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L'umanita' sta regredendo

Post-gara Gran Premio di F1 d’Italia 2012

Prima di ogni cosa, voglio rinnovare il mio amore sempiterno per questa pista: bella, larga, veloce, tecnica. Ma quanto ci piace il circuito di Monza da 1 a 10?

Fatto questo, parliamo della gara. Che Hamilton, partendo davanti, facesse gara a se’ lo sapevamo gia’, grazie anche a una monoposto oggettivamente migliore delle altre. Monza, pero’, e’ anche una pista che tende a livellare le performance, a condizione che ci sia la velocita’ sul dritto e un sufficiente equilibrio nella doppia curva di Lemso, ma in ogni caso il pilota inglese ieri non ha mai subito attacchi, grazie ad un ritmo notevolissimo imposto fin dal primo giro.

Anche Jenson Button se ne sarebbe uscito con un ottimo secondo posto, se non fosse stato appiedato da un problema alla pompa della benzina. Sorte malvagia anche per il duo RedBull, con Vettel appiedato da un problema all’alternatore e Webber ritirato causa “spin”. Ovviamente, il doppio ritiro aggiunge valore alla classifica costruttori per la Ferrari.

Spendiamo pero’ un minuto in piu’ sui guasti in casa bibitone, perche’ questi, come al solito, non la raccontano giusta. Nel caso di Vettel, abbiamo tutti sentito il team radio in cui gli urlavano in tono disperato “stop the car, we need to save the engine!!!” (ferma la macchina, dobbiamo salvare il motore). Ora, a casa mia, un alternatore guasto difficilmente ti distrugge il motore, quindi credo che il problema fosse molto piu’ grave di cosi’. Ma anche Webber non convince, seppure il suo mezzo testacoda sia sembrato genuinamente dovuto a un errore, ma il fatto di essere rientrato ai box con i giri motore a mezzo servizio non depone a favore della tesi appena enunciata. Puo’ essere, d’altronde, che la lunga scivolata a ruote bloccate gli abbia fatto partire mezzo cambio, oppure abbia prodotto danni al differenziale. Chi lo sa…

A conti fatti, credo sinceramente che i motori Renault abbiano toppato, stara’ ai meccanici rimetterli in piedi per evitare di doverli sostituire e perdere cosi’ 5 posizioni al via a Singapore. Ma la domanda resta: perche’ questi raccontano sempre balle? Che negli accordi commerciali con i francesi ci sia una clausola che impedisca di dichiarare che si e’ rotto il motore?

Veniamo alla Ferrari. Massa ha fatto cose buone, pero’ c’e’ da dire che la macchina ieri era davvero forte, molto veloce sul dritto e decisamente in palla nella doppia curva di Lesmo. Erano forse anni che non vedevo una monoposto di Maranello cosi’ bella da osservare nel comportamento su strada. Dunque, i progressi fatti in materia di aerodinamica sono inopinabili, anche se, finche’ in pista ci sara’ una Sauber cosi’ forte (che monta lo stesso motore), qualche domanda, in casa Domenicali & Soci dovranno continuare a porsela.

Fatto sta che a Monza abbiamo avuto l’ennesima prova di quanto sia forte e determinato Fernando Alonso. Partire decimo non era certo una situazione da cui trarre grandi speranze: alla fine, pero’, complice qualche ritiro illustre, complice la performance dell’auto, e complice la pista (una grande pista, ribadisco!), il pilotone spagnolo e’ riuscito nell’impresa di giungere alla medaglia di bronzo, cosa che, non solo ha salvato capre e cavoli, ma gli ha addirittura consentito di aumentare il suo vantaggio in classifica. Meglio di cosi’…

Naturalmente anche Massa ha dovuto contribuire, non solo portando punti, ma lasciando la posizione al suo capitano su ordine diretto (ma velato) del muretto. Io credo che Alonso lo avrebbe passato comunque, ma perche’ rischiare il botto in famiglia? Bene cosi’, se alla fine anche 3 punti dovessero fare la differenza.

Prima di andare in chiusura, voglio sperticatamente lanciarmi in un elogio alla Sauber. Non solo per le prestazioni, non solo per la velocita’ di Perez, ma anche e soprattutto per la strategia: un vero colpo di genio! Partire con le dure, spararsi uno stint lungo per poi montare le morbide e dare 3 secondi al giro a tutti gli altri e’ stata una delizia per gli astanti. Complimenti davvero!

Che conclusioni possiamo trarre? Che la lotta e’ ancora aperta, anche se, al momento, il miglior avversario di Alonso sembra essere proprio Lewis Hamilton, e non solo per un tema di classifica. Guida la macchina migliore, ed e’ li’ pronto ad approfittare di ogni opportunita’. Da cosa dovra’ difendersi? Come al solito, dalla sua valvola difettosa, quella che si apre quando e’ in difficolta’ o sotto pressione, e lo costringe a fare delle sciocchezze da brivido.

Vedremo, ma la cosa si fa molto interessante.

Commento gara precedente: Gran Premio del Belgio.

13 settembre 2012 Posted by | formula 1 | , , , , , , , , | 3 commenti

Post-gara Gran Premio di F1 d’Italia 2011

Montezemolo, a fine gara, ha “confessato” che la macchina, quest’anno, e’ nata male.

Quest’anno??? E quella del 2009? E quella dell’anno scorso, raddrizzata a martellate in corso d’opera, e sempre troppo tardi per vincere ma mai per farci soffrire come bestie fino all’ultima curva?

Diciamoci la verita’, caro Luca-Luca, sono 3 anni che a Maranello nascono delle emerite carriole. E sai perche’? Non perche’ e’ andato via Schuamcher, ma perche’ e’ andato via Todt. E, soprattutto, perche’ e’ arrivato Domenicali al posto suo!

Il delfino di Todt che, come tutti i delfini, non possiede nemmeno il 10% delle capacita’ e del carisma del suo principe!

Per carita’, Domenicali sara’ pure un bravo manager, ma per far funzionare la Ferrari ci sono sempre voluti polso d’acciaio e palle di pietra. Come il Drake doceva, appunto (doceva non diceva…).

Mettici Briatore li’, ti faccio vedere come nascono bene le macchine! Mettici Alesi, che e’ uno bello tosto, pane al pane e vino al vino, e soprattutto sta alla Formula 1 come la ciliegina sta alla torta, e allora ne riparliamo.

E’ nata male… TSE’! E’ l’organizzazione Ferrari del nuovo millennio che e’ nata male, e morira’ peggio! Meno male che c’e’ San Fernando, va! Anzi, andate subito ad accendere un cero!

Ma torniamo a noi, e vediamo invece di parlare di quelli bravi e capaci.

Vettel, prima di tutto. E che dico di Vettel adesso? Ha fatto la corsa da solo, dopo aver piazzato un sorpasso ad Alonso da far invidia al mitico confronto Villeneuve-Arnoux. Ha tenuto un ritmo mostruoso per tutta la gara, e se quello e’ il riferimento, allora Ferrari e McLaren farebbero bene a riflettere, e molto anche. Si lamentano delle gomme… dei regolamenti… e dei pochi test… e della FIA… Pero’ la RedBull corre nello stesso campionato e umilia a destra e a manca! Come mai? Titolo archiviato, con possibilita’ di chiudere matematicamente la disfida a Singapore tra 15 giorni. Ma tanto, dove non arriva la matematica, arriva il buon senso: e chi lo prende piu’ questo?

Poi Button. Signori, scusate… qui mi tolgo ufficialmente, e una volta e per tutte, il cappello di fronte a Jenson. Io sono uno che quando sbaglia giudizio lo ammette. Button e’ un signor pilota, perfetto per la Formula 1 del 21-esimo secolo. E, soprattutto, e’ uno dei driver piu’ intelligenti che abbia mai visto, degno del miglior Prost.

Ma piu’ di Prost, e di molti altri, ha pure il fegato e il manico per fare delle cose notevolissime. Il sorpasso inflitto a Schumacher, sull’esterno della Variante Ascari come se fosse diritta, me lo ricordero’ per un bel pezzo!

Se poi consideriamo che Hamilton era li’ dietro da 20 giri a smadonnare… Fantastico, per tutto il resto c’e’ Mastercard.

Schumacher. Schumacher… Schumacher… Massi’, dai, finalmente si e’ rivisto qualcosa degno di uno che ha vinto il titolo 7 volte. C’e’ da dire che aveva una macchina ultraluce sul diritto e ultraferma in uscita delle curve, ma vederlo combattere li’ davanti, con la grinta di un ragazzino, mi e’ piaciuto molto. Non e’ stato proprio cavalleresco tutte le volte, ma come ha detto proprio Alesi, ci siamo rotti di questa Formula 1 dove se un pilota non e’ nell’esatto centimetro quadrato in cui dovrebbe stare viene subito penalizzato. Non vogliamo certo le sportellate, ma che se le suonino come si deve! Noi siamo li’ a guardare una competizione motoristica di altissimo livello, non una fila indiana di alunni delle suore!

Se aggiungiamo anche che dobbiamo ringraziare il Kaiser per aver tenuto Hamilton dietro per tanti giri, regalando il podio ad Alonso (che’ altrimenti, sti cazzi…), non posso fare altro che unirmi al coro di giornalisti, tifosi e addetti ai lavori che, in questi due giorni, non hanno fatto altro che ripetere:

GRAZIE MICHAEL!

Sono poi molto contento per la ToroRosso, ma molto contento! I due ragazzi sono andati forte, e hanno messo la piccola scuderia di Faenza dove merita (7imo e 11esimo), a sole 6 lunghezze della Sauber e 8 dalla Force India nella classifica dei costruttori.

Anche Senna e’ andato bene, il che evidenzia che il ragazzo, al volante di una maccina decente, puo’ prodursi benino. Certo, non e’ lo zio (vabbe’, zio…), ma che dobbiamo fare? Meglio dei vari sterchi indiani che si sono alternati al volante in questi ultimi anni. D’altronde, questa Formula 1 e’ fatta apposta per penalizzare i giovani, e quindi trovarne uno che riesca a tenere lo sterzo in mano per 300 Km diviene sempre piu’ difficile.

Massa, come al solito, mi obbliga a stendere un velo pietoso. E’ pur vero che stavolta e’ stato Webber a fare la cazzata, ma Massa un po’ di colpa ce l’ha sempre, perche’ continua a ripetere prestazioni mediocri e incolori. Sara’ colpa della macchina… sara’ la botta in testa… sara’ che correre all’ombra di Fernandone non e’ proprio un letto di rose, ma io vi anticipo, senza tema di smentita, che il brasiliano e’ arrrivato al capolinea, e che nel 2012 NON lo vedremo in Ferrari, ma magari in Williams al posto di Barrichello. Questa cosa non sta scritta da nessuna parte, e’ il mio pendolino magico che lo dice. Se ci becco, a Novembre vi omaggio anche i 6 numeri vincenti del Superenalotto!

Desidero chiudere con un passaggio su Liuzzi. Vitantonio Liuzzi… ma perche’ io, con te e quelli come te, devo sempre avere ragione? Ma chi ti ha messo li’? Ma che fai? E, soprattutto, dove vai???

Come? Kovaleinen… dici che e’ stato lui? Ma rivedi il filmato! Veramente pensavi di superarli tutti sull’erba?? E chi sei, Fangio??

Guarda, secondo me, gli anni passati in Force India ti hanno bruciato molti neuroni! Fai qualcosa, ma non fare piu’ come domenica! Io non so se ti sei reso conto di quello che hai combinato, ma vista da fuori la scena e’ stata da film dell’orrore, e vederti piombare in scivolata, senza controllo, puntando deciso e veloce su un’ammucchiata di monoposto e di esseri umani mi ha gelato il sangue nelle vene!

“Peccato… ero partito bene…”. Peccato??? Ma ringrazia la Madonna piuttosto e cospargiti il capo di cenere!

Il mio pendolino magico dice che anche Liuzzi, l’anno prossimo, non sara’ in HRT, e nemmeno in Williams… E no, nemmeno in Lotus… e neanche in Virgin, e da nessuna altra parte. Stara’ a casa a mettere a posto la cucina, sperando che non faccia franare la credenza riponendo il servizio buono.

Commento gara precedente: Gran Premio del Belgio.

I POST delle ultime 3 stagioni.

13 settembre 2011 Posted by | formula 1 | , , , , , , , | 11 commenti

   

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