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L'umanita' sta regredendo

Post-gara Gran Premio di F1 di Spagna 2014

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12 maggio 2014 Posted by | formula 1 | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Post-Gara Gran Premio di Formula 1 del Barhain 2014

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9 aprile 2014 Posted by | Aziende e dipendenti, Cose da ricordare, Cose tecniche, formula 1 | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Post-Gara Gran Premio di Formula 1 della Malesia 2014

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30 marzo 2014 Posted by | formula 1 | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Post-gara Gran Premio di F1 di Cina 2011

Ancora una RedBull mostruosa a Shanghai, ma non quella di Vettel, come era lecito attendersi visto l’esito delle qualifiche, ma piuttosto quella di Mark Webber.

L’australiano parte 18esimo (!), come gomme dure (!!) e, dopo una furibonda cavalcata, agguanta un podio stratosferico. Roba d’altri tempi, e viene da chiedersi quale altro pilota tra quelli in pista ieri sarebbe stato capace di fare altrettanto. Che Webber sia un tipo veloce e determinato non lo scopriamo oggi, ma la performance della RedBull c’ha messo del suo. Il fatto, poi, di fare il secondo e terzo stint su gomme morbide, di cui l’ultimo treno anche nuovo, ha aggiunto la ciliegina sulla torta. Applausi a scena aperta e sorpassi a iosa!

D’altronde, se Vettel non avesse palesemente sbagliato la strategia (2 soste ai box), avremmo assistito a un epilogo diverso, e per sua stessa ammissione. Il tedesco, infatti, ha detto candidamente di essere stato costretto a risparmiare le gomme. Perche’ la RedBull abbia scelto una strategia sulla carta piu’ conservativa non si sa: paura degli avversari, probabilmente, e soprattutto della McLaren, che oltre ad aver visto entrambi i piloti partire a cannone in avvio (KERS?), ha messo un super aggressivo Lewis Hamilton sul gradino piu’ alto del podio. E’ sempre un mangiagomme, ma ha vinto e ha vinto meritatamente, quindi tanto di cappello e tutti zitti. Anche Button si e’ comportato bene, e ha pure tentato di difendere il terzo posto, ma con quel Webber li’ che ha piazzato tempi da qualifica fino al traguardo c’era poco da fare. In ogni caso, un weekend memorabile per il team di Woking. La RedBull invece deve tornare a concentrarsi sul KERS, perche’ a loro dara’ pure fastidio averne uno a bordo, ma questo aggeggio, quest’anno, puo’ incidere eccome.

La Mercedes compie un vero balzo in avanti, almeno in apparenza, perche’ mette in pista un velocissimo Rosberg e un sufficientemente veloce Schumacher. Questa pero’ e’ stata la classica gara che ha messo un po’ in dubbio la capacita’ del Kaiser di fare ancora la differenza. E’ vero, partiva 14esimo mentre Rosberg era quarto, ma non ha dato mai l’impressione di riuscire ad andare forte come il giovane compagno. Mah!

E veniamo alle note dolenti, quelle che iniziano con la F e finiscono con errari.

Che malinconia. La Rossa di Maranello e’ l’unica che va indietro. Ha voglia Domenicali a dare la colpa alla galleria del vento (questa pero’ come scusa e’ nuova, quindi almeno gli riconosco la creativita’…). La verita’ e’ che la monoposto mostra enormi limiti aerodinamici, il che non solo e’ causa di immenso sottosterzo (e si vede a occhio), ma non consente ai piloti di sfruttare a dovere le coperture, dure o morbide che siano! E’ vero che queste Pirelli devono ancora migliorare, perche’ cedono di schianto, ma quelle della Ferrari muoiono di infarto alle coronarie senza preavviso.

Alonso e’ stato mediocre (pare che abbia fatto anche un errore nell’uso del DRS), al punto tale da riuscire a fare peggio di Massa, che invece, dal canto suo, ha mostrato di poter competere con i migliori per alcuni giri. Insomma, non ci si capisce nulla: Alonso va forte e Massa va piano… Massa va forte e poi piano di nuovo e Alonso non si schioda. D’altronde che la scuderia sia allo sbando si vede anche dalla scelta strategica di fare solo 2 soste. E’ vero che quando sei nei guai le devi tentare tutte, ma cosi’ e’ davvero deprimente.

Mi viene da dire che questa 150th Italia sia l’ombra della monoposto dell’anno scorso (a proposito, ma la galleria del vento non e’ sempre la stessa??), mentre somiglia molto di piu’ alla sfigatissima F60 del 2009…

Sono preoccupato, urge cambio al vertice per cercare di riacchiappare il Mondiale per i capelli. Intanto il divario dalla vetta e’ gia’ notevole.

Commento gara precedente: Gran Premio della Malesia.

I POST delle ultime tre stagioni.

18 aprile 2011 Posted by | formula 1 | , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Post-gara Gran Premio di F1 di Malesia 2010

CHE PECCATO!!!

Che peccato aver sbagliato completamente le qualifiche ieri! Le Ferrari di oggi avevano tempi stratosferici. Con gomme morbide addirittura inconcepibili! Se le due Rosse oggi fossero riuscite a partire non dico davanti, ma nei primi 8, sarebbero stati dolori grossi per tutti. La Ferrari ha dimostrato di essere cosi’ veloce, anche rispetto alle McLaren, da consentire a Massa di sorpassare Button in pista, e di mettere alle strette lo stesso Hamilton! E Alonso, certo, non e’ stato da meno, ma solo “vittima” di una strategia non proprio eccellente. Bellissimi gli ultimi 3 giri, con lo spagnolo strenuamente in caccia dell’inglese. Non frega nulla che abbia sfasciato il cambio o chissa’ cosa per cercare a tutti i costi di superarlo: andava fatto e chi se ne frega! In ogni caso la situazione e’ rassicurante per il futuro, ma certi errori di “strategia” oppure di eccessiva confidenza non si dovrebbero mai commettere. Speriamo che nelle prossime gare gli uomini di Maranello non sbaglino piu’. Per ora restano in testa al campionato, con Massa davanti, Alonso secondo e gli altri piloti di testa tutti racchiusi nello spazio di pochi punti. Se non e’ aperto questo campionato, allora non saprei…

Le McLaren sono state sempre veloci, ma visti i tempi delle Ferrari di oggi, riesce difficile dire effettivamente quanto. Sono macchine indubbiamente efficaci e ben bilanciate, ma forse quel tanto decantato dispositivo aerodinamico che consente ai piloti di stallare l’alettone posteriore sui rettilinei non aggiunge un gran valore.

Non dimentichiamoci, poi, dei due protagonisti di oggi: Vettel e Webber. Con il primo che parte terzo e alla prima curva e’ in testa. Applausi a scena aperta! Le RedBull, quindi, che quando non si rompono, vincono. Sono veloci, stabili e bilanciate, e piu’ che consumare le gomme, le accarezzano per due ore. Veramente notevole e tanto di cappello, ma oggi non fanno piu’ tanta paura.

Gli altri? Beh, il solito Rosberg (ormai possiamo dire “solito”), che porta a casa il primo podio per la Mercedes, con una buona partenza e una condotta impeccabile durante tutta la corsa. La Renault sembra confermare le performance di buon livello e Kubica ne approfitta ancora.

Gli altri dopo gli altri? Sinceramente non capisco la regola che non consente alcun test durante il campionato. Come fanno la Virgin, la Lotus e le altre a sperare di poter chiudere un minimo del gap che esiste oggi? A che serve, e soprattutto a chi serve una Formula 1 a due velocita’?

La RAI stavolta ce l’ha fatta a tenere la gara sulla stessa rete (nonostante fosse Pasqua), e mi pare che il trio abbia sparato qualche cazzatina in meno, provando addirittura a tacere durante i team radio. Allora, forza, che ce la potete fare!

Commento gara precedente: Gran Premio d’Australia.

4 aprile 2010 Posted by | formula 1 | , , , , , , , , , , | 11 commenti

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