccia un’ analisi seria della situazione non possa dire altro. La mia analisi conclude che vie di uscita al momento non ce ne sono. E comunque Bersani (che non avrà mai il carisma per fare il leader ha dimostrato di essere un ottimo amministratore e più liberista di quelli che a parole lo sono ma che alla fine difendono solo le lobbies. In ogni caso secondo me di programmi ce ne sono anche troppi , il problema è che al momento di realizzarne anche un solo misero punto, non si vuole farne nulla. Andare all’estrero per chi è nelle condizioni di farlo può essere una soluzione, ma poi, e te ne sei accorto tu per primo, si finisce in una posizione di perenne scontentezza in cui non si sta relamente bene da nessuna parte. E’ il dramma dell’uomo (però che culo non essere nati in Africa o in India!)

    Commento di enrico | 15 febbraio 2011 | Rispondi

    • Enrico, mi viene in mente la famosa barzelletta che racconta di un’intervista a Stevie Wonder: “Stevie, cosa ne pensi del fatto di essere nato cieco?”. “Beh, tutto sommato mi e’ andata pure bene. Penso se nascevo negro!”. 😀

      Commento di tuttoqua | 15 febbraio 2011 | Rispondi


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