TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Apple: fine di un’Era?

Mi ricordo ancora il Keynote di Steve Jobs al lancio del primo iPhone. Che meraviglia, che classe, un comunicatore nato, un leader indiscusso, di quelli che segui perche’ e’ giusto seguirli, perche’ e’ nell’ordine naturale delle cose.

“We are talking about a phone, a music player and a (ndr: il terzo elemento non me lo ricordo)… do you understand? It’s not three products we are talking about, it’s one!”. E… tah dah! Compare l’iPhone in tutto il suo splendore.

Che rivoluzione. La seconda rivoluzione in casa Apple (la prima furono i Mac), un telefono che ha cambiato per sempre l’industria dei produttori di telefonini.

E, da allora, ogni volta che Lui saliva sul palco, con i suoi jeans, il suo lupetto nero e le scarpe da jogging, erano stupore e marviglia veri! Per i vari iPod, per i nuovi iPhone, per gli iPad, per le varie versioni dei sistemi operativi, per i Mac ultrasottili, per la Apple TV, ecc…

Questo fino a ieri, quando tutti eravamo li’ frementi in attesa del nuovo, tanto agognato (14 mesi!) iPhone 5. Un oggetto divenuto mistico ancor prima di vederlo e di toccarlo, di cui si era detto di tutto e di piu’: che fosse trasparente, che avesse schermo e tastiera olografici, che avesse capacita’ di memoria e di elaborazione fantascientifiche, e cosi’ via.

Poi, alle 19:00 in punto, sul palco e’ salito Tim Cook, il nuovo CEO, vestito e pettinato come Jobs, con sul groppone la palese incapacita’ di essere se stesso, ammantato nella paura di non poter mai e poi mai sostituire un personaggio come il mitico predecessore.

E qui sta il primo, grande, errore: nella vita, se sei umile, non sostituisci mai nessuno, piuttosto gli succedi, con quello che hai e con quello che sei. Non sta scritto da nessuna parte che per aver successo devi copiare, anzi rischi il ridicolo e il fallimento.

Secondo, grandissimo, errore: “Questo e’ il mio primo keynote da quando sono stato nominato CEO”. Ma no?!?!?!? Ma chi credi di avere li’ davanti? Gente che passava per caso, o piuttosto e magari giornalisti e tecnofan che sanno vita, morte e miracoli di Apple e sono li’ perche’ non vogliono e non possono perdersi un evento che si preannuncia, ancora una volta, storico?

Oppure e’ come dire: “abbiate pazienza, sono nuovo nel ruolo, non ho mai fatto questa cosa, e il confronto con Jobs sara’ impietoso”. Ma allora dillo e basta: “sono orgoglioso di essere qui, e sono anche emozionatissimo, non solo perche’ e’ il mio primo keynote, ma perche’ questo keynote e’ il primo senza Steve”. Se dici cosi’, ti becchi un applauso di 92 minuti! E, da quel momento in poi, qualsiasi cazzata dirai, ti sara’ perdonata con slancio.

Vabe’… Si va avanti un’ora e mezza a parlare di negozi, di prodotti, di iTunes, di iPod, di iPad… Cazzo, Tim, noi siamo qui per l’iPhone 5!!! E vedemo de sbrigarse!

Finalmente arriva! Eccolo:

Ma.. un momento! Ma non e’ l’iPhone 5… si chiama banalmente 4S… ed e’ uguale… ugualissimo al 4!!!

Enno! Eddaje a Timme, stai a scherza’… questo e’ er modelo low cost, caccia fuori l’iPhone 5, che in Italia sono le 20:30, mia moglie e’ di la’ che chiama per la cena, ci sono i bambini gia’ a tavola, e io sono qui incollato su http://www.9to5mac.com (gia’ un blog… perche’ niente streaming) ad aspettare la summa teologica degli smartphone!! E invece niente… Goodbye!

Si, va bene, dentro e’ cambiato qualcosa: ha un processore dual-core, ha un processore grafico potente, ha 2 antenne (per sicurezza, vista la figura di merdaccia del 4), ha Sirio, l’assistente vocale con quale si puo’ parlare come se fosse vostra suocera: “Mettimi l’appuntamento del dentista in agenda, e sbrigati vecchia zoccola!”, e lui lo fa… Carino, anche se viene da chiedersi quante volte capitera’ che uno si metta a parlare come uno scemo col telefono…

Ma si devono fare i conti anche con una capacita’ di stand-by della batteria ridotta da 300 a 200 ore (mica bruscolini…), a un chip per la navigazione in 3G di soli 14.4 Mb/s, contro i 21 Mb/s al secondo di alcuni concorrenti.

In sintesi, e’ la fine di un’era. Alla chiusura del keynote ieri sera il titolo a Wall Street perdeva qualcosa tra il 4 e il 5 percento, un vero successo.

E, soprattutto, in Samsung sono ancora li’ che ridono da ieri sera, perche’ Samsung ha questo:

 Si chiama Galaxy S2, ne hanno venduti 10 milioni in 5 mesi.

E non ce l’ha solo Samsung, ce l’ho anch’io, e ne sono stra-felice!

Fanculo l’iPhone 4S, ma soprattutto fanculo Apple, non tanto per aver deluso, ma per non avere, ancora una volta, creato un problema alla concorrenza, facendo si’ che gli altri, adesso, si rilassino inevitabilmente, portando lo sviluppo tecnologico di questi dispositivi a una battuta d’arresto.

5 ottobre 2011 Posted by | Bestialita', Cose da ricordare, Cose tecniche | , , , , , , , | 5 commenti

Habemus iPad!

Ebbene si, l’ho comprato questo benedetto iPad!

Vi chiederete perche’, e io vi rispondo perche’ non ho resistito alla tentazione, visto che sono un fricchettone fissato con la tecnologia, non potevo esimermi. E tra l’altro l’ho preso in Francia, dopo aver compiuto innumerevoli peripezie per trovarne uno. Alla fine il merito va a TuttoQua Girl, che a Cannes, mentre tornavamo mesti mesti verso l’auto senza averne trovato nemmeno uno (anche a Nizza!), ha individuato in una traversa di Rue d’Antibes un’insegna seminascosta di una mela…

“Ma non e’ un negozio Apple quello?”

“Quale, quello? Vediamo… vediamo… si, e’ un Power Reseller Apple!”.

Entriamo: “bongiur messie, che cazz che tu vuo?'”.

“Je vulesse n’iPad wifi (da pronunciare proprio con le i altrimenti non capiscono) e #@%^$# Gb memouar!“.

“Je teng un'”.

“Azz, che cul, je lu prend!”. E l’ho preso. WiFi senza 3G con 32 Giga di disco, 599 Euri.

Perche’ non ho preso la versione 3G pur lavorando per un’operatore di telecomunicazioni? Perche’ Apple si e’ inventata la cagata della microsim, cioe’ una sim piu’ piccola. Un paio di operatori la vendono, appositamente realizzata per l’iPad, con tanto di piani tariffari. Ma io ho le sim aziendali (normali!), vi pare che devo andarmi a pagare di tasca mia per la connessione 3G? Ma non sia mai detto! In realta’ avrei anche trovato sul Web le istruzioni per ritagliare correttamente una sim tradizionale in modo che la si possa ficcare nel diabolico aggeggio, ma poi cosa farei? Ritaglierei la mia sim aziendale senza poterla utilizzare altrove? Figuriamoci!

Cosa ne penso? E’ senz’altro un dispositivo molto accattivante. Si maneggia molto facilmente, e’ leggerissimo, la qualita’ del display e’ incredibile (ci vedo i film anche in HD), e la sensibilita’ dello schermo touch e’ disarmante.

Il tutto poi e’ talmente intuitivo che non servono istruzioni: la stessa Apple dentro la scatola ti mette una scheda con una pagina in cui c’e’ scritto di scaricare iTunes, attaccarlo al PC per attivarlo e via. Nient’altro, perche’ non serve nient’altro. Quando ce l’hai in mano ti sembra gia’ di saperlo usare da sempre. Se poi uno ha gia’ un iPhone, allora la sensazione di familiarita’ e’ completa.

Pur potendoci fare praticamente di tutto, e’ bene essere consapevoli che l’iPad non pretende di sostituirsi completamente a un buon laptop, ma solo di andare a colmare il vuoto esistente tra quest’ultimo e uno smartphone. Tanto per dirne una, non si puo’ fare multitasking, il che significa che non si puo’ navigare, leggere l’email con l’apposita applicazione e tenere aperto un documento tutto insieme. Fai una cosa, finisci, pigi sul tasto Home (l’unico tasto che c’e’ sulla cornice) e inizi a farne un’altra.

La quantita’ di applicazioni disponibili e scaricabili direttamente sull’iPad e’ sterminata. Una buona dose sono gratis, quelle veramente interessanti sono a pagamento, quasi sempre a prezzi risibili. Si va dai 79 centesimi di Euro (si, settantanove centesimi!), ai 2 Euro, fino a qualche caso in cui si possono spendere 8 Euro per applicazioni come Keynote (il PowerPoint del Mac che e’ fighissimo!) e perfino 10 Euro per qualche supergioco mozzafiato. Ma si tratta sempre e comunque di un impegno economico lontanissimo da quello richiesto per l’acquisto di software tradizionale.

Pro

  • Bellissimo e Trendy
  • Facilissimo
  • Leggerissimo
  • Display fantascientifico
  • La sera sul divano e’ impagabile (vi risparmio commenti sarcastici 🙂 )
  • Almeno 8 ore di autonomia col WiFi acceso

Contro

  • Non ha porte USB, ma solo il connettore proprietario Apple 😦
  • Accessori molto costosi (solo Apple)
  • Caricare i film e’ macchinoso (devono essere in formato MP4 a monte, quindi vanno convertiti su PC)
  • Costicchia per essere un super-smartphone. La versione base, solo WiFi e 16 Gb costa 499, la versione all’estremo opposto, cioe’ WiFi + 3G e 64 Gb costa ben 799 Euro.

8 giugno 2010 Posted by | Cose da ricordare, Cose tecniche | , , , | 14 commenti

   

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