TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Uno sguardo al futuro – parte 2

Il sondaggio e’ andato bene: praticamente tutti avete gradito il POST sulle Telecoms, e di questo vi ringrazio. Quindi provo ad andare avanti.

Dicevamo delle Reti ad alte prestazioni, sia fisse e sia mobili. La questione adesso si sposta sulla ragione che spinge gli operatori ad investire enormi (enormi!) somme di danaro sulla Fibra Ottica, sull’HSPA+ e sull’LTE.

E’ chiaro che serve un volano, come ha detto anche Franco Bernabe’ (AD di Telecom Italia) su Panorama. Il volano a mio parere esiste, e si chiama smartphone, vale a dire un cellulare avanzato che somiglia sempre di piu’ a un piccolo computer portatile. Una macchinina, infatti, capace non solo di farci telefonare e mandare messaggini, ma di utilizzare una pletora di servizi e applicazioni in mobilita’. Ormai tutti i maggiori produttori di cellulari si concentrano sugli smartphone. Con Apple in testa, che grazie all’iPhone e’ diventata la piu’ grande azienda tecnologica del Mondo (ha superato anche Microsoft), nonostante il problema (grande, piccolo, boh?) di qualita’ di ricezione che sta affliggendo l’ultima creatura di Cupertino, e cioe’ l’iPhone 4. Ma anche Google non e’ da meno… Google, il gigante di Internet, l’azienda che ha fatto la sua fortuna mettendo ordine nel marasma del Web, creando il piu’ potente e versatile motore di ricerca del Mondo, ha spostato il suo focus verso le Telecomunicazioni. Ha prima inventato un sistema operativo, che si chiama Android, e poi ha stretto un accordo con la taiwanese HTC per costruire il Googlefonino. Si chiama Nexus One, e chi vi scrive lo usa con grande felicita’ e non si sogna nemmeno di prendersi un iPhone.

Tanto per dirvene una: oggi le comunita’ di sviluppatori di tutto il Mondo preferiscono sviluppare per Android piuttosto che per Mac OS X (il sistema operativo da cui deriva quello dell’iPhone), per ragioni che vi diro’ un’altra volta.

Ma anche Nokia, Motorola e Samsung non stanno a guardare. Ormai si producono solo telefonini di fascia alta, gli smartphone appunto, oppure di fascia molto bassa per i mercati emergenti. Telefoni mediamente costosi che servono solo a chiamare non ne vedremo piu’. Fatevi un giro su www.telefonino.net e guardate se le novita’ non puntano decisamente verso questa direzione.

Ma che ci facciamo con uno smartphone? Oggi abbastanza, domani sempre di piu’. Al momento i Social Network la fanno da padrone. La maggior parte degli utilizzatori di smartphone usano Facebook, Twitter piuttosto che Foursquare a tanto altro ancora. Come dice spesso Paolo Bertoluzzo (Ad di Vodafone Italia), “ci stiamo spostando verso una societa’ always on”, cioe’ sempre collegata. E come si fa a negarlo?

E domani cosa arrivera’? Una caterva di novita’, ed e’ difficile scegliere. La prima cosa che mi viene in mente e’ il Visual Search, cioe’ la possibilita’ di scattare una foto a qualsiasi cosa e riceverne informazioni in tempo reale. Non e’ una chimera, esiste gia’, e si chiama Google Goggles, e gira su Android. Si inquadra un oggetto, si scatta una foto, il software cerca di capire di che si tratta e trova un risultato (o piu’ risultati) adeguato sul motore di ricerca di Google. Oggi e’ ancora in stato embrionale, ma tende a migliorare rapidamente. Quando l’ho provato la prima volta ho scattato una foto a un libro che ho sulla scrivania, e il cellulare mi ha mostrato come primo risultato la pagina di Amazon.com dove avrei potuto acquistare lo stesso libro, con tanto di copertina in bella vista. Notevole, no? Se volete vederlo in azione qui c’e’ un video.

Ora, immaginate di andare a trovare un vostro amico a casa: “bello questo TV led superultrafico”. Scattate una foto e saprete subito chi lo produce, dove lo comprate, chi lo offre al miglior prezzo e che caratteristiche ha.

Anche la Realta’ Aumentata (Augumented Reality) e’ un fatto. Avviate la videocamera dello smartphone, inquadrate la strada o la piazza di fronte a voi, e ricevete subito informazioni sui ristoranti e i locali della zona, sulle fermate degli autobus e della metropolitana, sui musei e magari pure su un bagno pubblico, se vi scappa la pipi’. Non e’ abbastanza? E allora potrete anche sapere chi ha mangiato cosa e dove e se gli e’ piaciuto! Vi siete persi? Poco male: impostate la destinazione, avviate il GPS, e sullo schermo si materializzano le freccine che vi indicano la strada. Niente piu’ mappe da leggere e capire. Quello che vedi e’ la realta’, ma e’ aumentata, cioe’ con piu’ informazioni. Qui c’e’ un esempio.

E se andate a un concerto e volete condividere il vostro brano preferito con un amico che e’ rimasto a casa? Cominciate a riprendere il concerto il software del vostro telefono invia le immagini in streaming, in HD e in tempo reale sul Web. Il vostro amico, da casa, si collega al portale e si guarda un pezzo del concerto insieme a voi, con video/audio di alta qualita’, senza interruzioni e senza pixel grossi come una casa.

Mettete insieme questi servizi e tutto cio’ che vi puo’ venire in mente e avrete solo una vaga percezione della quantita’ di dati che fra 5/10 anni viaggeranno sulle Reti di Telecomunicazioni. Non vi pare una ragione sufficiente per investire subito su una tecnologia d’avanguardia che possa garantire capacita’ e performance sufficienti per i prossimi 50 anni?

Al momento, almeno in Italia ma probabilmente anche nel resto del Mondo, l’operatore meglio posizionato e’ Vodafone. E’ l’unico a disporre di un’offerta completa di Smartphone ed e’ l’unica a vendere il Google Nexus One. Il che significa che ci crede e che ci sta investendo molto. Ed e’ Vodafone che sta promuovendo con forza la costituzione della societa’ che mettera’ la Fibra in Italia nei prossimi anni. Ed e’ sempre Vodafone che ha provato a disintermediare i fornitori di contenuti lanciando il 360, che non ha ancora realizzato il suo potenziale a causa di una implementazione ingenua dell’idea di partenza, ma in futuro si vedra’.

Non c’e’ niente da fare: ormai e’ l’utente che determina le scelte degli operatori. E l’utente vuole sempre piu’ dati, da casa ma soprattutto in mobilita’.

16 luglio 2010 Posted by | Cose tecniche, Telecomunicazioni | , , , , , , , , , , , , , | 8 commenti

   

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