TuttoQua?

L'umanita' sta regredendo

Catinaccio Rosengarten

Martedi scorso, utilizzando come scusa il compleanno di TuttoQua Girl, ma in realta’ a causa del caldo mostruoso che ci stava consumando, siamo fuggiti via col camper. Pochi giorni, giusto per cambiare aria e consentire al pargolo (che per la cronaca oggi ha 41 giorni) di respirare un po’ e far respirare pure noi.

Il fatto che a noi piacciano le Dolomiti non e’ un mistero, e questa volta abbiamo scelto la Val di Fassa, e per la precisione un paesino che si chiama Pozza di Fassa. Il campeggio in cui ci siamo sistemati e’ il Catinaccio Rosengarten, perche’ sorge proprio sotto il Monte Catinaccio, di cui abbiamo una diapositiva:

C26CatinaccioCoronelle

Il camping e’ bello, sufficientemente piccolo, ottimamente attrezzato (anche con WiFi a 3 Euro ogni 2 ore). I bagni, poi, sono uno spettacolo: nuovi di zecca e con tanto di baby room, che a noi torna particolarmente utile di questi tempi. Noi siamo qui (freccia rossa):

Mappacamping

Oltre la recinzione scorre un torrente, e di fronte a noi si erge la Cima Dodici, altra maestosa roccia dolomitica, di cui, guarda caso, abbiamo giustappunto un’altra diapositiva:

CimaDodici

Il camping e’ vicinissimo al paese (10 minuti a piedi) e la vita, sia di giorno e sia di sera, non manca. A pochi minuti di autobus si possono raggiungere altri paesi, tra cui Canazei, che non dovrebbe aver bisogno di presentazioni. Oppure si puo’ andare a Moena, dove c’e’ un autonoleggio, prendere una macchina e andare in giro su per i passi. Per gli amanti del trekking, e’ pieno zeppo di sentieri, adatti ad ogni palato e a ogni gamba, quindi non ci si annoia mai. Infine, se vi piace il wellness, ci sono almeno un paio di alberghi che fanno al caso vostro. Aggiungo che si mangia bene, i prezzi sono accettabili e i ladini sono brava gente. L’unica cosa e’ che sono simpatici come un calcio nelle balle. Come dire… freddini, che dopo averci conversato per un po’, la domanda che nasce spontanea e’: “ma che gli ho fatto a questo?”.

E poi hanno un altro difetto clamoroso: non sanno dare indicazioni. Stamattina, ad esempio, abbiamo chiesto alla receiption se ci fosse un maneggio nei dintorni: “si, basta seguire la strada principale, e lo trovate a 600 metri dal campeggio”.

Allora, come si suol dire, siamo proprio a cavallo, andiamo! Dopo due chilometri di statale, sotto il sole (che picchia, ve lo assicuro), abbiano iniziato a chiederci dove fossimo finiti e, soprattutto, dove fosse finito il maneggio. Allora siamo entrati in un hotel, e abbiamo chiesto lumi alla proprieta’: “guardi, basta andare giu’ di la’, sara’ al massimo 1 Km. Pero’, visto che avete il passeggino, e sulla statale non c’e’ marciapiede, (ma va che non l’avevamo notato, ndr), vi conviene girare su di qua, passare per il prato laggiu’, scavalcare il ponticello e siete arrivati”. Beh, facile…

…li mortacci loro!! Una cazzo di salita, un prato con un sentiero che sembrava il Camel Trophy e, dulcis in fundo, una discesa ripidissima di terra smossa per tornare sulla strada (con la carrozzina!). Almeno, alla fine dell’agonia, al maneggio ci siamo arrivati… ma solo per vederlo chiudere! SLAM! Apre alle 10:00 e chiude alle 12:00, e poi riapre alle 14:00. Vabbe’, ci sara’ un ristorante dove mangiare e aspettare, no? “Scusi, c’e’ un posto dove mangiare?”. “Si, a Vigo di Fassa!”. Che significa il posto dov’eravamo quando ci siamo fermati a chiedere informazioni all’hotel, cioe’ prima del salitone, del prato malefico e di tutto il resto!! Tutti i maneggi del pianeta fanno orario continuato e hanno almeno un bar, tranne questo! Pazienza: che facciamo, torniamo indietro? Per forza, ma dalla statale no, troppo pericoloso.

Ehm… risaliamo da dove siamo passati prima. Vi giuro che, dopo aver spinto la carrozzina su per la salitona di terra, ho desiderato ardentemente di spirare sul posto e di ricongiungermi col Padre, salvo ritornare sui miei passi per non lasciare moglie e figli sperduti su un prato dolomitico!

Venite pure in Val di Fassa, ma se amate i cavalli, allora lasciate perdere.

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27 agosto 2009 - Posted by | Consoliamoci, Cose da ricordare, Quando uno non ha niente da fare... | , , , , , , , , , , , ,

2 commenti »

  1. vabbé ma mi insegui?? ora scopro che vai a moena… ci ho fatto weekend per una vita!
    (p.s. i cavalli se si amano davvero si lasciano correre liberi e felici senza 50 kg in groppa 😉 )

    Commento di Erbaviola | 27 agosto 2009 | Rispondi

    • E vabbe’, ma allora ditelo! 😀

      PS: io 50 Kg li pesavo quando avevo 6 mesi…

      PS2: non vorrei aprire una diatriba, proprio con te poi… pero’ se l’uomo non avesse cavalcato i cavalli per alcune migliaia di anni, forse oggi non saremmo dove siamo. Augh!

      Commento di tuttoqua | 27 agosto 2009 | Rispondi


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