TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Non fanno piu’ il Customer Care di una volta – 2

Solo 3 giorni fa mi ero lamentato del pessimo servizio al cliente ricevuto da Amazon.it, in occasione di una mia visita al loro portale e conseguente ricerca di informazioni.

Il POST e’ questo, ora riassumo: il 21 maggio sono andato a vedere quanto costasse il nuovo (ancora in pre-vendita) Samsung Galaxy S3 (ora posso dirlo…), trovandolo a 699 Euro, cioe’ al prezzo di listino previsto dalla casa coreana, quando molti altri portali di e-commerce europei lo stavano gia’ piazzando a meno, anche al di sotto dei 600 Euro. Ma la cosa piu’ incredibile e’ stata trovarlo su Amazon.de (sito tedesco della stessa multinazionale) a 588 Euro! Scrivendo ad Amazon.it, per chiedere lumi, mi sono sentito rispondere che “ognuno fa le sue politiche di marketing e che siccome la mia login funziona su tutti i portali di Amazon potevo scrivere direttamente ai tedeschi”.

Questo 3 giorni fa, non 3 anni fa.

Oggi, leggendo i miei feed RSS, scopro su Androidblog.it che Amazon.it ha messo in vendita questo smartphone a 620 Euro, oppure addirittura a 599 acquistandolo da un partner collegato!!!

Qui il link alla pagina Amazon.

Quindi, col cacchio che si tratta di politiche di marketing e tutto il resto…

… si tratta solo e semplicemente di PESSIMO CUSTOMER CARE! Di una mano destra che non parla con la sinistra, di gente che affretta le risposte usando il copia&incolla per liberarsi velocemente del problema.

E meno male che quelli di Amazon affermano di essere “l’azienda piu’ attenta al cliente del mondo”.

Vi incollo anche uno screenshot della pagina a futura memoria, non sia mai che gli esemplari in super offerta terminino e sparisca il prezzo di 599 Euro e magari pure quello di 620 e qualcuno possa dire che sparo balle:

(clicca per ingrandire)

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24 maggio 2012 Posted by | Ammazza che ladri!, Aziende e dipendenti, Cose da ricordare, Pericoli vari e disservizi | , , , | 8 commenti

ερυσίπελας

Ho quella roba li’ che ho messo nel titolo.

In italiano si chiama Erisipela, ed e’ un’infezione cutanea causata da uno merdoso (e’ il caso di dire) streptococco beta-emolitico di gruppo A.

E dopo aver sciorinato tutto cio’ che so di questa schifezza, vi racconto il pellegrinaggio in Ospedale, per la precisione il Sant’Orsola-Malpighi di Bologna.

Siccome la merdaccia si e’ manifestata a Pasqua, sono andato ieri al Pronto Soccorso. Manco a dirlo, faccio l’accettazione, aspetto (non moltissimo a dire il vero) in mezzo a una pletora di magrebini e est-europei, con qualche accenno di pakistano. Ormai e’ cosi’: noi paghiamo le tasse e loro affollano i nostri ospedali in modo osceno. Noi paghiamo le tasse e noi facciamo le file anche (ma non solo) perche’ ce ne sono una quantita’ imbarazzante di questi qua.

Vabe’.

Mi mandano in ortopedia… nonostante io dica alla tizia dell’accettazione (si chiama cosi’ perche’ viene subito voglia di ammazzarla con l’accetta) che ho una cazzo d’infezione (Google docet).

“Eh ma sa… oggi e’ festa, in dermatologia non c’e’ nessuno, almeno la vede l’ortopedico”.

E’ giusto, per carita’, d’altronde questo e’ solo un Pronto Soccorso…

Vado dall’ortopedico con la migliore faccia da gnorri di cui la natura mi abbia dotato, lui guarda, e in 7 decimi di secondo dice: “ahhhh… ma questa e’ una ερυσίπελας! Perche’ l’hanno mandata qui, che posso fare io?”.

Mentre m’interrogo sul modo piu’ efficace di mandarlo affanculo, mi salva l’infermiera vecchia e esperta:

“eh dottore… oggi in dermatologia non c’e’ nessuno…”.

E lui: “si ma io come mi regolo?”. Brividi di terrore mi percorrono la spina dorsale… sono nelle mani di un inetto.

Mi salva ancora la vecchia: “richieda la consulenza del dermatologo cosi’ lui domani va direttamente da lui senza passare dal Pronto Soccorso e gli dia intanto l’antibiotico!”.

E lui: “e quale antibiotico? E se poi non e’ ερυσίπελας??”.

Dottore, e’ ερυσίπελας! Mi son messa gli occhiali apposta! Gli dia il %#%@#$$& due volte al giorno!”.

Vado via col referto, e mi presento stamattina alle 8:08 in Dermatologia.

NOTA: il parcheggio dell’ospedale si trova ad alcuni parsec di distanza, per questo viaggio con quegli 8 minuti di ritardo, che in un luogo come un pubblico ospedale che non assegna slot a nessuno ma segue la regola di chi prima arriva incula gli altri possono essere fatali.

E infatti…

Arrivo e la fottutissima infermiera, simpatica non tanto come un tappo da bibita nelle mutande ma come un calcio nel culo con i ramponi (!), prende i fogli in ordine sparso. Finalmente prende anche il mio, dopo circa un’ora di attesa. Mi manda a pagare il ticket, dove trovo il bradipo del Sant’Orsola, un esemplare tutt’altro che raro e tutt’altro che in via di estinzione, che per servire tre persone prima di me e poi il sottoscritto ci mezz’ora!

Insomma, dopo 90 minuti e passa, ho pagato il ticket!

Torno giu’ e trovo l’arpia che mi aspetta impaziente, come se fossi andato a farmi un cicchetto al bar per i cazzi miei:

“HA FATTO?!?!?!?!?”.

E la minchia… ecco qua. Mi strappa i fogli di mano, mentre manda affanculo una magrebina ustionata che ha la figlia piccola pure ustionata e non sa come cazzo portarla in dermatologia. Ma tanto non e’ un problema suo…e lo dice pure ad alta voce per assicurarsi che tutti gli astanti afferrino il concetto: “Eh mica possiamo risolvere tutti i problemi qua!”.

Tutti magari no, ma forse quelli che ti competono varrebbe la pena farci un pensierino ogni tanto.

Insomma, alle 11:00 piu’ o meno entro, e la dottoressina neo-laureata gia’ mi vuole far togliere i pantaloni. E che cazzo, senza nemmeno invitarmi a prendere un caffe???

Dottoressa, guardi che la zona malata e’ sullo stinco, basta che mi tiri su una gamba dei pantaloni e tiri giu’ il calzino!.

“Eh, ma sa, noi guardiamo la pelle…”.

Si, la pelle.

Esco quasi a mezzogiorno, con la diagnosi dell’ortopedico (o meglio della vecchia) confermata, devo continuare a prendere l’antibiotico prescritto (sempre dalla vecchia) e stare a riposo per 5 gg. Se consideriamo che di questi 5 gg, oggi ero in ferie, venerdi di nuovo in ferie e poi c’e’ sabato e domenica, ho avuto il solito culo.

Chiudo con una chicca. Nella sala d’attesa c’erano alcuni monitor di quelli che lavorano su circuiti interni e che dovrebbero riportare messaggi di servizio piuttosto che altre informazioni tipo meteo e roba simile.

Ecco una foto, ingrandite (cliccandoci su) e guardate la data in alto a destra. Notate nulla?

26 aprile 2011 Posted by | Aziende e dipendenti, Bestialita', Cose da ricordare, Pericoli vari e disservizi | , , | 15 commenti

8 minuti per morire

Muovendosi a piedi a 5 Km/h, ci vogliono circa 8 minuti per percorrere 700 metri.

700 metri e’ la distanza che separa la palestra dalla casa di Yara.

In 8 minuti qualcuno l’ha presa, la portata via. Poi l’ha (presumibilmente) violentata, e l’ha accoltellata N volte.

Yara ha provato a resistere, a difendersi, le sue braccia sono piene di tagli, e in una mano stringe ancora un ciuffetto d’erba. Yara e’ una bambina col fisico da ragazza: e’ forte, agile, reattiva e veloce.

Non gli ha reso la vita facile a quel bastardo!

Lui non se l’aspettava, ed e’ per questo che non c’ha visto piu’, e l’ha uccisa in modo barbaro, cosi’ barbaro da non consentirmi di classificarlo in modo sufficientemente efferato.

L’hanno cercata, ovunque, hanno seguito 1000 piste, anche all’estero.

Hanno usato i cani, hanno tirato su il pavimento in cemento di un cantiere.

Hanno dragato fiumi e torrenti.

Hanno ribaltato pietre e tombini.

Hanno intercettato tutti, e hanno arrestato e subito rilasciato un marocchino.

Hanno tenute vive le speranze dei genitori e di tutti noi.

Hanno sbagliato, risbagliato e sbagliato ancora.

Yara era li’, magari non esattamente li’, ma era da quelle parti. C’e’ stata per 3 mesi, 3 mesi esatti, sempre stringendo quel ciuffo d’erba in una manina.

A me non importa nulla adesso di sapere perche’ le indagini abbiano prodotto cosi’ poco, o addirittura cosi’ tanti errori.

Non e’ il momento, ne parleremo dopo.

Adesso conta solo una cosa. Che trovino il pezzo di merda, che lo prendano, e che lo portino da me: prometto di tenerlo solo poche ore e di non ammazzarlo, e poi di passarlo diligentemente al prossimo che si sara’ messo in fila.

E sospetto che saremo in tanti, perche’ qui non ci si puo’ piu’ limitare a piangere.

Cio’ che serve adesso e’ che quelli come questo stronzo brucino tra le fiamme della vendetta piu’ terribile!

E che nessuno mi parli di democrazia, di civilta’, di perdono, di non abbrutirci, ecc…

Davvero, non e’ il caso.

28 febbraio 2011 Posted by | Bestialita', Cose da ricordare, Pericoli vari e disservizi | | 10 commenti

Robert Kubica

Perche’ un pilota prova questa spinta irrefrenabile di mettersi in gioco in piu’ displicine, al punto tale da correre rischi in motoslitta, go-cart, moto da pista di ogni genere e, ovviamente, auto da rally? E’ davvero una questione di bisogno continuo di adrenalina?

Perche’ una scuderia di Formula 1, che investe tanto su un pilota come Kubica, non lo blinda per contratto, in modo tale  che costui, finche’ guida una monoposto, non possa andare a frantumarsi altrove?

Perche’ si fa tanto per rendere sicura la Formula 1 e poi, sempre nell’ambito FIA, continuano a esistere competizioni in cui il rischio di morire (o quasi) resta elevato?

Perche’ basta un maledetto guard-rail per farsi una bua cosi’ grossa? Forse perche’ invece di “guardare” che le auto non caschino di sotto oppure non invadano la carreggiata, piuttosto “guarda” di entrare nell’abitacolo come una lama e affettare tutto cio’ che incontra?

E siccome non e’ la prima volta e non sara’ l’ultima, perche’ almeno dove corrono questi non tolgono l’affettatrice e non piazzano un bel new jersey?

Comunque, e’ sopravvissuto. Fra pochi giorni si sapra’ in che condizioni e’ la mano, che pero’ sembra promettere gia’ di potersi riprendere. Se tutto va bene sara’ assente per un anno, ma se tutto va male non correra’ piu’. Ma Robert e’ un combattente, e si e’ sempre preso cio’ che ha voluto, come si dice, nella buona e nella cattiva sorte.

L’augurio che gli faccio e’ di uscire dall’ospedale ancora piu’ incazzato di prima, cosi’ da rimettere tutti i pezzi bene a posto e tornare piu’ veloce e determinato che mai al volante di una F1, magari di colore rosso.

7 febbraio 2011 Posted by | formula 1, Pericoli vari e disservizi | | 10 commenti

Che facciamo?

Non e’ un POST politico perche’ qui non se ne scrivono, ma devo pur iniziare da qualche parte oggi.

Ho votato a destra dalla maggiore eta’ fino al primo anno in cui AN e’ confluita nel PdL. Odiando l’idea di dare voti al Centro, pensavo che, comunque, avrei mantenuto un minimo della mia identita’, accettabile o meno che fosse da chi ha idee politiche diverse dalle mie.

Poi c’e’ stato il ribaltone e, da un certo momento in poi, l’uomo che seguivo (perche’ in questo periodo storico non si possono piu’ seguire le ideologie ma al massimo le persone) e’ cambiato. Si e’ messo con una avvocatessa che prima stava con un ex patron del calcio: di una certa’ eta’, grassottello, diciamo pure bruttino e pure censurato (come contrario di incensurato). Per carita’, niente da dire… de gustibus.

C’ha fatto due figli, e ha (pare, perche’ cosi’ dice qualcuno) manovrato per favorire l’acquisto di una casa a prezzo stracciato in localita’ nobile da parte del cognato. Ha vinto le elezioni col PdL, e’ diventato Presidente della Camera dei Deputati, un ruolo super-partes, solo per girare le spalle all’uomo con cui aveva stretto un patto cosi’ forte da regalargli il suo partito politico, finendo per mettersi in proprio, eliminando de-facto le condizioni per essere super-partes. Come a dire, meglio due poltrone, di cui una bella tosta, che nulla. E infatti se le tiene entrambe, nonostante avesse pubblicamente dichiarato che avrebbe lasciato il trono di Montecitorio se fosse stato accertato che la casa incriminata apparteneva davvero al cognato.

Filosofia spicciola, ma sono fatti, poi ognuno ha il sacrosanto diritto di pensarla come vuole.

Quindi, dopo 50 anni di Prima Repubblica e una 20ina d’anni di Seconda Repubblica, ci troviamo con:

1- Berlusconi indagato su ogni fronte, dalla corruzione alla prostituzione minorile, che combatte per restare a galla. Gli estremi sono due: combatte perche’ gli sta a cuore il destino del Paese, oppure combatte perche’ gli sta a cuore l’immunita’. Dietro di lui una schiera di personaggi politici di ogni tipo, da Calderoli a La Russa e da Bonaiuti a Bondi, che non puo’ fare altro che seguire lui, perche’ altrimenti dove va? Facile giungere a conclusioni.

2- Bersani, il cui unico scopo e’ mandare a casa Berlusconi. Non ha uno straccio di programma da quando e’ diventato segretario. L’unica cosa che continua a dire e’ che per salvare l’Economia serve una Patrimoniale. Insomma, per cavarsela bisogna ancora una volta attingere alle tasche di coloro che hanno un reddito certo e non possono sfuggire alla mannaia fiscale. Che idea geniale, considerato che in Italia, sprechi mostruosi a parte, c’e’ una percentuale altissima di liberi professionisti che non paga le tasse e, chissa’ per quale assurda ragione, ne riescono a beccare  solo uno ogni tanto. Chiedete a me e a quelli come me di segnalarveli, che vi diamo lavoro per i prossimi 25 anni! Io ho una lista lunghissima di gente che mi vuole fare i lavori in nero ed essere pagata esclusivamente in contanti!

3- Bossi, che sostiene Berlusconi cosi’ tanto da continuare a minacciare le elezioni se non si fa ‘sto cazzo di Federalismo. Che equivale a mettere ancora piu’ tasse locali e condannare le regioni meno sviluppate alla morte cerebrale. E che richiede una tale mole di Leggi e Decreti per essere attuato, da essere insostenibile per qualsiasi organo legislatore, anche il piu’ efficiente. Piace a chi vive al di sopra’ del Po, piace assai meno a chi vive al di sotto, e non ditemi che e’ colpa della Mafia, della Camorra e della ‘Ndrangheta, perche’ queste sono ovunque, pure nel Sud Tirol!

5- Fini, di cui ho gia’ detto, a cui interessa solo tenersi stretto quello che ha e sognare la carica di Primo Ministro. Questo video di Crozza (che parla anche di Bersani) merita!!

6- Di Pietro… non sparo sul pianista ma solo come atto di pieta’

7- Gli altri del Centro Sinistra, che tolto Vendola su cui si puo’ disquisire se volete, a condizione che si tolga l’orecchino e faccia un corso di dizione perché’ io non lo capisco, non sanno nemmeno da che parte girarsi, nel ridicolo tentativo di riciclarsi al prossimo giro. Penso a Veltroni, a Franceschini, a Fassino, che ora vuole fare il sindaco di Torino, e a tanti, tanti altri. Trovo piu’ coerente Bertinotti, che se l’e’ piegata a libretto e ora pensa a curare il giardino e rileggersi Il Capitale per l’ennesima volta rimpiangendo i tempi che furono.

8- Rutelli… transeat… qui non so bene se per pieta’ o per altro (“… please… visit Italy…”)

9 Casini, il quale furbamente sta sempre li’ in agguato. Che poi, devo ammettere, che al momento sembra quello meno delirante di tutti. Pero’ e’ altrettanto vero che e’ facile prendere un pezzo di quarzo per diamante quando tutt’intorno ci sono dei volgari cocci di bottiglia.

Mettete tutto questo dentro un contesto economico internazionale ancora in serissima difficolta’. Dove al mattino ci svegliamo con l’indice Nikkei in ribasso, con conseguente ricaduta sulle altre Borse. Il altre parole, il listino del paese che ha il piu’ alto debito pubblico della Galassia incide in modo determinante sull’andamento economico mondiale. Come a dire che se al mattino in Irlanda piove allora deve piovere dappertutto!

Un Mondo in cui la razionalizzazione dei costi ha distrutto milioni di posti di lavoro qualificato, e ha praticamente rimosso dalla testa delle persone il concetto di Qualita’ e di Soddisfazione del Cliente! Un Mondo in cui le aziende, per riverniciarsi di fresco e risparmiare sui costi diretti, mandano a casa le persone sopra il 45 anni, rimpiazziandole con giovani rampanti dotati di incredibile pensiero laterale e di luce negli occhi! Che pero’ hanno zero competenze e una tale ambizione da spazzare via a colpi di bazooka chiunque osi mettersi sulla loro strada. Tolta la gavetta, che ha formato generazioni di onesti operai e di top manager, resta solo l’arroganza.

Tradotto significa che le aziende si stanno svuotando di padri di famiglia preparati, committati e ben capaci di fare il loro lavoro, e si stanno riempiendo di figli di puttana presuntuosi, freschi di SDA, disposti a tutto pur di diventare dirigenti a 30 anni, lucidarsi il polso con un Dytona entro i 32, e comprarsi la multi proprieta’ a Madonna di Campiglio prima dei 40.

In sintesi: il Paese sta andando alla deriva, in mano a una classe politica che pensa solo ai suoi orticelli, e non percepisce nemmeno quali siano i problemi reali di tutti i giorni perche’ non li vede. Il lavoro e’ sempre piu’ precario, e pochi di noi andranno in pensione serenamente. Inoltre, questa generazione si e’ mangiata i risparmi delle tre precedenti, e le societa’ finanziare prosperano come mai prima, prendendosi quel poco che e’ rimasto e tutto cio’ che ogni individuo deve ancora produrre nei prossimi 30 anni, se mai lo produrra’. I paesi occidentali continuano a infilarsi in guerre varie per tenere sotto controllo senza riuscirci il calderone degli estremisti islamici, e spendono migliaia di miliardi di Euro in armi, soldati, logistica e tutto il resto. Per contro il prezzo dei combustibili fossili continua a salire, e oggi per scaldare una casa in Inverno serve un prestito personale all’anno. I nostri figli vengono al mondo e crescono in un paese dove bisogna mettersi in lista d’attesa per andare all’asilo, e in cui i pediatri non sanno piu’ un cazzo e confondono la Quinta Malattia con l’otite e fanno prelievi di sangue giusto per fare qualcosa che non sia guardare nel vuoto e farfugliare due termini medici. Una nazione in cui la sicurezza e’ lontana anni luce, e non si puo’ serenamente mandare una figlia di 12 in palestra a 400 metri da casa, perche’ qualcuno la prende, le fa solo Dio sa cosa e poi la fa sparire cosi’ bene che gli inquirenti non sono in grado di ritrovarla.

Che facciamo?

3 febbraio 2011 Posted by | Ammazza che ladri!, Bestialita', Cose da ricordare, Pericoli vari e disservizi | , , , , , , , , , , , , , , , , | 16 commenti

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